Warriors 2-1 con brivido, NY e Spurs 3-0 facile!

New York e San Antonio vittoria comode e traguardo ad una sola partita, Warriors in rimonta, di misur e con brivido finale su Denver!

 

 

 

Eastern Conference

Boston Celtics (#7) – New York Knicks (#2) 76-90 [NYK 3-0]
BOS: Pierce 17, Green 21, Garnett 12 (17 rimb), Terry 14
NYK: Anthony 26, Felton 15 (10 ass), Smith 15

Come i Miami Heat i New York Knicks vedono il traguardo del 1° turno, partita dominata in quel di Boston per il 3-0 nella serie; come sempre c’è lo zampino di Carmelo Anthony che segna 8 punti consecutivi negli ultimi 4’13” del 2° quarto, nel break di 11-2 che ha dato il +18 (29-47) ai Knicks, poi andati al riposo lungo sul 31-47. Boston non è mai entrata in partita, 31 punti nel 1° tempo sommati ai ai 24 del 2° tempo di Gara3 fanno 54 punti in 48′, mai così poco in questa stagione NBA.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=k92iDe38OIc]

Western Conference

Golden State Warriors (#6) – Denver Nuggets (#3) 110-108 [GSW 2-1]
GSW: Barnes 19, Jack 23, Curry 29 (11 ass), Landry 19
DEN: Iguodala 14, Chandler 11, Faried 15, Lawson 35 (10 ass), Brewer 16

Italian Job: Gallinari DNP

Stephen Curry stringe i denti, gioca e trascina alla vittoria in rimonta i suoi Warriors; all’intervallo lungo la partita è nella mani dei Nuggets sul +12 (54-66), nel 2° tempo Golden State torna in partita col duo Jack-Curry e il finale è cardio-palma.
Chandler realizza a 16″ la tripla del -1 (109-108), infrazione di 5″ sulla rimessa da parte dei padroni di casa, palla a Lawson che dopo una partita strepitosa perde una sanguinosa palla che manderà in lunetta Harrison Barnes. Il rookie non è perfetto ma segna il secondo per il +2 (110-08) lasciando solo 3″ agli ospiti, Iguodala ci prova da metà campo e la sua preghiera bacia il primo ferro facendo tremare per un istante l’Oracle Arena, ma è 2-1 Warriors!

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=4s9BtITkxSA]

Los Angeles Lakers (#7) – San Antonio Spurs (#2) 89-120 [SAS 3-0]
LAL: Gasol 11 (13 rimb, 10 ass), Howard 25 (11 rimb), Morris 24, Goudelock 20
SAS: Leonard 12, Duncan 26, Green 11, Parker 20, Blair 13

L’incubo dei Lakers (stanotte senza Nash e Meeks) è a 48′ dal suo termine, nella notte vittoria davvero troppo facile per gli Spurs che si sono portati sul 3-0 in un match deciso dopo la prima sirena; 18-30 il parziale del 1° quarto e tutti a casa, San Antonio ha tirato col 61% dal campo, dominando a rimbalzo (49 a 35) e negli assist (30 a 19), vana la tripla-doppia di Pau Gasol per dei disastrati giallo-viola

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=I8FvZG9xKfw]

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • michele

    anche l’anno scorso boston era nona a febbraio, poi risalì fino al quinto posto e nei po arrivano a gara 7 delle ECF, Si sono sempre gestiti al risparmio nelle ultime rs, poi rondo cambiava marcia nei playoff.

    boston nella prima parte di stagione arrancava perchè mancava bradley, green doveva ingranare dopo l’anno di stop, pierce e garnett erano in letargo invernale ( infatti si sono svegliati prendendo in mano la squadra dopo lo stop di rajon, specialmente PP).

    ciò detto i knicks con questi celtics avrebbero vinto anche con rondo, anche se la serie sarebbe stata più combattuta.

  • brazzz

    gasp
    appunto..benpensante e moralista..tu confondi rispetto delle regole con perbenismo..confondi educazione e regole con quella che è,invece,una ipocrita limitazione di libertà
    un conto è punie chi sbraita e si comporta da cafone,un conto è dare tecnici x sospiri o proteste assolutamente nei limiti della buona creanza,un conto è punire chi gioca da carogna un altro è svuotare da ogni fisciità un gioco fatto,vivaddio,di contatti..un conto è dare regole di comportamento,altro è obbligare tutti a portare una divisa,in questo caso giacca e cravatta(qui ridicolo e patetico si mescolano in maniera sublime):..quindi..non è questione di regole,ma di becera limitazione di libertà..la differenza,lo insegna la storia,è sottile..ma fondamentale…

  • Grindhouse88

    Per i Lakers serie mai iniziata, l’asfaltata è dietro l’angolo. Ci stanno insegnando un po’ di basket. Howard è inguardabile mai visto un giocatore farsi portare a scuola in quella maniera, si parla di Griffin che sta prendendo lezioni da Zibo ma in questa serie Duncan al buffone ex orlando gli sta rilegando una enciclopedia in 128 volumi sul come si gioca a basket. Per me dopo questa stagione può pure prendere l’aereo e andare da un’altra parte. Potessi lo spedirei immediatamente ad atlanta per uno tra Horford o Smith.

    @gasp

    In effetti riconosco in Jordan il fenomeno ma non ne riconosco il mito, ritornando al discorso di ieri. Nonostante io abbia solo 25 anni ho avuto modo di visionare tante partite del passatoe devo ammettere che le sfide anni ’80 tra LAL-BOS era molto più emozionanti secondo me. Ad esempio non ho trovato così emozionante il secondo 3peat di Jordan, troppa la disparità tra i Bulls e il resto della lega. Stessa disparità che riscontro ora tra Miami e il resto della lega, Pat ha creato una dinastia e probabilmente ha chiuso la lega per i prossimi 3/4 anni.

    @in your wais

    Non è perchè uno vive a Cinisello Balsamo e tifa Napoli allora l’Italia debba andare a rotoli, o si debba votare il re dei baccanali di Arcore, che discorsi sono?
    Nonostante io non condivida il tuo modo di tifare ti reputo una persona intelligente, con una buona conoscenza del gioco, probabilmente sei anni luce avanti a me nella lettura di questo sport in quanto sono solo un amatore e non un esperto.

    Sulle gare di stanotte che dire, Curry si conferma un animale, ha la voglia di vincere che gli scorre nelle vene, una sorta di Ray Allen con l’istinto omicida di Kobe, impazzisco per lui. NY con il pilota automatico, dispiace per i C’s, ma hanno un nucleo solido e giovane su cui ricostruire.

  • gasp

    Brazzz
    Ok,è eccessiva ma penso che nei prossimi anni questa rigorosità arbitrale sia destinata a diventare più larga di manica ma la NBA è questa perché David Stern è questo. Nessuna lega sportiva professionistica al mondo riesce ad avere una tale immedesimazione culturale e sociale nel proprio capo. In quanti conoscono, al di là dell’interesse per gli altri sport, il presidente dell’ATP o addirittura si ricordano il nome del presidente della Lega Calcio?
    Non voglio fare l’improponibile parallelo tra calcio e basket, ma io non accetto e continuerò a non accettare l’idea secondo cui una società, una cultura ed uno sport diversi possano produrre differenti comportamenti o differenti possibilità di applicare leggi corrette.
    Come se il mondo del calcio (portatore malato di una non meglio precisata ed incurabile cultura selvaggia e disonesta) fosse impermeabile a certe forme di equità, rispetto e legalità, ma dovesse rimanere sempre il mondo dei giocatori che simulano, dei presidenti ed allenatori che protestano, dei tifosi primitivi, delle polemiche infinite, della prova TV vista come uno spauracchio.
    O peggio, come se gli italiani ed i serbi fossero più predisposti a delinquere di altre etnie, come un male antropologico.Non è così.
    Proviamo a importare le regole tanto criticate in NBA negli altri paesi poi vediamo se rimane cosi.

