Miami 3-0, vantaggio Bulls, Memphis riapre!

Miami vede ormai il traguardo sul 3-0, Chicago rimonta, domina e poi rischia nel finale ma passa sul 2-1, Memphis riapre la serie con i Clippers!

 

 

 

Eastern Conference

Milwaukee Bucks (#8) – Miami Heat (#1) 91-104 [MIA 3-0]
MIL: Mbah a Moute 12, Ilyasova 15, Sanders 16 (11 rimb), Jennings 16, Redick 11, Dunleavy 11
MIA: James 22, Haslem 12, Bosh 16 (14 rimb), Wade 4 (11 ass), Allen 23, Andersen 11

Serie praticamente chiusa (se mai è stata in discussione) tra Miami e Milwaukee, gli Heat sbancano il Bradley Center grazie ai 23 punti di Ray Allen; match fotocopia di Gara2, i padroni di casa partono bene, toccano i 10 punti di vantaggio nel 1° tempo e a 3’29” dal termine del 3° quarto sono sotto solo 66-67, peccato che in questi 3’29” non troveranno più il canestro e Miami scapperà via con un 11-2, 68-78 sulla sirena del 3° e match in ghiaccio per i campioni in carica.
Grazie al 5/8 da 3 Ray Allen ha superato il record di triple nei Playoffs di Reggie Miller a quota 320!

Chicago Bulls (#5) – Brooklyn Nets (#4) 79-76 [CHI 2-1]
CHI: Deng 21 (10 rimb), Boozer 22 (16 rimb), Hinrich 12
BKN: Lopez 22, Evans (12 rimb), Johnson 15, Williams 18

Italian Job: Belinelli 3 pt (1/3, 0/1, 1/2), 2 ass, 1 persa

I Chicago Bulls passano al comando della serie contro i Nets vincendo la prima in casa di misura; Nets subito con la testa avanti dopo appena 6′ di partita sul +12 (5-17), poi Chicago inizia ad aggiustare la sua super difesa e chiude il 2° quarto avanti 41-34.
Brooklyn sparisce dal campo e a 9’33” dalla conclusione la bomba di Nate Robinson vale il +17 (71-54), i Bulls però alzano le mani dal manubrio troppo presto, i Nets ci credono e tornano in partita sul -3 (77-74) a 15″! Robinson e Noah fanno 2/4 dalla lunetta negli ultimi 10″ lasciando, 79-76 e ultimo possesso agli avversari con solo 4″ sul cronometro, ci pensa l’ex C.J Watson ma la sua tripla non andrà a segno.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=Vqwf5mofFDU]

Western Conference

Memphis Grizzlies (#5) – Los Angeles Clippers (#4) 94-82 [LAC 2-1]
MEM: Randolph 27 (11 rimb), Gasol 16, Allen 13, Conley 6 (10 ass), Pondexter 13
LAC: Butler 10, Griffin 16, Billups 11, Crawford 10, Barnes 12

A Memphis i Grizzlies riaprono la serie contro i Clippers vincendo Gara3 grazie alla doppia-doppia di Zach Randolph e ad una prestazione sottotono di Chris Paul (8 punti e 4 assist); Memphis guida ma non riesce a scappare per gran parte del match poi, a 7′ dal termine, piazza un break di 11-2 lasciando a secco l’attacco ospite per ben 5′, 89-83 a 2’47” dal termine e match in ghiaccio.
La battaglia otto i tabelloni rimane la chiave di questa serie, Memphis stanotte l’ha vinta 45-33 con ben 17 offesivi e un parziale di 22 punti a 4 nelle seconde chance.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=pblHv6lzbS0]

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Luchi

    Con Nash, Meeks e Blake in forte dubbio per stanotte, il quintetto dei Lakers in gara 3 con molta probabilità sarà:

    Duhon
    Morris
    World Peace
    Gasol
    Howard

    Se Gasol e Howard non fanno almeno 60+30 tra tutti e due la partita manco inizia..

  • gasp

    Mp
    Concordo

  • lilin

    bruttina davvero la serie di miami, poco da dire…

    paul

    è per queste prestazioni che io ho ancora dubbi su di lui…l’avesse fatta melo una prestazione del genere non oso immaginare i commenti…inoltre a differenza di melo ha delle “discrete” bocche da fuoco per vincere le partite, boh..

  • slamduncan

    Solo negli anni 90

    1990 36,7 pun+7,2 rim+6,8 ast+2,8 stl+0,9 blk+ 51,4% fg

    1991 31,1 pun+6,4 rim+ 8,4 ast+2,4 stl+ 1,4 blk+ 52,4% fg

    1992 34,5 pun+6,2 rim+ 5,8 ast+ 2,0 stl+ 0,7 blk+ 49,9% fg

    1993 35,1 pun+6,7 rim+6,0 ast+ 2,1 stl+ 0,9 blk+ 47,5% fg

    1997 31,1 pun+7,9 rim+ 4,8 ast+ 1,6 stl+ 0,9 blk+ 45,6% fg

    in generale ai playoff 33,4 pun+ 6,4 rim+ 5,7 ast+ 2,1 stl+ 0,9 blk+ 48,7% fg

    diciamo che il top raggiunto da Hakeem nel 1995 era la normalità per Jordan,almeno nei numeri ma direi anche come impatto.

