Miami c’è, Lakers pure ma Kobe si rompe!

Nessun stravolgimento Playoffs nella notte se non il brutto infortunio al tallone d’Achille di Bryant nel successo sui Warriors! Bene Miami e NY.

 

 

 

Toronto Raptors – Chicago Bulls 97-88
TOR: Gay 23, Johnson 24, DeRozan 19, Lowry 13 (11 rimb), Acy 10
CHI: Deng 10, Boozer 19 (12 rimb), Mohammed 16 (13 rimb), Robinson 17

Italian Job: Belinelli 9 pt (1/2, 2/5, 1/1), 4 rimb, 2 ass, 1 rec, 1 persa / Bargnani DNP

Chicago, dopo aver fermato i Knicks, scivola in casa dei Raptors. Canadesi che emergono nei due quarti centrali del match e grazie ad un insolito Johnson da 3 punti, a 5′ dal termine del match piazzano il +9 (85-76) che Lowry e Gay dalla lunetta renderanno irraggiungibile.

Washington Wizards – Philadelphia 76ers 86-97
WAS:Wall 24, Booker 10, Seraphin 10
PHI: Young 18 (13 rimb), Hawes 15, Wilkins 15, Holiday 22, Wright 13

Holiday ne mette 22, Young 18 conditi da 13 rimbalzi e senza troppe difficoltà i 76ers interrompono la striscia di tre sconfitte consecutive, andando a vincere nella capitale, dove si salva per i padroni di casa il solito John Wall (24).

Indiana Pacers – Brooklyn Nets 109-117
IND:George 21, West 26, Hibbert 18 (10 rimb), Stephenson 13, Hill 17
BKN: Lopez 24, Johnson 24, Williams 33 (14 ass), Stackhouse 13, Watson 10

I Pacers mandano in doppia cifra tutto il quintetto titolare ma non riesce la rimonta alla Bankers Life Fieldhouse, dopo aver regalato di fatto ai nets tutto il primo tempo, chiuso sotto di 19 punti. Rimonta guidata da George e West ma sul -6, un parziale di 14-2 condotto da un inarrestabile Deron Williams spegnerà le velleità di rimonta.

Atlanta Hawks – Milwaukee Bucks 109-104
ATL: Smith 24, Horford 18 (17 rimb), Harris 19, Teague 24 (10 ass)
MIL: Ilyasova 25, Redick 10, Ellis 27 (17 ass), Smith 10

Dopo una pessima prima frazione di gioco, Atlanta riemerge dal -14 di fine primo tempo e con due quarti a tutto gas capovolge la situazione contro i Bucks di un grande Ellis (27+17). Parità siglata da Teague (92-92) a 5′ dalla sirena finale e allungo decisivo guidato da chi se non da Josh Smith.

Miami Heat – Boston Celtics 109-101
MIA: James 20, Bosh 17, Wade 11, Allen 17, Lewis 19, Cole 12
BOS: Green 25, Bass 17, Crawford 20, Lee 18

Privi degli infortunati Garnett e Pierce, Boston cede il passo agli Heat che ritrovavano in campo i Three Kings ma che hanno avuto un sostanziale apporto alla vittoria finale da parte di Allen e del sempre più sorprendente Rashard Lewis (19). Spacco decisivo per i giochi il secondo quarto da 41 punti (eguagliato il record di franchigia) che ha lanciato gli uomini di Spoelstra verso la 63esima vittoria stagionale.

Highlights
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Detroit Piston – Charlotte Bobcats 113-93
DET: Singler 10, Monroe 12, Drummond 15, Knight 19, Jereble 21, Bynum 15 (10 ass)
CHA: McRoberts 17, Henderson 15, Walker 18, Pargo 11

Sconfitta numero 62 per i Bobcats che cadono anche al Palace di Detroit e sperano di terminare al più presto questa infausta seconda stagione consecutiva. Mattatore del match per i padroni di casa Jonas Jerebko dalla panchina con 21 punti.

Cleveland Cavaliers – New York Knicks 91-101
CLE: Gee 12, Thompson 15 (11 rimb), Ellington 13, Irving 31
NYK: Anthony 31 (14 rimb), Copeland 12, Smith 31

Il super-suo Smith-Anthony (62 punti) si impone in casa dei Cavaliers, dove il solo Irving cerca di tenere in piedi la baracca. New York con un parziale nel secondo periodo si porta in vantaggio di 14 (44-30) e da quel momento non toglierà mai il piede dal gas.

Highlights
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New Orleans Hornets – Los Angeles Clippers 93-96
NOH: Anderson 17, Lopez 19, Gordon 25, Roberts 15
LAC: Griffin 20, Paul 17, Crawford 15, Barnes 16

Hornets partono sparati e si portano avanti di 10 lunghezze nel primo tempo, prima che Paul e Griffin scaldino però le mani e rientrino nel match con un parziale di 14-6 in 3′ che li porterà verso la guida del match fino alla sirena finale.

