Finale di Conference; analisi East & Ovest!

Ultima tappa prima delle Finals con due partite a 5 stelle specialmente ad Ovest tra Spurs e Grizzlies, Miami attende i pericolosi Pacers.

 

 

Est-Final

Miami Heat (#1) – Indiana Pacers (#3)

Scontri diretti stagionali: 2-1 IND

Qui Miami: La serie con Chicago ha dimostrato che in avvio gli Heat hanno pagato la mancanza di ritmo partita rispetto agli avversari e li hanno sottovalutati, poi appena James e compagni hanno ingranato le marce non c’è stata più partita. Questa situazione non si ripeterà, sia perché rispetto ai Pacers hanno giocato solo una partita in meno, sia perché essi sono una squadra più lunga e più solida. La squadra sta bene ma deve migliorare a livello offensivo, perché Indiana è la squadra organizzata meglio difensivamente dell’NBA, e se non trovano canestri facili in contropiede sarà difficile scardinare la loro difesa..

Qui Indiana: Con una difesa super hanno strangolato l’attacco spumeggiante dei New York Knicks, ma soprattutto hanno limitato sostanzialmente Carmelo Anthony, cosa ben più difficile. Contro i Miami Heat si alza di gran lunga l’asticella, le cose cambieranno radicalmente perché al posto di Melo ci sarà Lebron e Vogel rivedrà i fantasmi dello scorso anno. Il percorso fin’ora rispetto ad un anno fa è ben più solido e la vittoria nella serie precedente gli ha dato grande consapevolezza. Se qualcosa avranno imparato dallo scorso anno, hanno tutte le carte in tavola per arrivare alle Finals.

Chiave tattica: La mossa tattica che ha spaccato la serie dello scorso e ha cambiato la vita ai Miami Heat è stato spostare Lebron James da 4, gli Indiana Pacers non ci hanno capito più nulla e in modo netto sono stati poi sovrastati. Quest’anno arriveranno sicuramente più preparati, viste anche le due vittorie in stagione regolare, l’attacco si dovrà appoggiare ai lunghi, senza perdere palle sanguinose, perché il contropiede di Miami è letale. Difficile si possa pensare di arginare i Miami Heat con il loro quadro tattico, ma Vogel a mio avviso deve puntare su West e Hibbert senza passare ai quattro esterni, in quel caso non ci sarebbe davvero storia.

Duello: George/West Vs LeBron James: L’80% della serie passa da questo confronto, che per Indiana può essere doppio per via degli accoppiamenti che si andranno a creare, perché James marcherà West e viceversa, ma anche Paul George anche se la stazza è un tantino diversa si troverà accoppiato con Lebron. Sarà proprio George che dovrà spostare gli equilibri per i Pacers, che dovrà raggiungere quella maturità che gli permetterà di diventare un all-star a tutti gli effetti. Per James ci sono poche parole, ma è chiaro che gli Heat dipendono da lui, lui dovrà fare il lavoro doppio.

Pronostico: Miami Heat (4-2)

-Nico P-

West-final

San Antonio Spurs (#2) – Memphis Grizzlies (#5)

Scontri diretti stagionali: 2-2

Qui San Antonio: La vittoria sui Warriors in sei gare ha dimostrato che ancora una volta i ‘vecchi’ Spurs guidati da coach Pop possono dire la loro fino in fondo per il titolo Nba. Vincere due volte alla Oracle Arena non è cosa da poco – anche se gli infortuni che hanno frenato via via Steph Curry & co. hanno avuto il loro peso -. Adesso c’è da preparare la finale di Conference contro la sorpresa di questi playoff. Tanto lavoro per Duncan e Splitter, ma anche il reparto esterni con Green, Leonard, Bonner e TP9 compreso, avranno il loro bel da fare. Nulla è scontato, ma dopo il ko con i Thunder di dodici mesi fa, è vietato fallire nuovamente.

Qui Memphis: Una post season da superstar. Giocare con due lunghi di rara capacità cestistica totale come Gasol e Z-Bo si sta rivelando una mossa più che azzeccata da parte di coach Lionel Hollins (che forse avrebbe meritato più considerazione per il premio di Coach of the Year) che può fare affidamento anche su tanti altri aspetti positivi divenute certezze con l’inizio dei playoff.
Mike Conley, Tony Allen e il rigenerato Tayshaun Prince garantiscono punti dal perimetro, in penetrazione e anche una buona difesa sulle bocche da fuoco texane e, cosa non da poco, viaggiano sulle ali dell’entusiasmo per lo scherzato rifilato ad Oklahoma City. Bayless e pondexter si stanno rivelando rincalzi dai mattoncini pesanti…con gli Spurs sarà tostissima ma dopo aver raggiunto per la prima volta nella storia una finale di conference…forse tutto può davvero succedere.

Chiave tattica: Limitare l’estro del duo Gasol-Randolph sotto canestro sarà di vitale importanza per San Antonio, reduce da una serie dove invece ha dovuto più che altro tenere a bada lo “Splash-Duo”. Di conseguenza i Grizzlies dovranno stare in occhi agli Spurs, capaci di molteplici soluzioni offensive. Duncan ha ancora nelle mani punti, Ginobili e la sua classe cristallina quando si accendono sono letali, TP9 viaggia a velocità incontenibili e il pacchetto di tiratori dai 7,75 è di primo livello…cosa sceglieranno di limitare? Se riuscissero a non farli tirare da fuori con percentuali alte, la serie si fa interessante.

Duello: Gasol/Randolph Vs Tim Duncan; Z-Bo e Duncan non sono più giovanissimi (37 primavere per Tim, quasi 33 per Zach) ma stanno però facendo vedere qualcosa di sublime sotto le plance da svariati mesi. I passi da gigante fatti da Marc Gasol come letture offensive delle azioni, tiro dai 5 metri e presenza difensiva personalmente lasciano a bocca aperta.
Nel pitturato quindi la bilancia pende a favore di Memphis ma le tante soluzioni che possiedono i texani penso che possano fare la differenza. Ma non prima di Gara 7.

Pronostico: San Antonio Spurs (4-3)

-N.S-

N.S

N.S

Sangue Romagnolo ma cresciuto 19 anni a Como, si innamora della palla a spicchi nell’ormai preistorico 2001 (militando in squadra con FMB), al Pianella di Cantù per il derby contro i cugini varesotti. Tifoso Lakers, Packers e del Cesena calcio, venera Jason Williams, le IPA fortemente luppolate e la jersey viola dei Raptors di Damon Stoudamire. Nickname: N.S