Western Conference: analisi 1° turno!

Sfida in famiglia tra i Thunder e i Rockets di Harden, Spurs-Lakers promette scintille anche senza Bryant, ancora CP3 contro Memphis!

 

 

 

West

 

Oklahoma City Thunder (#1) – Houston Rockets (#8)

Scontri diretti stagionali: 2-1 OKC

Qui Oklahoma: La domanda che tutti si pongono è: avranno imparato qualcosa dalla lezione presa da Miami lo scorso anno? Durant, Westbrook, Ibaka e compagni sono chiamati a provare a fare meglio di dodici mesi fa, non proprio una passeggiata, ma hanno tutti i mezzi per arrivare fino alla fine.
Ah, dall’altra parte c’è un certo ‘barba’? Non credo proveranno compassione.

Qui Houston: Dietro l’ex Harden, Parsons e Lin, la squadra di Kevin McHale può contare su qualche buon giocatore come Delfino o Asik ma rischiano davvero di fare la fine del topo contro questi Thunder. Il divario sembra insormontabile.

Chiave tattica: Ad Oklahoma potrebbe bastare riuscire ad arginare l’estro di un folletto indomabile (e che conoscono molto bene) come James Harden, ma occhio anche a Jeremy Lin, che vivendo e giocando a corrente alternata, potrebbe tirare fuori il classico coniglio dal cilindro. Per la difesa di Houston invece i grattacapi non sono pochi, anzi. Cercare di rallentare il gioco in transizione dei fulmini di coach Brooks potrebbe rendere le cose interessanti.

Duello: Kevin Durant – James Harden Talento purissimo da entrambe le parti, soprattutto in fase offensiva. KD può contare però su un apporto di squadra notevole mentre se il ‘barba’ non gira a pieni regimi, per i Rockets non c’è scampo.
Pronostico: Oklahoma Cuty Thunder 100% (4-1)

San Antonio Spurs (#2) – Los Angeles Lakers (#7)

Scontri diretti stagionali: 2-1 SAS

Qui San Antonio: Finale di season in calando, ma visto lo scherzato rifilatogli dai Thunder in finale di Conference un anno fa, è probabile che lo stratega Popovich abbia fatto due conti, preservando i suoi uomini migliori (e ormai non più verdissimi sulla carta d’identità) per questo ultimo mese e mezzo. Fallire per due stagioni consecutive, sarebbe davvero troppo. Vi immaginate la faccia del quartetto Popovich-Ginobili-TP9-Duncan?

Qui Los Angeles: Anche solo due mesi fa, chi avrebbe scommesso sui gialloviola ai playoff? Forse nemmeno il più inguaribile dei tifosi ottimisti. Nonostante un inizio da incubo, l’arrivo di D’Antoni e l’infortunio nelle fasi cruciale del Black Mamba, i Lakers peggiori degli ultimi 15 anni si sono guadagnati la post season e io non credo proprio che vorranno fare la vittima sacrificale dei rivalessimo di San Antonio.

Chiave tattica: Entrambe pagano una stagione zeppa di infortuni.
I Lakers hanno trovato nell’asse Gasol – Howard le loro fortune. Continuare sulla strada del post basso potrebbe essere produttivo, a maggior ragione ora che Bryant guarderà la serie dal divano della sua villa, sapendo di poter contare sui lampi di un sorprendente Blake e del solito MWP.
Limitare San Antonio è più facile a dirsi che a farsi: le frecce all’arco dei texani sono molteplici, dal tiro da fuori, alle penetrazioni di TP, alla classe nel pitturato dell’immortale Duncan. Tante, troppe soluzioni redditizie, passare in semifinale non sarà una passeggiata ma alla fine ci riusciranno.

Duello: Tim Duncan – Pau Gasol/Dwight Howard Mentre sul reparto esterno non sembra esserci storia, nel senso che molti guai potrebbero pioverò dalla linea dei 7,75 per LA, sotto le plance la ritrovata continuità di un Howard sempre sulla graticola e il genio dello spagnolo di Barcellona potrebbero dare filo da torcere a Duncan e Splitter, al quale si chiede un sostanzioso contributo in termini di presenza, rimbalzi e magari punti.
Pronostico: San Antonio Spurs 85% (4-1)

Denver Nuggets (#3) – Golden State Warriors (#6)

Scontri diretti stagionali: 3-1 DEN

Qui Denver: Praticamente imbattibili tra le mura del Pepsi Center, la squadra di coach Karl vuole e potrebbe davvero ambire ad essere la vera mina vagante di questa serie di playoff ad ovest. L’assenza del Gallo pesa non poco, ma con Iguodala, Chandler, Brewer e Fournier il talento per avanzare non manca. Il rischio è quello di spendere energie preziose in una serie incerta.

Qui Oakland: Curry e Thompson scaldano i polpastrelli. Lee prepara l’armatura. Ci sarà bisogno di gare perfette da lontano e sotto canestro, soprattutto fuori casa, dove Denver nei primi due match potrebbe già ipotecare il turno.

Chiave tattica: Si affrontano la miglior squadra per percentuale dal pitturato (57,8% per Denver) e la miglior squadra per bombe realizzate da dietro l’arco (40,3% per i Warriors). Chi saprà annichilire le doti migliori dell’avversario avanzerà al turno successivo. Ci aspettano match scoppiettanti.

