I 10 errori dell’era David Stern!

Abbiamo tessuto le lodi del Commissioner ma ora è arrivato il momento di bacchettarlo, qui i suoi 10 errori della sua gestione.

 

 

 

 

10) Il suo Ego
Avrà dato le Dimissioni passando il testimone ad Adam Silver, ma David non se ne andrà al lago a pescare ma resterà all’interno della Lega come consulente…non può lasciare la creatura che lui stesso ha aiutato a crescere anche se sarebbe il momento!

9) Solo U23 in team USA!?
Questa fu una delle sue chicce, si svegliò una mattina e propose che nella Nazionale potevano andarci solo gli Under23 facendo spalancare gli occhi ai veterani come Kobe Bryant, la sua proposta morì dopo neanche 24 ore!

8) Regole Anti-Flop
Questa è una battaglia infinita e le regole stabilite nella stagione 2012/13 son sembrate più che altro una presa in giro, multare $5 mila dollari giocatori che percepiscono milioni? Sospensione dopo un tot di simulazioni? Siamo onesti, è stato un buco nell’acqua!

7) L’Eredità 
Stern è ben consapevole che sarà considerato come la forza motrice che globalizza la NBA, egli è forse un po’ troppo consapevole ed orgoglioso di questo fatto, difficile pensare che lascerà questo fardello ad altre persone.

6) I Got the Power
Innegabile il potere che ha avuto David Stern durante la sua gestione come del resto è innegabile il fatto che lo ha sempre e solo avuto lui, nella Lega si pensa ad una distribuzione di esso ma con il suo braccio destro al comando...

5) Vs NBPA
Lasciamo stare l’epopea del lockout ma era ed è risaputo che tra il Commissioner e l’Unione Giocatori non c’è mai stato feeling, il motivo principale era la sicurezza/salute dei giocatori (commozioni ed eccessivi infortuni arrivati nella stagione post-lockout).

4) Di padre in figlio
– David Stern ha nominato Adam Silver come suo sostituto un po’ è come Fidel Castro che dopo le dimissioni nominò suo fratello Raul Castro.

3) Anarchia
Si è battuto per anni per avere una Lega esemplare ma allo stesso tempo si è reso protagonista di sanzioni senza senso! Quest’anno abbiamo toccato l’apice quando, durante il match tra i Miami Heat e i San Antonio Spurs di stagione regolare, coach Popovich non schierò i suoi big, multa agli speroni per mancanza di rispetto verso i fans! Poi tutte quelle per i vari tweet e comportamenti non idonei, andare a chiedere a Mark Cuban; poi la sua chimera quando diede appena 7 partite di squalifica a Metta World Peace dopo aver sferrato una gomitata omicida alla testa di James Harden…o quando non spedì in Tibet il fu Ron Artest per la rissa ad Indiana o Delonte West per i seri problemi di testa.

2) L’anti-sindacale
Indimenticabile la sua guerra nel lockout contro l’NBPA e contro i giocatori tanto da arrivare faccia-a-faccia con Dwyane Wade, forse in quel caso aveva ragione ma di certo non aiutò i negoziati. Il Lockout spezzò le gambe all’NBA e la screditò davanti ai suoi fans, su chi avesse ragione in quella battaglia è dura a dirsi ma il Commissioner non fu così indulgente.

1) CP3 to L.A? No!
Al primo posto non poteva non esserci quel giorno o meglio, quella notte in cui i Los Angeles Lakers avevano strappato Chris Paul ai New Orleans Hornets, un’ora (o forse neanche) di giubilo in casa giallo-viola quando il David (allora proprietario degli Hornets, ndr) disse: “Kobe+Paul? No!” e annullò la trade.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • sgm

    Non so se è anche un errore di stern,ma estendere a 30 squadre la nba è stato un grande sbaglio.

  • Luigi

    Mi ricordo quell’oretta in cui Paul era nostro… Da quello scambio avrebbero ricevuto Odom Scola e Martin più delle scelte al draft cosa hanno ottenuto dai Clippers? Kaman che ha fatto schifo e se ne è andato la stagione dopo Aminu che non ha mai convinto e Gordon che è sempre rotto

  • Ce ne sarebbero tanti altri, anche più gravi di alcuni segnalati nell’articolo….
    Primo tra tutti l’eccessivo numero di franchigie che ha penalizzato a lungo la qualità del gioco (e che tuttora ha i suoi strascichi). Paragonare l’NBA alle altre leghe, dove i giocatori in campo sono nettamente più numerosi ma la loro influenza in campo è nettamente minore, è stato un errore grossolano.
    Poi la deficitaria gestione del salary cap, con multe irrisorie a dispetto di squadre che proponevano stipendi abnormi per giocatori poco più che modesti (vedi i Knicks di Francis e Marbury) e che per poco non ha fatto crollare tutto il sistema, dando troppo potere ai giocatori e poco alle franchigie.
    Infine una gestione ridicola della questione doping. Sono sempre più convinto che se facessero reali controlli a tappetto troveremo la lega decimata, un pò come è successo nella MLB (e con tutto il rispetto un giocatore di baseball si sforza nettamente di meno di un giocatore di basket).

    Poi per carità, Stern è stato eccezionale nel corso del suo trentennio, ma il fatto che abdichi per un suo fedelissimo nasconde scheletri nell’armadio, secondo me….

  • cuni

    Ma poi quella di chris Paul, illuminatemi..lui in base a cosa ha detto “no non si fa”???? In base al fatto che gli Hornets erano della lega e quindi la scelta doveva essere approvata dalla lega? Ma se Paul era già di LA da un’ora, come ha fatto ad annullarla dopo???

  • fray
  • shaq4ever

    sono totalmente in disaccordo:
    tralasciando “l’ego”, “l’eredità”, “di padre in figlio” e robe varie vado al nociolo

    -usa under 23: era un ritorno alle origini, molto simile a quanto è sempre avvenuto prima del 92 dove andavano solo gli universitari. non ero particolarmente favorevole, anzi, ma significava valorizzare i giovani e non prendere giocatori con la pancia piena e spesso troppo supponenti che hanno portato alle delusione pre redemption

    -anti flop: quanto meno ha fatto qualcosa che negli altri sport non avviene (pensare al calcio), è il primo anno di applicazione ed è sicuramente migliorabile

    -per quanto riguarda il rapporto con giocatori e sindacato giova ricordare che lui è il rappresentante delle squadre, non dei giocatori. è dall’altra parte della barricata, deve tutelare gli interessi dei proprietari

    -discorso cp3 è molto più complesso: la squadra era nelle mani della lega e la lega è composta dai 30 proprietari che si erano dimostrati contrari allo scambio. per cui non lo si è annullato ma non si è data l’autorizzazione della lega, ecessaria per ogni scambio.
    tutto sommato lo scambio clippers poteva tranquillamente essere migliore visto che oltre a kaman, aminu e gordon (non poca cosa) si davano scelte; l’offerta lakers comprendeva contratti pesantissimi per gente vecchia che avrebbe intasato il cap. gasol dava già segni del declino che poi lo ha accompagnato negli ultimi due anni (non solo per colpa sua, è evidente), di odom parlano i fatti. era impensabile trovare un comprtore per new orleans con un cap già intasato e con un team poco futuribile, per cui è difficle condannare l’operato di stern, con buona pace di chi aveva legittimamente sognato lo scambio

  • marcus833

    Sicuramente ci sono delle magagne nelle sua gestione, ma ritengo che bisogna fare un monumento a quest’uomo per come ha gestito e portato la NBA ad essere un marchio globale.
    Per carità, una spallata fondamentale all’internazionalizzazione della NBA l’hanno Magic + Larry nel decenno 80-90 e poi MJ nel decennio successivo, però è anche grazie a Stern, non solo a questi meravigliosi giocatori, che la NBA è sbarcata in Italia e prosegue il suo monumentale sviluppo nel nostro Paese.