  • billy g

    ChrisPaul ieri é andato a visitare Graceland. In campo c’era Cliff. Che é ottimo assicuratore ma pessimo giocatore.
    Io pensavo che Memphis avrebbe vinto ieri, era la loro gara del dentro o fuori. In caso di sconfitta sarebbero stati fuori. partita messa molto sul piano fisico e loro sul piano fusico stravincono. Errore dei clippers accettare la provicazione.
    Mi piace molto il wrestling tra z-bo e griffin. Ieri ha vinto zach, ma blake é un brutto cliente.
    A proposito di griffin, chi parla di giocatore in declino lo dice perché non lo ha visto giocare. Ha,quest’anno soprattutto, evoluto il suo gioco. Sta piú lontano da canestro, prova molto il jumper e soprattutto passa. Non é strano che faccia lo stesso numero di assist che di rimbalzi. Per dire. Peraltro é anche migliorato parecchio ai liberi, suo tallone d’achille fino a metà di questa sragione.

  • Michael Philips

    Slamduncan

    Come numeri hakeem fece come punti una stagione nella media per jordan(il che è spaventoso quando ci si pensa)ma come imptatto non ci siamo. Hakeem difendeva sempre, era uno che non ti faceva avvicinare al ferro, dominava davvero su entrambi i lati, ti incasinava quando cervavi di andare in post e pure sulle linee di passaggio ti fregava come pochi. L’impatto che ebbe in quei playoffs(1995) fu mostruoso, anche perché vinse contro i diretti rivali e pariruolo. Jordan non ebbe mai degli avversari nel ruolo di guardia così forti(come sarebbero stati un wade o un kobe) mentre hakeem è stato il miglior pivot nel decennio dei pivot.

    Comunque tutto si può dire, jordan è stato il più dominante dei 90’s, quindi su questo nessuno può dissentire.

    Io faccio polemica quando si cerca di aumentare un mito già assurdo. Tutto qui.

    Lilin

    serie tra heat e bucks orrida a dir poco, anche perché gli heat stanno giocando in seconda, zero intensità, stanno ancora giocando come nel finale di stagione. Nelle ultime 42 gare gli stanno a 40-2.

    Luchi

    Oggi vedremo cosa combina gasol e sopratutto howard dovendo giocare il tutto per tutto. Non escludo una W dei lakers.

  • lilin

    altra cosa, chi dice che zibo porta a scuola griffin, non capisco questo accanimento, nelle altre due gare avremmo potuto dire il contrario ma quando è blake a fare una bella figura nessuno che lo faccia notare…

  • juk

    Non me ne vogliano i tifosi di Bryant ma tra MJ e Kobe la differenza è tanta:
    Se si considera il diverso approccio dei due alle gare in particolare quelle più importanti.
    Jordan ha sempre dato l’impressione di avere una sicurezza infinita e mai vacillante con atteggiamenti a volte distaccati dal contesto della partita mentre Bryant è animato da fuoco fatto di voglia di vincere ma anche di rabbia.

    Jordan era considerato l’uomo da battere, Bryant ha sempre giocato per battere qualcuno.

    La faccia cattiva che Kobe mostra nelle sfide decisive ricca di furore agonistico che l’ha portato a volte ad eccedere non è propria del Jordan vincente.

    E arriviamo al punto principale:Kobe non ha mai migliorato i compagni,per stare in squadra con Bryant o devi essere un fenomeno o uno con delle palle incredibili invece MJ inizialmente non migliovava i compagni ma poi con Jackson ha capito che per vincere doveva coinvolgerli.

  • D-Matt

    La differenza tra Wade e Melo s’è vista proprio in questa partita, Wade quando tira di merda (e capita una volta ogni morto di papa) comunque riesce a rendersi molto utile in altre fasi del gioco e 1 su 12 è sempre meglio di 6/28. Melo? Lasciamo perdere…

    ecco non occorre aggiungere altro, Melo quando ha queste percentuali è deleterio, Wade invece è piu completo e riesce a rendersi utile in altri modi, ieri quasi tripla doppia con 5 steal e 2 blocks!!!Con questo non voglio dire che ha fatto una grande partita perchè 1/12 è penoso…

  • LOL

    “E arriviamo al punto principale:Kobe non ha mai migliorato i compagni,per stare in squadra con Bryant o devi essere un fenomeno o uno con delle palle incredibili invece MJ inizialmente non migliovava i compagni ma poi con Jackson ha capito che per vincere doveva coinvolgerli.”

    Ancora con queste stronzate? Ma basta, come diavolo l’ha fatto il repeat? Coinvolgendo mia nonna o Odom, Gasol, Fisher e Ariza???

