Ginobili non vuole Miami alle Finals!

L’argentino preferisce affrontare i giovani scatenati di Vogel col fattore campo a favore che gli acciaccati campioni in carica.

I San Antonio Spurs si stanno godendo il meritato riposo dopo aver asfaltato i Memphis Grizzlies alle Finali della Western Conference, se Tony Parker (30 anni) vuole i Miami Heat alle NBA Finals malgrado il fattore campo contro, il compagno di squadra Manu Ginobili (37 anni) è di tutt’altro avviso.

Ai microfoni del “San Antonio Express News” l’argentino ha chiaramente espresso la sua speranza di affrontare gli Indiana Pacers: “Non è una questione di preferire Indiana a Miami, sta tutto nel fattore campo che alle Finals è comunque un vantaggio da avere se possibile” aggiungendo: “Questo non vuol dire che se hai il fattore campo vinci, ma io preferirei giocarmi una Gara7 tra le mura amiche che in trasferta, comunque sia crediamo nei mostri mezzi e sappimo di giocarcela con entrambe le finaliste dell’East”.

Nella giornata di ieri Manu ha postato su Twitter (@manuginobili) la “nuova” divisa degli Spurs con la patch delle Finals, lunedì notte sapranno chi dovranno affrontare per la lotta al 5° titolo NBA!

maglia spurs

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • alert70

    Tutta scena. Gli Spurs non tremeranno contro gli Heat.

  • michele

    non vedo proprio come possano tremare di fronte a questi heat.

  • Alessio

    Beh, mi pare normale… ora come ora gli spurs sembrano di un altro pianeta ma miami può solo migliorare, indiana non credo proprio… …inoltre, come ha detto ginobili, avrebbero il vantaggio campo, quindi ovvio che tifino pacers…

  • graphicplayer

    miami può solo migliorare, il supportin cast può solo far meglio, bla bla bla. La verità è che, al momento, da una parte ci sono gli indiana pacers e dall’altra i lebron heat. Squadra contro individualità. Situazioni molto diverse. Io sinceramente capisco il discorso di parker, fermare un one man show è meglio che fermare una squadra ben organizzata che difende duro.

  • Stiv#6

    Tanto ci va Indiana in Finale..
    ho come l’impressione che il “PROGETTO HEAT”..si si..proprio quello di “..NOT ONE, NOT TWO..” sia al termine..2 finali, 1 titolo e 1 finale di conference persa a gara 7..eddai non è male su.