  • shaq4ever

    per la sanzione san antonio – miami se n’è già discusso a lungo ai tempi
    multando san antonio (per aver deciso all’ultimo di tenere fuori i giocatori, danneggiando il pubblico che aveva pagato i biglietti speranzosa di vederli – immaginatevi se voi aveste speso 100-1000-10.000 dollari e poi vi trovate con i magazzinieri in campo) stern aveva affermato: un conto è far riposare i giocatori nelle ultime partite quando la posizione è già assicurata e quando anche gli spettatori ne sono consapevoli, un altro è far riposare praticamente tutto il quintetto nel bel mezzo della stagione

    miami fa riposare i suoi nelle ultime partite della stagione, quindi non ci vedo nulla di strano. è stato coerente e zitto, con buona pace di chi odia miami
    a parti invertite non sarebbe volata una mosca

  • shaq4ever

    se proprio bisogna fare critiche direi
    doping
    dress code (ma è un’inezia)
    draft lottery non esattamente trasparente

    lascio a michele il compito di scrivere righe infuocate sul trasferimento di seattle

  • tom

    la piu’ grave colpa di david stern ed adam silver è di essere rettiliani discendenti degli annunaki.

  • gasp

    Shaq4ever
    Ok che allora New Orleans era di proprietà della lega quindi degli altri 28 proprietari ma erano (e sono) rappresentati da Stern.

    Non diede molto fastidio il mancato approdo di Paul a El Segundo ma il modo in cui si fece: era tutto banalmente inaccettabile, irrimediabilmente malato, fatalmente compromesso, fastidiosamente italiano.

    perchè qualsiasi cosa che è successa e che succeda, i Lakers avevano e hanno il diritto di sentirsi defraudati, tanto più nel paese del libero mercato e delle leghe sportive democratiche.

    Per dirla in parole povere una grande porcata.

  • low profile

    personaggio complesso ed enigmatico, sarà sempre difficile valutare oggettivamente il suo operato, troppe decisioni prese all’oscuro dei media, ma ricordo, decisioni sempre prese per tutelare i proprietari e di conseguenza la lega di costoro, in buona sostanza più che un dottor male è stato solo un bravissimo avvocato di una congregazione di milionari. Il suo potere non era così illimitato come cercano di vendercelo, era il suo lavoro far passare certe cose come idee sue quando invece i padroni volevano usare un profilo basso. hai detto Marchionne?

    poteva spingere di più nella lotta al doping? si certo ma in America chi lo fa? vi ricordo che un certo Amstrong con i favori di grandi corporation che lo sponsorizzavano è stato protetto fino a fine carriera ed oltre

    Lo scambio cp 3? ma siete sicuri che gli altri 28 proprietari non hanno messo bocca e lasciato fare tutto a lui?

    la trasparenza del draft, o meglio la sua mancanza idem, pensate che i quattordici milionari che stanno li ad aspettare non si insospettirebbero? si certo…

    l’unica cosa che veramente gli contesto sono le mediazioni che ha sempre fatto per far cambiare città alle franchigie,vai Michele questa è materia per te!

    ah anche il fatto dell’esplosione mondiale della lega non è tutta opera sua, o meglio li di sicuro ha fatto le scelte giuste ma vi ricordo che il basket a differenza degli altri sport americani era un gioco che è sempre stato molto praticato in giro per il mondo,anche prima di Stern il secondo gioco più praticato in mezza Europa, il passo dal giocarlo a vederlo anche in America si è compiuto grazie alla tecnologia, e di certo grazie anche ad alcuni illustri personaggi ma senza la copertura tv prima e internet oggi non sarebbe quello che è, ma se a baseball non ci gioca nessuno è ovvio che nel mondo tech o non tech in pochi lo guardano

  • giak

    ” il passo dal giocarlo a vederlo anche in America si è compiuto grazie alla tecnologia”
    Non ho capito bene,il basket è arrivato in america dall europa?Sarà il contrario

  • low profile

    Giak

    mi sono espresso male, ma anche esprimendomi alla caxxo di cane è scontato che il basket sia nato in America… distinguiamo comunque basket da nba.

    nel mondo milioni di persone giocavano a basket, con l’arrivo della tecnologia tanti di questi appassionati hanno avuto la possibilità di seguire questo sport giocato alla massima potenza ed ecco che è nato il boom del campionato nba a livello internazionale. Bravo Stern ma c’era la massa su cui far leva, con il football e il baseball non è stato possibile e non è che queste leghe siano gestite da idioti

  • Alessio

    Continuo a pensare che nei suoi articoli F.M.B. sia molto pro-lakers.
    Quello di Paul non solo non è stato un errore ma è stata una delle cose più corrette della gestione Stern.
    Ricordiamoci che la squadra era di proprietà della lega (e quindi dei 30 proprietari delle squadre) e in attesa di un compratore. Ingolfare il salario (perché dallo scambio con la questo sarebbe successo) con giocatori anzianotti e senza prospettive di medio-lungo periodo (Odom, Scola e Kevin Martin, Dragic), con in più solo una prima scelta dei knicks, sarebbe stato un incredibile autogol per una società che doveva trovare qualcuno pronto a sborsare soldi. Inoltre i proprietari erano contrari. Quindi che cosa poteva fare Stern se non bloccare la trade? Scelta sacrosanta se ce n’è stata una! Del resto in quel momento lui rappresentava anche la proprietà e non solo la lega quindi aveva tutto il diritto di fare una valutazione del genere.
    Peraltro Paul poi è stato ceduto per Eric Gordon, Kaman, aminou e la prima scelta di minnesota del 2012. Un pacchetto infinitamente migliore di quello dei lakers per una squadra che doveva rifondare, e che non gli ha nemmeno appesantito il montesalari.

    Io direi che se vogliamo parlare di errori possiamo parlare del fatto che forse 30 squadre sono troppe, che si è dato troppo peso agli individualismi rispetto al gioco di squadra, che forse sarebbe necessaria una maggior trasparenza con le palline (fa molto strano vedere come i giocatori future stelle finiscono spesso nelle squadre della propria città come Lebron e Rose).
    Però non si può dimenticare che l’anno prima che arrivasse lui le televisioni americane non dettero in diretta nemmeno le finals…

  • Alessio

    Vedo che, in pratica, quello che ho scritto io l’aveva già detto, pari pari, shaq4ever! La prossima volta prima leggo per bene i commenti prima di commentare, così evito di ripetere cose già sottolineate!

  • brazzz

    magagne tante,,la prima è che al concetto di globalizzazione,vedi guadagni, si è sacrificato tutto…questo ha comportato una sequenza di errori..le troppe franchigie,vari cambi di regola(la zona cazzo..fra i pro..pura bestemmia..o il cilindro dove non è mai sfondamento,santo dio ),l’eccessiva fiscalità riguardo protestee contatti..insomma il gioco,oltre che peggiorare, è stato snaturato..

    ma detto questo,(tutte cose difficilmente perdonabii,secondo me)urge ricordare una cosache forse molti pischelli ignorano..quando il buon davidino prese in mano la lega..stava fallendo..senza se e senza ma…poco pubblico, poca tv(la famosa gara6 di magic centro,in america la videro a mezzanotte in dfferita,fate voi!!)..unavalanga di problemi legati alla droga(non le 4 canne di Kemp,parlo di coca..e di un buon numero di alcolisti..Bernard king,per dirne uno)..insomma il buon stern ha salvato la lega dalla chiusura,e questo non si può dimenticare…

  • sgm

    Brazzz
    Ma durante quella gara 6 stavano trasmettendo hazzard e dallas,mica serie da niente…

  • shaq4ever

    brazz
    perchè no alla zona?
    il cilindro dello sfondamento lo stanno per applicare anche in europa perchè è visto come positivo

    gasp
    che non dia fastidio proprio perchè non è andato ai lakers? credo il 99% delle persone che si lamentano in questo o in altri forum lo facciano solo ed esclusivamente per questo.
    libero mercato? c’è la regola che gli scambi devono essere approvati dalla lega, non è libero mercato. chissà perchè non si sono viste levate di scudi contro la bocciatura dello scambio pierce/garnett + doc rivers (cosa sacrosanta come paul). sarà che è sempre los angeles ma altra sponda?

