Patto Howard-Paul per giocare insieme!?

I due free-agent più importanti si sarebbero messi d’accordo per giocare insieme nella stessa squadra l’anno prossimo, Los Angeles trema!

Fulmine a ciel sereno la notizia riportata da Chris Broussard di ESPN che potrebbe davvero sconvolgere il mercato e la prossima stagione NBA, al centro i due free-agent più importanti ossia Chris Paul (28 anni) & Dwight Howard (27 anni), i quali si darebbero messi d’accordo per vestire la stessa casacca nella prossima stagione!

Una notizia che di certo non può far star serene le due squadre di Los Angeles, Lakers & Clippers, le quali possono mettere sul piatto il massimo contrattuale possibile ma che ad oggi devono stare attente a come muoversi; dalla parte giallo-viola c’è l’urgenza di tornare subito ad alti livelli per consentire a Kobe Bryant (34 anni) di conquistare il 6° titolo, da quella rosso-blu l’urgenza di costruire una squadra per non perdere CP3.

Il pericolo arriva dal Texas dove Houston e Dallas hanno il lo spazio salariale per ingaggiare entrambi i giocatori se questi però non chiedessero il massimo salariale, allora ci sarebbero dei problemi, attenzione anche gli Atlanta Hawks!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • gasp

    Che gran cagata…in confronto la Decision di LBJ è una scorreggia

  • brazzz

    due cagacazzo al prezzo di uno,mi sa..anzi,al prezzo di due..ma Howard,dopo la stagione che ha messo insieme,parla ancora? e soprattutto,lo ascoltano’

  • Paul

    Sarebbe una mossa da mercenari professionisti.

  • Jeffry

    Spero per Paul che non sia così altrimenti la vedo grigia per lui…
    Howard va be’… povero chi se lo piglia, non vale la metà dei soldi che pretende

  • Heat Fan Since 07

    se succede davvero allora non voglio più sentire offese verso Wade e LeBron. almeno loro erano anni che volevano giocare insieme..

  • Il Nichilista

    Che accoppiata di perdenti..sarebbero perfetti per Houston

  • Paul

    Che Howard sia un cretino si sa, ma Paul non deve abbandonare i Clips: sono competitivi, lo assecondano in tutto da due anni e nelle sconfitte buona parte delle colpe e’ anche sua.

  • Il Nichilista

    I Clippers sono competitivi LoooooooooooL. Ma per cosa?!?! Per un posto ai PO al massimo..

  • tom

    con tutti i soldi che pretendano l’unica squadra che possano formare questi due è un tag team ad nba jam.

  • il guido

    LOL… I clippers con DeAndre Jordan e Blake possono andare al circo ma non a vincere il titolo. Se non prendono un lungo tecnico i Clippers ai playoff faranno sempre ridere i POLLI

  • shm

    Sicuramente se paul e howard si uniscono in uno stesso team sarà davvero una figuraccia per tutti e due:howard cambia due squadre tre squadre in un anno e paul si fa haters come i vari lebron e kobe

    il guido
    Grande immagine 🙂

  • in your wais

    Boh, io continuo a nn capire perchè ci si debba fare i cazzi altrui. Vogliono giocare assieme, fare il superteam? Amen, ma ne avranno il diritto o debbono chiedere il permesso a voi?

    Howard è un cretino e siamo tutti d’accordo (io penso sia solo immaturo, fino a 2 anni fa nessuno si sognava questo tiro al piccione), ma sta nella NBA da 9 anni, ed al massimo si è fatto un giro premio in finale

    Gioca in una squadra che ha il cap intasato, la stella ai box (e che è tutto da vedere in quali condizioni tornerà, specie a 35 anni), il resto del roster ha un’età stimata tra il Giurassico ed il Cretaceo

    Quindi, se anche avesse voglia di andarsene verso altre spiagge, non vedo dove sarebbe lo scandalo, a parte la vostra balsana idea che debba espiare chissà quali colpe

