Sacramento ci crede, è davanti a Seattle!

Le votazioni per il loro futuro arriveranno a metà maggio ma i primi rumors danno i Kings ancora in California, Seattle poco gradita dai proprietari.

Il comitato esecutivo dell’NBA ha comunicato che il 13 maggio si terranno le votazioni in merito al futuro dei Kings, restare a Sacramento o trasferirsi a Seattle ridenominandosi nuovamente Super Sonics, ma per i tifosi della città della pioggia ci sono brutte notizie.

Dalla ESPN infatti abbiamo avuto notizie che il Comitato di delocalizzazione della NBA ha votato all’unanimità CONTRO lo spostamento dei Sacramento Kings a Seattle. Ma non solo, pare che anche i proprietari NBA sarebbero CONTRO il trasferimento nella città della pioggia!!!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • cuni

    contento per i kings in fondo, mi stanno simpatici. Ma a sto punto, anziché fare tutti sti giri di spostare sacramento ecc ecc, chiedere l’autorizzazione all’NBA per fare la squadra da zero? Oh, lo so che sto esagerando, non linciatemi

  • io sarei contento se spariressero i Kings, squadra quasi sempre mediocre o peggio e tifo veramente molto odioso

  • alert70

    AndreaPhilly

    I Kings hanno il miglior tifo della NBA che per 16 anni, ripeto 16 anni ha riempito l’Arco Arena, 17317 posti anche quando la squadra vinceva 30 gare a stagione.

    Mentre le altre non facevano i pienoni se non con la squadra vincente i vaccari della California ci andavano sempre. Poi dal 2006-2007 con la vicenda arena e le vicissitudini societare al limite del grottesco ha raffreddato l’entusiasmo perchè ogni anno c’era la notizia dell’abbandono dei Kings.

    Se ogni 5/6 mesi ti vengono a dire che questa è l’ultima stagione con i proprietari che smantellano la squadra, non facendo acquisti, pagando il coach la metà del penultimo più pagato, eliminando gli osservatori dal libro paga, etc….. capisci che la voglia di vedere del basket che oggi è qui e domani sulla luna non può essere il massimo.

    Mettiamoci che i Maloof sono odiati dalla città, indebitati fino al collo, solo per l’affitto dell’arena devono 70 mln e non sapendo come far fronte, hanno provato a vendere al gruppo capitanato da Hansen ricevendo per risposta la costituzione di un gruppo locale pronto a dargli 350 mln pur di mandarli a fare in culo.

    Ebbene questi vaccari, questa squadraccia sta lottando da anni per tenersi il loro team, mentre a Seattle nessuno alzò un dito per fermare la cessione e il trasferimento. Però loro sono più simpatici ai tuoi occhi dei Sacramento Kings!!!!!

    Per finire un appunto: chiedi a Shaq, chiedi a Nowiztki, chiedi a Duncan cosa significava giocare all’Arco Arena quando c’erano i KINGS quelli veri e poi forse ti renderai conto che sono un patrimonio della NBA. Al contrario di tante franchigie che non hanno un pubblico degno di questo nome, appassionato come quei buzzurri californiani.

  • Jacopo

    Concordo con te x il tifo e x tutte le vicende che molti di noi non sanno…allo stesso tempo però devi ammettere che i Kings non hanno storia, me le ricordo le partite con Bibby, Divac e compagnia bella…cazzo che squadra!! Ma è finita la!!!! Zero prima….zero dopo!!!!
    Quindi x quanto possa tenere a questa squadta se deve continuare come sta facendo da 10 anni…meglio che muoia e rinascano a Seattle!!

  • Beh se ragioniamo sulla storia e competitività allora ci sono anche altre squadre da smantellare e buttare nel cesso prima o assieme ai Kings: Toronto, Charlotte, Atlanta, Golden State, New Orleans, Minnesota.

  • michele

    ” mentre a Seattle nessuno alzò un dito per fermare la cessione e il trasferimento”

    questa è una falsità bella e buona, probabilmente eri troppo impegnato a seguire le imprese del tuo mozzarellone e non hai seguito la vicenda, basta guardare il film “sonicsgate”.

    sei liberissimo di esultare ma evita almeno di distorcere i fatti.