  • DW3

    Quoto brazz su tutta la linea, zona e semicerchio non si possono vedere… Per la questione doping chi é che ha usato il baseball come modello da seguire? Ma per favore…
    la questione CP3 anche se fa rodere il fegato ai tifosi LAL é stata una scelta buonissima, neanche bisogna parlarne della qualità dei due “pacchetti” per Paul… Poi se Gordon non gioca mai é un altro discorso…
    infine sulle dispute con i giocatori caro FMB ti ricordo che lui protegge e da voce ai proprietari che sono guarda caso la parte opposta nella trattativa rispetto ai giocatori… Vi ricordo che i giocatori nba con quelli mediamente piu pagati e hanno contratti molto migliori per esempio all NFL o NHL, non vanno in miniera e vengono pagati un tozzo di pane…

  • DW3

    Shaq

    la zone uccide il basket

    ah m ero perso il punto anarchia…beh vogliamo parlare di leghe a noi molto vicine?? Ahahahhaha

  • gasp

    Adesso non diciamo siccome che sono i Lakers scelta giustissima di Stern e proprietari…
    Shaq4ever
    La faccenda Paul e la faccenda Pierce/Garnett+Rivers è totalmente diversa:i proprietari metterono un veto ad uno scambio degli Hornets commissariati, con motivazione libera non perchè c’era qualcosa di anomalo,invece sullo scambio che hai esposto c’era una cosa vietata dal regolamento,cioè scambiare un giocatore e un allenatore insieme.

    Sgm
    Si ma quegli episodi di Hazzard e Dallas erano delle repliche perchè le serie erano finite due mesi prima…

  • shaq4ever

    boh a me sembra più una frase fatta
    la trovo come una situazione tattica interessante che dà nuovi spunti. le squadre non devono solo saper attacare a uomo ma a zona, diventando più altruiste e cercando tiri migliori. emergono gli allenatori più preparati, le difese più competitive e che non sanno fare una cosa sola

    a me non dispiace, significa riuscire a imbrigliare l’attacco avversario che deve reagire. trovo gli aggiustamenti tattici come una delle cose migliori del gioco, basti pensare alle serie indiana- miami e poi alle finali in cui ogni partita l’allenatore si inventava una situazione diversa e portava a casa la vittoria; la partita dopo l’aversario aggiustava e vinceva a sua volta

    posso capire lo sfondamento che magari è fatto solo per lo spettacolo (per fare più schiacciate), ma la zona seconod me è molto positiva

  • shaq4ever

    gasp
    ti sei risposto da solo: i proprietari hanno messo il veto. stern non c’entra niente, hanno scelto i proprietari come loro diritto
    nessuno scandalo, nessuna porcata, nessuna italianata

  • shaq4ever

    precisazione su doc rivers: il regolamento prevede che sono ammessi solo scambi tra giocatori. i celtic e clippers non avrebbero “scambiato” l’allenatore ma, contestualmente allo scambio di giocatori (che si reggeva da solo, seguendo tutte le norme nba di salary cap e quant’altro) i celtic si impegnavano (niente di scritto) a non esercitare la clausola che c’era nel contratto di rivers che consentiva di porre il veto ai suoi trasferimenti futuri

    era uno scambio di allenatori? no
    era un incentivo fondamentale per lo scmabio che altrimenti non sarebbe stato fatto? probabilmente si

    ma se la lega avesse accettato, nessuno – e dico nessuno – avrebbe potuto dire e provare che lo scambio era contro il regolamento

  • gasp

    I proprietari che sono rappresentati da Stern e costui può decidere sul da farsi.

  • shaq4ever

    il rappresentante dei proprietari deve rappresentare i proprietari e i loro interessi
    e i proprietari si era detti contro
    stop

    cosa doveva fare? quelli che rappresento mi hanno detto di bocciare l’accordo ma io lo accetto lo stesso perchè odom ha la testa lucida che mi piace molto e lo vorrei sempre nella mia squadra??

