F4, semifinale #2: Syracuse-Michigan!

Oggi analizziamo la seconda semifinale, quella sulla carta più combattuta,  gli Orange di coach Boeheim contro i figli d’arte dei Wolverines.

 

 

 

 

Syracuse Orange (#4) – Michigan Wolverines (#4)

Syracuse scritta

Il percorso: Anche Syracuse ha iniziato il torneo dopo una sconfitta nella finale per il titolo della Big East e fra tutte le finaliste è forse quella che ha avuto il percorso piu facile con la #1 indiana che si è rivelata essere ben altra squadra da quella che gli addetti ai lavori si aspettavano.
Punto forte: Quintetto di partenza molto solido che per tutta la stagione ha dato molta fiducia a Jim Boeheim che in molte occasioni ha giocato con rotazioni ristrette anche a 7 uomini,
Punto debole: Quando la palla scotta una buona freddezza ai tiri liberi non fa mai male, ma Syracuse proprio in questo aspetto del gioco è una delle peggiori squadre della Division I con solo il 67,5% di liberi realizzati che in Regular Season gli sono valsi appena il 231° posto su 347 squadre
Giocatore di punta: Tutto i giocatori che partono nello starting Five posso portare avanti l’attacco degli Orange, ma ci sono due giocatori, Michael Carter-Williams e C.J Fair che faranno la differenza. Fair è un 2,06 che gioca molto sotto canestro e che si sta rivelando anche un’ ottimo tiratore da 3, Carter-Williams è un play moderno in grado di far girare palla ma anche di andare personalmente alla conclusione se ce n’è bisogno.
Chiave tattica: Devono accendere subito la miccia di CJ Fair sotto canestro sfruttando la poca fisicità dei lunghi di Michigan ma la sfida sarà decisa dalle partite dei due Play e le palle perse potrebbero fare la differenza.

Michigan

Il Percorso: Dopo l’inattesa sconfitta contro Wisconsin nella finale del torneo della Big 10 per i Volverines sono arrivate 4 buone prestazioni nel torneo Ncaa tra cui spicca la vittoria dopo un overtime contro Kansas alle Sweet 16.
Punto forte: Il punto forte di Michigan sarà senza dubbio il tiro da 3, con Stauskas che per buona parte della stagione ha viaggiato intorno al 50% e che alle elite 8 contro Florida ha chiuso con 6 triple senza errori e anche Tim Hardaway se è in serata può diventare letale dalla linea dei 3 punti.
Punto debole: L’unico punto debole per Michigan potrebbe essere la mancanza di un vero centro dominante a rimbalzo, in regular season hanno chiuso infatti in 156° posizione con 35 rimbalzi a partita, il miglior rimbalzista è Glen Robinson che è un’ Ala Piccola
Giocatore di punta: Trey Burke fresco del premio di giocatore dell’anno è sicuramente l’uomo su cui i Wolverines punteranno il loro attacco per portare a casa il pass per finale, anche se in discesa per fatturato di punti rispetto alla RS si sta dimostrando un’ottimo play e grande difensore sulla palla.
Chiave tattica: Bloccare la circolazione di palla di Syracuse e il gioco di Carter-Williams sarà senza dubbio uno dei punti principali del “programma” di Michigan e se anche il tiro da 3 va dentro li vedremo sicuramente in finale.

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno! Nickname: Ste