College Tradition: Taylor Silent Night!

L’indiana si sa, è lo stato del basket per eccellenza e in ogni posto c’è almeno un canestro; ad un’ora e mezza circa da Indianapolis e ad un’ora da Fort Wayne si trova la piccola e quasi isolata città di Upland che conta poco piu di 3’500 abitanti.

La città a di perse non offre chi sa quali cosa ma in compenso è la sede di una delle Università piu conosciute nel mondo del college Basketball, la Taylor University che pur essendo una scuola di Division II nella NAIA (National Association of Intercollegiate Athletics) ha raggiunto un livello di popolarità superiore alla media grazie ad una partita speciale…la Silent Night Game!

La storia di questa partita inizia nei primi anni ’90 grazie al gruppo studentesco della stessa università che penso ad un modo nuovo di festeggiare le vacanze natalizie, per partecipare gli studenti devono rispettare alcune regole come andare alla partita in costume, i tifosi poi restano in religioso silenzio dal momento della palla a 2 fino al raggiungimento dei 10 punti della squadra per poi dare il via ad una festa improvvisata che varie volte nel corso degli anni ha portato alla sospensione della partita per alcuni minuti.

La partita si svolge sempre il venerdì prima della pausa di dicembre per festeggiare l’arrivo del natale e alla fine tutto il palazzetto canta Silent Night prima di recarsi tutti insieme nella mensa universitarie per la festa di natale organizzata dalla stessa Università.

Questa partita però è speciale anche per un altro evento. Negli ultimi 3 anni l’ormai ex Coach Pau Patterson ha guidato la sua squadra a piedi nudi per sensibilizzare l’opinione pubblica sugli oltre 300 milioni di bambini che non possono permettersi un paio di scarpe e nel 2011 sono stati raccolti 1’050 dollari per 105 paia di scarpe.

Paul Patterson ha annunciato il ritiro al termine di questa stagione ed entrato nella Hall of Fame dopo 34 anni a Taylor e 734 vittorie

Si ringrazia Jim Garringer per la collaborazione

S.Bei

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno!

Nickname: Ste

  • in your wais

    Un lato della cultura USA che noi europei nn capiremo mai, non avendo i campus come loro…

  • Black Mamba

    Magici…
    Bellissimo articolo divulgativo: bravi!

    Dio quanto adoro l’America per queste cose!