  • il secondo 3 peat dei bulls scontato?e le epiche sfide con gli utah jazz?forse si riferiva al titolo vinto coi supersonics.curry è il mio nuovo idolo non ha nacora vinto null ma ha una pulizia nel tiro eccezioniale

  • mad-mel

    Con il tuo pensiero Gasp, saremmo ancora sotto lo stato della chiesa, basandoci sulla teoria geocentrica e curandoci con l’olio bollente..

  • gasp

    Grindhouse
    Hai ragione,le sfide Lakers-Celtics secondo me sono tra le più belle di tutti i tempi,però le Finals 97-98 non sono state meno emozionanti

  • mad-mel

    cmq lo scontro Duncan Howard fa capire palesemente la differenza del basket vecchia scuola con questo moderno da circo.

  • gasp

    Mad mel
    Non ho capito il discorso che hai fatto;tra una lega come la NBA attuale e la lega Calcio incasinata al massimo quale sceglieresti?

  • Grindhouse88

    Le sfide con i Jazz sono state combattute ma non ho mai avuto l’impressione che Stockton e Malone avessere le redini delle serie in mani. Se la sono giocata ma alla fine il divario tra Jordan-Pippen-Rodman e i due citati sopra era troppo grande. Sul titolo contro i Sonics beh penso che quella serie non sia mai nemmeno iniziata. Parere personale naturalmente.

  • alert70

    Regole

    Ho avuto la possibilità di vedere gli sport dal vivo, dal basket nostrano, a quello NBA, al calcio italiano, alla NFL…………

    Ho provato fastidio sentire cori beceri, violenza verbale e fisica nelle gare di calcio, ho avuto anche paura in un derby tra Varese e Cantù, ho provato disgusto e rammarico nel vedere bambini, anziani, signore e signorine bestemmiare come ossessi, sputare, si anche sputare durante le gare. Poi magicamente ho visto le NFL e la NBA godendola come un matto.

    La mia compagna non amante degli sport ha apprezzato l’ambiente, il divertimento che c’era e che si viveva sugli spalti, lo scambio di opinioni tra tifosi, una festa a corollario di un evento sportivo.

    Questo modo di intendere lo sport mi affascina ed è per questo che la NBA è un giocattolo che funziona. Pensate ai soggetti che giocano: probabilmente il 70% sarebbe stato in una gang, a spacciare, a menare le mani a farsi ammazzare etc………ebbene Stern è riuscito a tenerli a bada perchè questi non possono che essere tenuti al guinzaglio. E’ brutto ma la realtà è questa. Certo arrivare a fischiare tecnici ad un’alzata di sopracciglio lo trovo stupido ma in fondo lo spettacoli c’è. La rudezza del passato non va mitizzata perchè si vedevano match dove il contatto illecito e bastardo era la norma. Per cui ben vengano certe regole cercando tuttavia di non esagerare. In questo gli arbitri e coloro che decidono dovrebbero allentare le redini, specialmente nell’assestare stupidi falli tecnici.

    Il modo di vestirsi è importante, in America tutto si vuole mostrare meno che l’abbigliamento da gangsta anche perchè è un prodotto esportato nel mondo. Anch’io se fossi stato Stern avrei imposto questa regola.

  • mad-mel

    Secondo me sono due esempi sbagliatissimi. Innanzitutto l’nba è una lega chiusa non esistono retrocessioni e squadre minori.
    Tutti hanno gli stessi obiettivi.
    Poi la lega calcio deve fare rapporto ad una lega superiore come uefa o fifa o confrontarsi con altre leghe come F.A. o la liga ecc…
    I contratti dei calciatori non valgono una mazza…per non parlare dei trasferimenti…
    Tutto il mondo del calcio è in rosso salvo eccezioni…
    Poi le tifoserie i cori razzisti ecc…mica c’entra la lega…è una questione di cultura….dagli americani su questo lato bisogna solo ammirarli…ma non è grazie a stern che per fortuna non si vedono risse fuori dallo stadio o ululati….
    Se vuoi chiedemi se preferisco la lega Nfl o la lega Nba…

  • Grindhouse88

    @gasp

    Sono state emozionanti, soprattutto gara 6 del ’98, ma non ho mai avuto la percezione che i Jazz potessero vincere. Naturalmente vedendolo in VHS mi sono perso la tensione di vederla live, magari avrei avuto una percezione diversa, però guardando alcune gare tra LAL e BOS anche se conoscevo già il risultato finale mi veniva sempre il dubbio di non aver etichettato male le VHS e magari era un’altra partita.

  • Cento13

    Gli infortuni hanno “sconvolto” questi playoff anche se comunque Miami era e resta la favorita…sempre più difficile frequentare un forum che sembra sempre più un forum calcistico.Fermamente contrario a chi nei post sfoga la sua frustrazione usandoli per prendere per il **** come se fosse lui a scendere in campo quando invece si è dietro una tastiera dall’altra parte dell’oceano a commentare qualcosa che forse nemmeno ha visto mai.Tifate il basket, tifate la “vostra” squadra e punto.

  • michele

    “Non è perchè uno vive a Cinisello Balsamo e tifa Napoli allora l’Italia debba andare a rotoli, o si debba votare il re dei baccanali di Arcore, che discorsi sono?”

    quando uno non ha argomenti tira fuori berlusconi, oppure la reductio ad hitlerum. che pena.

  • kedrin

    I Bulls del secondo three peat erano forti ma non irresistibili almeno nel rapporto record/talento.
    Avevano una difesa feroce grazie a tre dei primi cinque difensori del periodo ma in attacco non erano nulla di così speciale se presi individualmente.
    Pippen e Kukoc(due che nel post 1998 non hanno più sfiorato il ventello di media) e poi il vuoto totale,direi che Jordan ha fatto miracoli per quella squadra.
    Ricordo squadre all’epoca più talentuose,i Magic del trio Penny-Grant-Shaq o i Lakers dei quattro all star del 1998.
    A essere onesti oggi James al suo fianco si ritrova attaccanti molto più prolifici rispetto a quel Jordan.

  • mad-mel

    @ Gasp…per spiegarmi in poche parole…i problemi che ci sono nella lega calcio e tutto il contorno con tifosi ultrà ecc…vanno oltre alla lega stessa…non esiste Stern che tenga…perchè possa risolverli…

  • alert70

    mad-mel

    Il rapporto che c’è tra ultras e dirigenze è stretto al punto tale che questi “fenomeni” portano all’interno dello stadio di tutto. Anche scooter!!!!

    Poi il giorno in cui, una società si romperà le balle di finanziare questi groppuscoli isolandoli e espellendoli dagli stadi al primo sputo sarà come aver vinto la lotteria.

    La lega ha potere nel momento in cui va a muso duro a punire in maniera esemplare risse, il lancio di oggetti etc….Invece di fargli pagare 10/20 mila € gli facessero pagare 1 mln e poi vediamo se Moratti, Agnelli, Lotito………..Berlusconi hanno voglia di assecondare questi comportamenti.

    Le retrocesioni sono una scusa, semplicemente tutti hanno le mani in pasta, tutti sono corruttibili, tutto hanno scheletri nell’armadio.

  • grindhouse il pathos c’era eccome nelle finali bulls -jazz,mi sembra che tu sia un appassionato vero è mi dispiace per te che non abbia potuto vivere la tensione del flu game del 1997 o della mitica gara 6 del 1998,io ti posso asicurare che in quelle finals non c’era proprio niente di scontato e solo jordan poteva strappare l’anello a quello squadrone che aveva stockton e malone,io dal mio canto concordo che le finali magic bird fossero epiche e ti dico che anche la finale del 2010 fra celtics e lakers era a livello drammatico sportivo su quei livelli

