Finals, Gara2: la parole dei protagonisti!

Andiamo ad ascoltare e leggere le impressioni dei protagonisti dopo la seconda partita della serie finale vinta stavolta dai padroni di casa di Miami.

 

 

Miami-Press

Mario Chalmers: “Cerco solo di sfruttare le mie opportunità, il mio compito innanzitutto è quello di limitare Tony Parker. Nel primo tempo nessuno si è messo ad aspettare che LeBron trovasse ritmo in attacco, ma abbiamo cercato tutti di dare il nostro contributo, anche questa è la forza dei Miami Heat. Gli Spurs, sentivo come se fossero alle corde al momento. Ho detto ai miei compagni andiamo ad ucciderli!”

LeBron James: “Per buona parte del match ho fatto tanta fatica in attacco, ma ho grande fiducia nei miei compagni, così ho cercato di creare buone soluzioni al tiro per loro. Li conosco bene, quando sono liberi li cerco perché so che alla fine produrranno. Quindi penso a Rio (Chalmers Ndr) che più di tutti ci ha tenuti aggressivi, con penetrazioni in vernice, facendo un paio di giochi da tre punti fondamentali. Mi ha permesso di sedermi e di aspettare per il mio tempo. La stoppata su Splitter? Ho agito e sapevo che quell’azione mi avrebbe portato sulla copertina dei giornali, sia in caso di schiacciata che di stoppata, direi che sono contento di come sono andate le cose ”

Chris Bosh: “Stasera siamo stati solo un po’ più attivi, abbiamo fatto solo più attenzione nel cercare di controllarli”

Erik Spoelstra: “È una serie molto competitiva, tutti devono fare la loro parte, anche chi gioca poco. LeBron all’inizio ha faticato a trovare ritmo ma i suoi compagni hanno risposto alla grande. La prova di Chalmers? Non sono sorpreso, Mario ha attributi e grande fiducia nei propri mezzi. La stoppata di James? Quello che mi piace di un’azione di questo peso è che molti giocatori non avrebbero cercato di farla, per il rischio di ricevere una schiacciata in testa e andare nella parte sbagliata degli highligts. Lebron invece ha avuto grande coraggio, certo bisogna avere grande abilità per farla, ma lui e Dwayne fanno sempre giocate di questo tipo pur conoscendo i rischi che corrono”

Spurs-Press

Tim Duncan: “Bisogna rendere merito a Miami, non abbiamo giocato bene, abbiamo tirato malissimo e io ho giocato una partita orribile. Abbiamo perso troppi palloni, più del dovuto, questo è anche merito degli Heat. Per qualsiasi motivo Miami era più pronta di noi e ha giocato nettamente meglio, speriamo che le cose cambiano a San Antonio, perchè se giochiamo così, il fattore campo tornerà velocemente a favore loro”.

Tony Parker: “L’aggressività difensiva degli Heat ci ha infastidito ma la differenza l’hanno fatta le palle perse. Contro una squadra atletica come Miami non possiamo permetterci così tante palle perse”.

Manu Ginobili: “La loro pressione ci ha messo in difficoltà e Miami in attacco ha fatto quello che ha voluto. Noi però abbiamo disputato un secondo tempo davvero brutto, siamo alle finali Nba e non possiamo giocare così. All’inizio della serie avrei firmato per tornare a San Antonio sul 1-1 nella serie, ma stasera siamo tutti frustrati, dovevamo giocare decisamente meglio!”

Gregg Popovich: “Miami ha giocato una partita incredibile, nessuno è stanco abbiamo avuto due giorni di riposo, non ci sono scuse, non ci sono persone stanche, loro non sono più stanchi di noi e viceversa. Si, la stagione è lunga per entrambi ma tutte e due le squadre preferiscono essere qui che a casa e la stanchezza non c’entra; quel che c’entra è che Miami ci ha battuti. Bisogna fare i complimenti in primo luogo alla difesa degli Heat se Parker, Ginobili e Duncan tirano 10/33 dal campo. Troppe palle perse e brutte percentuali sono una combinazione letale. Vincere giocando così è quasi impossibile”.

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole. Nickname: Nico P