    CP3 è nella Lega da 8 anni, e pure lui nn mi pare che è avanzato molto. Io fossi in lui rimarrei ai Clippers, ma se putacaso vuole andare a fare il Dream Team con qualche big, come sopra, cazzi suoi, nn ci metto certo la bocca io

    Ma alla fine, lo scopo di questo gioco nn è vincere? E se qualcuno vuole accorciare la strada verso la gloria, o darsi quale possibilità in più, ma perchè stare a rompere i coglioni

    Mi pare che nn vi siano chiare un paio di cose

    1-quelli che parlano di Kobe o Duncan, come esempi di attaccamento alla maglia. Il 1° gioca nella franchigia più trendy della NBA, nella città più trendy, che ha sempre attirato giocatori di valore. Tim gioca nella migliore organizzazione della Lega, che lo ha circondato di un supporting cast sempre all’altezza

    Ovvio che reali motivi per andarsene nn ce ne sono (anche se Kobe alzò di brutto la voce, prima che gli paracadutassero Gasol), non vedo attinenze con CP3 ed Howard

    2-idem per gli osannati giocatori del passato, quando con 23 franchigie era molto più facile che dal draft o dal mercato arrivasse gente buona…cazzo, ma che motivi avrebbe mai avuto Magic per andarsene da Jabbar, Worthy, Wilkes, Scott, e via discorrendo?

    E davvero pensate che Jordan sarebbe rimasto ad oltranza, se Krause non gli metteva attorno Pippen e soci?

    Ripeto, al di là delle considerazioni tecniche, su cui si può parlare quanto si vuole, io trovo patetico disquisire sulle scelte personali dei giocatori, ognuno è libero di fare come gli pare

  • Alex Pavesi

    Oh, copio & incollo quanto scritto sopra da i.y.w. Senza cambiare una parola.

  • il guido

    se vanno a fare squadra senza show buffoni alla Fast and Furious possono fare quello che vogliono anche aprirsi un distributore di Gas metano con howard benzinaio.

  • il guido

    @shm Gracias 😉

  • Paul

    Ragazzi, sono competitivi nel senso che sono tra le migliori dell’Ovest. Non sono la migliore squadra dell’Nba ma neanche la peggiore e se non sono la migliore è appunto perchè Paul è più scarso di James, Durant, Bryant &Co.

  • gasp
  • Il nonno

    Quotone per in your wais. Per altro a Dallas o a Houston potrebbero venire fuori due squadre niente male secondo me.

  • low profile

    ahahahah

    gasp la giornata tipo mi fa sempre morire dal ridere

  • 8gld

    IYW:

    Concordo.

    Alla fine Howard, al quale un mesetto a tirar liberi nel deserto lo manderei anche solo per togliergli quel sorrisetto quando li sbaglia addirittura senza prendere il ferro, ha una franchigia che “deve” vincere a breve perchè l’età inizia a chiamare. Con il rischio di ritrovarsi solo con una franchigia da ricostruire e lui non è la stella o non ha le capacità di sobbarcarsela. Quindi potrebbe pagare gli errori o difficoltà di mercato.
    Dall’altra c’è Los Angeles sponda Lakers con tutto il suo appeal e il massimo contrattuale.

    Cp3 ha una situazione diversa con l’aggiunta di Karl.
    Ma anche qui, se non riescono a metter le mani sotto arrivare all’anello rimane difficile. Griffin e Jordan non assicurano, ad oggi, l’apporto che serve.
    Certo si parla di Los Angeles, anche se sponda Clippers, di un roster diverso anche come età e l’aggiunta di un coach intrigante. Per lui decisione diversa.

