Idea Charlotte: Scelta #4 per Chris Bosh?

La franchigia di Michael Jordan sta pensando di cedere la sua quarta scelta assoluta al prossimo Draft in cambio dell’ala grande di Miami!

Il presente per Chris Bosh (28 anni) dice Miami Heat e le NBA Finals dove lui e i suoi compagni hanno pareggiato sull’1-1 stanotte, ma il futuro è un’incognita con quell’estate 2014 che potrebbe dividere i “Three King” causa tetto salariale, ma i Charlotte Bobcats non vogliono attendere la prossima estate,

La disastrata franchigia gestita dall’ex leggenda si Chicago ha chiuso l’ennesima stagione deludente chiudendo ancora l’Eastern Conference al penultimo posto con 21 vittorie e 61 sconfitte, coach Mike Dunlap è stato silurato a fine stagione e al suo posto è arrivato l’ex assistente di Mike D’Antoni ai Lakers Steve Clifford ma in campo manca un leader, la stella, il go-to-guy quindi ecco l’idea di Charlotte: cedere la loro scelta al prossimo Draft, la quarta assoluta, ai Miami Heat in cambio della loro ala grande nonché il già citato CB1!

I Bobcats, essendo sotto il tetto salariale, possono garantire all’ex Raptors il massimo contrattuale in caso di estensione a giugno 2014, cosa che Miami difficilmente potrà fare visto che in quell’occasione si cercherà di non perdere LeBron James (28 anni), d’altro canto per Miami sarebbe una buona chance per sgonfiare il suo monte ingaggi e potersi assicurare un valido giovane da far crescere con le sue stelle.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Mr Funk

    L’abilità di MJ come dirigente è inversamente proporzionale alla sua abilità come giocatore

  • systemofadown

    gran colpo

    per miami

  • gasp

    Offrire il max salariale a Bosh è una stronzata anche se ritorna quello dei Raptors,ma se fossi un tifoso Bobcats (esistono?) sarei contento del suo arrivo

  • lilin

    alla fine chi cavolo potrebbe mai andare a charlotte???

    bosh se dovesse vincere quest’anno piglierebbe un sacco di soldi in piu e avrebbe già 2 anelli provando nel miracolo di far diventare competitiva quella squadraccia…

    il fatto però è che giocatori che potrebbero interessare a miami in questo draft non so quanti ce ne siano..

  • BBW_3

    Magari hanno fortuna e Nersen Nole non viene scelto nelle prime 3. Sarebbe il centro di peso che manca a Miami, bel difensore e grandi miglioramenti in fase offensiva, poi con LBJ al fianco potrebbe davvero migliorare

  • cuni

    Io simpatizzo Bobcats x sfida dall’anno scorso (nonostante io sia filo lakers) ma nn capisco perchè dai dio mio…poi il massimo salariale a Bosh è più insensato di una tripla di Howard…io dico di prendere mclemore, sempre se disponibile…e avere pazienza, un bel po’..magari con un allenatore che valorizzi i giovani (es. Brooks che però è altrove)…ma Bosh..dai dio santo..

  • graphicplayer

    Tanto lebron torna ai Cavs. Quindi Miami comunque dovrà ricostruire, a meno di resurrezioni improvvise del numero 3 (cosa che, da tifoso di basket, mi renderebbe molto felice. Vedere la sua parodia su un campo mi rattrista molto). Quindi perchè no? Via Bosh (che tanto non è che faccia tutta sta differenza), via i veterani, via James e ricostruisci con la scelta di Charlotte e tanto spazio salariale per andare sul mercato (e di sicuro qualcuno felice di giocare in Florida visto il connubio wade+location+poche tasse lo trovi). Diciamola tutta, titolo di quest’anno o meno il progetto Miami è un fallito, dovevano essere 6,7,8 titoli… invece non è andata così. Si va avanti.

  • alert70

    Spendere una fetta del salary per Bosh? Bene Micheal continua così. Peggio dei Raptors.

  • ilnonno

    Magari Bosh se torna “la stella della squadra” smette di fare schifo.

    Ma, perdonate l’ignoranza, è possibile scambiare non a pari salario? Perchè, altrimenti, sarebbe un affare per Miami se si libera di 14M nel salary cap da spendere nel mercato dei free agent.

  • Ammiraglio

    il nonno

    Non è possibile se si è sopra il cap. Ed anche se lo facessero, penso che Miami comunque non avrebbe tutto questo spazio libero da poter spendere.

  • D-Matt

    Io mi chiedo se su questo sito molti non si sveglino con un bel grappino … Cioè volete dire che bosh manco con i bobcats potrebbe fare la differenza? Ma scherziamo? Un all star , che gioca e incide parecchio nella squadra attualmente più forte del mondo? Jordan farebbe una cazzata anche se riuscisse a compiere questo miracolo?

  • ilnonno

    Ammiraglio io ho fatto un conto alla buona. Bosh se non erro prende 17M anno, diciamo che 3M vadano all’ipotetica scelta. Da li i 14M che ho sparato.

    Credo che, comunque, anche con una decina di milioni si potrebbe pescare qualcosa di buono.

  • onic76

    @graphicplayer
    Scusa ma come fai a dire che il progetto di Miami è un fallimento???? 3 anni e 3 finali (1 persa e 1 vinta) e vediamo quest’anno come finisce) anno prossimo hanno tutte le possibilità di tornare in finale con i tre amigos…
    Poi con le nuove regole del salary cap a fine 2014 dovranno dividere i 3 x non pagare na montagna di $ di tassa…
    ma se mi dici che un progetto che ti porta in finale 3 anni su 3 nn so quale progetto sia vincente allora

  • 8gld

    Se ci sono le possibilità non vedo perchè no.
    Mando Bosh ai Bob, mi prendo la 4 scelta libero salary e
    punto su un 5.

  • alekine

    quando qualcuno si renderà conto che quel “not five, not six, not seven” era detto per ridere (e ridendo)?

  • Federico

    Si hai ragione è proprio stato un progetto fallito.
    Ah non stavamo parlando dei Lakers? Ooooops…XD
    Terza finale di fila, chiamalo fallimento…

  • graphicplayer

    @onic76
    Ti dico facilmente perchè, James continua a migliorare, Wade è in parabola discendente in maniera preoccupante, Bosh è diventato una sega inaudita. In 3 anni ti ritrovi un all super star clamoroso, e due star, che si sono involuti drammaticamente e non si vede come possano migliorare, che soffrono drammaticamente la personalità del 6. Dovevano stravincere tutto, hanno perso una finale, hanno rischiato l’anno del titolo prima con indiana e poi con i celtics (salvati dalle individualità, non certo dalla squadra), quest’anno hanno rischiato con indiana, e vediamo cosa succede in finale. Ti sembra un progetto che strafunziona? Hai visto il dominio totale? Ti sembra che questi possano vincere un titolo dopo l’altro? Ti faccio notare che chi sta parando il culo a questi, tolto James che fa categoria a se stante, son gli Anderson e i Cole e Haslem e Chalmers. Ne Wade o Bosh. Poi magari io vedo un basket diverso dal tuo, ma dalle dichiarazioni della parata (te la ricordi vero?) le aspettative si sono molto ridimensionate. IMO.

  • low profile

    Chiamare il progetto Heat fallimentare è un pò troppo, se il punto è come ce lo avevano venduto magari si, non è così scintillante come lo avevano dipinto ma alla fin fine ha funzionato e sta funzionando.

    Semmai il 2011 è servito chiarire a tutti (meno ai Lakers) che un titolo non si compra ma si costruisce, poi lo si può fare con i soldi o con le idee, io starò sempre dalla parte dei secondi ma resta il fatto che Miami è stata reattiva a capire le lacune del primo anno (mancanza di tiratori, equivoco dei soci alla pari) ed ha costruito una corazzata, le difficoltà di quest’anno significheranno qualcosa solo in caso di sconfitta, se vincono l’anello saremo tutti a dire che bravi che hanno risolto dei problemi inaspettati…

  • lilin

    graphic

    penso che nessuno vedendo la squadra avesse mai e poi mai pensato a un dominio totale, soprattutto il primo anno con bibby ilga ecc…

    il primo anno hanno perso perchè lebron alle finali non si è presentato il secondo l hanno portato a casa e il terzo si stanno ancora giocando il titolo con per altro una grande dimostrazione di gioco di squadra.

    cosa dovevano fare vincere sempre 4 a 0?? esistono anche gli avversari eh!
    tutte le grandi squadre nella corsa al titolo incontrano serie difficili, non mi sembra una cosa assurda..