  • slamduncan

    il drexler di inizio anni 90 non valeva il miglior kobe o wade ma era sul livello del robinson che olajuwon umiliò nei playoff 95.
    io non parlerei di avversari individuali,anche se jordan nel suo ruolo ha affrontato parecchi mastini in carriera,direi oltre drexler un certo dumars,dennis johnson dei celtics,starks,byron scott,il fratellino di wilkins,penny hardaway,payton,steve smith,reggie miller.
    piuttosto era il tipo di difesa che gli mettevano contro quelle si che erano massacranti.
    squadre organizzate e dure come i celtics di bird,i pistons dei bad boys o i knicks e gli heat di riley oggi non si vedono.
    la pallacanestro è cambiata ma i bulli che avevano quelle squadre non sono replicabili nel basket di oggi.
    solo i pistons di chuck daly erano un branco di criminali prestati al basket.
    thomas,mahorn,laimbeer,rodman,aguirre basterebbe uno di questi oggi per aumentare sensibilmente il numero di multe,tecnici o esplusioni.

  • juk

    Lol
    Infatti 3 di quelli elencati sono o fenomeni o con delle palle d’acciaio non sono Pippen,Grant o Cartwright cioe 2 di questi buoni giocatori ma niente più

  • Joe Bastianich

    Mi state diludendo!Siamo nei Playoffs e ci sono così pochi commenti?Volete che muoro?!

  • la differenza tra jordan e gli altri sta tutta nei playoffs,nella stagione regolare in carriera wilt gli è stato superiore kobe e lebron gli si avvicinano ,ma nei playoffs sta 2 piani sopra a tutti .a parte le vittorie tutti i record sono suoi partite con + 50 + 40 + 30 ecc,unico ad aver fatto 2 50lli consecutivi e 4 partite consecutive con + 40 punti(in finale per giunta)le 2 finali vinte vs utah valgono quanto tutta la carriera di altri campioni.come dirigente non è jerry west e chissenefrega ,qui a napoli ad esempio maradona è considerato solo per quello che ha fatto in campo,per me vale lo stesso per jordan.

  • in your wais

    Cazzo, meno male che Pippen era un buon giocatore…io pensavo fosse un all of famer…

    Slamduncan

    Scusa, ma a me sembri uno che parla di Jordan senza averlo mai visto giocare, solo per sentito dire. Tifavo Bulls all’epoca ed ho goduto per tutti e 6 i titoli, ma ora che non ho più 18 anni, la mistificazione che gira intorno a Jordan mi stucca abbastanza

    Personalmente lo ritengo, oltre che il miglior giocatore della storia, anche il miglior atleta di sempre. Senza contare quello che ha significato in termini di immagine, la sua incredibile eleganza, che vanno ad aggiungersi alle statistiche statistiche ed alle vittorie

    Allo stesso tempo, questo alone di invincibilità, questa storia per cui nessun essere umano possa essere anche solo paragonabile a lui, lo trovo decisamente fuori scala

    Si tende a mistificare tutto ciò che lo riguarda ormai, quando anche lui aveva giornate storte (vedi gara 6 contro Seattle, gara 5 nel 1998, etc), esaltando i suoi avversari (secondo threepeat: tolti i Sonics, trovatemi una tra Knicks, Jazz, Heat o Magic che potrebbe battere OKC, Spurs o Heat versione 2013), quando nn si ricorda come fosse decisamente tutelato dagli arbitri

    E siamo arrivati al punto di dire che gente come Byron Scott o Gerald Wilkins fossero dei mastini…considerando il ruolo di guardia, gli avversari maggiori di MJ sono stati Miller, Penny e Drexler

    Se uno la vuole mettere su questo piano, come avversari di LBJ ci sono KD e Melo, già parte avvantaggiato. E questo senza voler necessariamente mettere Jordan e James nello stesso discorso

  • Doctor J

    Io penso che tra 15/20 anni i futuri tifosi tenderanno a mitizzare e ricordare le gesta degli attuali campioni come Kobe, LeBron, DWade, Durant ecc, confrontandoli con i futuri campioni tendendo a dimenticarsi dei campioni che noi ricordiamo confrontandoli con gli attuali fuoriclasse, come è successo per la vostra generazione che si è “dimenticata” dei vari Chamberlain, Russell, West perchè la maggior parte di voi non ha vissuto quel periodo. Anche perchè se dovessimo iniziare a parlare di chi fosse il giocatore con la mentalità più vincente e capace di dominare le partite trovando sempre un modo per vincerle allora, con buona pace per Jordan, è stato senza dubbio Bill Russell e qui la competizione non inizia neanche. Se invece cerchiamo il giocatore più talentuoso e dominante, anche se non così tanto vincente, allora la scelta ricade sul mitico Wilt. Molto bella e molto giusta è la frase conclusiva del racconto di Buffa su Chamberlain: “se c’è una possibilità infinitesimale che nasca un altro Jordan, non c’è nessuna possibilità che nasca un altro Wilt”.

