Le ultime Finals di Stern, ecco la conferenza!

Non poteva mancare la rituale conferenza stampa pre-Finals del Commissioner arrivato al capolinea, infatti queste saranno le sue ultime da boss dell’NBA!

Non poteva non mancare prima della palla a due tra Miami e San Antonio la rituale conferenza stampa del Commissioner David Stern, una conferenza stampa diversa dalle altre in quanto è stata l’ultima dell’attuale Commissioner, durante la quale si è parlato dei problemi salariali, dell’instant replay, flopping e di questo ultimo mese nel suo ufficio. Andiamo per argomenti.

Ultimo mese da Commissioner
“Non è nella mia natura fermarmi ed assaporare il momento, tutti i miei colleghi infatti si sono messi a ridere. Abbiamo troppo da fare. Sono stato felice di aver presenziato in 12 delle 16 arene delle squadre che si trovavano nei playoffs specie nelel ultime due partite della serie tra Miami & Indiana, siamo stati davvero impegnati, io assaporo solo quando è finita e posso guardare indientro” aggiungendo: “Tutti i giorni so che svolgo il lavoro più bello del mondo, e non vedo l’ora di consegnare il testimone ad Adam e lui lo porterà ad altezze che mi faranno felice. Io continuerò a lavorare per il successo dell’NBA, sto cercando ora di aiutare la NBA in ogni modo possibile che sale al continuo nuove altezze”

Instant replay
“Sai, vogliamo farlo bene. E noi abbiamo preoccupazioni per Replay aggiuntivo, ma stiamo guardando. E stiamo in realtà anche giocando con l’idea di riproduzione dei video stile NHL per alleviare l’onere per gli arbitri,che sono bloccati nel bel mezzo di intensa azione tempo di gioco.

Flopping
“Sapevamo che flopping sarebbe stato tutt’altro che perfetto, noi ci stiamo impegnando sulla questione ma il punto è stato quello di farlo dolcemente. Potremmo concludere immediatamente decidendo di sospendere i giocatori, ma sarebeb un provvedimento troppo drastico. Sarà così fino al Consiglio di Amministrazione e Comitato del Concorso di decidere quanto vogliono fare.

Punizioni Flopping
“Non è abbastanza. Non è sufficiente. Non ha senso multare un giocatore $5mila quando lo stipendio del giocatore medio è di $5,5 milioni. Però è stato il primo passo.

Luxury Tax 
“La nostra prima richiesta era un hard cap, se avessimo lavorato così come l’NFL e l’NHL, fine della storia! No tassa di lusso, niente di niente. Devi solo sbarazzarsi dei giocatori. Giusto? Questo è ciò che l’NHL ha fatto l’ultima volta” aggiungendo: “Noi stiamo cercando di affrontare l’intera situazione, lentamente, quindi dovremo lavorare in modo che la tassa sul lusso non faccia quel clic sul livello più alto fino al terzo anno per consentire ai team di fare quello che hanno intenzione di fare. E cerchiamo di consentire l’amnistia per un giocatore che si trova quindi nel roster” concludendo: “Ricordate, stiamo cercando di rendere il campionato più competitivo, e quindi abbiamo una ripartizione delle entrate e abbiamo, infine, giocatori che condividono oltre un certo importo, qualunque sia la dimensione del mercato”.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Procionide

    Umm… la traduzione di google è lacunosa.

  • Profeta

    Saranno anche le nostre ultime, prima dell’impatto della cometa, vedrete due soli nel cielo il 24 novembre di quest’anno.

  • era meglio lasciarla in inglese 😉