  • salviamo trigari

    sono convinto anche io che ci sia una sottile linea rossa tra far rispettare l’ordine prestabilito e dittatura, anche se i soggiogati in questione fanno vita da nababbi. Non scordiamoci che il fine ultimo di NBA inteso come lega è il profitto, Stern deve vendere un prodotto, avrà fatto i suoi calcoli e senza dubbio sarà arrivato alla conclusione che una lega ben “indottrinata” è più vendibile anche as un pubblico main stream, tutto ciò a discapito di un pò di un pò di spontaneità ma più appetibile anche ai fans occasionali. Negli anni 70′ la lega era allo sbando tra scandali di droga e crimini vari, l’appeal era ai minimi storici, poi Macic-Bird prima e Mj e dopo hanno sicuramente aiutato ma alla fine possiamo dire che il primo Stern abbia salvato il gioco così come lo conosciamo, parere mio negli ultimi 4-5 anni sta un pò peccando di complesso di superiorità ma resta sempre colui che ha evitato il fallimento della baracca.

    Sul paragone col calcio mi dispiace ma credo che più che differenze tra sports ci siano delle differenze tra civiltà, negli USA la cultura sportiva è diversa, noi italiani siamo fatti così, altrimenti non si vedrebbero scenate da far west per gare di nuoto tra bambini. Basta vedere la buddensliga (visto che va per la maggiore ultimamente) stadi pieni come neanche le leghe americane, profitti e tifosi trattati come clienti, etica in campo e negli uffici proprio come l’nba..

  • LOL

    Ma perchè parlate sempre di Howard? Ma che partita avete visto? Su Duncan c’è andato quasi sempre Gasol non il 12.

  • Il paragone non bisogna farlo con altre leghe di sport professionistico, bisogna farlo con l’Nba odierna e l’Nba di 15-20 anni fa. Sembra che 15 anni fa ci fosse l’anarchia in campo mentre adesso sono tutti belli, puliti ed educati.

  • alert70

    LOL

    Hai ragione ma Howard sarà quello che prenderà 100 mln mentre lo spagnolo, che spiega basket al 12, andrà via.

    Se una squadra come i Lakers, che avranno un Bryant 35 enne con un infortunio alle spalle bello grosso, dovrà affidarsi al soggeto capisci che c’è da preoccuparsi.

    Per quello ci si focalizza su di lui. Se fossi il GM Lakers, mi farei due conti prima di presentarmi col malloppo visto che il soggetto non ha leadership, non mostra miglioramenti tecnici e per giunta è un problema nei finali di gara.

  • in your wais

    Io penso che si debba fare un distinguo tra contatti in senso stretto, e fisicità…

    Nel basket anni ’80 e ’90 era permessa una quantità di contatti che oggi non è contemplata, erano molto meno tutelati gli attaccanti, ed ogni tanto ci scappava la rissa, senza che venisse squalificata gente ad ogni scorreggina

    Sotto questi punto di vista, il basket NBA era sicuramente più duro. Di contro, negli anni ’80 si giocava molto più in transizione ed in contropiede rispetto ad oggi, il numero di possessi era infinitamente maggiore, e minore il tempo utilizzato per fare a sportellate con la difesa schierata

    Quindi a mio avviso, la fisicità, in senso complessivo, non è minore oggi, è solo distribuita diversamente. Maggior tutela per gli attaccanti, inibizione al limite del ridicolo dei contrasti, i battibecchi, etc etc

  • Grindhouse88

    @Prescelto

    Ti ringrazio per il complimento 😉 essere visto come un appassionato vero e non come un fanatico lakers già vale molto. Purtroppo non sono riuscito a vivermi il pathos di quelle sfide da te citate proprio per evidenti limiti di età. La mia fede cestistica probabilmente mi porta a vedere le partite Lakers con un occhio diverso.

    Su Howard secondo me è inutile difenderlo, voleva la grande piazza per esaltarsi, in realtà ha dimostrato molto poco. con un contratto da 12 milioni all’anno potrebbe avere un senso. Ma mai il massimo salariale.

  • LOL

    io non difendo nessuno ma se leggo che Duncan ha portato a scuola Howard quando si e no saranno stati accoppiati 2 o 3 possessi mi cascano le braccia. Di Gasol violentato per 48 minuti non parla mai nessuno, eh ma ha fatto tripla doppia che bello.