George demolisce Miami, si va a Gara7!

Indiana demolisce Miami annullando il match-point e adesso si giocheranno il tutto per tutto a gara7, George-Hibbert “unstoppable” stanotte!

 

 

Est-Final

Indiana Pacers (#3) – Miami Heat (#1) 91-77
(21-23; 39-40; 68-55)
[TIED 3-3]

Pacers: George 28, West 11 (14 rimb), Hibbert 24 (11 rimb), Stephenson 4 (12), Hill 16, Augustin 2, T.Hansbrough 3, Young 3, Mahinmi, Green ne, B.Hansbrough ne, Pendergraph ne
All.Vogel

Heat: James 29, Haslem, Bosh 5, Wade 10, Chalmers 10, Cole 9, Anthony 2, Allen 6, Battier, Miller 6, Lewis, Howard ne
All.Spoelstra

INDMIAG6

Recap

Lo spartito di questa serie non cambia neanche in occasione di Gara6 con gli Indiana Pacers che dimostrano di essere cresciuti e maturati, specialmente il duo George (career-high nei Playoffs) Hibbert.
I padroni di casa sfruttano come meglio non potevano l’assenza di Chris Andersen (sospeso) demolendo Miami a rimbalzo (53-33) e questa volta sono loro a fare la differenza del 3° periodo; grazie ad un 4-0 negli ultimi 33” gli Heat chiudono avanti il primo tempo sul 39-40 con LeBron James già a quota 14 punti ma la svolta è dietro l’angolo, la difesa di Vogel si concentra solo sull’MVP, il supporting cast di James non esiste (Haslem 0 punti!!!) e i primi 8’ sono devastati! Parziale di 21-5 con Paul George che realizza gli ultimi 7 punti del break per il +15 (60-45), i Pacers toccano anche il +17 (68-51) in una frazione che ha recitato 29-15 con 18 punti (9 a testa) di George e Hibbert e 13 rimbalzi a 4 per Indiana.
Miami però non vuole mollare e dalla panchina Mike Miller riaccende la speranza, 2 triple consecutiva danno vita ad un break di 10-2 col quale i campioni si portano sul -4 (72-68) a 5’53” dalla sirena finale, ancora una volta il “Most Improved Player” ci mette lo zampino segnano la tripla del contro-break di 9-0, +13 (81-68) e si va tutti a Gara7!!

Pacers più perfetti di così non potevano giocare, adesso si giocheranno le loro carte per tornare alle Finals dopo 13 anni con quella maturità che l’anno scorso li è mancata; per Miami il vantaggio è di aver (come Indiana) sempre risposto bene al pareggio degli avversari ma iniziano ad esserci dei casi preoccupanti come Chris Bosh (1/8 dal campo), Ray Allen (2/8) e Shane Battier (0 in 4’ però), per quel che riguarda Dwyane Wade con quel ginocchio non è in condizione di giocare.

Highlights

[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=FokpyTvjjfQ]

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • michele

    intanto pare che la figlia di john houston abbia contattato lebron, dopo la sua performance da velocista vuole affidargli il ruolo di pelè nel remake de “fuga per la vittoria”.

  • Michael Philips

    La genialata credo sta nel fatto che lebron ha fatto quello scatto per gridare lontano dagli arbitri e quindi non beccarsi il tecnico.

    Fine della corsa: tecnico per lebron. ahahahah!

  • michele

    shawn kemp, che ha avuto undici figli da nove donne diverse, invece sarà il protagonista di “figa per la vittoria”.

  • Ammiraglio

    ahahahahaha! Mi state facendo tagliare!

  • brazzz

    michele
    anche qiuel chaimiamolo fallo fu decisivo..non lo dico io,ma lo dissero tutti i report di allora..quel fallo girò l’inerzia della serie.in molti arrivarono a dire,e io concordo,che senza quella porcata(come definirla altrimenti?)oltretutto richiesta della panca,e anche questo è un fatto mai negato da nessuno dei verdi,il titolo sarebbe stato gialloviola…
    ah,dimenticavo..io le ho viste in diretta, tu no..per cui fidati di quel che dico

  • docpretta

    Nn toccarmi shawn! 😀

  • michele

    sono due cose molto diverse brazz, puoi dire che quell’episodio cambio’ l’inerzia psicologica della serie ma questi sono episodi che fanno parte del basket come un infortunio o un tiro che entra/esce come quello di majerle in gara 5 nel 1995 che privò il tuo amato sir charles (che non era certo un santo anche lui) di un probabile titolo.

    un altro conto è l’episodio di horry/nash, perché in seguito a quello phoenix giocò la pivotal gara 5 senza il suo principale terminale offensivo, stoudemire.

  • hanamichi sakuragi

    @procionide: worthy spinse rambis convinto che fosse mchale… lo disse whorty stesso