College Tradition: Saint Joseph Hawks!

Comincia oggi una rubrica settimane (ongi mercoledì) sulle tradizione pi particolari dei college americani, oggi si comincia con Saint Joseph!

Per aprire la nostra rubrica sulle piu belle tradizioni del college scegliamo l’università di Saint Joseph e il suo Falco, una delle mascotte piu conosciute nel mondo dello sport.

La storia di “The Hawks” nasce nella mente di Jim Brennan a metà degli anni ‘50 durante la stagione 1954-1955 i soldi scarseggiano e non si riesce ad acquistare un vestito da falco e per vedere la prima apparizione sul campo bisogna aspettare il 4 gennaio 1956 dopo che il gruppo degli studenti ebbe raccolto i 120$ che servivano per comprare il vestito. Quel giorno Saint Joesph vinse 69-56 su LaSalle e da allora il falco segue la squadra in ogni partita, anche in trasferta.

Il motto che riconosce i fans di Saint Joseph è “The Hawks will never Die”, il falco non morirà mai, motto che i tifosi ribadisce ad ogni partita.
Caratteristica di questa mascotte è quella di sbattere le ali per tutta la durata della partita senza mai fermarsi, tempo fa la ESPN durante una diretta ha cercato di contare i battiti d’ali del falco fermando la sua conta a circa 3500.

Per scegliere lo studente lo staff della Saint Joseph University organizza dei veri e propri colloqui di lavoro durante la parte finale della stagione, colui che viene scelto riceve una borsa di studio e lo status di Team Manager della squadra di basket oltre al privilegio di viaggiare con la squadra durante le trasferte

Questo simbolo del college basketball durante gli anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti a livello nazionale fra cui molti premi di mascotte dell’anno per la ESPN e mascotte del XX secolo per Sport Illustrated, nella stagione 2003/04 ha vinto il premio “Best of Philly” e nel 2008 è stata candidata per entrare nella Mascot Hall of Fame

In tutta la storia degli Hawks ci sono state anche due donne ad entrare nel corpo della mascotte, Sara Brennan nella stagione 2000-01 e Brienne Ryan nel 2009-10, attualmente questo importantissimo ruolo è ricoperto da Ian Klinger che contattato ci ha concesso questa intervista:

1) Come sei riuscito ad avere questo ruolo?
Per ottenere questo ruolo ho dovuto fare tutto ciò che fa una persona che cerca lavoro, in seguito ho avuto tre colloqui con 3 membri dello staff oltre al colloquio finale con il coach Phil Martelli

2) Come si ci sente a rappresentare un simbolo cosi importante?
È veramente un onore essere il Falco, si tratta di un simbolo molto importante per le persone che fanno parte di Saint Joseph, è molto importante per tutto il gruppo di basket dell’ università e per tutta la zona di Philadelphia. E’ qualcosa che mi rende orgoglioso e fieri di essere nel gruppo delle 35 persone che hanno indossato il costume di “The Hawks” prima di me

3) Com’è la vita da mascotte?
La vita da mascotte è interessante, specialmente per “The Hawks”. Ovviamente come si sa faccio il lavoro principale durante le partita ma nei miei impegni ci sono anche gli allenamenti e eventi non universitari come eventi di beneficenza, matrimoni, eventi della comunità e funerali. Ogni tipo di evento richiede un vestito diverso. Alcune persone mi conoscono quasi solo per il fatto di essere il Falco, ma questo non mi dispiace, anzi, ne vado fiero.

4) Come vivi il giorno della partita?
Il giorno della partita è abbasta semplice per me, se siamo in casa sto insieme alla squadra anche per il pasto pre-partita, io poi devo essere al palazzo circa 90 minuti prima della palla a 2, sto un po’ con i ragazzi fino al riscaldamento, poi io torno negli spogliatoi dove mi preparo ad entrare ufficialmente in scena

5) Il tuo ruolo richiede un allenamento particolare?
Tutti mi chiedono se si lavoro anche fuori dal tempo della partita ma onestamente(e un po’ mi vergogno) non faccio quanto si potrebbe pensare. Tanta energia si usa per presenziare agli eventi per per abituarsi a sbattere le ali, ma è compensata dall’adrenalina durante le partite. Prima delle partita però un po di esercizi per le spalle e per la schiena.

6)Infine, per te The Hawks è?
Per me “The Hawks” è un modo di vivere, è un simbolo dell’università che ho imparato ad amare ed è un legame che mi terrà sempre vicino alla Saint Joseph University
E come sempre…THE HAWKS WILL NEVER DIE!!

Si ringraziano Joe Cabrey e Ian Klinger per la collaborazione

S.Bei

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno! Nickname: Ste

  • ilmarco86

    …per la felicità di Federico Buffa