    L’unica cosa che mi piacerebbe dopo questa decisione e destinazione una franchigia o società o proprietario o Gm che li rendano giocatori di basket e che diventino il loro primo referente e non l’ultimo come spesso accade.
    Fin quando sei sotto contratto il tuo referente è la società che ti paga per giocare e non per tenere o fare mercato con i giornalisti o esser decisionale su questioni interne e parlarne alla stampa.
    Diciamo anche in generale. Rimettere un attimo a posto i propri ruoli dove ognuno svolge il proprio ruolo al quale viene chiamato e pagato.

    Possono lasciar le proprie franchigie e formare l’asse play -centro che difficilmente stona in una squadra di basket.
    Sono in scadenza di contratto ed è giusto che valutino le offerte e decidano dove andare.
    Se rinunciano ai soldi lo possono fare in Texas e non solo.
    Come rimanere nelle rispettive franchigie al massimo o avventure che non siano di coppia.
    Staremo a vedere.

    Houston(inizierebbe ad avere un senso la scelta Harden), Dallas (dopo il prossimo hanno solo spazio salariale)e non solo sono pronte.

  • Ammiraglio

    In realtà pure Duncan se ne stava per andare. Non fosse stato per una telefonata dell’ammiraglio dalle Hawaii, l’avremmo visto giocare in coppia con T-Mac.

  • in your wais

    In realtà, TMac fu una scelta di ripiego…non potendo mettere Duncan accanto a Grant Hill, ripiegarono su Tracy…la carriera di Duncan avrebbe preso una china drammatica…

  • mad-mel

    Bah io invece vedo un cambio mentale in questa generazione…gente senza palle. Questa moda del riunirsi sta rovinando una lega già rovinata.
    Gli esempi fatti da IYW sono senza controprova e privi di senso….
    Magic è stato scelto dai Lakers, quindi non si è messo d’accordo…
    Jordan ha aspettato 7 anni per vincere…e dopo l’eliminazione a gara 7 per la terza volta con i Pistons Pippen era visto un perdente ma Jordan non ha mai mollato baracca…
    Barkley Olajuwon Robinson Drexler Ewing Malone Stockton Garnett anche O’neal nash ecc chi più ne ha ne metta non si sono mai messi d’accordo salvo ad età avanzate…
    Ci sono più prove nel dimostrare il contrario…

  • in your wais

    Barkley ha cambiato 2 volte maglia, la prima a 29 anni, quando era uno dei 3-4 migliori giocatori della Lega, una a 33, quando ancora viaggiava a 20+10

    Olajuwon chiese a gran voce di essere ceduto nel 1992, e solo una serie di casualità lo tenne in Texas. Shaq mollò Orlando a 24 anni, e poi L.A. a 32

    Le squadre si costruiscono tramite draft, con gli scambi o firmando FA. Fino a che una di queste 3 strade sarà illegale, c’è poco da stare a frignare

    Jordan nel 1990 sapeva bene che se non era quell’anno, sarebbe stato il prossimo, Detroit e Lakers erano a fine ciclo, aveva accanto Pippen, non Mo Williams

    Magic giocò una carriera con 4 o 5 all of Famers, idem Bird, voglio vedere chi è così stronzo da andarsene quando può vincere in pratica ogni anno

    E’ cambiato il Mondo, oggi ci si sposta, si viaggia, si cambia lavoro o Paese, ed è la stessa cosa nella NBA, oggi cambiare casacca non è visto più come un tradimento o chissà quale mancanza di etica

    Ovvio, parlo di gente normale, i ritardati vorranno sempre poter mettere bocca sulle decisioni del giocatore X o Y, adducendo motivazioni geniali del tipo “al posto suo…”, come se qualcuno di noi possa davvero mettersi nei panni di un miliardario che magari non può neanche uscire di casa senza essere sommerso da fan o giornalisti

  • Lemmy

    Geniale chi scrive “Beh, almeno Wade e LeBron erano anni che si erano messi d’accordo per giocare assieme”…che vuol dire? Se lo fanno loro, pur con tutto il seguito di haters che si sono attirati, “ok, ci può stare”, ma se lo fanno CP3 e DH12 no…Entrambi pensano (e sicuramente per Paul è così) di essere nell’elite dei giocatori della Lega (ergo primi 5-10), vedono l’andazzo qual’è, ovvero molti giocatori mettersi “d’accordo” per giocare assieme (vedi i già citati LBJ-Wade-Bosh, o Melo-Amar’e-Chandler e prima ancora Pierce-KG-Allen) e rincorrere il tanto agognato anello e dicono “beh, se vogliamo avere qualche chance di competere, ci tocca farlo anche noi, prima di avere 35 anni”, quindi non riesco a biasimarli, per niente.

