Finals, Gara1: le Pagelle!!!

Novità per queste Finals le pagelle per squadra della gara singola, oggi Marco ci da i voti della prima sfida andata ai San Antonio Spurs.

 

 

Heat copy


James
9: gioca una partita incredibile con tripla doppia annessa. Si perde pochissimo in improbabili tiri da 8 metri e cerca il post basso con grande intelligenza dando metri ai compagni che per tre quarti la mettono. Nel finale si prende anche Parker che lo beffa in maniera incredibile, ci chiediamo cos’altro possa fare, a parte spegnere le luci dell’arena e riaccompagnare a casa tutti i compagni….

Bosh 5: a parte l’errore nel tiro da tre nel finale di gara con metri di spazio si affida troppo al suo tiro perimetrale non attaccando mai il canestro, se non una volta ed il fatto che ce lo ricordiamo non è positivo. In difesa non incide, carente a rimbalzo, insomma il Bosh delle scorse finals per ora è un lontano ricordo

Haslem 4,5: Miami non ha lunghi di peso e questo lo sappiamo, Haslem potrebbe cercare però di fare qualcosa di più sui due lati del campo, invece subisce Duncan, non una novità, ma anche Splitter ed il centro dell’area Heat è una prateria percorribile da tutti

Wade 5,5: gioca due quarti notevoli, attaccando il canestro con continuità e trovando canestri importanti e nella prima metà della partita anche in difesa riesce ad incidere toccando molti palloni. Poi dopo l’intervallo lungo resta negli spogliatoi con qualche lampo che non può bastare per la sufficienza. Deve e può fare di più e l’essere sparito completamente dal campo nel quarto periodo non può essere d’aiuto alla causa Heat

Chalmers 5: certo correre dietro a Parker non è come difendere su Hill questo è sicuro . Anche lui inizia forte ma poi sparisce quando la difesa Spurs si alza di tono sparacchiando a vuoto senza trovare neanche le solite accelerazioni in contropiede e transizione

Allen 6,5: Uno dei pochi che in attacco regala qualche soddisfazione a James, segna con continuità dall’arco e regala l’ultima speranza a Miami andando vicino ad un gioco da quattro punti che sarebbe stato incredibile. Certo ci sarebbe da dire qualcosa anche su come (non) difende ma lui va in campo per fare altro

Miller 7: Lazzaro alzati dalla panchina e vai in campo a fare qualcosa di utile scalza Battier dalle rotazioni entra ed incide subito sui due lati del campo, ed anche dopo la pausa almeno nella sua metà campo prova ad arginare le scorribande dei Texani…certo vederlo prendere un calcio in faccia nel gettarsi su un pallone vagante ci fa pensare che giocatore potrebbe essere se avesse il fisico integro

Andersen 6,5: gioca poco e vista l’energia e la fisicità che ci mette vorremmo chiedere a coach Spoelstra il perchè. L’unico tra i lunghi che prova ad impensierire i pari ruolo avversari attaccando la loro zona pitturata. Meriterebbe maggiore considerazione

Cole 5,5: anche lui parte fortissimo con tripla e terrificante penetrazione, anche lui sparisce sul lungo termine demolito dal dover correre dietro alle guardie Spurs e risultando meno lucido ed efficace in attacco

Battier 4: 6 minuti sparacchia a vuoto da tre, una stoppata in aiuto su Duncan poi fine delle trasmissioni. Cercasi l’alieno che ha giocato al suo posto le finals 2012

Anthony s.v.: entra fa tre cose esce e non torna più…un cameo degno di Alfred Hitchcock nei suoi film

Spoelstra 5,5: si affida troppo al gioco perimetrale tenendo Bosh sempre a 6 metri dal canestro e giocando in post basso solo con James, non si capisce il poco utilizzo del Birdman e perchè non mettere prima James su Parker

 

Spurs copy

Leonard 7,5 : caro Kawhi saranno finals lunghe dovendo marcare per tutto il tempo il #6 in maglia Heat. E bisogna dire che nel momento decisivo della partita è stato importante sia in difesa che a rimbalzo, le statistiche sono li a dimostrarlo. Avesse anche segnato dall’arco sarebbe stato perfetto

Duncan 8,5: Inizio tragico almeno al tiro con uno 0/5 e tiri facili sbagliati senza un perchè. Poi dopo il riposo concessogli per il secondo fallo fischiato contro, rientra il giovane Duncan, senza dolori, visto in questi play off e la musica cambia. Sempre enciclopedico negli aiuti ed imbattibile quandio decide di andare a rimbalzo, le sue statistiche sono li a dimostrare che un pensierino all’ MVP lo sta facendo

Splitter 6,5: prime finals per il centro Brasiliano degli Spurs ma gioca come se fosse in maglia oro argento dal 1999, sempre al posto giusto in attacco, segna un canestro importantissimo nel finale di partita con finta contro il miglior stoppatore avversario…si sempre il 6 in maglia bianca, ed anche in difesa aiuta con precisa continuità

Green 6,5 : la partita di Green: paradiso, tripla del + 7 a 2.13 dalla fine, inferno, fallo assurdo sul tiro da tre di Allen a 1.28 che poteva costare carissimo, paradiso, rimbalzo difensivo nel traffico a 1.01 dopo la tripla sbagliata da Bosh. Comunque il più preciso dei suoi dall’arco, cosa da non sottovalutare

Parker 9: certo se dopo la scivolata la giravolta e il macello messo in piedi nel gioco decisivo non avesse tirato fuori quel capolavoro di tiro staremmo dicendo e scrivendo altro. Ma ha segnato e, per citare un grande del gioco, ball don’t lie. Senza contare il 50% dal campo ed i minuti finali giocati marcato da James senza soffrirlo minimamente. Gioca la solita partita offensiva sfiancando chi prova a corrergli dietro e i giochi a due con Duncan si fanno sempre vedere che è un piacere

Ginobili 7,5: si vede che ha problemi fisici da come sbaglia un paio di facili, per lui, canestri nel traffico con l’amata mano sinistra. Inoltre ha pochi minuti difensivi ma quando se li prende Wade sparisce definitivamente dal campo. Certo come cambia il lato offensivo Manu pochi in questo pianeta ed il quarto periodo ne è fedele testimone. Se migliora fisicamente sono guai per gli Heat

Diaw 5,5: poteva essere uno degli anti James preposti, solo che quando entra fa una gran giocata offensiva ma sbaglia completamente tre giocate difensive e questo Popovych non lo perdona. Da rivedere nelle prossime sfide

Joseph s.v.: il Joel Anthony in maglia Spurs

Neal 6,5 : sparacchia un po’ troppo a vuoto ma non viene tolto e contribuisce al miglior momento Spurs del quarto periodo perchè con il quintetto piccolo difende sugli esterni Heat molto efficaciemente

Bonner 5: entra e sembra non sapere esattamente cosa fare, si perde un paio di volte l’avversario diretto e fa la fine di Diaw

Popovych 8: vince la partita quando decide di andare con il quintetto piccolo tenendo in campo Neal e Leonard in attacco poco efficaci che si rivelano decisivi per chiudere tutte le linee di passaggio degli Heat. Poi vederlo correre agitatissimo per chiedere un time out a 58 secondi dalla fine….

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati