James ritorno col botto, Duncan stoico!

Tutte vittorie casalinghe nella notte NBA, Miami domina Phila col solito James, San Antonio fatica ma supera Atlanta, Washington sui Pacers, Adelman W n° 1000!

 

 

 

 

Washington Wizards – Indiana Pacers 104-85
WAS:Webster 13, Wall 37, Seraphin 15
IND: West 12 (10 rimb), Hibbert 25 (10 rimb), Hill 11

John Wall confeziona l’ennesima ottima prestazione tra le mura amiche e trascina i Wizards sui Pacers: andati all’intervallo sul +3 (51-48) i capitolini hanno cominciato a marce alte la ripresa con un 12-0 che di fatto ha chiuso le ostilità, nel 4° periodo Washington toccherà anche il +21

Brooklyn Nets – Charlotte Bobcats 105-96
BKN: Evans 14 (20 rimb), Lopez 19, Johnson 15, Williams 32, Blatche 16
CHA: Biyombo 10 (10 rimb), Henderson 22, Pargo 12, Gordon 27

Vittoria sofferta per i Nets contro degli insidiosi Bobcats; gli ospiti stanno bene in partita e sono sul -1 (95-94) con anche la palla del sorpasso, Gordon sbaglierà da 3 e quel che seguirà sarà un parziale di 10-2 Brooklyn col quale gli uomini di Carlesimo si aggiudicheranno il match, di quei 10 punti 8 portano la firma di Deron Williams.

Miami Heat – Philadelphia 76ers 106-87
MIA: James 27, Haslem 10, Chalmers 11, Lewis 14, Allen 11, Cole 13
PHI: Turner 14, Hawes 11 (11 rimb), Holiday 18, Wright 10, N.Young 10

Torna LeBron James e Miami spazza via Philadelphia; Sixers che danno filo da torcere per 3 quarti e mezzo, poi Ray Allen scalda la mano e segna 2 triple del parziale di 7-0 che spinge Miami da +3 a +10 (92-82) a 6′ dal termine, sarà l’allungo decisivo.

Minnesota Timberwolves – Detroit Pistons 107-101
MIN: Kirilenko 13, Williams 14, Pekovic 20 (13 rimb), Rubio 10, Budinger 10, Barea 20, Cunningham 13
DET: Monroe 16, Drummond 9 (10 rimb), Knight 25, Stuckey 20

Con il successo casalingo contro Detroit i T-Wolves hanno fatto un grande regalo al loro coach, Rick Adelman è diventato l’8° coach nella storia a centrare le 1000 vittorie; Detroit rimonta e arriva sull’83-83 dopo 3′ del 4°, poi si scatena Donte Cunningham che prima stoppa Monroe e poi segna 5 punti consecutivi per il mini-allungo che poi risulterà decisivo.

Milwaukee Bucks – Toronto Raptors 100-83
MIL: Sanders 12, Ellis 22, Jennings 16, Dunleavy 10, Mbah a Moute 10
TOR: Valanciunas 12, DeRozan 12, ROss 11, Acy 13, Anderson 14

Italian Job: Bargnani DNP

Tutto facile per i Bucks sui Raptors; all’intervalli il vantaggio è già di 19 punti e stavolta nel 3° quarto Milwaukee non si fa sorprendere come suo solito.

San Antonio Spurs – Atlanta Hawks 99-97
SAS: Leonard 23, Duncan 31 (14 rimb), Blair 11
ATL: Johnson 14, Petro 11, Scott 22, Mack 12, Jenkins 23

Gli Atlanta Hawks vanno a San Antonio senza le loro 3 stelle (Smith, Horford, Teague) e mettono in difficoltà gli Spurs dell’eterno Tim Duncan; a 2’20” dalla fine Spurs sul +9 (94-85) poi i nero-argento alzano le mani dal manubrio consentendo agli ospiti di arrivare fino al -4 con 3 tiri liberi a disposizione, Jones come da protocollo mette i primi 2 e sbaglia il 3° per il rimbalzo offensivo ma Kawhi Leonard è vigile e non si fa sorprendere.

Denver Nuggets – Houston Rockets 132-114
DEN: Chandler 21, Faried 13, Iguodala 18 (14 ass), Miller 11 (12 ass), Brewer 22, Randolph 14, Fournier 17
HOU: Garcia 12, Harden 14, Lin 23, Jones 13, Anderson 11, Motiejunas 12

Italian Job: Gallinari DNP

Doppia-doppia di lusso per Andre Iguodala che trascina i Nuggets contro i Rockets; 2° e 3° quarto stratosferici per i padroni di casa che, sommati, hanno spazzato via i texani 77-48 entrando nell’ultimo quarto avanti di 19 (102-83).

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • michele

    Melo a Denver non ha mai dimostrato di essere uno che sposta gli equilibri come Lebron o Durant mi spiace ( magari lo farà adesso che è entrato nella piena maturità agonistica a NY vediamo).

    Con lui hanno fatto strada solo un anno nei playoff e grazie a un super Billups (che quando calò nelle ultime due gare della serie coi Lakers portò a picco con sé pure la squadra), non parliamo poi degli anni con Iverson.

    E Melo non ha mai nascosto che il suo obiettivo fosse quello di tornare nella sua città natale a ogni costo una volta finito il fastidioso esilio nel Colorado.

    I Nuggets quindi hanno evitato di perderlo a costo zero ( come cavs e raptors nel fatidico 2010) facendosi dare in cambio un bel gruppo di giocatori sui quali ricostruire.

  • deron

    i Nuggets hanno un gran bel gruppo ( 9 giocatori che si alternano apparentemente senza gerarchie) per cui quest’anno li vedo da secondo turno, nei prossimi anni, se rifirmano Iguo, se il Gallo torna ad alti livelli (non sarà facile, la botta psicologica sarà dura), se si muovono bene sul mercato per un lungo efficace anche in situazioni statiche (Koufos mi sembra troppo molle), allora li vedo stabilmente in lotta per i migliori piazzamenti ad ovest e quindi anche per il titolo.

  • Flavio Tranquillo

    “Spurs come al solito sfigati con gli infortuni”

    è vero, io ho pure problemi di costipazione, ma quel rosicone di michele continua a sminuire la leggendaria sfiga degli spurs!

  • trollface

    Senza Rose,Rondo e il Gallo la nba sta diventando noiosa

  • michele

    ahahahah grande flavione

    nessuna rosicata mi spiace, degli spurs mi frega meno di zero e anzi se battessero i thunder sarei contento. mi fa solo ridere leggere le lamentele degli speroni, cosa dovrebbero dire i tifosi dei bulls o adesso quelli di denver?

    quando hanno vinto gli anelli non hanno mai avuto infortuni e anzi erano spesso i loro avversari ad avere problemi ( i knicks con la frontline decimata nel 99, kings e mavericks senza webber e dirk nel 2003, stoudemire nel 2006), hanno soltanto avuto ginobili fragile dopo i 30 anni e dopo mille battaglie, ci sta. parker nei playoff ci sarà.