  • mad-mel

    Fatto sta che non si sono mossi e queste sono tue supposizioni…dello stile Jordan sapeva di vincere l’anno dopo….aveva la sfera di cristallo?
    Allora dimmi quando Durant vincerà…visto le finals dell’anno scorso…
    Barkley ha cambiato ma non si è messo d’accordo con nessuna all star…idem shaq…
    Olajuwon qua e la…ma cmq è rimasto…
    Bird e magic fortunati loro…cmq tutta aria fritta quella che sostieni…
    L’unica cosa certa è che Lebron e Wade hanno lanciato una moda discutibile e deprecabile…

  • gasp

    IYW
    Non puoi negare che se i giocatori se si accordano di andare nella stessa squadra la Lega diventa più noiosa

  • Lemmy

    mad-mel:
    che sia discutibile questa moda lanciata da quelli di Miami è fuori da ogni dubbio, almeno dal mio punto di vista. Che come dice gasp la lega diventi più noiosa se tutti gli All-Star facessero così idem. Però non si possono criticare Paul e Howard se facessero una scelta simile. Altrimenti sarebbero ben consci di lottare, durante il resto della loro carriera, per le briciole…

  • Paul

    @Lemmy
    Howard ha cambiato squadra l’anno scorso, Paul due anni fa.

  • in your wais

    Noiosa? Abbiamo appena avuto quest’anno l’esempio dei Lakers, che dopo l’estate erano dati da tutti come i naturali favoriti ad Ovest…l’ultima volta che ho controllato non erano loro in finale

    Infortuni, dissapori, età avanzata, problemi di chimica, e 1000 altri casini, ovvio che se metti una serie di grandi giocatori assieme è più probabile che le cose vadano bene, ma non sta scritto da nessuna parte che succeda

    Guardate OKC, tutti dicevano che non era questione di se, ma di quando, ora Harden è a Houston, e Oklahoma non sembra più così futuribile

    Detto questo, pur non amando gli ammassi di talento in poche squadre, sopporto ancora meno queste idiozie da bar per cui Tizio o Caio sono patetici se decidono di mettersi insieme. Ancora si devono sentire stronzate su Malone “traditore” perchè decise di provare a vincere un titolo coi Lakers…ma per carità, pensate alle vostre di vite

  • alert70

    Howard

    Ride perchè è il suo modo di fare. Non è inusuale. Quando toppa in campo ride, ma è un sorriso di circostanza. Non aperto o gioviale. Altri fanno il muso, altri gesticolano, lui sorride. Nonostante non lo ami è un professionista.

    Dove vorrà andare? Lo sa lui. Se ne fa una questione di soldi rimarrà a LA, se ne fa una questione tecnica e umana andrà via magari (per lui) con Paul che ha capito che con dei grilli non va da nessuna parte. Per non parlare del supposto supporting cast all’altezza, infarcito di un sesto uomo…….Quindi se vorrà vincere ha due possibilità: dettare le condizioni ai Clippers o andare a Houston alla corte di Harden o alla corte di Nowiztki a Dallas.

  • Ammiraglio

    Noto una certa incompatibilità tra il volere il cap rigido e non essere contrario all’unione delle stelle in poche squadre, ma che dire, io ho un pensiero unico…

    In tutto ciò facessero quello che vogliono, io personalmente non ci trovo nulla di scandaloso; visti poi i precedenti nulla da dire.