Anthony impaziente: “Voglio il titolo con NY!”

La stella di New York inizia a sentire la pressione di non aver ancora vinto un titolo e lo ammette pubblicamente.

Non avrà mai la pressione/bombardamento mediatico che subì il suo amico LeBron James (28 anni) prima di vincere il titolo nel 2012, am Carmelo Anthony (28 anni) inizia a spazientirsi anche perché è l’unico di quel Draft 2003 non solo a non aver un anello al dito ma anche a non esser mai arrivato alle Finals.

Recentemente è stato ospite di un Camp al Queens College e mentre parlava con i giovani apprendisti si è lascito andare: “La mia finestra di sta chiudendo, voglio vincere il titolo il più presto possibile con New York!” e quando parla di finestra che si chiude non si riferisce alla sua avventura nella Grande Mela ma proprio alle chance di arrivare al “big prize”.

Dopo la dolorosissima eliminazione al 2° turno per mano degli Indiana Pacers Melo chiese dei rinforzi alla franchigia la quale gli ha rinnovato J.R Smith (27 anni) e preso il nostro Andrea Bargnani (27 anni) con Metta World Peace (33 anni), basteranno per battere Miami e i cugini dei Nets, riconosciuti dallo stesso Carmelo come un’ottima squadra.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Magic

    “La mia finestra si sta chiudendo”…neanche avesse 40 anni!
    Ny probabilmente non vincerà il titolo, ma sarà una squdra da tenere d’occhio.
    Se Melo capirà di non poter vincere io credo che l’estate prossima farà le valigie per LA.

  • brazzz

    mi sbilancio..al momento valgono il secondo turno,nulla più..poi se gli si allineano tutti i pianeti forse finale di conference,poi punto…

  • gasp

    Io spererei in una finale Lakers-Knicks ma attualmente per come sono messe le due squadre resta solo un sogno…

  • alert70

    Vuole vincere il titolo? Stia zitto e inizi a difendere come fa James……A fare il leader, a spronare i suoi compagni a fare quello che una squadra da titolo fa, ovvero lavorare duo.

    Se poi vuole vincere “facile” basta fare il piagnone e chiedere di giocare per gli Heat con il suo “amico” Lebbrroooneee.

  • alert70

    gasp

    Se non vedessi i Lakers per una dozzina d’anni alle Finals sarei felice……eehhehehheh

  • gasp

    alert
    Ahahahah dopo il tanto gufare senza successo sarebbe il minimo sindacabile!
    A parte gli scherzi vorrei proprio vedere una finale NBA tra le due squadre in diretta non perchè tifo Lakers ma per vedere le due franchige più importanti della lega…forse non tra 5,10,15 o 20 anni ma un giorno o l’altro spero che succederà

  • mad-mel

    Ah io lo sto aspettando da una ventina d’anni.
    Fenomeno a parole Melo.
    Beh se va via mi fa solo un favore….

  • Ammiraglio

    Perdonatemi ma io ricordo che l’hanno passato i Knicks avevano cinque lunghi ( Chandler, Stoudemire, Wallace, Camby e Martin) e sono arrivati all’ultima partita con uno solo e con uno solo e con Anthony con una spalla fracassata.

    So benissimo che fanno parte del gioco, ma a meno degli infortuni sopraelencati avremmo visto un’altra squadra.

    Che poi non avrebbero vinto comunque è probabile, ma è facile buttare merda addosso ad una squadra falcidiata totalmente in infermeria.

  • Slevin1985

    Pure io vorrei il titolo per NY, ma è una voglia difficile da realizzare anzi quasi impossibile, sul fatto degl’infortuni che hanno subito i lunghi di NY vero ma si potevano anche ipotizzare visto che erano giocatori vecchi (Sheed), finiti (Camby) o perennemente infortunati (Stat). Anche se Sheed rimarrà sempre il migliore, non ti annoia mai

  • brazzz

    ammiraglio
    l’età media di quei 5 lunghi è di,circa, 97 anni..il più giovane,stat, è fisicamente finito da almeno 5..sheed si era ritirato, camby era sempre rotto anche da giovane..per cui,voglio dire, ok che avere lunghi del genere testimonia ancora una volta il fatto che di lunghi passabili ora come ora non ce ne sono,per cui tutte le squadre pescano come possono,ma non si può parlar di sfiga se poi si rompono tutti,ti pare?..

