Chicago-Shock a Miami, Spurs 1-0 Thriller!

Chicago si impone a Miami come in regular-season, a San Antonio Ginobili salva gli Spurs da Steh Curry dopo 2 tiratissimi overtime.

 

 

 

Eastern Conference

Miami Heat (#1) – Chicago Bulls (#5) 86-93 [CHI 1-0]
MIA: James 24, Wade 14
CHI: Butler 21 (14 rimb), Noah 13 (11 rimb), Belinelli 10, Robinson 27, Gibson 12

Italian Job: Belinelli 10 pt (1/4, 2/6, 2/2), 7 rimb, 1 ass, 2 perse

I Chicago Bulls non smettono di stupire e si sono presi il lusso di infliggere la prima sconfitta in questi Playoffs ai Miami Heat, rei di una pessima prestazione al tiro (31/78); a 2’22” dal termine Miami è sul +3 (88-83), tripla di Marco Belinelli per il pareggio che da il via al parziale finali di 10-0 con cui i Bulls vinceranno Gara1. Chicago ha mandato a referto ben 5 giocatori in doppia-cifra mentre Miami si soli James e Wade.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=J0UTu0RgVeA]

Western Conference

San Antonio Spurs (#2) – Golden State Warriors (#6) 129-127 2OT [SAS 1-0]
SAS: Leonard 18, Duncan 19 (11 rimb), Green 22, Parker 28, Ginobili 16 (11 ass), Neal 10
GSW: Barnes 19 (12 rimb), Bogut 10 (15 rimb), Thompson 19, Curry 44 (11 ass), Green 10, Jack 15

Pazzesca partita all’At&T Center di San Antonio dove gli Spurs sono riusciti a vincere dopo 2 overtime contro i Warriors di un indemoniato Steph Curry (444 punti con 18/35 dal campo); Warriors che a 4′ dalla fine si trovano sul +16 (88-104), sembra fatta ma gli uomini di Popovich non mollano e a 20″ dalla sirena Danny Green spara la bomba del 106-106, ultimo tiro agli ospiti ma Curry non troverà il bersaglio.
Nel 1° overtime invece la situazione è opposta con gli speroni avanti di 1 (115-113) a 1’02”, Parker ha la palla che potrebbe chiudere la partita ma sbaglia il jumper del +4 a 29″ e 9″ dopo Jack impatterà a quota 115, nel finale San Antonio avrà l’ultimo tiro con Ginobili ma niente da fare, 2° overtime!
Secondo supplementare al cardio-palma e deciso negli ultimi 3″, Bazemore segna il layup del +1 (126-1267) chiudendo un break di 6-0, doppio time-out di Popovich per l’ultimo tiro, la palla va a Ginobili che spara la tripla (tiro che lui stesso definirà “brutto”) del sorpasso lasciando però 1″ ai Warriors. Doppio time-out anche per Jackson, l’ultimo tiro se lo prende Jack ma non troverà in fondo della retina.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=nNNPvHFi5xg]

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Iceman

    prescelto
    Scusa non avevo visto la tua risposta.
    Mi era sfuggito ha più punti nelle mani OGGI
    Ma nn mi sorprenderei se melo,durant o lebron facessero meglio

  • lilin

    quoto tom, bargnani è l unico a non aver avuto un allenatore decente..

  • Paul

    @In your wais
    Non lo so, magari quella è stata l’impressione guardando la partita. Ricorderei piuttosto che prima della grande vittoria in finale con dei fenomenali Thunder(West, Kd, Harden, Ibaka)il percorso nei playoff è stato quasi compromesso in due occasioni, con il solo leBron a tirare la baracca; poi ovviamente per vincere il titolo anche gli altri si sono fatti trovare pronti, perchè alla fine vince sempre la squadra più forte.
    Il punto è che Wade e soprattutto Bosh non sono nuovi a queste prestazioni e in una serata grande solo a metà per James alla fine hanno perso. I

  • Paul

    Detto questo per me finisce 4 a 1 per Miami, perchè comunque hanno avuto la partita in mano, nonostante tutto. L’anno scorso l’avrebbero persa già a metà partita.

  • gasp

    Prescelto
    Come ha detto il Pop:”sono arrivato da volerlo cedere a tutti i costi a preparargli la colazione domani mattina”

    Tom
    Concordo ma se non ha avuto un allenatore serio è stata colpa della dirigenza che ha sempre obbligato Mitchell,Triano e gli altri ad andarci pieno con Andrea.Se fosse stato cazziato per bene e obbligato a lavorare i 20+9+4 che fa su NBA 2K13 non sarebbero più un miraggio…

  • Mr Big Shot

    quello che dovrebbe “leggermente” preoccupare i sostenitori di miami è aver perso contro questi Bulls che erano privi di Hinrich e Deng, mica gli ultimi dei coglioni, in un modo o nell’altro la dovevano portare a casa anche perchè per quanto abbiano cazzeggiato è sempre stata punto a punto, non è che sono andati sotto di 20, anzi nel quarto finale lo strappo sembrava che l’avessero dato andando sul +7. Secondo me una in casa Chicago la vince ma devono essere al completo altrimenti 4-1, non possono vincere una serie intera sempre giocando sugli 80 punti

  • iceman ritengo che curry possa fare molti punti a causa della sua ottima media da 3 se tenta 9 bombe ne mette spesso 5 o 6 ecco perchè è più probabile per lui fare molti punti,cmq adoro la sua meccanica di tiro

  • infatti mr big shot io dopo la partita di ieri sono molto preoccupato perchè alla fine penso che con i bulls la sfangano,ma poi con indiana o new york o un top team dell’ovest la certezza della vittoria non la vedo affatto

  • cuni

    iyw e mad-mel

    grazie per i siti/link 🙂

  • gasp

    Indiana e NY mettono molto meno in difficoltà Miami quindi le ECF se tutti sono in ritmo e ij clima PO non mi sorprenderei di un 4-0

  • Mr Big Shot

    di ny, di questa ny non mi preoccuperei minimamente, questi han fatto fatica a segnarne 90 coi celtics ridotti all’osso figuriamoci contro la difesa fisica di miami, melo e jr che spadelanno il 30% ogni sera con gli heat non te li puoi minimamente permettere, oltretutto chandler pare in condizioni pietose. con indiana faticano un pò in trasferta ma cosa volete che faccia una squadra che a momenti ha bisogno della settima per buttare fuori questi Hawks? Mi sa tanto che questa coi Bulls è la serie più difficile per Miami poi sarà strada spianata. Dall’ovest l’unica squadra che renderebbe interessante la finale sarebbero gli Spurs, per la loro profondità, il loro attacco corale senza punti di riferimento e soprattutto il fattore Popovich, le altre per motivi diversi mi sembrerebbero sconfitte in partenza

  • gasp

    Una serie ostica non fa mai male,un pò di sana paura fa sempre bene

  • Heat Fan Since 07

    Wade hai rotto il cazzo,finiscila di passare la palla ai chalmers,haslem della situazione e inizia ad attaccare come cristo comanda!! avessi visto una cavolo di penetrazione! giocare troppo off the ball gli toglie ritmo secondo me. anche LeBron male.

  • lilin

    ma ragazzi ma voi siete gufi professionisti??!!!

    io sono sempre più certo che per colpa vostra miami non vincerà il titolo!

  • Grindhouse88

    @ iceman e RR#9

    Nel giocatore medio di basket quanti nel ruolo hanno un fisico come Kobe o MJ? tanti. Che poi loro abbiano lavorato una vita per perfezionarsi all’inverosimile quello è un altro discorso, io non dico che fisicamente non siano mostruosi, il 95% dei giocatori NBA sono mostruosi rapportati alla popolazione media. Detto questo il ragazzino 14enne ha l’0.1% di possibilità di diventare fisicamente come Lebron o Durant, quindi se dovessi allenare di certo non farei vedere un loro video. Sarà sicuramente più probabile che mi diventino fisicamente come un giocatore medio di basket e da qui che dico che forse è più utile vedere un giocatore come MJ o Bryant o anche lo stesso Wade.

    Spero di aver chiarito, so anche io che MJ era un mostro anche fisicamente 🙂

  • deron

    si si..continuate a pronosticare sweep di miami a destra e a sinistra

  • gasp

    Tanto poi mica tifo Heat…ahahahah

  • Michael Philips

    Grindhouse88

    Quando dici Kobe e Jordan parli di fisico come statura e peso o di atletismo? Perché nel secondo caso ne ho visti pochi e allora si torna allo stesso discorso.