  • Procionide

    Comunque faccio notare che quello che spesso è chiamato il “fallimento” del primo anno in realtà non è per niente tale. Al contrario, moltissimi non li consideravano pronti per la vittoria, durante la stagione, e si diceva in modo abbastanza condiviso che sarebbero stati davvero competitivi l’anno successivo.
    Alla fine, quella finale è stata una finale in più rispetto a quello che ci si aspettava e solo la brutta prestazione di James ha fatto sì che ci si soffermasse più sulla sconfitta che non sull’esserci arrivati.

    Sul futuro, sono d’accordo che al momento sembra difficile un dominio, però non è detto che Wade non si sistemi, quindi aspetterei ad emettere sentenze.

    Riguardo Bosh a Charlotte, è vero che quella squadra non ha assolutamente niente e Bosh è meglio di niente. Inoltre, risparmiare per continuare ad arrivare ultimi non è un grande investimento.

  • Heat Fan Since 07

    come fa miami a vincerne 8 di fila se al 4 anno di contratto James se ne va? mah,come fate a giudicare fallimentare un progetto che ci ha portato 1 titolo e siamo a 3 finals consecutive giocate? e tra l’altro non dimentichiamoci le 27 W di fila in stagione…

  • onic76

    per me gli Heat sono un progetto riuscito nel senso che hanno costruito una squadra x vincere subito (3 finali di fila) poi che alla scadenza dei contrattoni dei 3 amigos qualcosa si dovrà cambiare era ovvio e secondo me anche previsto dal management..
    Poi se qualcuno pensa che una squadra del genere x essere definita vincente doveva vincere minimo 65/70 gare di RS e stravincere tutte le gare di play off sono opinioni che nn condivido affatto

  • alert70

    D-Matt

    Sei il propretario dei Bobcats, franchigia che fa ridere, nessuno che ci vuole andare e tu spendi quasi 20 mln per Bosh?

    Posso capire che e’ meglio dell’accozzaglia che c’e’ a Charlotte, ma diamine se proprio devi spendere fallo per uno che sposta veramente. Un play alla Paul, non un Bosh. Certo Chris ti farebbe 20elli facili ma se a Toronto con una squdra decente non ha fatto nulla vuoi che i 20 mln a stagione a Charlotte diventano improvvisamente utili?

    Se Jordan vuole costruire una squdara degan di questo nome, non partirei da Bosh.

  • Boston George

    BBW

    Se credi che noel possa essere un centro di peso penso che tu non lo abbia mai visto, oltre ai kg gli mancano anche cm per poter giocare da 5!

  • Procionide

    Alert70
    Però il punto è proprio che un Paul non ci va ai Bobcats, neanche per il massimo salariale. Puoi riacquistare credibilità solo iniziando a far venire qualche giocatore che il pubblico conosce, anche strapagandolo. Tra l’altro Bosh ha un altro anno di contratto e poi due se esercita la player option, quindi non ti devi per forza caricare un supercontrattone per 5-6 anni.

  • ilnonno

    Concordo con chi dice che, probabilmente, non sarebbe la mossa peggiore del mondo. Considerato che a Charlotte nessuno ci vuole andare vuoi perchè la città dicono non sia proprio bellissima, vuoi perchè la squadra fa pena, vuoi perchè il presidente è una pippa.

    Sul mercato FA non prenderanno mai nessuno se non strapagando uno che non merita quei soldi. Il solo modo che hanno per sperare di risalire la china è puntare su uno come Bosh (o in generale su una super star un po’ appannata/messa da parte). Bosh, comunque, prima di andare a Miami ha dimostrato di essere un ottimo giocatore, immagino possano sperare che torni quello di un tempo e sperino di instaurare un circolo virtuoso per poterci portare, entro qualche anno, qualche giocatore di livello.

