James domina il 3° e porta Miami sul 3-2!

L’MVP si scatena nel 3° quarto (16 punti su 30) e trascina Miami sul 3-2 nella serie, per Indiana male i piccoli e soprattutto la panchina.

 

 

Est-Final

Miami Heat (#1) – Indiana Pacers (#3) 90-79
(19-23; 40-44; 70-57)
[MIA 3-2]

Heat: James 30, Haslem 16, Bosh 7, Wade 10, Chalmers 12, Battier, Andersen 4, Cole 4, Allen 7, Anthony ne, Lewis ne, Jones ne, Miller ne.
All.Spoelstra

Pacers: George 27 (11 rimb), West 17, Hibbert 22, Stephenson 4, Hill 1, Young 2, T.Hansbrough 3, Augustin, Mahinmi 3, Green ne, B.Hansbrough ne, Jonson ne, Pendergraph ne.
All.Vogel

StatMIA-INDG5

Recap

I Miami Heat e LeBron James non tradiscono tra le mura amiche e grazie ad un superlativo 3° periodo si riportano in vantaggio nella serie, per Indiana bene il solito duo George-Hibbert ma solo 13 punti dalla panchina e solo 5 punti per l’altro suo Hill-Stephenson.
Gli Heat passano l’intero primo tempo ad inseguire gli avversari toccando anche il -7 sul 27-34 a 7’ dalla sirena dell’intervallo, dove si andrà con Indiana avanti 40-44 e con già 3 giocatori in doppia-cifra (George 14, Hibbert 14, West 10), da sottolineare che il 1° periodo si è chiuso sul 23-19 Indiana con 10 punti di George e 13 di Hibbert!!!
Nel 3° periodo LeBron decide di cambiare marcia e i suoi lo seguono specie Udonis Haslem (8/9 dal campo), la frazione reciterà 30-13 per Miami con l’MVP reo di 16 dei suoi 30 punti finali compresa la tripla a 16” per il +14 (70-56), per i Pacers frazione disastrosa al tiro con 3/14, 5 palle perse e con i suoi punti forti limitati dalla difesa locale.
I padroni di casa amministreranno il vantaggio fino alla fine, gli ospiti proveranno a farsi sotto sul -8 (74-66) ma un 7-2 firmato Allen & Wade manderà i titoli di coda sul +13 (81-68) a 7’28” dal termine.

Highlights


[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=_JGQpsA2V3Y]

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • genius

    la nba oggi è precipitata come livello.
    le squadre forti non mancano ma si contano sulle dita di una mano.
    i pacers e i grizzlies arrivate in finale di conference una volta(10-15 anni fa) avrebbero fatto fatica a superare il primo turno.
    il gioco è sceso di livello perché ha molte più fasi intermedie mentre qualche anno fa una partita la vedevi svolgersi a 360 gradi.
    oggi si abusa del tiro da fuori e si gioca vagamente in post perché gli interpreti scarseggiano.
    i lunghi che possono essere definiti tali sono pochi e di quei pochi il 95% non ha fondamentali in post o non ha fondamentali in niente.
    i campioni non mancano ma una volta erano tanti di più.
    oggi due ruoli su cinque sono all’altezza dei tempi che furono,il play e l’ala piccola,gli unici ruoli davvero ricchi di talento.
    anche di guardie se harden oggi è considerato il numero due vuol dire che qualcosa non quadra.
    in assoluto se prendiamo i migliori giocatori di metà anni 90 e li misceliamo con i migliori giocatori attuali l’80% dei primi 15 sarebbe marchio di fabbrica anni 90.
    jordan,barkley,malone,stockton,pippen,robinson,shaquille,olajuwon,drexler,mourning,payton,kemp e si potrebbe andare avanti ancora.
    in questo club dei giocatori attuali potrebbero farne parte james,durant,bryant,paul e forse Anthony poi ci fermiamo.

  • mad-mel

    Prego ad airtime di non linkare o citare le prestazione di Mj contro i Knicks nei playoffs…fanno male al cuore..

  • Michael Philips

    Mr Big Shot

    Io parlo di accoppiamenti e vedi questi pacers ben più rognosi per gli heat. Anche l’anno scorso gli heat hanno sofferto contro i celtics che non erano certo forti come i thunder, anche se la moda attuale è di vedere quelli di okl come un team così così, mettendo da parte quello che avevano fatto prima di arrivare alle finals.

    Quello che conta in una serie è il modo in cui i giocatori e il loro modo di giocare infastisce l’avversario. Duncan non è hibbert, in difesa, come passatore e in attacco è meglio ovvio, ma per fare più dell’attuale hibbert dovrebbe tornare a fare davvero i salti mortali. Il pivot di indiana, da me tant criticato, viaggia a 22.6pts + 10.8 e tira benissimo dal campo e pure i liberi. Ora non è che siccome il nome non è dei più famosi il suo impatto perde d’importanza. Sta massacrando gli heat e ripeto, per come gioca duncan non lo vedo fare più di 23+11, anche perché il 21 tende spesso ad accontentarsi del jumper dai 4-5 metri.

    Questo giobili non vale assolutamente il george di questa serie, e lo splitter non vale il west di questa serie. Il problema sarà parker, ma come già detto, meglio avere contro il francese che hibbert, perché il primo comunque verrà marcato da giocoatori inferiori come QI, talento e tecnica, ma che almeno sanno difendere e non soffriranno fisicamente. Hibbert è un 218 marcato o da haslem(203) o da battier(206) o quando va di lusso da birdman (210) che però è più bravo sugli aiuti difensivi che sull’uomo.

    Molto potrebbe essere deciso dalla maggiore libertà in difesa di lebron. Lui può decidere la serie come nessun altro può fare negli spurs.

  • AIRTIME

    mad-mel

    Tranquillo domani è giugno e THE GOAT in questo mese ha riservato ai tuoi amati Knicks solo un’altra prestazione abbacinante.
    Giugno è mese per altre squadre stuprate da THE GOAT.
    Spero proprio che qui dentro non ci siano fan dei Jazz,nei prossimi giorni non vorrei farli soffrire.

    Piuttosto dimmi secondo te se non ci fosse stato THE GOAT quanti titoli avreste potuto eventualmente raccogliere in quei anni.
    Nel biennio 1992-1993 eravate pronti a giocarvela con chiunque,ma preferisco sentire più la tua opinione.

  • prescelto

    mr big shot pensiamo prima ad eliminare indiana che sabato ci aspetta una bella battaglia,poi se si va a gara 7 può succedere di tutto,poi pensiamo agli spurs.io dico che ogni serie ha una storia a sè .l’anno scorso quanti pensavano che miami asfaltasse uno squadrone come okc per 4-1 dopo aver sofferto tantissimo con indiana e boston?ergo dal 6 giugno si comincia a pensare a tim e company,certo che gli spurs sono più forti di indiana, ma non significa che miami soffrirà automaticamente di più,vedi cosa è successo con san antonio che ha sofferto con gs e ha asfaltato memphis

  • salviamo trigari

    senza scaramanzia, questa Miami per tutti i motivi elencati da Mr. Big Shot e forse qualcuno in più rischia veramente di soccombere contro gli Spurs. Purtroppo manca ancora una settimana all’inizio delle finals e credo che alla lunga le loro star assenti al momento ritroveranno una condizione psico-fisica accettabile e una buona dose di fiducia.

    mettiamola così :

    Miami heat – Sas 4-1

    Miami Cavs – Sas 2- 4

  • Mr Big Shot

    quello che non capisci è che Duncan può anche fare una serie peggiore di Hibbert, il punto è che san antonio rispetto a Indiana ha molte più armi in attacco per fare male a Miami, su questo non vedo come si possa discutere. Indiana può vincere una partita solo in un modo, dominio a rimbalzo, grande difesa e punteggi bassi. Se Miami alza il livello in attacco non ha le armi per stare al passo. San Antonio non ha bisogno come Indiana di un Duncan da 22 e 12, se Hibbert gioca sotto il par Indiana ne prende 30. Tu poi anche avere ragione sul fatto che come accoppiamenti Miami è messa meglio con San Antonio che con Indiana ma questo significa poco, perchè san antonio non è una squadra come le altre, sulla carta chi s’accoppiava meglio tra san antonio e memhpis? tutti prima della serie a dire, Parker e Ginobili avranno il loro bel da fare con Conley e Allen, Duncan e Splitter dove volete che vadano con la miglior frontline della lega? risultato 4-0 con Duncan e Splitter che hanno dominato Gasol e Zibo e Parker che ha fatto pentole e coperchi.

