George pensa al futuro, MVP & super-contratto?

La stella ormai affermata degli Indiana Pacers ha già messo in un cassetto le finali di Conference e pensa già al futuro, ambendo al super contratto.

L’anno scorso aveva ben impressionato come alfiere di Danny Granger (30 anni) ma quest’anno Paul George (23 anni) si è affermato tra i top-‘layers dell’NBA portando gli Indiana Pacers fino alla Gara7 delle finali della Eastern Conference arrendensi solo davanti ad un super LeBron James (28 anni), proprio al #6 di Miami il “Most Improved Player” ha lanciato la sfida per il futuro.

Nella conferenza stampa post-Gara7 Roy Hibbert (26 anni) ha elogiato pubblicamente il suo compagno: “Lui è il futuro della Lega e il prossimo anno lotterà per l’MVP” a tali parole George ha replicato: “Si, sono d’accordo con lui! Più vado avanti più imparo come stare in questa Lega e credo che più andrò avanti più potrò giocarmi le mie carte per quell’award” aggiungendo: “Forse non il prossimo anno ma certamente non voglio finire la mia carriera senza quel titolo nella mia bacheca” bacheca intanto già riempita dal titolo di “miglio giocatore migliorato” della stagione con 17.3 punti di media.

Indiana Pacers e Paul George primi rivali dei Miami Heat di LeBron James?

Quest’anno è apparso di si ma in estate il GM Donnie Walsh dovrà lavorare sul come mantenere competitiva la squadra ed oltre alla panchina bisognerà lavorare sui contratti di Granger (grande amico e mentore di George) e proprio sul #24 che spera nel massimo-contrattuale: “Spero di si” George potrebeb ambire ad un contratto che gli frutterebbe $14 milioni dalla prossima stagione.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Michael Philips

    Eh già, me lo immagino Durant che trema per l’arrivo di un nuovo rivale in lizza per il secondo posto.

  • graphicplayer

    bè, tra 6 anni avrà l’età di james, per quello volta probabilmente per l’mvp potrà giocarsela. L’ha vinto pur rose, perché non potrebbe farcela lui?

  • Michael Philips

    graphicplayer

    Uhm…rose mi pare “leggermente” superiore. Insomma l’anno dell’mvp era davvero spaventoso e nei playoffs è sempre riuscito a fare un salto di qualità che in pochi sanno fare.

    Come hanno notato altri, a me george pare un secondo violino di super lusso, almeno in futuro. Ideale per stare al fianco di un kobe, ovvero una guardia che magari non è lì per creare ma per finalizzare. George non è un mangiapalloni e sa passarla e difendere.

    Lo vedo davvero più simile ad un pippen. Non mi pare uno che possa dominare a tal punto da ambire a quel premio. Il defensive player of the year invece è già alla portata l’anno prossimo.

    Per i prissimi mvp vedo ancora lebron, durant, rose(se torna come sa) un irving, pur non avendo ancora dimostrato nulla e avendo zero gare nei playoffs.

  • Iceman

    A me george non piace. È solido,gioca bene le due fasi del gioco ma a livello offensivo è incompleto e tutt’altro che continuo. Aspetto progressi the next year

  • Michael Philips

    iceman

    Ma incompleto perchè? Cosa non sa fare, tolto il gioco in post? Ha tiro, da 3 fa male, se gli piglia bene schiaccia in testa a chiunque e ha pure un ottimo ball-handling.

    La cosa strana è che il suo attacco è un filino sbilanciato: o tira da 3 o va a canestro, non tira molto dalla media.

    Discontinuo sì, ma perchè si vede per ora che non è nella sua natura segnare. Se serve lo sa fare, ma non è un realizzatore naturale.

    Però questo ha 23 anni e farà tanti progressi.

  • graphicplayer

    non volevo dire che già ora è superiore a rose. Ma che come l’ha vinto rose potrebbe vincerlo anche lui. È giovane, ha già alzato il livello nei playoffs, in previsione futura può solo migliorare. Già adesso fa tutto piuttosto bene. Se resta umile e “copia” james diventerà sempre più forte anno dopo anno. Potenziale ce n’è. Quanto forte vedremo, ma le basi non sono affatto male. Secondo me.

  • 8gld

    Le potenzialità ci sono ma è ancora presto parlare così a mio avviso.
    Il prossimo passo è quella della riconferma e alzare l’asticella su quest’anno.
    Poi lo step successivo
    Nel frattempo la dirigenza sonda il mercato tra 1 e 2 valutando la situazione West e Granger.

  • Magic

    Io gli consiglio di volare basso.
    È un ottimo giocatore, completo e atletico, ma non è un fenomeno; a livello di talento puro non è impressionante.
    Sarà un all star, però non lo vedo a livelli celestiali, sarebbe un perfetto mini pippen.
    In attacco non è continuo, gli ho visto fare diversi 3/13, 2/7, 2/10 ecc…quindi aspettiamo.

  • Iceman

    Si probabilmente mi sono espresso male,mi accodo a magic

  • graphicplayer

    Oh ma qualcuno si ricorda che ha 22 anni? Se l’nba è piena di fenomeni di quell’età ditemeli. Con continuità, tenuta mentale, leadership ecc. Ora, non dico che sia il più forte al mondo, ma a quell’età ho visto di peggio ecco.

  • low profile

    questo ha già fatto più di tante (presunte) super star strapagate di squadre molto più talentuose e nonostante tutto non dà l’idea di essere affatto arrogante, tanto di cappello.

    é chiaro che deve migliorare, ma è un terzo anno, ho quasi paura all’idea di cosa potrà essere a 28-29 anni

  • Pacersiano

    23 anni e un potenziale offensivo ancora da raggiungere, diventerà un all-star, mvp con durant e lebron è impossibile, ma farà parlare di sè il ragazzo.

  • Marimba

    giocatore finito

  • ilnonno

    Marimba sempre un passo avanti.

    Comunque, sicuramente si merita il massimo salariale visto chi lo prende. Per l’MVP giusto ambirci anche se non so se ha il talento che serve per vincerlo.

  • docpretta

    Per il livello della nba di oggi è già un all star. Ha dimostrato di avere le palle oltre alla buona tecnica ed un ottimo fisico la cosa difficile sarà riconfermare i buoni risultati dove conta cioè ai playoff

  • Quaqquo

    A parte l’attaccatura dei capelli da villain del fumetto brasiliano anche secondo me è pronto per il max salariale. Certo, se poi fosse lui stesso a dire “datemi qualche mln in meno all’anno e investiamo anche sugli altri” diventerebbe il mio giocatore preferito, o ci andrebbe vicinissimo.

  • Fra

    Fra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare.