George bullizzato ma non cede: “Farò meglio!”

In Gara3 il Most Improved Player non ha potuto nulla contro lo stra-potere fisico/tecnico dell’MVP ma lui non ci sta e i compagni lo aiuteranno.

Sarà stata la mise da “Jackson 5” (CLICCA QUI per leggere) ma Gara3 per Paul George (23 anni) è stata un vero incubo, oltre alla pessima serata al tiro (3/10) il “Most Improved Player” è stato letteralmente dominato da LeBron James (28 anni) il quale la scorsa notte ha deciso di dedicarsi con più determinazione al post-basso.

James ha chiuso con 22 punti a referto con 18 dei quali nei primi 24′ dove tra l’altro ha pure realizzato sulla sirena il floater dei 70 punti (record di franchigia, ndr), in questa serie LeBron viaggia a 29.3 punti e il 55% dal campo, la stampa USA non ci è andata leggera con George definendolo” Bullizzato” ed “Impotente” difronte al #6 di Miami, ma l’ex prodotto di Fresno State non ci sta e non vuole gettare la spugna: “Devo difendere meglio e darmi da fare di più con lui quando scende in post-basso” e anche i compagni di squadra, come David West (32 anni), sono pronti ad aiutarlo: “La nostra difesa non è stata disegnata per far si che lui (James, ndr) faccia, uno, due, tre, quattro dribbling e vada a canestro con scioltezza, dobbiamo limitarli e non lasciare Paul da solo”.

Tutto vero ma il problema sta nel fatto che Mario Chalmers (27 anni) si è iscritto alla serie giocando una solida partita, Shane Battier (34 anni) e Ray Allen (37 anni) restano nell’ombra per ora ma restano due pericolosi tiratori dal perimentro per non parlare di Udonis Haslem (32 anni) e il suo jumper dalla media; Coach Vogel dovrà decidere cosa fare, andare a raddoppiare o triplicare James comporterebbe lasciar libero o uno dei tiratori o quel Dwyane Wade (31 anni) che zitto zitto, su una gamba, può caricare di falli chiunque e segnare canestri senza forzare.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B