Popovich guerriero ferito: “K.O che fa male!”

L’indomabile coach degli Spurs parla a mente fredda dopo la sconfitta contro Miami e il guerriero che ‘è in lui non si da pace.

Quando passi un’intera carriera da vincente perdere è sempre duro da accettare ed è quello che sta succedendo ai San Antonio Spurs e al loro condottiero Gregg Popovich che, per la prima volta in carriera, non ha centrato il grande obiettivo e ne parla con gran rancore.

Anche senza Larry O’Brien Trophy gli Spurs sono stati accolti all’aeroporto come degli eroi da una marea di tifosi, fieri dei loro giocatori e del loro allenatore: “Fa molto male soprattutto quando torni a casa e ti ritrovi questa accoglienza, dovevamo vincerlo per loro per esserci sempre stati vicini” aggiungendo: “La cosa che fa più male è che lo avevamo in pugno e ce lo siamo fatti scappare via” e quel fallo così tanto europeo non chiamato su Chris Bosh il Pop se lo porterà nella tomba; il coach però scherza anche sulla domanda fatta: “So che amate queste domande per poi creare dei bei titoli (ridendo, ndr) che la gente poi legge, no seriamente io li leggo tutti!”.

Popovich poi elogia il suo giovane gioiellino col #2 sulla schiena, Kawhi Leonard (21 anni): “Lui è un giocatore meraviglioso da allenare, è uno che lavora sodo! È come un bambino nella foresta, non devo neanche chiamare i giochi per lui e voi vedete quello che fa dentro e fuori dal campo” e sulla convocazione di Team USA: “È un grande onore avere un giocatore chiamato in nazionale, lui è entusiasta ma dobbiamo aspettare il parere dei medici per dargli il via libera”.

Infine: “Abbiamo passato questi ultimi 15 anni ci hanno sempre detto di andare a ringiovanire il roster, così ci siamo fermati ad ascoltare tanto tempo fa, ad un certo punto credo che saremo troppo vecchi ma andare in finale di conference lo scorso anno e alle Finals di quest’anno prova che qualcosa è andato nel verso giusto”.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B