James solidale con Wade: “So cosa prova!”

Momento difficile per il #3 di Miami che non trova pace col suo ginocchio, l’amico e compagno per lo difende parlando dei suoi Playoffs del 2010.

Dwyane Wade (31 anni) sta probabilmente passando uno dei momenti più difficili della sua carriera, in questi Playoffs non ha ancora lasciato il segno causa soprattutto un dolore estenuante al ginocchio destro, dolore che si è riacutizzato dopo Gara4 e che lo ha messo in forse per la partita di stanotte, LeBron James (28 anni) è intervenuto per difenderlo.

Coach Erik Spoelstra non ha dato buone notizie dopo Gara4: “La situazione per Dwyane non è cambiata, ha diverse contusioni e un dolore che si porta dietro da quasi due mesi, sappiamo cos’ha e valuteremo la sua situazione giorno per giorno” le critiche al #3 non sono mancate in questi giorni ma l’amico LeBron si messo in prima persona per difenderlo, raccontando un doloroso episodio della sua carriera: “Nei Palyoffs 2010 soffrivo terribilmente al gomito del braccio destro, ho solo cercato di andare là fuori e dare tutto ciò che potevo, fa schifo perché sai che si può giocare molto meglio” aggiungendo: “È frustrante perché il dolore ti limita e condiziona il tuo gioco, quindi so cosa sta passando Dwyane”.

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F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Michael Philips

    Michele

    james dice: “Nei Palyoffs 2010 soffrivo terribilmente al gomito del braccio destro, ho solo cercato di andare là fuori e dare tutto ciò che potevo, fa schifo perché sai che si può giocare molto meglio”

    tu sai bene a cosa mi riferisco.

  • michele

    vabbè, sta un po’ calcando la mano per incoraggiare il buon dwade che è in un momento difficile eheheheheh

    ricordo che complessivamente lebron fece una super serie nel 2010, toppando solo gara 5, in gara 6 si congedò con una tripla doppia e fu l’ultimo dei suoi ad arrendersi.

  • Michael Philips

    Era giusto per ricordare che è vero che lui non stava al 100%, da quella gara 5 contro i bulls, giocò in modo strano. Ebbe due gare assurde in positivo e due gare anonime in cui ricordo piazzò 3-4 airball ridicoli e tendenzialmente pareva l’ombra di se stesso.

    L’ho scritto perché sembrava mi fossi inventato tutto riguardo questa faccenda.

  • Bill Simmons

    in effetti si nota la somiglianza di prestazioni tra quel lebron e questo wade, uguali proprio, per essere entrambi infortunati…

  • Michael Philips

    Bill Simmons

    Sì, “poi c’era la marmotta che confezionava la cioccolata”

    Ovviamente dipende tutto dall’entità dell’infortunio, che può annullarti o farti giocare in modo discontinuo.

    Si parlava della frustrazione che si prova a giocare sotto il proprio livello, il tutto contro la propria volontà.

    Un problema al ginocchio ti limita in tutto, mentre un problema più lieve al gomito può farti giocare in modo discontinuo, sopratutto può rendere il tuo tiro discontinuo.

    Ma tu questo lo sai benissimo.

    Il punto è che, come i bambini, vuoi solo avere un pò d’attenzione. Oppure da buon hater di lebron volevi creare un pò di discussioni.

    Ora, l’attenzione l’hai avuta, ma la discussione la lascio a qualche altro.

    Ciao!

  • michele

    No, inventato no, però fu lebron stesso dopo quella gara 5 a dire che il problema non era il gomito, fu molto onesto lui a non trovare scuse. Alla fine capita di dover giocare con acciacchi, anche Garnett in quei playoff stringeva i denti per i guai al ginocchio, dopo gara 1 delle finals gasol disse che si era stupito del fatto che non aveva più la mobilità laterale di un tempo nel difendere e nacque una polemica perchè i giornalisti travisarono in un “garnett è finito”.

  • Michael Philips

    Michele

    Sì, Garnett stava molto meglio l’anno scorso rispetto alle finals del 2011. Già questo avrebbe potuto cambiare le cose.