  • Ammiraglio

    Avete ragione, ma le squadre vecchie e cazzute ci son sempre state e a non tutte gli si sono rotti 4 lunghi su 5, più la star principale.

    Poco da fare, puoi essere forte quanto vuoi, ma se ti si rompe così tanta gente non vai da nessuna parte.

  • julius

    con i lunghi direi sono molto a posto, fermo restando che tante cose devono andare per il verso giusto
    il reparto piccoli è veramente di basso livello

  • sgm

    Se nei playoffs vanno di isolamenti per melo e smith non vinceranno niente e non ci andranno nemmeno vicino,il problema è il coach:difensivamente è più che ottimo (ha convinto melo ha difendere!) ma offensivamente è pessimo

  • Magic

    Il problema è che manca un playmaker di alto livello che sopperisca alla mancanza di fantasia di un coach tanto pragmatico quanto senza idee.
    Felton è discreto, ma nei playoff è insufficiente e a questa squadra serve un attacco che giri di più (Melo con più spazio e meno iso non oso pensare cosa potrebbe scatenare); la difesa è più che buona e Metta nei po può dire la sua eccome.

  • Paul

    @Magic
    Meglio di Felton penso ci siano solo i “top”.
    Io radicalizzerei il concetto su NY: dato che a questo punto l’obiettivo è vincere, questo Melo non basta. Deve ampliare il gioco e migliorarsi, altrimenti serve un altro leader.

  • monkey d. rufy

    In teoria l’altro leader dovrebbe essere un certo stat…ma con gli infortuni e poca umiltà l’idea è naufragata appena si è giocata la prima partita dopo l’approdo di carmelo

  • tom

    ha sempre giocato + di 35 minuti a partita, sempre con il possesso del tiro gestito in primis oppure cercato come terminale. ora dico, possibile che non non riesca a chiudere una stagione con almeno 5/6 assist? a me sembra non guarda i compagni, gioca per se stesso ed al titolo ci pensa ora… quando iniziano le festicciole nei locali in di ny le fans culone sokkiatrici passano in primo piano. melo …puppa!

  • Lakersiano

    ha fame di titolo e va bene,
    è giovane,
    ma per vincere il titolo bisogna andare dai gialloviola, punto.

  • Heat Fan Since 07

    Vieni a Miami,Melo,magari riesci a vincere ahaha

  • alert70

    Tom

    Gli assist sono una statistica fuorviante.

    Melo può anche collezionarne 2, ma se la desse ai compagni creando i presupposti per un tiro ad alta percentuale, nessuno ne farebbe una questione anzi il coach sarebbe felice. Compagni inclusi.

    Gli Spurs tanto per dire girano la palla, non vedrai mai uno di loro vincere la classifica degli assist semplicemente perchè il loro credo è muovere il pallone. Trovare l’uomo libero.
    Se però consideri gli assist prodotti dal team sono i leader.
    “Casualmente” nei PO passati, la squadra piazzatisi ultima in questa categoria sono stati proprio i Knicks con 15, mentre gli Spurs si sono issati a 21.9. Heat a 20….

    Quindi muovere il pallone e limitare gli isolamenti sono il segreto se vuoi fregare la difesa. Ovviamente le prodezze individuali ci devono essere ma se al momento del bisogno ti affidi a Carmelito per minuti interi è chiaro che non vai da nessuna parte.

    Gli Heat hanno vinto un anello praticamente perso con Bosh, con Allen……..non solo con il 6.

    Il vero salto di qualità lo faranno nel momento in cui giocheranno come un team, non da solisti, parandosi il culo in difesa. Loro devono guardare gli Heat/Bulls/Pacers/Spurs cercando di imitarne lo stile o perlomeno trovando il modo di produrre un basket simile.

    Se non lo faranno potranno anche vincerne 60 in stagione regolare per poi essere spazzati via al secondo turno o alle finali di conference se gli andrà di lusso.