  • in your wais

    “capace di dominare le partite trovando sempre un modo per vincerle allora, con buona pace per Jordan, è stato senza dubbio Bill Russell e qui la competizione non inizia neanche”

    Scusa, ma tu hai 70 anni, che dici questa cosa con tale certezza? Ti rendi conto del fatto che Russell fosse un attaccante mediocre? Che dominava in un’epoca in cui il 2° lungo era si e no 1.95, ed in cui si tirava col 40% forse

    Senza considerare che i suoi 11 titoli, di cui fu senz’altro protagonista principale, furono tanto merito anche di uno dei migliori 3-4 play di sempre, un altro mostro come Havlicek, all of famers come Sam Jones, altra gente da all star game come Heinsonh, etc…

  • michele

    quanti commenti oggi, ah già c’è di mezzo jordan. i tifosi di lebron sono talmente convinti che il secondo anello sarà una formalità che ormai puntano decisamente al mito di MJ eheheheh

    un fan di lebron che parla di tutele arbitrali per jordan non si puo’ proprio leggere.

    risultati abbastanza nella norma. thibodeau sa come far girare una serie e i grizzlies si riscattano, avanti così. vediamo se deron in gara 4 riesce a invertire la rotta.

  • juk

    In your wais
    Ti stai riferendo al mio commento?Allora sei un genio comparabile a Leonardo Da Vinci…
    Io mi stavo riferendo a Grant e Cartwright…allora per farmi capire da geni come te correggola frase:Pippen,Grant e Cartwright cioè un hall of famer e due buoni giocatori.

  • trollface

    Ma non ti vergogni in your wais?
    ” Tifavo Bulls all’epoca ed ho goduto per tutti e 6 i titoli” quindi sei un tifoso delle squadre più forti,allora a inizio 2000 tifavi Lakers e adesso siccome gli Heat sono i più forti tifi per loro…che orrore

  • Doctor J

    Mio caro non serve avere 70 anni per fare le mie affermazioni, ma basta averne 57 ed averne passati dall’infanzia buona parte negli Stati Uniti. Comunque adesso lasciami smentire alcune cose che hai detto: Russell giocava in una grande squadra, vero, però lui ne era l’assoluto leader e come tutte le persone che capiscono di basket sanno non si vince mai da solo quindi il fatto di aver giocato con grandissimi giocatori non sminuisce la sua grandezza; è vero che Bill non era un grande attaccante, anzi come dici tu era un attaccante mediocre, però solo uno che di questo sport ne capisce poco può sostenere che uno essendo un mediocre attaccante non possa dominare, lui era un difensore pazzesco, forse il miglior difensore di sempre che ha cambiato la concezione che si aveva di difesa prima del suo arrivo, Bill dominava le partite perchè sapeva sempre fare la cosa giusta al momento giusto che essa fosse segnare un canestro, dare un assist (in carriera ha quasi 5 assist a partita) o fare una giocata difensiva, quindi si mi rendo conto fosse un attaccante mediocre ma sono ben consapevole che Russell dominava le partite in lungo e in largo; per finire dire che Bill dominava in un epoca in cui il 2° lungo era 1.95 è un’assurdità solo per il fatto che per buona parte della sua carriera ha avuto a che fare con il più grande atleta e centro di sempre, Wilt Chamberlain.

  • troy hudson 88

    BLAKE GRIFFIN

    quotone su quello che ha detto MICHAEL PHILLIPS..
    non mi spiego come un ragazzo che viaggiava a 22 e 12 di media nella sua stagione da rookie 3 anni dopo giocando nella squadra con il miglior play della lega abbia questo poco impatto.. deve ancora migliorare tanto nelle esecuzioni quanto nelle scelte ( ieri notte ha passato 3o4 tiri con spazio a 4 secondi dallo scadere dei 24..) ma il ragazzo ha oltre alle doti atletiche che non gli sono mai mancate ora ha anche un tiro sufficiente,qualche movimento in post ed è una presenza in difesa.. la causa della sua “involuzione” credo sia dovuta soprattutto al sistema di gioco dei clippers.. posso capire quando è in campo con una altro lungo e le spaziature del campo non sono diciamo ideali ma quando è lui l’unico lungo in campo disegnare dei giochi x fargli ricevere la palla in movimento?! se riceve la palla in movimento diventa infermabile.. a quel punto o gli fai fallo ( ma tanto ai liberi è migliorato tantissimo..) o ti becchi i 2 punti.. nella maggior parte delle volte in schiacciata..
    ieri non ho visto una volta griffin ricevere in movimento..

  • michele

    beh se è vero che in your weis tifava jordan il suo tempismo sarebbe perfetto….tifa bulls fino al 98, poi mj si ritira e in un batter d’occhio salta sul nuovo carro vincente, quello degli spurs che vincono subito l’anno dopo, poi quando la dinastia spurs inizia a calare esplode lebron james e, voila, nuova giravolta!

    un timing degno del miglior mastella!

  • slamduncan

    bisogna capire cosa uno intende per mistificazione.
    il basket è uno dei pochi sport in cui non si discute chi è stato il più grande interprete perchè la risposta è piuttosto risaputa.
    giornalisti,adetti ai lavori,giocatori in attività e ex giocatori,tifosi,il verdetto è quasi unanime.
    senti parlare un certo magic johnson e sembra che rispetto a lui jordan giocasse in una dimensione tutta sua(cosa non vera ovviamente).
    jordan come tutti aveva i suoi difetti,diciamo che li sapeva mascherare bene.
    6 finali disputate 6 titoli portati a casa.
    prestazioni assurde contro squadre leggendarie e su campi mitici.
    gare decisive dominate con un controllo mentale mai visto.
    la differenza con russell era appunto il diverso grado di responsabilità.
    uno dominava la fase difensiva l’altro quella offensiva senza dimenticarsi di contribuire in difesa.
    però poi vai a vedere le giocate decisive di jordan e le confronti con qualsiasi altro giocatore e noti la differenza.
    gara 6 del 1998 rispecchia un pò l’intera carriera di jordan,una partica che i suoi non potevano permettersi di perdere e lui che la vinse con tre giocate decisive di cui due offensive e una difensiva contro il miglior giocatore degli avversari.
    no,non può essere un caso.
    chamberlain è risaputo che quando si accorse di aver perso l’ennesima sfida con russell finse un infortunio per evitare di complimentarsi con lui,vanificando il lavoro dei compagni che per poco non ribaltarono quella decisiva partita anche senza il suo apporto.
    cosa vogliamo paragonare?

  • in your wais

    Trollface

    Mi dovrei vergognare perchè a 18 anni tifavo Jordan? Cazzo, sapessi allora che venerazione avevo per Senna, MJ al confronto era una scorreggina…

    In realtà ho sempre amato gli Spurs, Robinson era il mio giocatore preferito all’epoca, ed ho sempre odiato Shaq, e di conseguenza, i Magic prima e Lakers poi

    Per me uno si deve vergognare invece a dire certe cazzate. Io a basket ci gioco da una vita, e me lo gusto. Quando ti piace tanto una cosa del genere, stare a fare il tifoso medio, con tanto di idoli e pippette incorporate, mi pare uno spreco

    Quindi se una squadra gioca bene o ha giocatori forti, non vedo perchè schifarli. Mi stanno sul cazzo i Lakers per via dei loro tifosi, ma certo non mi metto a dire che i titoli sono immeritati

    Quindi mi piacevano un botto i Pistons di Brown, o i Celtics 2008, non solo perchè mandarono a casa L.A., ma per come giocavano. Dovevo tifargli contro solo perchè erano forti?

    Sono di Roma, non sono nato nel Queens o in riva al Mississipi, quindi tifo i giocatori che mi piacciono, non per le squadre

    Sul LBJ, gli ho sempre tifato contro fino al 2010, un po’ come con Shaq. Ma l’aver letto le peggio stronzate del mondo su di lui, dal luglio 2010 ad oggi, me lo ha fatto diventare simpatico

    Me lo posso permettere perchè non ho idoli alla Kobe, e quindi devo smerdare i suoi avversari, nè sono nato con un trifoglio nello scroto come Michele, quindi non ho bisogno di parlarne male solo perchè ogni anno cacciano Boston a calci in culo dai PO

    Malgrado questo, nel 2011 dissi chiaro e tondo che tifavo i Mavs in finale, per via di Kidd e Dirk. Strano comportamento per un LeBron fan

  • gasp

    IYW
    Ma stai a rispondere a un troll?Sei libero di tifare chiunque e qualunque squadra vuoi,sono affari tuoi mica degli spiegargli come,perchè,dove…
    Slamduncan
    Nella prima parte ti sei già dato la risposta:tutti dicono che MJ è stato il più grande di sempre e lo mettono in un piedistallo da dove ogni cosa che succeda,qualunque grande giocatore arrivi e faccia meglio di lui non lo tolgono e pensano che solo ed esclusivamente Jordan rimarrà il più grande

  • michele

    insomma il bilancio di in your weis come tifoso recita

    6 anelli come tifoso bulls jordan
    4 anelli come tifoso spurs duncan
    1 anello and counting come tifoso cleveland/miami lebron

    come dite a roma, me cojoni!