    Secondo me questo scambio farebbe comodo ad entrambe. Anche se il draft di quest’anno si dice non sia per nulla talentuoso e si rischia di regalare Bosh che sarà pure imbrocchito, ma sempre meglio di nessuno lo è.

  • prescelto

    tre finali consecutive e un progetto viene definito fallimentare e allora i lakers che dovevano almeno andare in finale quest’anno e sono andati ai plyoffs per miracolo per essere poi sweppati da san antonio?le solite esagerazioni al contrario quando c’è di mezzo lebron.d’accordo con lo scambio, bosh per la quarta scelta,visto che durant howard e paul non ci vengono a charlotte perchè non provare a ripartire da bosh che toronto ai playoffs ce li portava eccome

  • AIRTIME

    11-6-2013

    L’11 giugno è San Michael e nessuno osi obbiettare.
    L’11-6-1993 per gara 2 contro i Suns THE GOAT domina come solo lui sapeva e poteva fare.
    42 punti,12 rimbalzi e 9 assist,2 a 0 Bulls in due trasferte a Phoenix,non male.
    E non sarà neanche la sua miglior gara di quella serie.
    Davvero immenso.
    Ma immenso,leggendario,epico,soprannaturale lo sarà soprattutto quattro anni dopo.

    SALT LAKE CITY 11-6-1997
    Quella gara di THE GOAT resta la più grande impresa di un singolo giocatore di basket nella storia.
    La notte precedente alla partita aveva ordinato una pizza.
    Tutto normale? tranne che la pizza gli arrivò in albergo avvelenata.
    Primi sintomi,febbre,nausea e conati di vomito,bastava molto meno per saltare una gara,anche una gara di finale.
    Ma lui non lo fece,scese in campo con un colorito strano,a malapena riusciva a stare in piedi durante il riscaldamento e all’inizio di ogni timeout.
    Eppure nonostanze queste condizioni critiche dominò la partita controllandola più di altre volte in cui si trovava al 100% fisicamente parlando.
    Tenne i suoi in partita dopo che nelle due gare precedenti sempre a Salt Lake City uscirono con le ossa rotte.
    7 rimbalzi,5 assist,38 punti,21 nel primo tempo,15 nell’ultimo quarto.
    Ma il capolavoro arrivò nei secondi finali quando sul punteggio di parità si prese la tripla frontale che frantumò i sogni illusori dei tifosi dei Jazz.
    Vinse la gara più importante della stagione in condizioni fisiche disastrose e con un tiro da tre punti decisivo.
    Neanche male per uno che a inizio carriera veniva accusato di non avere quel gesto tecnico.
    Cos’altro aggiungere?
    Stringiamoci idealmente tutti quanti e diciamo ad alta voce “GRAZIE MICHAEL” grazie per averci fatto sognare.

    Eccovi le le immagini del giorno più epico dei giorni epici
    http://www.youtube.com/watch?v=2os-hfXSUlA

  • Michael Philips

    graphicplayer

    ” Diciamola tutta, titolo di quest’anno o meno il progetto Miami è un fallito, dovevano essere 6,7,8 titoli… invece non è andata così. Si va avanti.”

    dovevano essere 6,7,8 titoli…in 3 anni? Son passati 3 anni eh. A parte questo, prendere alla lettera quello che dissero cazzeggiando mi pare una forzatura che fanno ben poche persone che seguono la nba.

    Ad ora abbiamo 3 finals consecutive e un anello. Si potrebbe parlare di progetto fallimentare se perdono quest’anno e il trio di scioglie. Ma cosa dovrebbero dire i celtics? Progetto fallimentare? 2 finali un anello e questi hanno creato un gruppo che per 5 anni ha fatto paura a tutti e che è andato ad un ginocchio di kg dal fare 3 finali di fila. Considerando come stavano messi i celtics nel 2006 direi che è stato un progetto vincente.

    Credo che per stabilire la validità del progetto degli heat sia un pò troppo presto.