    Detto poi che lebron non è shaq, e durant non è mutombo, questi sono due giocatori che oltre a grandi mezzi fisici hanno delle doti tecniche allucinanti. Anche se james è 203cm per 113kg nessuno impedisce ad un giocatore giovane e ben più basso di imitare la sua tecnica di tiro, o il suo modo di palleggiare o passare. Stesso se volesse prendere durant come modello.

    Si parlava di andre miller come esempio. Sì lui senza atletismo sa stare nella lega, non ha mai dominato eh, chiariamo subito, ma 1) la sua meccanica di tiro è orrida e 2)per andare in post come ci va lui devi essere un paracarro, certo di 191cm ma sempre un paracarro. Se il suo gioco lo facesse curry non riuscirebbe a postare nessuno in post.

    o altro esempio, un dirk tecnicamente è divino, ma nessun allenatore farebbe tirare i suoi ragazzi come tira dirk. Il suo rilascio è studiato per funzionare con una elevazione minima, quasi nulla e questo perché il crucco se lo può permettere visti i 213cm. Stesso vale per pau gasol, che per caso non è un manuale di tecnica? Eppure lui tira senza saltare, proprio perché è alto. La sua tecnica di tiro non andrebbe bene se effettuata con un salto. Il fratello idem, tira da fermo.

    Poi lo stile di james, gramde e grosso, che non è lo stesso che in sostanza aveva iverson? Tante entrate a canestro, e giocate in transizione. Che per caso rose non fa nello stesso modo? Eppure non sono grossi e forti come james.

  • josè

    la gara di ieri è l’ennesima conferma che i paragoni tra epoche diverse si possono fare sempre contestualizzando le parti ovviamente,ma si possono fare.
    zona o non zona,tre secondi o non tre secondi,ritmi più bassi o più alti e gioco più perimetrale o più interno alla fine soprattutto ai playoff sfonda la squadra e il singolo che ha più coglioni in mezzo alle gambe.
    james è un fenomeno,quattro titoli di mvp a soli 28 anni parlano chiaro,neanche cito il titolo dello scorso anno tanto è stato dominante.
    però gli scheletri nell’armadio dovuti alle gare sbagliate causa atteggiamento sbagliato anche adesso che siamo evidentemente a metà dell’opera dell’intera carriera cominciano a essere troppi.
    le finali contro gli spurs e quelle contro i mavs,alcune gare della serie contro i celtics prima di abbandonare i cavs per raggiungere wade,ora qualcuno paragona questa sua performance contro i bulls a quelle indecenti di due anni orsono.
    jordan come più grande di sempre va giustamente preso come punto di riferimento.
    e appunto lui questi cali mentali dovuti a diversi fattori non li aveva neanche in preseason.
    per questo unito al suo talento smisurato ai playoff difficilmente poteva “permettersi” di sbagliare una partita.
    alla fine della fiera jordan è il più grande proprio grazie a questa sua forza mentale.
    james al contrario non sarà mai il più grande proprio per colpa di questi suoi limiti chiamiamoli di approccio alle gare.
    e questo anche a distanza di tempo tra le due carriere e in due basket differenti lo noti sempre.

  • simone

    Aridaje con questi paragoni 🙂
    Il discorso di Josè non fa una piega anche se non lo condivido nel suo insieme.
    Secondo me LeBron a differenza di un Durant o un Bryant dispone di tutti i mezzi per eguagliare Jordan.
    Come talento siamo sullo stesso pianeta,quello di Jordan era più abbagliante(ogni suo gesto era poesia) ma forse quello di LeBron è ancora più concreto considerando che così come ai tempi con Shaq vedendolo giocare lascia sempre quell’impressione che grazie al fisico(unito ovviamente al resto) potrebbe dominare senza neanche sforzarsi più di tanto.
    Logico che non sia così e lo vediamo appunto in queste gare dove fatica a immedesimarsi nel film del match.
    Non ha gli attributi di Bryant che in carriera quando ha fallito l’ha fatto più per limiti “tecnici/tattici” piuttosto che per paura.
    Alla fine mi trovi d’accordo quando sostieni che il più completo di tutti era proprio Jordan,questo sicuro e per quanto possa valere lo sottoscrivo.