  • SC#30

    L’impatto di Jordan è stato devastante e unico nella storia del basket e come giustamente si legge nel bel libro dedicato a MJ di Gotta/Limardi,Jordan ha reso la Lega un fenomeno di costume mondiale,trasformato l’idea stessa di stella NBA,divenuti oramai delle singole multinazionali.Questo impatto si evidenzia anche sulle valutazioni ridondanti espresse dai media sui giocatori odierni,in cui traspare lo strenuo tentativo di ritrovare caratteristiche “Jordaniane” dunque simboleggianti l’eccellenza, anche sui giocatori attuali.E’ sufficiente rilevare alcuni tratti che evochino MJ per far scattere immediatamente il paragone.MJ ha trasceso l’ambito sportivo divenendo un simbolo,dunque la sua figura non si esaurisce solamente in un fatto meramente “sportivo” ma ricopre due aspetti che ovviamente si implicano vicendevolmente.Jordan ha dominato individualmente:migliore marcatore per 10 volte;miglior difensore 1988;unico giocatore della storia a vincere il titolo di miglior marcatore e miglior difensore nello stesso anno;ha fatto segnare almeno 200 palle recuperate e 100 stoppate in una sola stagione(fatto questo avvenuto più volte);e’ stato presente nel quintetto difensivo ideale per 9 volte;MVP finals per 6 volte;MVP season 5 volte;i 41 punti di media in finale playoff contro i Suns di Barkley.;detiene la media record NBA di 30 PPG e con i suoi 33,4 PPG punti presenta la media punti più alta anche dei playoff; innumerevoli le imprese:i famosi buzzer beaters contro Utah,Cleveland ecc.;i 35 punti di metà gara contro Portland;i famosi 63 contro i Celtics di Bird;la famosa gara denominata “The flu game”,in cui evidenzia non solo l’aspetto tecnico ma principalmente l’inimitabile carisma e il grande cuore;ovviamente l’aspetto fisico è straordinario come la sua capacità di sospensione che gli consentiva prodezze sconosciute a tutti Bryant compreso:basti pensare al famoso canestro contro i Nets di Petrovic.Capisco che a molti,le prodezze di Jordan abbiano creato una sorta di assuefazione,ragion per cui si tenda a considerare come scontati i numeri che poi sono il riflesso anche se non totalmente esaustivo, di una carriera inimitabile.Comunque indipendentemente dalle opinioni personali stiamo parlando di un giocatore che oltrepassa le consuete valutazioni astratte che si è soliti fare.Percepisco sempre più il desiderio di rilevare alcuni stilemi jordaniani in giocatori come Bryant,Wade o LJames,tentando di far passare,surretiziamente, l’idea che coloro sono come Jordan.Jordan non si esaurisce nelle prodezze alla Jordan ma va oltre.Ovviamente per raggiungere i titolo necessitava dell’apporto di giocatori come Pippen e Rodman,anche se è giusto rilevare che Pippen nonostante fosse uno splendido all around tendeva a dileguare nei momenti caldi della gara,mentre Rodman(presente peraltro solo nel secondo three-peat)è stato un grandissmo rimbalzista ma era pressochè nullo in fase realizzativa.Il resto erano dei buoni gregari che la presenza di Jordan rendeva ottimi.Jordan ricopre un’area semantica notevolmente più ricca di Bryant.Si dice inoltre che Bryant non ha concluso la carriera.Giusto!Il punto è che questo tipo di valutazioni vengono espresse in rapporto a ciò che è accaduto non certo relativamente a ciò che accadrà,visto che suppongo non si sia dotati di capacità divinatorie.Mi domando inoltre,riflettendo sull’enfasi distribuita a piene mani dai media contemporanei,che si sarebbe detto di Bryant o Wade…,se questi avessero mostrato,sia sotto l’aspetto “sportivo”,sia su quello socio-culturale,esattamente quanto mostrato e significato da Michael Jordan?

  • in your wais

    Gasp

    No no, era tanto per dire…figurati, sono settimane che ogni tanto sbuca fuori qualcuno e magari mi insulta, non rispondo mai perchè provo dispiacere morale ed umano per loro

    Ma visto che quello col trifoglio anale chiacchierava un po’, ed avevo 5′ di tempo fra una scapperata e l’altra, ho buttato giù un paio di righe

    Quindi riassumendo Michele

    Nato in Sardegna, che considera in realtà colonia Celtica, ma col cuore e lo sfintere nel Massachussets, cerca disperatamente di iscriversi ad Harvard, ma deve ripiegare sulla più modesta “Statale di Sassari”

    In onore del Boston Tea Party, decide di non bere the sin dall’età di 6 anni, ed inizia a farsi chiamare “Micky O’Sullivan”, millantando agli amici origini irlandesi

    Chiama i genitori “Doc” e “Red” in onore di Rivers ed Auerbach, ed in onore di quest’ultimo, decide di darsi al tabagismo in tenera età, fumando sigari durante le sue partite a Scopone Scientifico

    Come si direbbe a Roma, me cojoni…ehehehehehehehehehehe

  • Grindhouse88

    Ridicolo leggere di pseudo tifosi che salgono sul carro del vincente ogni qualvolta c’è un cambio di leadership all’interno della lega. Non importa che non si è americani per tifare una squadra, quanti tifosi ha in giro per l’italia la Juventus o il Milan o l’Inter, e non per questo sono tutti torinesi o milanesi.

    Discorso Jordan sterile come sempre, il più vincente all-time è stato Russell e il dio sceso sul parquet è stato Chamberlain, Jordan è stato il simbolo di un NBA che si affacciava al mondo, giocatore straordinario con una capacità di brillare sotto i riflettori che nessun altro aveva nella lega. Jordan era un fenomeno ma ha dovuto aspettare il declino di Larry e Magic per iniziare a vincere, ha fatto da tramite tra quella che era la NBA anni 80 e quella odierna cannibalizzando con i suoi compagni (e che compagni) tutto quello che si poteva vincere in quel periodo. I Jordan-fag assomigliano un po’ agli attuali fan di Lebron, esiste solo il o con lui o contro di lui. Non è così, ficcatevelo in testa. Personalmente LBJ mi sta ampiamente sulle palle ma questo non mi impedisce di riconoscere che è un giocatore devastante in questa epoca, un po’ come lo era Wilt a suo tempo o Shaq.

