Utah adesso sogna, Clips storici, NY 12 W!

Gli Utah Jazz battono i Warriors e si tengono l’ottavo posto grazie al K.O dei Lakers nel derby, New York continua a volare col suo duo!

 

 

Oklahoma City Thunder – New York Knicks 120-125

Los Angeles Clippers – Los Angeles Lakers 109-95

Boston Celtics – Washington Wizards 107-96
BOS: Bass 20, Garnett 12, Pierce 15, Bradley 10, Wilcox 13
WAS: Webster 12, Wall 16, Ariza 14, Seraphin 10, Price 15

Brandon Bass trascina i Boston Celtics contro gli Washington Wizards di un Wall da 16 punti, vittoria che permette ai verdi di tenere accesa ancora qualche speranza di sesto posto sulla griglia playoff. Ai Celtics basta un terzo quarto da 31-19, per avere la meglio dei Wizards, i quali provono la rimonta nell’ultimo periodo, ma Pierce e compagni gestiscono abbastanza bene il risultato.

Cleveland Cavaliers – Orlando Magic 91-85
CLE: Gee 19, Thompson 15, Livingston 12
ORL: Harris 26, Vucevic 21, Udrih 13

In un match completamente inutile alla fine della classifica finae, tra Cleveland ed Orlando, la spuntano nel finale i Cavs di un ottimo Gee; mentre non bastano ai Magic i 26 punti di Harris. Dopo essere stato in vantaggio anche di 8 punti nel terzo periodo, i Magic si sciolgono nell’ultimo e subito dopo subiscono un parziale di 14-4 (72-70) dal quale i Cavs non lasceranno più la testa della gara.

Sacramento Kings – Memphis Grizzlies 87-89
SAC: Cousins 22, Thomas 18, Douglas 14, Fredette 13
MEM: Gasol 15 (10 rimb), Allen 12, Conley 25, Pondexter 17

I Memphis Grizzlies di misura hanno la meglio dei Sacramento Kings trascinati da Conley (25 punti) e tengono il passo dei clippers rimanendo ad una vittoria di distanza. Il finale è punto a punto: Pondexter regala il +3 (85-88) ai Grizzlies facendo 2/2 in lunetta, dall’altra parte Thomas accorcia subito con un lay-up, ma a5″ dalla sirena finale a Conley basta un libero per chiudere la gara anche se Thornton sul ribaltamento di fronte fallisce il tiro da tre punti del possibile supplementare.

Detroit Pistons – Chicago bulls 99-85
DET: Monroe 11, Stuckey 14, Knight 20, Middleton 10, Jerebko 17, Villanueva 12
CHI: Butler 14, Boozer 21 (10 rimb), Noah 13, Robinson 18

The Italian Job: Belinelli 0 punti (0/1, 0/1, 0/2), 2 ass

Inaspettato tonfo dei chicago bulls a DEtroit che vengono battuti senza faticare piu di tanto dai Pistons di un Knight (20 punti) in versione trascinatore, mentre per Chicago ci prova solo Boozer con una doppia doppia da 21 punti e 10 rimbalzi. I Pistons hanno spostato l’inerzia dalla loro parte nel terzo periodo con Knight, Monroe e Bynum, ma Jerebko con 10 punti nell’ultimo periodo ha ghiacciato il match per la sua squadra.

Golden State Warriors – Utah Jazz 90-97
GSW: Lee 21, Thompson 20, Curry 22, Landry 10
UTA: Hayward 13, Millsap 11, Jefferson 19 (12 rimb), Mo. Williams 25, Favors 12

Nel match più importante della seratain cui contava davvero qualcosa vincere, i Jazz vincono ad Auckland in modo inaspettato ma convincente scavalcando e inguaiando i Los Angeles Lakers, trascinati da una prestazione da 25 punti di Mo. Williams. La partita si è indirizzata nel secondo periodo, quando gli Warriors dopo aver preso un vantaggio di 9 lunghezze (38-29), subiscono un parziale di 27-10 dai Jazz andando sul 56-48, da quel momento ogni tentativo dei Warriors di avvicinarsi ai Jazz veniva ricacciato indietro e da li in poi i Jazz hanno gestito alla grande il vantaggio.

Highlights
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Phoenix Suns – New Orleans Hornets 92-95
PHO: Morris 18, Scola 17 (10 rimb), Dudley 15, Dragic 11
NOH: Davis 20, Gordon 17, Vasquex 10, Anderson 17 (10 rimb)

In finire di serata, nel match delle “retrocesse” ad Ovest, arriva la vittoria in trasferta degli Hornets sui Suns, grazie alla prestazione di Davis da 20 punti. Aminu da il + 6 ai suoi (86-93, prova a rispondere Marshall da 3 punti tenendo in vita Phoenix, ma Vasquez dalla lunetta è di ghiaccio e realizza due liberi, sulla sirena c’è spazio per la tripla inutile di Morris.

Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole. Nickname: Nico P