  • Michael Philips

    Oh, finalmente qualcuno che espone argomentazioni nuove e originali…

    grazie josè.

    Josè, chiaro che james non sarà mai il migliore di sempre. Questo perché quel ruolo non è adatto a nessuno.

    Contano le epoche diverse e, ad essere onesti, anche il fatto che nel basket ci sono 5 ruoli e non uno.

    Io pur passando da jordan hater(perché per me è SOLO il più dominante della sua epoca) ho sempre ammirato la sua voglia di vincere e la sua aggressività contro chiunque, team scarsi compresi.

    Lui non si risparmiava particolarmente contro i team deboli anche se si era a fine stagione, e nemmeno al primo turno, anche quando i bulls avrebbero potuto vincere con mj al 50%. Lui schiacciava tutti e se gli avversari si dimostravano deboli, lui diveniva ancora più aggressivo.

    Tanta stima riguardo questo approccio ad ogni gara.

    Questo aspetto manca completamente a lebron, ma questo in realtà è proprio un approccio che più nessuno mette in pratica. Troppo rischioso giocare al 100% anche quando si può vincere giocando a marce basse.

  • gasp

    José
    Ma guarda che James ha fatto 24+8+7 mica 10+2+3…

  • Michael Philips

    gasp

    ieri james nei primi 3 quarti credo abbia fatto 5-7 punti, ed è sembrato completamente fuori partita, quasi non volesse tirare o prendersi responsabilità in attacco. Ok, ha provato a far entrare in gara i compagni, ma davvero zero intensità, zero impegno. Poi per magia, nel 4/4 si è dato una mossa, ma a quel punto comunque non è riuscito a tenere botta.

    Io son contento che abbiano perso, perché se riescono a vincere giocando scazzati, allora è peggio, perché si abituano e nel momento in cui affrontano un team serio, non potrebbero avere il tempo di riorganizzarsi.

    Ma ieri, per 3 quarti james era da prendere a legnate e l’ho già detto, pareva la versione delle gare di finale a dallas 2011.

  • josè

    jordan non solo schiacciava i team scarsi ma se possibile contro quelli più forti li trattava anche peggio(sei finali sei mvp alcune davvero epiche).
    non è questo o solo questo il problema di james.
    james è quello che trascina in finale una banda di mediocri.
    è quello che trascina gli heat al titolo lo scorso anno.
    ma è anche quello che “sciopera” le finali 2011 o una gara decisiva contro i celtics quando era ancora un cavaliere.
    jordan era quello che segnava 60 punti a bird,era quello che si prendeva beffe dei giovani e immaturi heat dell’epoca,ma era anche quello che ha infranto i sogni ai suoi contemporanei più validi o che scherzave le difese dei cavs o dei knicks di riley.

  • Michael Philips

    Josè

    Lebron nei playoffs credo abbia toppato quante, 7-8 gare su più di 100. Non si può prendere questa manciata di gare per dire che james è sia quello dominante che quello perdente per via di queste partite.

    Se il rapporto fosse 50-50 allora sì, ma james anche nelle sconfitte la maggior parte delle volte è stato strepitoso.

    Pure mj quando non aveva i compagni giusti le ha prese eh! Credo si prese due sweep ed era un mangiapalloni come pochi.

    Lebron metterà sempre numeri più simili a quelli di bird che a quelli di jordan. Sempre tenendo conto che negli 80’s le stats erano gonfiate dal maggior numeri di possessi.

    Mai vedrai lebron prendere tutti i tiri che prendeva jordan se non in casi di super emergenza. Un pò come sta facendo ora durant, che infatti ha delle medie assurde, e oltre a segnare sta facendo pure il play aggiunto.

  • michele

    dio mio si riesce a parlare di jordan pure con queste gare di playoff allucinanti……

    comunque la difesa dei warriors che ha lasciato liberissimo gino sull’ultima tripla mi ha ricordato lo stesso errore che fecero i pistons con horry nelle finals 2005.

    sarà curioso vedere come reagiranno i ragazzi del reverendo jackson, anche coi nuggets persero gara 1 al fotofinish ma non avevano dominato come ieri sera. e gli spurs hanno un’altra tempra, sarà una serie tutta da decifrare.

    per miami alla fine penso che riley farà una bella strigliata e si daranno una mossa, anche se i bulls li faranno soffrire ancora, prevedo come minimo una gara 6.

  • gasp

    Mp
    dai toni di José sembrava che avesse fatto una partita indecente tipo da 10+3+2,comunque ho guardato un pezzo di partita e,si ha sbagliato atteggiamento,ma alla fine è stato il migliore dei suoi quindi avrebbe poche colpe se c’e qualcuno che bisogna criticare sono gli altri Heat che hanno esagerato di presunzione pensando che la partita era già vinta prima di giocarla.

  • josè

    7 o 8 gare solo nelle prime due finals da lui disputate.
    io ho premesso fin da subito che james è un fenomeno,solo che ha limiti mentali evidenti altrimenti solo le finali 2011 per uno come lui faresti fatica a spiegarle.

  • lilin

    ma scusa quale sarebbe la gara contro i celtici in cui a toppato??

  • lilin

    gara 7 del 2008 fece una grandissima prestazione in concomitanza a pierce…fu una bellissima partita vinta dalla squadra palesemente più forte

  • Michael Philips

    lilin

    james ebbe una brutta gara 1 contro i celtics nel 2008(12+9+9 2/18 al tiro e 10 palle perse) per poi riprendersi ed arrivare a gara 7 da 45pts.

    Credo che josè faccia riferimento a gara 5 del 2010 quando chiuse con 15pts e 3/14 al tiro. Quella serie però fu strana, lebron fin dall’ultima gara contro i bulls ebbe problemi al gomito(con buona pace dei tifosi celtici).

  • michele

    penso alluda a un paio di gare della serie del 2010 ( specialmente gara 5 in cui fece 15 punti e boston umiliò i cavs vincendo di 28 punti alla quicken loans arena), ma parliamo di un paio di partite su 24 giocate contro boston ( quasi tutte mediamente ottime, con un paio di picchi stellari), quindi si vuol proprio cercare il pelo nell’uovo.

  • lilin

    ah mi era sembrato di leggere di una gara decisiva quindi ho subito collegato alla 7. cmq a lebron nei cavs nei playoff non gli si può dire quasi nulla, per chi li ha visti giocare era un uno contro 5 ogni serie tosta…
    mo williams delonte ecc erano bravi a fare le scenette e i balletti contro gli atlanta di turno

  • michele

    “con buona pace dei tifosi celtici”

    nessuna buona pace dei tifosi celtics, fu lebron stesso a dire che stava bene e non era quello il motivo per cui giocò male. viva lebron e la sua onestà eheheheh

    piuttosto la gara 1 del 2008 non la considero una brutta gara di lebron, semplicemente la difesa dei celtics in quei playoff era a dir poco asfissiante e il buon lebron fu battezzato come principale minaccia offensiva e disinnescato.

  • gasp

    L’unico neo di LeBron sarà sempre la decisione di lasciare Cleveland perchè tra circa 40 anni, quando i piccoli discendenti dell’Ohio avranno terminato di ascoltare il racconto del loro anziano progenitore sulle pagane imprese dell’uomo venuto da Akron, la domanda nascerà spontanea: “ok nonno, tutto bello, ma quanti titoli abbiamo vinto con questo essere mitologico? Io qui sull’almanacco non ne vedo, ma leggo Heat,Heat e ancora Heat,sempre e solo Heat…”

  • michele

    ci mise un paio di gare per “prendere le misure” dei celtics e poi fece una serie superba.

  • lilin

    gasp
    non è detto…io scommetto che un titoletto arriverà in quel poosticino…tra un pò

  • Michael Philips

    Michele

    abbiamo già partato di quella vicenda, e di come tempo dopo james si rifece male al gomito affermando che era di nuovo l’infortunio che si trascinò per parte del 2009-10 e che rispuntò in gara 5 contro i bulls e che continuò a dargli noia contro i celtics.

    Gasp

    Per me comunque ai cavs tornerà per tentare di finire quello che aveva iniziato, e vedrai che lo accoglieranno a braccia aperte, altro che maglie bruciate.

  • Michael Philips

    Poi riguardo i giudizi di un giocatore tutto è relativo: l’esempio di dirk rende l’idea. Dopo le finali buttate via nel 2006 e il clamoroso upset del 2007, tutti(me compreso) consideravano dirk uno senza palle che crollava nei momenti più importanti.

    Poi lui a sorpresa nel 2011 piazza una delle cavalcate più dominanti che io ricordi fino ad arrivare al titolo, mandando a casa in fila blazers, lakers, thunder e heat.

    Si è tolto una marea di soddisfazioni e la sua reputazione si è totalmente ribaltata.

    Io credo sempre che una cosa simile(non quest’anno)potrà capitare a anthony.

  • gasp

    Lilin e Mp
    Sarebbe un bel finale,dove il continum spazio temporale interrotto che per quanti anelli vincerà a Miami non potranno sanare potrà essere ricucito,ma se fossi un tifoso dei Cavs mi sentirei in debito e marcio dentro: l’ho sputtanato per anni e poi quando ritorna lo acclamo come dio in terra?

  • alert70

    Belinelli-Bulls

    La soddisfazione di vedere dei “moribondi” Bulls andare a sbancare South Beach con un sophomore, un “nano”, un italiano, un francese con la fascite plantare e un panchinare tutto fare come Gibson.

    Hano vinto perchè come è già accaduto, quando una squadra stravince una serie e rimane a casa per troppi giorni, perde il ritmo e l’abitudine alle battaglie.

    Ora dopo lo choc, faranno i loro aggiustamenti e vderemo in gara 2 un atteggiamento diverso. I Bulls invece, faranno la loro gara, difesa, difesa e esecuzione dei giochi in attacco dove il nostro Marco ci sguazza.

    L’ho guardato attentamente e devo dire che ha difeso benissimo, meglio dell’attacco che per uno come lui suonerebbe come una bestemmia. 7 rimbalzi, difendendo bene su Wade, ha cercato riuscendoci, di limitare i danni su James e su Allen. In attacco ha messo 6 punti importantissimi nel finale, assistito Gibson e Butler per dei piazzati. Insomma un altra gara di cui essere orgoglioso e siamo a tre consecutive.

    Rose
    Torna? Magari.

    Spurs-Warriors

    Gara folle, vinta dai più esperti Suprs che sono stati ad un millimetro dal perderla. Poi ci ha pensato l’argentino con una tripla niente male.

    Bargs/mozzarellone

    E’ vero, non ha avuto un allenatore con le palle ma questa scusa suona un pò flebile dopo 7 anni di NBA. Certo un Thibo lo avrebbe “spronato” ma ora al giro di boa della sua deludente carriera deve darsi una mossa, che fosse a Toronto o meno.

  • Grindhouse88

    @MP

    Intendevo statura e peso per quanto riguarda Jordan e Kobe, per quanto riguarda Durant e Lebron se non vedi doni eccelsi di madre natura mi stupisco. Partiamo da Durant un 3 da 210 cm con una wingspan da 228 cm che corre 3/4 di campo in 4 secondi e in corsa salta più di 80 cm, se questo non è un fisico fuori dall’ordinario non so quale possa esserlo a questo punto. Per quanto riguarda James abbiamo un quasi 205 cm, è più alto di poco di 2,03, per la misera cifra di 113 kg che salta un metro e più in corsa, corre il campo palla in mano un po’ più velocemente delle pterodattilo Thunder, dimmi tu se non sono dati eccezionali. Aggiungi che tutti e due hanno una cordinazione motoria fuori dall’ordinario e capisci che infondo rispetto ad un Gordon Hayward (che ritengo un ottimo giocatore) hanno dei vantaggi enormi non dovuti dalla tecnica. Come detto prima è un dono di madre natura c’è chi viene premiato e chi no, poi giustamente hanno altre qualità che li rendono i fenomeni che sono, questo è fuori discussione. Poi per quanto riguarda la meccanica di tiro è logico che sia diversa in base all’altezza, nessuno si aspetterebbe zompi in sospensione alla Jordan da un Bargnani. Facendo il succo del discorso fin qui fatto, secondo me, e non è detto che debba essere condiviso, data la conformazione fisica più vicina alla normalità da parte di Kobe o MJ, ad un ragazzino che gioca in 2 o in 3 farei guardare le loro VHS, proprio perchè quei due sono totalmente fuori dallo standard.