Lin e il bipolarismo da parte dei fan

Il PG dei Rockets non ha brillato nella G2 contro i Thunder e nella lega si ha una doppia opinione sul suo valore, basata anche sul contratto.

Niente “Linsanity” quest’anno, niente mese spumeggiante sia in campo che fuori per Jeremy Lin (24 anni) nel suo ritorno a Houston, l’ex Knicks ha giocato una stagione nella norma (13.4 punti e 6.1 assist) con qualche fuoco d’artificio e nella gara1 dei Playoffs contro gli Oklahoma City Thunder non si è visto (1/7 dal campo) e nel mondo NBA si hanno diverse visioni del suo valore.

Se Houston vorrà impensierire OKC il contributo dell’ex Harvard è fondamentale anche per il contratto che ha firmato la scorsa estate, 3 anni per $25 milioni con $14 all’ultimo anno, proprio questo contratto ha comportato due opinioni su di lui: “C’è una percezione bipolare su di me; c’è quel filone che sostiene che faccio parte di quel gruppo di giocatori stra-pagati e sopravvalutati, e quell’altro gruppo di giocatori sotto-pagati e sottovalutati” aggiungendo: “La cosa mi fa ridere perché nessuna delle due rispecchia la realtà”.

Concludendo: “Non posso essere solo un giovane giocatore che deve mostrare quello che vale?”

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B