Houston Rockets – Memphis Grizzlies 78-82
HOU: Harden 30, Lin 17
MEM: Randolph 15. Gasol 15 (12 rimb), Allen 10, Conley 12, Bayless 13

James Harden segna il solito trentello, ma contro i solidi Grizzlies non basta per portare a casa la vittoria. Sul 78 pari a 1’30” dalla sirena, ospiti in vantaggio con 1/2 di Gasol e 2/2 di Conley dalla lunetta mentre per i texani il solito Harden non riuscirà più a centrare il cesto.

Dallas maverick – Denver nuggets 108-105
DAL: Nowitzki 22 (10 rimb), Mayo 20, Carter 22
DEN: Chandler 18, Faried 11 (10 rimb), Iguodala 18, Brewer 18, McGee 11, Lawson 13

Ai Nuggets non bastano 6 uomini in doppia cifra contro mostri sacri come Nowitzki, Carter e Mayo (64 punti in tre). A 4′ dal termine, gara inchiodata sul 101-101 e strappata inesorabilmente da un uno-due di Mayo e Carter che non lascerò scampo a Iguodala & co.

Highlights
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San Antonio Spurs – Sacramento Kings 108-101
SAS: Leonard 15, Duncan 18, Splitter 12, Green 12, Parker 22 (10 ass), Neal 10, Bonner 11
SAC: Thompson 18, Cousins 19, Thrnthon 12, Douglas 15, Freddette 14

Non è bastato gettare il cuore oltre l’ostacolo ai Kings che periscono di fronte agli Spurs (che hanno appena rilasciato Stephen Jackson) degli immortali Parker e Duncan (40). Fatale agli ospiti il primo periodo da soli 13 punti che li costringerà ad inseguire faticosamente i texani per tutta la partita.

Utah Jazz – Minnesota Timberwolves 107-100
UTA: Millsap 10, Jefferson 40, Foye 16, Mo. Williams 16
MIN: Williams 11, Stiemsma 10, Ridnour 10, Rubio 13, Barea 23, Budinger 12

Prestazione monstre di Al Jefferson (all’ultima gara davanti al suo pubblico) che saluta Salt Lake City con una gara da ricordare. Sotto di 1 punto (98-97) con 4′ sul cronometro, Utah chiuderà la gara con un parziale di 10-2, mantenendo viva più che mai la lotta per l’ottavo posto ad ovest contro i Lakers.

Highlights
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Portland Trail Blazers – Oklahoma City Thunder 90-106
POR: Lillard 10, Barton 18, Maynor 11, Leonard 10, Aldridge 12
OKC: Durant 16, Ibaka 11, Sefolosha 11, Westbrook 33, Jackson 17

Senza Martin e Perkins e con un Durant ‘normale’, OKC passa anche al Rose Garden conquistando la vittoria stagionale numero 59 e rimanendo al primo posto della Western Conference con mezza gara di vantaggio sugli Spurs. Westbrook dice 33 e guida il parziale di 13-2 con cui i Thunder aprono il terzo periodo, chiudendo di fatto i giochi.

Los Angeles Lakers – Golden State Warriors 118-116
LAL: Gasol 26 (10 ass, 11 rimb), Howard 28, Bryant 34, Blake 14
GSW: Lee 19, Thompson 25, Curry 47, Landry 11

Gara dalle forti emozioni nella notte allo Staples Center. Golden State non vuole fare la vittima sacrificale dei Lakers, e parte subito sparata con 32 punti nel solo primo quarto. Los Angeles stringe le maglie in difesa, Gasol (grande tripla doppia per lo spagnolo) e Howard chiudono i varchi sotto le plance e si va all’intervallo sul 57 pari. Rientrati dagli spogliatoi, Curry fa capire che non sarà una passeggiata (47 punti alla fine per lui) ma il cuore gialloviola è davvero grande: a 6′ dalla sirena finale il punteggio dice +9 Golden State (107-98). Nove punti consecutivi dalla lunga distanza di Blake e Bryant riportano la storia in parità (109-109 a 3′ dalla fine). Il Black Mamba è costretto ad uscire per infortunio, Gasol e Howard non tremano sotto canestro ma Thompson non vuole arrendersi e spara da tre a 1′ dal termine (116-115 Warriors). Il finale è palpitante, Blake dalla lunetta non trema (117-116), Landry trova solo il ferro, Howard fa 1/2 a 1″ dalla fine (118-116) e Curry non troverà la preghiera della vittoria nella gara più spettacolare della notte

N.S

N.S

Sangue Romagnolo ma cresciuto 19 anni a Como, si innamora della palla a spicchi nell’ormai preistorico 2001 (militando in squadra con FMB), al Pianella di Cantù per il derby contro i cugini varesotti. Tifoso Lakers, Packers e del Cesena calcio, venera Jason Williams, le IPA fortemente luppolate e la jersey viola dei Raptors di Damon Stoudamire. Nickname: N.S