Bryant niente pay-cut e Shaq lo carica!

La stella giallo-viola non vuole rinunciare al suo ingaggio e parla di Howard, mentre l’ex compagno lo invita a non smettere!

Data ormai come stagione di transizione quella che prenderà il via questo ottobre, i Los Angeles Lakers stanno già pensando alla calda estate del 2014 per cercare di costruire una squadra competitiva e il primo tassello riguarda, tanto per cambiare, il loro leader Kobe Bryant (34 anni).

Il “Black Mamba” sta recuperando a tempi record e addirittura potremmo rivederlo già in agosto abile ed arruolabile per cominciare la stagione 2013/14 di fatto l’ultima contrattuale ($30 milioni, ndr), proprio la situazione contrattuale di Kobe sarà uno dei punti chiave dell’estate 2014; lui può ri-firmare con i giallo-viola il massimo salariale fissato a $19 milioni (causa Bird Rights) ma, volendo, potrebbe ri-firmare al minimo salariale per consentire alla franchigia di aver maggior spazio salariale per il mercato, una mossa stile Tom Brady con i New England Patriots.

Il figlio di Jelly Bean però è di tutt’altro avviso e alla ESPN ha dichiarato: “Nah, non sono uno che si siede e dice “Oh bene, resto qui tagliandomi lo stipendio!”” aggiungendo: “Prenderò quello che c’è da prendere, questa è la negoziazione che vuoi fare”.

Su Dwight Howard (27 anni), che sarebbe rimasto ai Lakers se Kobe non fosse rimasto dopo la stagione 13/14, invece ha confermato nuovamente: “Sono contento per lui e non lo dico con sarcasmo! Quando sei un free-agent devi prendere la miglior decisione per il tuo futuro, questo è quello che davvero conta quando sei free-agent” invece l’ex compagno Shaquille O’Neal, sempre via ESPN, invita Kobe a non smettere: “È un agonista, lui adora quando qualcuno dubita di lui, adesso ah 35 anni ma con il carattere che ha può andare avanti fino a 40 anni!”

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Stiv#6

    Che Palancaio..

  • marcus833

    Non ha detto che prenderà ancora 30mln, nè 19mln, nè il minimo salariale, ha detto che in base alle ambizioni del team, al suo stato di salute ed all’età, chiederà di pigliare quanto ritiene più giusto. Potrebbe essere dagli 8 ai 12 mln a mio parere.

    E Brady non prende il minimo salariale nonostante i 35 anni.

  • Billy g

    Ma fa bene. Prende quello che c’è da prendere. Tanto un altro anello al momento non lo può vincere.

  • low profile

    triennale da 36-42 mil, sotto non ci credo manco se lo vedo

  • in your wais

    Infatti ci sono un sacco di vie di mezzo tra massimo e minimo salariale…considerando i soldi che hanno da spendere ad L.A., non andranno certo in bancarotta se lui chiede bei soldi

    Allo stesso tempo, se pretendesse il massimo, forse non lancerebbe un buon messaggio riguardo alla sua volontà di avere altre superstar in squadra

  • hanamichi sakuragi

    boh io kobe hai detto tutto e hai detto niente… però se conta vincere allora ti devi accontentare di prendere mooolto meno di quanto prendi adesso. se ti interessa invece lo status economico allora alzo le mani.

  • tom

    dopo la carriera cestista lo vedrei bene a dirigere il fondo monetario internazionale.

  • Jurassic_Park

    C’ha le spese del divorzio… xD

  • Marimba

    Ha le spese per il senologo

  • Ammiraglio

    Non centra molto l’avere o non avere altre superstar; l’ha sempre avute e sempre volute ( tanto da minacciare di andarsene in caso non fossero arrivate, come nel 2008).
    Centra il non rinunciare a dei soldi inutilmente, e spiego il perchè:
    Tramite un’eccezione, mi sembra la “larry bird”, si possono rifirmare i giocatori sforando il cap. Questo implica che prendi chi ti pare, arrivi ai fatidici 58 milioni, e poi rifirmi i tuoi.
    A quel punto lo puoi rifirmare per 2 come per 15 milioni, non cambia niente.

  • Alessio

    No ammiraglio. Non funziona così. Sarebbe troppo facile. Nell’nba non sono certo stupidi e hanno messo una regola per impedirlo ovvero: tutti i giocatori in scadenza contano, ai fini del salary cap, sul salario della squadra con lo stipendio dell’ultimo anno (in realtà di più perché c’è un moltiplicatore), fino a che la squadra non lo rifirma o decide formalmente di rinunciarci.
    Quindi il prossimo anno Bryant intaserà il cap fino a che non firma il contratto nuovo o i lakers decidono di non rifirmarlo (lo stesso vale per i gasol e tutti gli altri giocatori in scadenza).

    Passando alle bird exception. Il tetto salariale lo si può superare per firmare i propri giocatori scaduti. Le Bird Exception (la normale e la early), sono solo dei vantaggi in più che hanno alcuni giocatori in termini di stipendio che possono ottenere. Ma non danno nessun vantaggio alle società, se non quello di poter accontentare meglio i propri giocatori rispetto a chi questi diritti non gli ha acquisiti (le cosiddette non bird exception).

    Comunque se vuoi leggere queste cose vai su cbafaq.com e vedi le regole 36 e ss…

  • Ammiraglio

    Alessio

    Ah ok; io la sapevo totalmente diversa. E la prova mi fu data dai big 3 di Miami che sfruttarono questa cosa.

  • Alessio

    No, i tre di miami non sfruttarono per niente la cosa che pensavi tu: anzi Wade prende tutti gli anni circa mezzo milione di dollari meno degli altri due proprio per questo motivo: far tornare i conti del salary cap, altrimenti lebron e bosh non avrebbero potuto avere il massimo salariale che chiedevano (e, ancora più tirchi, hanno pure fatto sprecare 4 scelte agli heat, 2 a testa, per essere presi tramite sign & trade e non come free agent. In quel modo hanno potuto guadagnare, negli anni, cifre più alte).

    comunque, come ti ho scritto, c’è proprio il sito ufficiale che spiega le regole. Meglio che leggerle direttamente lì cosa ci può essere?