Semifinali Conference: analisi East & Ovest!

Ad Ovest Durant dovrà fronteggiare i Grizzlies mentre San Antonio il fenomeno Curry, ad East battaglia tra NY e Indiana, Miami sempre favorita facile.

 

 

 

EST

 Miami Heat (#1) – Chicago Bulls (#5)

Scontri diretti stagionali: 2-2

Qui Miami: La squadra è riposata e perfettamente in forma, James non vede l’ora di scendere di nuovo in campo, soprattutto non vede l’ora delle sfide che veramente contano. Ci sono poche parole per descrivere lo stato di Miami, a volte si dice che riposarsi troppo si perde il ritmo partita, ma per Miami non penso che questo accada, da una parte l’avversario conta, a anche perchè i giocatori hanno ormai tale esperienza da non avere ne cali di concentrazione e cali di energia.

Qui Chicago: Viene da una massacrante serie in tutti i sensi, non avrà neanche il tempo di tornare a Chicago, che dovrà volare a Miami. La squadra è letteralmente falcidiata dall’infortuni, ma aver superato a gara 7 a Brooklyn i Nets è gia una grande impresa per Noah e compagni. Se non si recuperano Hinrich e Deng le speranze di vincere una sola gara sono ridotte all’osso. Ma questi Bulls hanno tanto cuore, e sicuramente lo metteranno in campo anche contro i più forti.

Chiave tattica: La difesa di Chicago è sicuramente solida, ma lo è anche quella di Miami, se l’attacco di Chicago non si espone al contropiede di Lebron e compagni, ha sicuramente qualche chanches in più. Tatticamente Chicago deve tenere il ritmo più basso che può, ma fin’ora gli Heat difficilmente hanno trovato squadre che li contenessero atleticamente e dal punto di vista del ritmo. Chicago aveva le armi a ranghi completi per dare fastidio ai Bulls, ma se non hai energia contro Lebron tutti gli altri discorsi che si possono fare attorno a questa gara non hanno senso.

Duello: Joakim Noah-LeBron James, Al posto di Noah ci sarebbe dovuto essere Deng, ma le sue condizioni non promettono nulla di buono, e il go tu guy di Chicago è diventato prorio Joakim. A parte questo Noah è il giocatore su cui poggiano i Bulls dal punto di vista difensivo ma anche offensivo, lui ha gettato il cuore oltre all’ostacolo, più in la c’è Lebron, e questa sfida è apparentemente impossibile per lui, ma Joakim non è da sottovalutare.

Pronostico : 4-1 MIA 100 %

New York Knicks (#2) – Indiana Pacers (#3)

Scontri diretti stagionali: 2-2

Qui New York: Fino al 3-1 nella serie con Boston tutto stava andando secondo i piani, e i ragazzi di coach Woodson avevano dato prova di grande solidità e maturazione, tutto questo è svanito in gara 5. I Knicks hanno sentito quella tensione negativa, e si sono complicati la vita, bruciando parecchie energie nervose, ma la serie l’hanno chiusa come meglio non potevano. Qualcosa in difesa devono sistemare, ma la differenza sta nell’attacco, e dagli isolamenti di Carmelo Anthony. Il loro attacco se se non è statico è difficilmente contenibile, ma questo dipende tutto da Melo.

Qui Indiana: Ci si aspettava una maggior supremazia e una maggior sicurezza dei propri mezzi nel turno precedente, soprattutto fuori casa, le due sconfitte ad Atlanta sono state preoccupanti, poi con la grande difesa (miglior punto di forza), i Pacercs hanno chiuso la serie. Contro New York serve soprattutto una maggior fluidità d’attacco, l’ottima difesa di cui dispone Indiana, non può bastare contro l’attacco spumeggiante di Melo and co. Un anno fa si sono fermati in questo turno contro Miami, hanno tutto per poter fare l’upset, ma a parte la grande solidità difensiva, grandi miglioramenti offensivi non ce ne sono stati.

Chiave tattica: L’attacco perfetto batte la difesa perfetta, e questa serie incarna perfettamente questa teoria. I Pacers tra le mura amiche sono un osso duro da stanare, il problema che bisogna vincere a New York se si vuole portare a casa la serie, l’unico modo per potercela fare è quello di non esporsi al contropiede perdendo palle sanguinose. Questo è il punto chiave della serie, palle perse e contropiedi; se i Knicks affrontano la difesa schierata di Indiana è dura, molto dura, per i Pacercs invece la difficoltà sta nell’attacco, dove devono segnare più della media perchè con solo la difesa non ce la faranno.

Duello: Paul George-Carmelo Anthony Oltre che da tutti i discorsi precedenti, molto della serie passa da questa sfida, George è ormai di fatto un All star e può tranquillamente stare con Anthony, chiaramente non è del suo livello, ma con le braccia lunga e la sua mobilità può dargli parecchi grattacapi sul lato offensivo. Il problema che se Antonhy come prevedibile gioca da ala forte, questo compito spetterà a David West, e li le cose cambiano. A livello offensivo George deve dimostrare la maturità e la dote di leader quando veramente conta. Dal canto suo Melo, se isola come detto all’inizio è solo deleterio e contro producente per i suoi.

Pronostico: 4-2 IND 55 %

-Nico P-

 

West

Oklahoma City Thunder (#1) – Memphis Grizzlies (#5)

Scontri diretti stagionali: 2-1 MEM

Qui Oklahoma: L’infortunio di Westbrook ha scombinato maledettamente le carte in tavola. I Rockets alla fine si sono rivelati una gatta da pelare tostissima senza il play ex UCLA e solo in gara sei la classe cristallina di KD ha tirato via le castagne dal fuoco nel terzo periodo dove le bombe dei texani stavano portando la serie ad una impensabile, almeno ad inizio serie, gara sette. Le armi per tornare in finale di Conference ci sono tutte, ma coach Brooks dovrà essere bravo a serrare i ranghi e a ottenere mattoncini utili da ogni giocatore sul parquet.

Qui Memphis: I Grizzlies non hanno deluso e meritatamente hanno avuto la meglio sui Clippers. Dopo le prime due sfide perse nella città degli angeli Z-Bo e Gasol hanno cominciato a dettare legge nel pitturato e lo strapotere di questo duo, unito all’estro di Prince, Allen, Conley e ultimamente anche di Bayless serviranno a rendere infuocata la sfida coi Thunder.

Chiave tattica: Sotto le plance. Senza ombra di dubbio. Senza Westbrook l’attacco dei Thunder perde di velocità ed imprevedibilità e se Durant non è in serata i dolori potrebbero essere atroci, a meno che i vari Ibaka, Jackson e Kevin Martin non tirino fuori il coniglio dal cilindro. Memphis nel pitturato ha uno strapotere fisico e tecnico con pochi eguali nella lega e la difesa arcigna che ha stritolato i Clips non sarà facile da scardinare.

Duello: Kevin Durant – Zach Randolph. Classe purissima da entrambe le parti. KD ha sulle spalle il peso dell’attacco di Oklahoma mentre Randolph dovrà vedersela spalle a canestro contro Ibaka e Perkins. Altro fattore chiave la straordinaria dote di passatore che ha sviluppato Marc Gasol e l’intesa di quest’ultimo con lo stesso Z-Bo.
Pronostico Memphis Grizzlies 55% (4-3)

San Antonio Spurs (#2) – Golden State Warriors (#6)

Scontri diretti stagionali: 2-2

Qui San Antonio: I vecchi volponi hanno archiviato la pratica Lakers in quattro gare. Arrivano a questa gara riposati (forse troppo) e da favoriti, anche se l’atletismo dei Warriors potrebbe mettere in difficoltà la difesa texana (visto l’infortunio di Splitter), che comunque ha tantissime frecce al suo arco per sopperire all’attacco dei californiani. Non scordiamoci poi che per il trio Duncan-Ginobili-Parker potrebbe essere una delle ultime occasioni buone per tornare in cima al mondo..

Qui Golden State: Dopo l’infortunio di Lee, in pochi avrebbero dato qualche chance a Golden State. Invece quella gara-2 vinta nel fortino dei Nuggets ha caricato tutto l’ambiente, ha infuso fiducia alla squadra che non ha tradito poi nell’infuocata Oracle Arena. Curry se continua a tirare con queste percentuali è una grossa spina nel fianco, Thompson, Bogut e Jack invece dovranno confermarsi sugli ottimi livelli del primo turno. Se così fosse, per San Antonio non saranno match in discesa come contro ciò che rimaneva dei Lakers. Curiosità: da quando Duncan si è accasato a San Antonio nel 1997, i Warriors non hanno mai vinto in Texas…..sfatiamo il tabù?

Chiave tattica: L’ottimo rendimento di Bogut sotto canestro non è da sottovalutare ma in generale si prevede pioggia di triple dal Texas alla California con i vari Leonard, Green, Bonner, Curry e Thompson pronti a bombardare il canestro dai 7,75.

Duello: Tony Parker – Stephen Curry. Il folletto franco-belga contro la guardia dai nervi saldissimi, nonostante i soli 25 anni. Il primo innesca i compagni in modo geniale e senza tanti eguali oppure punisce in penetrazione come pochi. Curry ha la mano caldissima e dai suoi polpastrelli passano molte delle speranze di raggiungere un traguardo storico ma assai complicato, vista l’esperienza e la classe degli uomini di coach Pop.
Pronostico San Antonio Spurs 70% (4-2)

-N.S-

Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole. Nickname: Nico P

  • Profeta

    avete profetato bene, concordo anche se ny spero passi.

  • Tifoso Miami

    Io non sono per niente d’accordo sul 4-2 di Indiana a New York, secondo me sono strafavoriti i Knicks… riguardo Thunder-Grizzlies, può starci dare Memphis favorita, ma a questo punto è più logico dare un 4-2 che un 4-3 in quanto l’eventuale gara 7 sarebbe in trasferta..

  • tom

    azz… dal primo turno avevo dato clips e nets avanti, ho toppato e sono felice: griffin è scarso e merita di guardare il proseguo da casa, da bullsista sono contento che siano passati.
    allora io propongo:
    4-0 miami
    4-3 indiana
    4-2 menphis
    4-2 golden state

  • billy g

    Io dico
    Miami 4-1
    NY 4-3
    Sa 4-2

    Sono totalmente indeciso su Memphis e okc senza westbrook.
    Dico 50% a testa. O 4-2 mem o 4-3 okc

  • docpretta

    4 – 1 miami
    4 – 2 indiana
    4 – 2 memphis
    4 – 3 san antonio