    P.S. nemmeno la panchina di Indiana vale minimamente quella di san antonio.

  • Quaqquo

    Tifoso Miami

    ma il mio discorso era proprio su quello, premetto che non sono tifoso Heat ma se lo fossi mi farebbe incazzare tantissimo sapere che Bosh prende lo stesso di LBJ.. tu mi puoi dire che comunque lo hanno scelto loro, che james con gli sponsor si “aggiusta” l’ingaggio ecc.. ma c’è una disparità tra rendimento e stipendio assurda. E non parlo solo di cifre ma proprio di voglia e di impegno. Non so se sia l’aria di Miami, le troppe fighe, i locali, il mojito XXl ma non sembre che del repeat non freghi poi tanto a tutti in quella squadra.

    Che Bosh fosse molle certo che si sapeva, ma come ha spiegato benissimo un utente in un post precedente on esiste che prenda meno rimbalzi in difesa in quel sistema. Io fossi Lebron a fine stagione fare un meeting can gli altri Big per scoprire se veramente hanno voglia di sbattersi per fare una dinastia o se si accontenatano di essere “solamente” una grandissima squadra. Della serie : “mio caro Chris, abbiamo la player option.. se non la eserciti tu lo faccio io che un altro paio d’anni con te non li reggo!”

  • prescelto

    quaqqo bosh sta facendo finta di essere fuori forma per poi esplodere in tutta la sua grandezza con gli spurs in finale,magari fosse così con gli spurs ci vorrebbero i 3 amigos al massimo.airtime secondo me senza jordan i knicks perdevano lo stesso,gli mancava sempre una lira per fare un milione,infatti con houston nel 1994 avavano tutte le possibilità di vincere e hanno perso e lo stesso magari con meno chance di vittoria con gli spurs nel 1999,la maledizione nelle finali di pat ewing era peggio di quella del benfica

  • gasp

    Ma io non ho capito una cosa,gli Heat dopo la serie coi Bucks si sono rincoglioniti passando da una macchina ben oliata e affidabile anche senza le loro stelle a una squadra che gioca con sufficenza,giocando bene una volta su tre e Wade dopo aver cazzeggiato una intera RS si ritrova con un ginocchio martoriato.
    Dopo la RS amninistrata e giocata al 60% dovevano presentarsi ai PO freschi e concentrati invece è l’incontrario…

  • Mr Big Shot

    guarda che per la cronaca io non ho mai avuto dubbi l’anno scorso sul fatto che miami battesse okc, anzi sono convinto che san antonio gli avrebbe dato molto più fastidio. Molti trascurano un fatto di Miami, che ha una grandissima difesa, quando alzano il volume riescono a coprire il campo come se fossero in superiorità numerica, in questa serie tante volte ho visto indiana costretta a forzare un tiro sul finire dei 24. Quando Miami accende in quel modo in difesa o hai un grande attacco come ce lo aveva Dallas due anni fa e a sprazzi Boston l’anno scorso o la partita la perdi al 100%.

  • prescelto

    si sono d’accordo gli spurs sono gli unici nelle lega che non partono battuti in partenza perchè sono coperti in tutti i ruoli e hanno il miglior coach della lega,ma ripeto mandiamo prima in vacanza i pacers e poi analizziamo l’eventuale finale

  • mad-mel

    Secondo me nel 1992…se andavamo in finale contro Portland si poteva vincere…cmq quoto…abbiamo sempre avuto un cuore enorme e difese solide ma ci è sempre mancato qualcosa per vincere…