    Discorso Griffin: è il giocatore più odiato della lega, ogni partita prende botte da orbi, ma lui in umiltà sta sempre zitto e tira avanti, come diceva un altro utente sta migliorando progressivamente il suo gioco, cercando di capire come può essere più utile alla squadra, e qui si è subito pronti a dire che non tiene più i 22+12 della stagione da rookie. Non prenderà più i rimbalzi della prima stagione ma spesso aiuta i compagni in tutte le fasi del gioco. Per me ad oggi è uno dei primi 3 nel suo ruolo, e sono certo che con Paul di toglierà tante soddisfazioni.

  • billy g

    quotone grindhose.
    l’evoluzione del gioco di Griffin, soprattutto in qesta stagione è stata impressionante. durante l’anno da rookie era il principale terminale offensivo e schiacciava. nient’altro. ora pertecipa al gioco. per me è cresciuto davvero tanto. se migliora ancora nel tiro dalla media-lunga diventerà uno che fa la differenza per davvero.
    per quel che riguarda i punti c’è anche da dire che ora i punti se li divide con cp3 e crawford, e anche billups ora che è tornato.

  • in your wais

    “Ridicolo leggere di pseudo tifosi che salgono sul carro del vincente ogni qualvolta c’è un cambio di leadership all’interno della lega. Non importa che non si è americani per tifare una squadra, quanti tifosi ha in giro per l’italia la Juventus o il Milan o l’Inter, e non per questo sono tutti torinesi o milanesi”

    Ridicolo se hai tra i 12 ed i 14 anni. E riguardo ai tifosi Juve o Milan, beh, quando vedo gente nata a Canicattì o Urbino che si infervora manco fosse nata nel Duomo, capisco il perchè in Italia vince Berlusconi

  • salviamo trigari

    Tutto sto migliorato Griffin fa un pò luogo comune,tanto quanto dichiararlo sul viale del tramonto. Io continuo a vedere un giocatore devastante quando può correre verso il canestro ma ancora molto limitato per tutto il resto, stanotte si è visto chiaramente, con ritmi bassi Zibo l’ha portato a scuola, umiliato direi.
    Poi si impegna, è bravo e tutto, e chi lo critica troppo non è obiettivo, ma a sentire voi che lo difendete sembra si stia parlando di un all around.

  • simone

    Jordan è il numero 1 perchè è la sua storia che lo rende tale. Un giocatore spettacolare, fisicamente dominante, un attaccante eccezionale, un giocatore che può fare tutto sul campo quando e come serve che deve però aspettare di crescere insieme alla sua squadra, prendere qualche sculacciata dai campioni, passare estati a migliorarsi senza sedersi sugli allori, imparare a coinvolgere i compagni con la sua leadership (ricordiamo le emicranie di Pippen contro i Pistons, è dura quando il tuo secondo violino ti “abbandona” così). Dal primo titolo in poi però, diventa invincibile e imbattuto (la stagione col 45 sulle spalle non conta), superando le difficoltà più impensabili: lo scandalo del gioco d’azzardo, il nausea game, la gara-6 a Salt Lake City con Pippen rotto e Harper con la febbre. Ha saputo modificare il suo gioco, prima accettando il democratico triangolo di Tex Winter, poi diventando meno penetratore e più giocatore di post-basso nella seconda parte della carriera. Ha vinto l’ultimo titolo a 35 anni, gli altri si sono fermati spesso prima o comunque hanno dovuto aspettare altri Hall-of-Famer. Jabbar ha vinto i titoli con Robertson prima e Magic e Worty poi (Worthy è cmq uno che ha messo una tripla doppia in gara-7 di finale!), senza di loro ottenne modesti risultati di squadra con i Lakers. Bird ha avuto vicino McHale, parish, Maxwell, Ainge, Dennis Johnson (MVP delle finali nel 76) e Walton, Jordan aveva Pippen che era un signor giocatore ma aveva dei precisi limiti caratteriali (le emicranie contro i Bad Boys, la sofferenza nelle serie contro i Knicks di Riley, la sceneggiata con Phil Jackson nel 94 quando Coach Zen affidò il tiro della vittoria a Kukoc e non a lui).
    Non sono inoltre sicuro che gente come Stockton-to-Malone, Barkley, Drexler, Ewing etc sia così inferiore ai Dream Team degli anni 80 (epoca in cui il talento era concentrato in poche squadre, e c’erano meno franchigie di adesso comunque).