  • Michael Philips

    finals del 2010

  • josè

    “MATCH DECISIVO – Dopo le prime quattro partite i Chicago Bulls e gli Utah Jazz di Karl Malone si trovano in perfetta parità. Due vittorie a testa. Gara cinque che si disputa a Salt Lake City, nello stato dello Utah, diventa il match chiave della stagione. Il giorno prima della gara i giocatori dei Chicago Bulls alloggiano in un albergo a Park City e ad alcuni cestisti, tra cui Jordan, viene un improvviso attacco di fame durante la notte. Peccato che il servizio in camera sia terminato alle 21 e il ristorante sia chiuso da ore: «Ho pensato che l’unica cosa che potevano mangiare fosse una pizza – ha raccontato Grover all’emittente americana – «Ok, mi son detto, ordiniamo subito delle pizze».

    INTOSSICAZIONE ALIMENTARE – Secondo il personal trainer di Jordan qualsiasi fan della squadra di casa sapeva dopo alloggiassero i temuti avversari ed è probabile che qualche tifoso, poco sportivo, abbia fatto un bello scherzo ai campioni di Chicago: «Sono arrivate cinque pizze e io ne prendo una e dico «Ho un cattivo presentimento, ho davvero un brutto presentimento». L’unico a non ascoltare i timori di Grover è proprio Jordan che, affamato, divora senza pensarci su la pizza fumante: «Verso le due di notti mi chiamano dalla sua stanza – continua Grover – Lo trovo sul letto in posizione fetale. Lo guardo. Cerco le medicine, ma immediatamente capisco che non è febbre, ma intossicazione alimentare».

    L’IMPRESA – Per tutta la giornata successiva, Jordan soffre gravi dolori di stomaco e nausea e la sua presenza in campo è messa in dubbio. Tuttavia il grande campione non diserta. Anzi. Nonostante alla fine del match non si regga in piedi e si aggrappi al suo compagno di squadra Scottie Pippen per essere accompagnato negli spogliatoi, Jordan porta a termine un’impresa straordinaria: il numero 23 dei Chicago Bull realizza 38 punti, colleziona 5 assist e 7 rimbalzi e soprattutto segna il canestro decisivo allo scadere del quarto quarto che permette alla sua squadra di battere 90 a 88 il team di casa. Qualche giorno dopo i Bulls vinceranno anche la partita successiva, conquistando il loro quinto titolo in sette anni e Michael Jordan entrerà definitivamente nella leggenda dell’Nba.”

    Questo giocò con gravi dolori allo stomaco e nausea faticando a reggersi in piedi e vinse la partita chiave di quel titolo,James per un piccolo problema al gomito giocò di merda la gara chiave di quella serie.
    Capite la differenza?
    Bravo James almeno tu come essere umano puoi capire cosa prova Wade,un Marziano come Jordan non poteva capirlo.

  • Michael Philips

    «Ho un cattivo presentimento, ho davvero un brutto presentimento».

    Chiaramente è stato il personal trainer a mettere una decina di capsule di cianuro nella pizza di mj.

    Ci mancava pure il gomblotto.

    Quello che non capisco è: perché firmarsi con diversi nick quando poi sembra sempre di leggere i commenti della stessa persona? Dico a josè/airtime/vattelapesca.

  • josè

    Io sono josè il solo e unico e non mi firmo con altri nick.
    Se continui a ripetere le stesse cose ogni volta che commento ti verrà un esaurimento nervoso.
    Poi non capisco da dove arrivi questa tua convinzione.
    Non è che per caso a furia di sospettare gli altri non sia proprio tu quello che si diverte a trollare?

  • moro

    grande lebron.
    nel 2011 per giustificare le pessime finali che cos’ha avuto i vermi in culo?

  • in your wais

    Moro

    Il tuo commento mi ha fatto spaccare dalle risate

  • Michael Philips

    josè/airtime/vattelapesca

    “Non è che per caso a furia di sospettare gli altri non sia proprio tu quello che si diverte a trollare?”

    No, ho parlato con il mio subconscio e mi ha rassicurato a riguardo.

    Ma ora torniamo a noi, potresti dirmi cosa ha fatto Jordan il 15/05/199qualcosa?

    Questi almanacchi iniziavano a divertirmi!

  • gasp

    che palle,sti discorsi mi fanno venire il latte alle ginocchia…alla lunga parlare di MJ di qua,MJ di la stanca

  • Quaqquo

    il 15/05 di tutti gli anni (da quando è nato fino a ieri) MJ fa un ruttino.
    Non un ruttone che basa la sua carica solo sullo strapotere fiscico come quelli di LBJ. Non un ruttone egoista e che non migliora i rutti che gli stanno intorno come Kobe. Non un ruttone da RS che poi si affievolisce nei PO.

    Solo un semplice ruttino, ma elegante come solo lui sa fare.