  • gasp

    shaq
    Io avevo capito che le due squadre si erano accordate di scambiare Jordan e KG e poi scambiare Rivers in teoria,ma effettivamente volevano fare uno scambio KG e Rivers per Jordan e soldi.

  • shaq4ever

    diciamo che la sostanza era che i clippers non avrebbero fatto lo scambio se non avessero ottenuto anche rivers. ma formalmente lo scmabio non prevedeva di “scambiare l’allenatore” perchè ovviamente non è possibile

    alla lega non è andato giù che si volesse coinvolgere nello scambio (non formalmente ma nella sostanza) anche dei non giocatori e – a mio parere giustamente – ha bocciato lo scambio

    ma il nocciolo è che boston non scambiava rivers ma non esercitava su di lui il potere di veto

    alla fine cosa è successo? rivers se ne è andato senza che boston mettesse il veto ma nessuno scambio di giocatori è stato fatto

    bizzarro perchè la lega impedirà tutti gli scambi tra le due squadre nel prossimo anno, anche se per dire non fossero legate all’accordo precedente. tipo se a qualcuno venisse in mente di scambiare paul con rondo

    secondo me ci sta la scelta della lega ma se avesse accettato non ci avrei visto niente di sbagliato e contro il regolamento, soprattutto visto come è andata a finire

  • gasp

    Ah,grazie per la spiegazione.
    Comunque adesso non so bene quanto potere ha Stern ma credo che oltre a rappresentare i proprietari può decidere se accettare le decisioni o no,forse mi sbaglio.

  • Alessio

    Gasp: io capisco che per chi tifi lakers il blocco dello scambio di Paul dia fastidio ma si ritorna al fatto che in quel caso il gm degli hornets non solo non aveva fatto gli interessi della franchigia ma la stava pesantemente danneggiando. Hai una franchigia senza proprietario acquistata dalla lega in attesa di trovare un acquirente e te gm cosa fai? Appesantisci il monte salari acquistando una sfilza di 30enni? La cosa assurda di quella trade è che i lakers si erano pure alleggeriti, e non poco, il monte-salari a discapito degli hornets.
    Bloccare quella trade era un atto dovuto. Punto.

    Se poi questa deve essere la più grossa schifezza di Stern allora come si fa a non citare la cacciata di Ted Stepien da proprietario dei Cleveland Cavaliers? Da quel punto di vista è stato molto più invasivo.

  • gasp

    Alessio
    Non centra chi c’era nella trade ma il modo in cui l’hanno annullata:senza motivo solo perchè si era stanchi che le superstar andassero nella maggior parte dei casi nelle franchigie più forti.Che motivo è?
    Non siamo per caso nel libero mercato dove chiunque e qualunque può fare quello che vuole?Già che la lega avesse una franchigia era sbagliato e una gran porcata ma annullare una trade fatta in modo legale solo perchè non si vuole che una superstar vada in una franchigia forte la supera.

  • brazzz

    la zona serve a coprire,in primis, i limiti tecnico fisici individuali..bella barzelletta tutto il resto
    mi ricordo quando giocavo..se gli altri eran più forti, ci mettevamo a zona,e la sfangavi un po’ meglio..il resto(Tattica,difesa di squadre)son mezze minchiate..

  • Ammiraglio

    Le troppe squadre dovrebbero essere al primo posto.
    Della lista, la terza spostata come prima. La prima parecchio più in là, io non c’ho visto tutta sta zozzata.

    In ogni caso mi sta terribilmente sul cazzo, sono contento che se ne vada quando la Lega ha toccato il minimo storico.

  • shaq4ever

    Brazz
    La butto lì: nba e campetto non sono proprio la stessa cosa.. Spesso sono i migliori allenatori e le migliori squadre difensive ad applicare la zona, non casi disperati che vincono 10 partite l’anno.. Basti vedere Dallas vs Miami

  • low profile

    Stern o non Stern un grazie infinito a Sky che inizia a riguadagnare punti dopo il pessimo trattamento di questa primavera, tra dieci minuti gara 7 delle finals del 2005

  • michele

    come si fa a non mettere tim donaghy e il sonicsgate a beneficio del flop? per il resto quoto alessio, tra verdi ci si intende .