Duello: Ty Lawson – Stephen Curry Le due guardie con i punti nelle mani. Cladissime nel finale di stagione, avranno modo di duellare sia in fase offensiva che difensiva uno contro l’altro e solo chi avrà i nervi meno tesi la spunterà. Da non sottovalutare però anche il peso di uomini esperti come Iguodala, o per i californiani il peso (nel senso vero della parola) di Lee, la dove Faried (e non sottovalutiamo il fattore Javalone) e i tiratori dalla media di Denver trovano con frequenza la retina. Peccato per l’assenza del Gallo che sarebbe stato utile nel chiudere le bocche da fuoco dei Warriors.
Pronostico: Denver Nuggets 60% (4-2)

Los Angeles Clippers (#4) – Memphis Grizzlies (#5)

Scontri diretti stagionali: 3-1 LAC

Qui Los Angeles: Per la prima volta vincitori della loro Division, i Clippers hanno disputato una buonissima stagione, potendo fare affidamento sul miglior giocatore nel suo ruolo esistente al mondo, tale Chris Paul. Vinny Del Negro però non potrà certamente dormire sonni tranquilli, Memphis l’avrebbe voluta evitare volentieri e i rischi di un sovvertimento dei pronostici sono dietro l’angolo.

Qui Memphis: Potrebbero tornare a compiere il miracolo di due stagioni fa? Tutto è possibile con gente del calibro di Randolph, Gasol junior, Conley e Allen. La squadra c’è, il potenziale è enorme. Se passano indenni in una delle due gare allo Staples Center potrebbero prendere quella fiducia giusta che in stagione li ha fatti viaggiare – non sempre – ad ottimi ritmi.

Chiave tattica: I Grizzlies hanno probabilmente la difesa più asfissiante dell’intera Nba. Forse più di Indiana. E sulla chiusura delle maglie difensive punteranno molto: limitare l’asse Paul-Griffin, raddoppiare gli esterni losangelini e punire con precisione in attacco, sfidando magari i lunghi dei Clippers in post basso, dove Gasol ha dimostrato ampiamente il suo valore. Se Memphis incanala le gare sui suoi ritmi, per LAC si fa durissima.
Paul e l’atletismo dei vari Griffin, Bledsoe, Jordan saranno invece una chiave di volta importante per i Clippers che solo a ritmi sostenuti possono sbarazzarsi dello scomodo cliente Grizzlies.

Duello: Blake Griffin – Zach Randolph La serie potrebbe decidersi sotto canestro. Blake ha dalla sua Paul e un’intesa sulle spaziature e gli angoli di passaggio dei compagni ben collaudata ma contenere l’estro di Z-Bo e l’intelligenza cestistica del fratello minore dei Gasol potrebbe creargli non pochi grattacapi. Se la congestione sotto canestro non dovesse dare i frutti sperati, Conley, Allen e Prince dovranno sparare meglio di Jamal Crowford, pronto a colpire.
Pronostico: Memphis Grizzlies 55% (4-3)

N.S

N.S

Sangue Romagnolo ma cresciuto 19 anni a Como, si innamora della palla a spicchi nell’ormai preistorico 2001 (militando in squadra con FMB), al Pianella di Cantù per il derby contro i cugini varesotti. Tifoso Lakers, Packers e del Cesena calcio, venera Jason Williams, le IPA fortemente luppolate e la jersey viola dei Raptors di Damon Stoudamire. Nickname: N.S

  • Anonimo

    Non penso proprio che i Lakers verranno buttati fuori così, anzi direi che le possibilità di battere gli Spurs ce le hanno e non sono così poche come possono sembrare. Anche se senza Kobe sarà dura…

  • N.Strocchi

    possibile che rendano la vita dura. Sono comunque una squadra che si è guadagnata i playoff sudando, e non poco. Ma manca Bryant, e non credo proprio che Pop abbia voglia di sprecare energie preziose al primo turno. Avranno fatto una mini preparazione specifica per i playoff, così da non fare l’errore dello scorso anno dove la benzina finì all’improvviso.

  • Jacopo

    OKC vs Houston= 4-1….OKC superiore in tutto, ma il barba una gara la strapa sicuro!!

    Spurs vs Lakers= 4-1, massimo 4-2….Ragazzi tifo LA da quando ho iniziato a praticare pallacanestro, ma quest’anno gli Spurs giocano in maniera perfetta!!! Passaggi e tagli senza palla in attacco e cambi e rotazioni in difesa, gioco europeo adattato alle regole NBA….da orgasmo!!!

    Denver vs GSW=4-0……Denver e’ un rullo compressore, Curry smina da fuori come un animale, ma siamo sinceri…..non basta x vincere!!!

    LAC vs Memphis= ????……..secondo me sara’ la serie de primo turno piu’ bella da guardare, unica serie dove prevarra’ in modo assoluto la tattica di gioco!!!

  • alekine

    sul sito di internazionale hanno pubblicato quest’analisi dei playoff (vai a capire perché).

    ci sono alcune cose condivisibili. che ne dite?

    http://www.internazionale.it/superblog/alessio-marchionna/2013/04/19/pronostici-sui-playoff-nba/

  • Lob City

    e ancora, date mem vincente sui clips, ok tutto può succedere, ma cavolo siamo 3 a 1 in rs, con 2 vittorie a casa loro, ed ora li date come vincenti. mah..

  • Tifoso Miami

    Io sinceramente non vedo per nulla una serie così scontata tra Rockets e Thunder.. secondo me MINIMO due Houston le vince…

  • Per me quella più in dubbio è la serie tra Spurs e Lakers…non son convinto che gli Spurs visti ultimamente e pieni di acciacchi passeranno molto facilmente.
    L’assenza di KB poi potrebbe giovare anziché essere dannosa.

    Stiamo a vedere!

  • Anonimo

    Il problema dell’assenza di KB è che adesso nei LAL non c’è nessuno capace di mettere i tiri decisivi.