  • RR#9

    Beh…
    Se smantellassero i Bobcazzi non piangerebbe nessuno!

  • michele

    “chiedere l’autorizzazione all’NBA per fare la squadra da zero?”

    non si puo’, è stato fissato un tetto a 30 squadre massimo, 15 per conference.

    il gruppo che vuol cercare di rilevare i kings aveva già chiesto di poter comprare gli hornets quando questi erano commissariati dalla lega ma stern disse no.

  • cuni

    chiedo venia miché 🙂

  • michele

    tra l’altro il chairman del comitato che ha preso questa decisione preliminare è il proprietario dei thunder, ovviamente la cosa non merita alcun commento.

  • io non ho detto che non hanno mai avuto un tifo in città….anzi, so benissimo che nonostante la mediocrità della franchigia hanno quasi sempre riempito l’arena, dico solo che tra tutta la gente sono i più odiosi ed i meno sportivi al pallazzetto, fanno tanto booing e fischiano molto i giocatori avversari…..insomma sono un pò praticamente gli Oakland Raiders della NFL, brutti sporchi e cattivi, però almeno i Raiders hanno una storia molto più gloriosa e se lo possono permettere

  • michele

    un articolo che spiega bene tutto il teatrino fatto da stern sulla vicenda, spero veramente che a questa merda gli venga un cancro e crepi in poche settimane

    http://seattletimes.com/html/jerrybrewer/2020887921_brewer30.html

  • alert70

    Michele

    L’ho visto il Sonicsgate e per quanto tu voglia simpatizzare per i poveri Sonics, quella città non fece nulla per tantissimo tempo, fino a quando il teatrino tra i due owner non venne a galla.

    I Kings si stanno sbattendo da anni, hanno cercato di convincere i Maloof a vendere, hanno provato ad affiancare investitori che i fratellini non hanno voluto nenche guardare negli occhi, hanno messo in piedi un’operazione salvataggio che ha del miracoloso, con la comunità sempre presente e vigile. Parliamo di 6 anni buoni, non di alcuni mesi. Non c’è proprio confronto.

    Se fossero stati altri a quest’ora i Kings sarebbero spariti. Hanno impedito l’approdo a LA ed ora quello di Seattle (incrocio di tutto).

    AndreaPhilly

    Sei proprio sicuro di quello che scrivi? Sai chi odiano i Kings? I Lakers in special modo Phil Jax. Non hanno particolari problemi con le altre e i fischi, beh li senti in tutte le arene. Non so se guardi assiduamente il basket ma non mi sembra che i tifosi Bucks non abbiano sfanculato gli Heat…………….

    Sono antisportivi? Fanno boo? Cos’è ti sei perso i Raptors con Bargnani o quelli non contano?

    Poi se vogliamo dare l’etichetta dei peggiori tifosi NFL, sbagli indirizzo, perchè i peggiori sono quelli degli Eagles, seguiti dai Jets.

  • michele

    ma ti rendi conto di quante falsità stai dicendo?

    come fai a dire che non fecero nulla, se pure tutti i comitati dei kings in questi mesi sono stati copiati dai vari save our sonics che sorsero a seattle a fine 2007? sei davvero spudorato.

    i sonics NON erano in vendita, a differenza dei kings adesso. furono acquistati nel 2006 da clay bennet di oklahoma city che per un anno disse che non avrebbe mai portato via la franchigia e tutti erano tranquilli, poi improvvisamente cambio’ idea con l’avallo di stern e fecero tutto in pochi mesi. non si poteva fare nulla perchè la franchigia non era in vendita, il CEO di Microsoft aveva provato a sondare Bennett per chiedergli di comprare i sonics in modo da farli rimanere a seattle ma lui disse no grazie”. un owner puo’ fare quello che gli pare, basta che il BOG approvi la relocation, tutto era stato già deciso, ci furono dei leaks di email tra stern e bennett già del 2006 in cui questi due dissero che sarebbero andati via da seattle e intanto facevano credere il contrario.

    i kings invece sono in vendita da anni e la cordata di seattle ha fatto un offerta alla luce del sole.

    tra l’altro è chiaro come questa sia stata tutta una montatura di stern, che ha usato l’offerta di seattle come arma di ricatto per avere finalmente la nuova arena di sacramento finanziata anche con soldi pubblici.