  • brazzz

    mad mel
    mancava un po’ di talento..per l’epoca
    contro portland penso avreste vinto,coi suns non credo
    mp
    non capisco perché non si possa dire che si gioca male…non ho detto peggio di una volta(quello è ovvio)..non stavo facendo assolutamente paragoni..ho detto livello basso in quanto tale,non rispetto a..
    vedere in finale di conference squadrine tipo mem o indiana fa un filo tenerezza…
    oltre a ciò,condivisibile quel che dice Genius…

  • DaMan

    Gasp
    Indiana con una buona panchina prenderebbe 4-0 da Miami se Wade giocasse bene?! Sei pazzo?
    George West e Hibbert sono tutta Indiana praticamente, giocatori fantastici. Stephenson manca di continuità ma è un guerriero, se mettesse sempre quei 10/15 punti sarebbe meglio piuttosto che farne oggi 25 e domani 4, Hill è un signor giocatore ma non è un play.
    Il resto è zero.
    E sono 3-2 con la squadra strafavorita per l’anello.
    Pensa se avessero una panchina che sapesse tenere il campo, una panchina con un lungo alla Splitter e qualche tiratore con punti nelle mani che cambiasse le partite (uno alla ginobili/harden 2012)
    Se credi che un Indiana del genere prenderebbe uno sweep con gli Heat, sei veramente fuori, scusa se te lo dico ma è assurdo.
    Questa Indiana è già nella top 4 NBA con Miami SanAntonio e Okc.
    Figurati con una buona panchina se ci sarebbero discussioni, vincerebbe l’anello a mani basse.
    Purtroppo, la coperta è corta, molto corta.

  • gasp

    Se si dice che manca il talento si dice una gran cazzata,se la NBA fosse fatta di 25 squadre il talento medio di ogni singola squadra sarebbe più alto.

    Provate a mettere a confronto i Celtics del 69 e i Celtics dell’ 86 e vedrete che quelli del 69 batterebbero quelli dell’86.

  • gasp

    DaMan
    Con 30 punti di LeBron,30 di Wade e un buon apporto degli altri anche con una buona panchina,i Pacers le prenderebbero comunque.
    Forse non 4-0 ma 4-1 massimo 4-2

  • DaMan

    Gasp
    Bhe facile 30 di Wade 30 di LBJ e gli altri tuti bene. Non capiterebbe MAI.
    Allora io ti dico con 50 di PaulGeorge e 25 e 20 rimbalzi di Hibbert e 35 di Wset vincerebbe Indiana!!
    Guardando il rendimento attuale di tutte le squadre, Indiana con una panchina decente sarebbe la più forte.
    Poi se Wade fa 50 e Jordan torna a giocare agli Heat facendone 60 e Haslem diventa Malone e Allen torna quello dei tempi d’oro e Bosh fa il Larry Bird, questo é un discorso tanto assurdo quanto “30 Wade 30 Lbj e bene gli altri”.

  • gasp

    DaMan
    Se intendi attualmente senza se e ma allora si ma i 30 di LBJ e altri 30 di Wade e gli altri (Bosh,Chalmers e Allen) farebbero sui 10-15 punti (in stagione è successo) Indiana non riuscirebbe a batterli,parere personale.

  • brazzz

    gasp
    resta il fatto che le squadre sono 30,per cui..diciamo che non c’è abbastanza talento x supportarne 30..
    e comunque,è un pezzo che le squadre sono 30…

  • DaMan

    Gasp
    Ok, ma quando è successo 30 di Wade-Lbj e 10/15 di altri? Io non ricordo, sinceramente

  • gasp

    DaMan
    Vado a memoria,forse qualche partite giocate contro Lakers,Kings e qualche altra (ma non son sicuro)
    brazzz
    Le 30 squadre ci sono da circa 10 anni,se attualmente la NBA fosse composta dallo stesso numero di squadre degli anni 70-80 non penso che ci sarebbero squadre da 20 W…

    P.S http://m.youtube.com/#/watch?v=Lnu5vMfPtbw&desktop_uri=%2Fwatch%3Fv%3DLnu5vMfPtbw ecco un regalo 🙂

  • Iceman
  • gasp

    Iceman
    Grazie,bel video