Due parole con…Nicola Roggero!!

March-Madness conclusa da poco e abbiamo colto l’occasione per intervistare la “nuova” voce narrante per SKY Sport durante le Final Four

Anche quest’anno la March-Madness NCAA non ha deluso così come il servizio fornito da SKy Sport con la diretta delle Final Four, al commento tecnico il solito impeccabile Alessandro Mamoli ma quest’anno, al suo fianco come “voce narrante”, abbiamo avuto una new-entry in Nicola Roggero divenuto subito un idolo di NBA-Evolution:

1) Raccontaci come hai vissuto questa tua prima March-Madness al commento?
Con grande entusiasmo perchè a mio modo di vedere il torneo di college è l’essenza dello sport. Una chance per tutti senza graduatorie prestabilite, la possibilità di vivere una splendida avventura per i protagonisti e, alla fine, la gioia di chi vince e la delusione di chi perde senza i drammi e l’angoscia di altre discipline. La vicenda di Ware, pur drammatica, spiega molto: il suo coraggio e il coraggio che ha infuso nei suoi compagni di squadra che a quel punto avevano un motivo in più per vincere.

2) Il match più bello che hai commentato e perché?
Louisville-Wichita State. Chissà perchè c’è sempre una “Cinderella” pronta a farci sognare. Gli Shockers sono arrivati alle Final Four e hanno fatto sputare sangue ai grandi favoriti Cardinals.

3) Tutti ti conoscono per le tue telecronache calcistiche, dove nasce questa passione per la palla a spicchi?
Ho cominciato la mia attività di cronista come commentatore in una radio privata della squadra dell’Auxilium Torino. Il basket trasforma l’atletica (il mio sport preferito) in atletica con la palla. Posso non amarlo?

4) Chi ti ha deluso e sorpreso di più in questa March-Madness (squadre o giocatori)?
Direi Duke, troppo arrendevole contro i Cardinals nella finale dei Regionals dove è completamente mancato Curry

5) Un tuo voto a queste Final Four e perché?
9, giusto perchè il 10 è la perfezione e me lo voglio tenere in tasca. Tre partite tutte punto a punto, intensità e tecnica ben fuse insieme.

6) Cosa ne pensi dei giocatori che fanno un solo anno di NCAA arrivando forse ancora incompleti in NBA?
– Credo sia difficile invertire la moda. Mi fa sorridere la campagna NBA “Stay in school” (che per altro è benemerita) quando poi prelevano prima del tempo i talenti dalle Università.

7) Ascoltando la telecronaca di Louisville-WichitaState abbiamo colto che sei anche un appassionato NFL (come me), volevo porti allora la stessa domanda che feci a Matteo Gandini qualche mese fa: LeBron James, in NFL, in che ruolo potrebbe giocare e quale sarebbe il suo QB ideale?
Per statura direi il tight end. Lo vedrei bene con Tom Brady (ma chi non si vede bene con Tom Brady?).

8) Quale’è il tuo quintetto ideale NCAA 2012/13?
Trey Burke, Peyton Siva, Cleanthony Early, Mithc McGary e Gorgui Dieng (quest’ultimo anche per simpatia).

9) Se tu fossi un GM NBA, quali sarebbero per te le prime 3 scelte assolute al Draft 2013? E quale potrebbe essere la “Steal of the Draft”?
Troppo complicata, chiedilo al mio amico Mamoli, il mio personale Virgilio in questo fantastico viaggio dentro il mondo del college basket.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B