Noah e Beli trascinano i Bulls, Nets a casa!

Il cuore di Noah e le giocate del nostro Belinelli spingono i Bulls alle semifinali della Eastern Conference, Brooklyn ha ceduto sul più bello.

 

 

Brooklyn Nets (4) – Chicago Bulls (5) 93-99
(25-29; 44-61; 75-82)
[W CHI 4-3]

Nets: Wallace 19, Evans 2 (13 rimb), Loopez 21, Johnson 6, Williams 24, Blatch 9, Brooks 4, Humphries 3, Watson 5, Bogans ne, Stackhouse ne, Taylor ne, teletovic ne
All. Carlesimo

Bulls: Butler 9, Boozer 17, Noah 24 (14 rimb), Belinelli 24, Robinson 12, Gibson 4, Teague 4, Mohammed 2, Cook 3, Hamilton ne, Radmanovic ne, Thomas ne
All. Thibodeau

Top Performance
Rimbalzi: Evans 13 (5 off, BKN) / Noah 14 (7 off, CHI)
Assist: Wallace 5 (BKN) / Robinson 4 (CHI)
Recuperi: Johnson 3 (BKN) / Robinson 2 (CHI)
Perse: Johnson 3 (BKN) / Boozer 2 (CHI)
Stoppate: Lopez 2 (BKN) / Noah 6 (CHI)

Italian Job: Belinelli (CHI) 24 punti (5/8, 3/6, 5/5), 6 rimbalzi, 2 assist, 1 recupero

MVP: Joakim Noah (CHI) 24 punti (12/17, 0/0, 0/0), 14 rimb (7 off), 2 ass, 1 rec, 1 persa, 6 stop

Cronaca

L’avvio è di Chicago, con un Marco Belinelli che si vuole prendere subito tiri importanti, Brooklyn risponde con contropiedi veloci e una tripla di Williams con metri di spazio, il punteggio a metà quarto è di 13-17 Bulls. La partita viaggia sul filo dell’equilibrio, sul finale di quarto trova canestri dentro l’area con i lunghi e sulla sirena Gibson segna il jumper del +4 Bulls; 25-29

L’inizio di secondo periodo conferma un grande Marco Belinelli il quale firma un mini parziale di 5-0 a favore dei Bulls, ma Williams risponde e tiene vivi i suoi. L’attacco Nets si arena completamente, merito soprattutto della difesa di tutto cuore imposta da coach Thibodeau, ne approfittano offensivamente i Bulls che spaccano in due la gara con un parziale terrificante di 19-6 nella seconda parte del quarto. La schiacciata di Boozer sulla sirena sancisce un secondo quarto da favola per i Bulls e da incubo per i Nets; il tabellone recita 44-67.

La ripresa vede Brooklyn con una faccia diversa e con più aggressività in attacco, soprattutto da parte di Gerald Wallace, che con la tripla chiude un parziale di 11-2 firmato dai Nets. A fermare l’emorragia per Chicago ci pensa Butler con una tripla. Wallace è deciso a cercare la rimonta e l’avrebbe anche trovata se dall’altra parte non ci fosse Noah che domina sia in attacco che in difesa e si carica la squadra sulle spalle. A 12′ dalla sirena finale il punteggio dice 75-82 Bulls.

Nell’ultimo periodo il primo canestro arriva dopo 3′ siglato da Boozer, i Nets faticano a trovare punti, per merito della straordinaria difesa messa in atto dai Bulls. Williams prova ad accendere il Barclays Center con una bomba, ma Belinelli con metri di spazio trova la contro-tripla del +10 (81-91 a 5′ dalla sirena finale). Ci riprova ancora Williams, l’ultimo a morire dei suoi e ridà il -5 con un canestro e fallo, ma oggi la scena è tutta per il nostro Marco che segna in penetrazione un canestro difficilissimo, e spezza le gambe agli avversari. Lopez dopo un tentativo fallito da tre punti di Wallace cattura il rimbalzo offensivo e segna il lay-up nel -5, ma successivamente Johnson fallisce l’ennesimo canestro della sua partita a 29” dalla sirena finale, e a Belinelli non gli resta altro che chiudere la partita dalla lunetta. Vince Chicago 93-99, trascinati letteralmente da Noah e Belinelli con 24 punti a testa, ma stasera c’è stata una squadra che ci ha messo tutto, il cuore e gli attributi, mentre l’altra Brooklyn, gli sono mancati proprio questi fattori quelli che servono per vincere gare di questo tipo.

Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole.

Nickname: Nico P

  • michele

    hanzo, qui c’è soltanto il classico tifoso italiano dicotomico che vede bianco/nero Rossi/biaggi coppi/bartali, quindi adesso che belinelli ha fatto queste grandi prestazioni non gli pare vero di cogliere la palla al balzo e di attaccare gallinari per poter dire “ma allora non è il mio amato bargs l’unico fallito”. posizioni davvero infantili per chi come me apprezza e tifa per tutti i nostri portacolori.

    siccome la stagione di andrea è stata purtroppo deficitaria mentre quella di danilo è stata spezzata dall’infortunio non c’erano molte occasioni per ribadire che alert ama alla follia bargnani e detesta gallinari.

    è altresì evidente che ad alert della splendida performance del beli in sé non gliene frega nulla, la sta soltando utilizzando per attaccare danilo.

    poi fantastico il paragone sui dati dei playoff, ovviamente non lo sfiora il dubbio che forse gallinari ha giocato contro squadre un po’più forti (Thunder e Lakers) rispetto a NewJersey/Brooklyn.

    ciò detto è vero che parliamo soltanto di tre grandi mesi, ma guardacaso sono tre mesi che hanno coinciso con un record eccellente della sua squadra, elogi di addetti ai lavori (non solo quelli da sempre filo-gallo) che parlavano di una maturazione finalmente avvenuta e non di un caso, quindi è probabile che avrebbe confermato questa crescita ai playoff. ma non lo sapremo mai.

  • DW3

    mah… se c’è una cosa inutile è paragonare 3 giocatori di ruolo,carattere,storia(situazioni tecniche e franchigie in cui si sono trovati),infortuni e contratti diversi….

    alert ma gallinari prende 10 mln l’anno mica 15 eh? negli ultimi 2 mesi ha dimostrato ampiamente di valere quei soldi… così come bargnani prima dell’infortunio l’anno scorso…

    peraltro tutti e dico tutti hanno incensato gustamente il beli quindi di cosa stai parlando? vuoi arrivare a dire che è più forte degli altri due? non lo so non capisco il fine dei tuoi discorsi… t ricordo che non vedeva il campo con un backcourt formato dal cadavere di rip,nate,hinrich,butler…….

  • mad-mel

    E intanto la stampa americana si chiede e vuole un chiarimento da Rose su questa irreale situazione, che sa da presa in giro.
    E la stampa di chicago si chiede se possa tornare contro Miami….mah

  • gasp

    Mad mel
    Rose sta pian piano trasformando da un eroe positivo di Chicago a uno degli sportivi odiati della città del vento.

    Comunque non ho capito il tutto questo accanimento di alert nei confronti di Gallinari

  • mjrossit

    BULLS SOLO DI CUORE! FIERO TORO DALLA NASCITA! ANCHE NEI MOMENTI BUI!

  • alert70

    michele

    Smettila…….. Non stai parlando con uno che ha il poster del suo eroe preferito.

    Guardo il basket e giudico.

    Personalmente ho sempre tifato i tre italiani, ho sperato di vederli ai PO. Avevo speranze che i tre li avrebbero giocati.
    La realtà nuda e cruda e che salvo Beli le soddisfazioni quelle vere, ce l’ha date lui, proprio quello meno quotato. Un caso? Forse.

    La storia delle avversarie ai PO fa ridere. Sono i PO. Punto. Ogni avversario da tutto andando oltre i propri vizi e difetti.

    Riguardo Bargnani peschi male, perchè sono un suo tifoso con gli occhi aperti e se fa cagare lo dico senza problemi. Non sono per nulla fiero di vedere Gallinari infortunato visto che all’infortunio ho smadonnato come non mai perchè mi preparavo a gustarmi due italiani ai PO.

    Però capisco che non ci arrivi.

    gasp

    Non mi accanisco su Gallinari ma sulla stampa che lo ha elevato a qualcosa che non è. Idem con Bargs.

    Solo per darti due esempi: in una telecronaca Gallinari disse la parola ossimoro, i telecronisti di sky stavano per venire…………mentre su Beli l’unico che disse delle parole sincere e veritiere fu Buffa.

    Il mio dispiacere più profondo è che questi tre ragazzi hanno avuto un percorso NBA travagliato con pochissime luci e tante troppe ombre. Speravo in un miglioramento tale da garantire dei benefit in nazionale. Invece nulla.

    Chiudo con questo: Belinelli nel 2011 quando giocò i PO con Paul fu importante in un paio di gare. Il sunto del mio pippone è che forse, salvo smentite future, Marco dimostra di starci bene quando la posta è alta sempre considerando il suo talento buono ma nulla più.

  • alert70

    DW3

    L’unico cadavere era Hamilton che dopo gara 1 si è seduto confortevolmente in panca. Beli non giocava molto per motivi difensivi/accoppiamenti che per reali problemi a stare in campo.

  • gasp

    Alert
    Hai ragione,ma è normale che la stampa pompa gli italiani in NBA,se sono anche personaggi i giornalisti ci sguazzano.
    Ma non pensare che sia solo in Italia questa cosa,anche per esempio in Spagna la stampa fa lo stesso con i due Gasol

  • alert70

    gasp

    Assolutamente ragione. Purtroppo quello che conta e cosa fai in campo quando la posta è alta.

    Basta vedere Rose. Un grande che ha fatto cose pazzesche che è vicino dall’essere sfanculato dai suoi tifosi. Fa tu.

  • gasp

    Be su Rose meglio aprire un capitolo a parte:ha fatto sperare i suoi tifosi con “torno a marzo,non starò fermo un anno” e l’Adidas ci ha rotto i coglioni con the return e minchiate varie e alle fine molti si sono incazzati (ed è normale).Una situazione gestita malissimo da Rose e la dirigenza Bulls

  • michele

    certo che hai una bella faccia tosta a lamentarti di chi pompa gli italiani quando per anni hai esaltato ogni gesta del tuo bargs (“bargnani illegale”, ricordo ancora su una partita a dicembre), trovandogli mille scuse e attaccando tutti i suoi presunti nemici accusati di tarpargli le ali ( da colangelo a lowry) eheheheheh

  • hanamichi sakuragi

    mi piacerebbe solo trovare l’elenco degli utenti che quest’anno quando marzo ha fatto 0 punti o non è proprio entrato in campo dicevano che belinelli non era un giocatore da NBA.. sperosi siano ricreduti.