  • Alessio

    Gasp: il motivo non era quello…
    perché insisti a dire cose non vere? L’accumulo di star non c’entra nulla con la decisione di Stern, che riguardava esclusivamente la sana gestione del club che allora era di proprietà della lega.
    Il motivo era che con i salari di Odom, Dragic, Scola e Kaman si ammazzava il monte-salari degli Hornets, che peggiorava di circa 10 milioni di dollari per acquisire giocatori di poco o nullo interesse per eventuali compratori e già in là con gli anni e in parabola discendente. Roba da far invidia a Ted Stepien.
    Peraltro le lamentele dei tifosi dei lakers, per assurdo, sono la miglior prova che la trade era molto sbilanciata in loro favore quindi bene ha fatto il proprietario della franchigia a bloccarla. A me pare un discorso logico.
    Peraltro la lega è stata proprietaria degli hornets giusto il tempo di facilitare un nuovo proprietario e più volte Stern ha detto che era una situazione veramente eccezionale. Una trade del genere avrebbe irrimediabilmente ridotto l’appetibilità della franchigia. E che fosse possibile fare qualcosa di diverso lo ha dimostrato la successiva trade, molto più vantaggiosa per gli hornets.

    Più ripenso a quella trade e più mi chiedo non tanto come mai stern l’abbia bloccata ma con quale base l’allora gm degli hornets l’avesse conclusa.

  • gasp

    alessio
    Meglio finirla qui la discussione perchè potremo continuare fino ad agosto dell’anno prossimo non trovandoci d’accordo…mi ritiro

  • sgm

    OT:oden sembra che abbia firmato con miami…

  • brazzz

    shaq
    la zona uccide il gioco,nulla mi farà mai cambiare idea..continuo a non vedere nulla di “sofisticato” in quello che in realtù è un “rimasticamento”..
    ammiraglio
    anche a me ora la lega piace complessivamente poco,ma definire questo il punto più basso non è vero..il punto più basso ha coinciso con l’arrivo di stern..e di magic e bird, a dirla proprio tutta eh

  • perchè?

    Ma perchè oggi,3 agosto 2013,sarebbe il punto più basso della lega?

  • Ammiraglio

    Io parlavo in termini di fun. Contate che negli USA uscì la notizia che il calcio l’aveva superata.

  • gasp

    Ammiraglio
    Capisco cosa intendi però è un pò diverso:la MLS ha superato per spettatori paganti la NBA e la NHL ma prova a chiedere ad un americano quanti giocatori della MLS conosce e quanti della NBA…

  • gasp
  • alert70

    CP3
    Lo scambio Lakers-Hornets era folle. Una porcata bella e buona. Per fortuna scongiurata.

    Stern
    Critichiamolo ma oggi il giocattolo funziona. Non sarà perfetto ma trovatemi uno in qualsiasi campo che sia stato in grado di fare meglio.

    Zona
    Può piacere o meno ma fa parte del basket. In generale può aiutare chi ha problemi in difesa ma alla fine i più forti vincono sempre.

    30 squadre
    Tante ma era inevitabile. Estendere a 31 o a 32 sarebbe veramente deleterio.

    Semicerchio
    Quello non mi piace perchè sfavorisce il difensore.

    Flop
    Multe più severe sarebbero ben accette.

  • redbull

    scusate e la storia sonics? che li ha fatti trasferire dopo che ha detto che sarebbero rimasti a seattle? l’eccessiva espansione delle squadre?? il dress code? i tecnici perchè un giocatore alza un sopracciglio??

    sono veramente felice che se ne va

  • michele

    redbull, qua dentro la storia dei sonics non è mai stata molto hype……vuoi mettere col dress code, quella sì che è stata una vicenda fondamentale di cui i libri di storia parleranno per decenni eheheheheh

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