  • gasp

    Grindhouse

    ” Jordan era un fenomeno ma ha dovuto aspettare il declino di Larry e Magic per iniziare a vincere” sono discorsi che trovano il tempo che trovano,MJ ha vinto quando era al top e quando ha avuto una squadra da titolo,idem Bird e Magic.
    Vedo che però nonostante la tua giovane età non ti sta molto simpatico Jordan eh? 😀
    Sul discorso Griffin concordo

  • billy g

    trigari
    non prendere ad esempio solo la partita di ieri, nelle 2 precedenti era statio il contrario con ZiBo che si era dovuoto inchinare a Blake.
    Ieri, come ho scritto prima, si sono lasciati trascinare da memophis nel loro gioco. molto più lento e fisico. i Clippers devono correre. E soprattutto in campo ci deve essere Chris Paul, non il gemello scarso.
    comunque se guardi Griffin un anno fa e ora sceondo me i progressi sono tanti. a partire dai tiri (anche liberi) fino al gioco di squadra.
    ultima cosa essere odiato e considerato un flopper, un bluff ecc.. mentre invece a me da l’idea di essere un ragazzo che si applica seriamente, non sarà mai LBJ o KD o Kobe ovviamente, ma sicuramente uno che con cp3 e qualche aggiustamnto potrebbe far divertire i tifosi dei clippers per anni. non dico anello, ma quasi.

  • billy g

    scusate gli errori.

  • johnny

    “Discorso Jordan sterile come sempre, il più vincente all-time è stato Russell e il dio sceso sul parquet è stato Chamberlain”

    scusa ma io conosco una storia diversa.
    russell è stato il più vincente in un epoca dove in nba circolavano poche squadre e oltretutto lui fin da subito ha potuto contare su un supporting cast da titolo.
    jordan ha dovuto aspettare qualche anno per averlo ma poi…
    questo in una lega a 30 squadre non 10.

    sul dio del basket a me hanno insegnato che non solo a livello d’impatto inteso come prestazione ma anche come impatto visivo che il dio del basket era il toro col 23.
    i suoi canestri impossibili,i suoi numeri volanti,le sue magia allo scadere delle gare decisive ecc.
    no il dio di questo gioco come disse bird non può essere altro che michael jordan.

  • Paul

    @johnny
    Il discorso è che siamo quasi tutti figli degli anni 90 e Jordan è tutt’ora il termine di paragone, non si tratta di un giocatore inarrivabile tecnicamente e fisicamente nel senso che ad esempio Kobe fa movimenti molto simili, secondo alcuni LeBron è atleticamente migliore, Durant ha molto più range di tiro. Ovviamente Jordan è stato più incisivo grazie al suo spirito competitivo e si è guadagnato il titolo di migliore di sempre a aggiungo che è vero che ha diffuso l’Nba a livello planetario ma a sua volta l’Nba ha fatto di tutto per mitizzarlo.
    Uno come Chamberlain invece non nascerà mai, 50 punti di media in stagione, 100 punti in una partita(non terminata tra l’altro) uno scherzo della natura, che faceva stoppate a livello della parte alta del tabellone. Chamberlain era un gigante in mezzo ai bambini, inarrivabile.

  • michele

    ahahahaah

    la cosa più spassosa è il modo in cui guardi dall’alto tutti gli altri tuoi connazionali solo perché sei nato in qualche infima bettola daa capitale, una città un tempo gloriosa e che adesso conta meno di un qualsiasi blocco di isolati della periferia di shijiazhuang. tanto, per dare un senso all’esistenza di un ridicolo semi-impotente che per raccattare un pelo di figa utilizza i puutantour low-cost, ci sono le vittorie di jordan, duncan e lebron, e poi nel 2016 arriverà un nuovo fenomeno!

  • salviamo trigari

    Billy G
    che Cp3 non possa più mandare il fratello assicuratore della State farm siamo d’accordo al 100%, troppo forte lui e troppo il bisogno che si ha di lui ai Clips. Non scordiamoci però che i grizz sono una signora squadra, addirittura straordinaria a ritmi lenti.. e qui che casca l’asino. Il buon Blake a ritmi lenti ancora non ha una sua utilità, dovrebbe ampliare l’arsenale spalle a canestro ma la cosa che più mi da fastidio e che continua a rinunciare a buoni tiri da 3-4 metri, lo dico perché sono convinto che ha mano per metterli con percentuali perlomeno decenti e invece si prende solo quelli con km di spazio da più lontano del range di cui sopra, passa meglio la palla, quello si. Ai miei occhi paga il fatto di essere più famoso che bravo, o meglio basandoci sul talento gode di una fama spropositata in proporzione, di conseguenza ha anche una bella massa di haters,avversari inclusi, io personalmente non lo odio e ne apprezzo le cose buone che fa ma non riesco proprio a metterlo nella top 3 del ruolo come ho letto in giro

  • billy g

    Sul fatto che i grzzlies siano una signora squadra non ci piove. Sono tosti e mi piacciono parecchio. E top 3 o meno poco importa sono convinto del potenziale e mi fa piacere vedere che comunque migliora, se poi avesse un lungo decente al fianco, tipo se Lamar fosse ancora un giocatore, ne gioverebbe.
    Sara che da vecchio tifoso clippers col suo arrivo prima e poi cp3 é nato qualcosa sulla sponda sbagliata di LA… Qualcosa che non si era mai visto.

    Nel frattempo NY vince. Vediamo cosa fanno i Lakers ora.