  • Magic

    In effetti, come detto, io temo che la prossima estate possa raggiungere l’amico Kobe, che tanto lo stima…

  • DW3

    Io non sono un suo grande estimatore ma alcuni commenti fanno davvero ridere… Per vincere ci vuole un altro Melo? No per vincere ci vuole un secondo violino piu decente di JR(patetico nei PO) un piccolo che abbia un minimo di playmaking (comico come girava meglio l attacco con pablito al posto di Ciccio felton) e un Chandler non sulle ginocchia… Ecco se invece di Melo col 45% o 48 dal campo pensate a questi “particolari” prima… Poi magari cosi batti indiana (non quella di quest anno) Miami la vedo già piu dura ma nn é solo un problema di ny…

    grunwald sta facendo un super lavoro ma la zavorra stat é troppo pesante

  • low profile

    Concordo con Alert anche se uno così grosso, con quelle manine educate che gioca costantemente raddoppiato deve quasi categoricamente smazzare almeno 4-5 assist, per il resto analisi giustissima, il gioco moderno è questo, può piacere o meno ma con la zona e con le transizioni difensive molto più curate di un tempo le spaziature oggi sono la base essenziale del gioco, dei corner 3 presi regolarmente con 2 metri di spazio sono le cose che ti fanno vincere i campionati, gli isolamenti sono situazioni eccezionali, Melo con il suo tipo di gioco non favorisce la circolazione di palla, poi avrà tutto il talento del mondo ma oggi un extra pass vale più di un tiro messo con le mani dei difensori addosso.
    Sempre concordando con Alert e vedendo le squadre vincenti si nota come sia più importante avere più giocatori capaci di creare per se e per i compagni rispetto al super PG che tutto fa e tutto decide, non fraintendetemi serve sempre ma da solo è più facilmente limitabile, se il playmaking può essere delegato a più giocatori contemporaneamente il gioco è più fluido e le famose spaziature migliori

  • Procionide

    La decadenza dei tifosi lakers: fino a poco tempo fa doveva andare lebron a la, adesso si accontentano di Anthony…

  • Magic

    DW3
    Pur non essendo un tifoso di ny e non piacendoti molto Melo hai fatto centro: nei po Jr è stato imbarazzante (ma proprio dannoso…indecente), Felton è pur sempre Felton, Chandler è stato il gemello scarso del Tyson sano e motivato, e Stat è un ex di questo sport.
    Prendersela sempre e solo con Anthony (c’è di è facile, ma più che un altro Melo servirebbero compagn peggio nella nba che ritrovarsi con Carmelo Anthony in squadra credo…)i differenti, o almeno sani dal punto di vista psicofisico (con il jr e il Chandler della rs qualcosa di meglio sarebbe potuto avvenire).

  • tom

    a me viene da pensare all’ultima boston titolata: melo avrebbe le carte in regola per essere il paul pierce della situazione. lui però la passava quella maledetta arancia sotto estrogeni e ad ha una visione super della disposizione dei compagni abbinava mani+fisico di certo non al livello di melo che è un gradino sopra. mielo potrebbe farsi valere sia a rimbalzo che in difesa del cesto, se solo volesse…
    dove the truth rimane inavvicinabile per mielo è nella VERA fame di vittoria. non quella dichiarata a mezzo stampa ma quella sputata sul parquet, poche seghe, a ny qualcuno ha una bella L stampata sulla fronte.
    riguardo il discorso del playmaker ha ragione alert: sempre per tornare al paragone con i C’s, a suo tempo c’era un rajon rondo in erba (additato come anello debiole del quintetto) che poi è diventato il playmaker dispensa assist che vince le classifiche però guarda un pò non è piu’ determinante ai fini del risultato.
    detto ciò io preferirei vedere un mielo + assistman e + uomo squadra. sogni.

  • alert70

    Il processo a Melo è sbagliato nel momento in cui si valuta il rendimento dei compagni ai PO, JR (so figo mi faccio le tope) in primis.

    Però c’è un però. Lui è il leader e giusto o sbagliato che sia si deve prendere le sue responsabilità. Melo se le è prese ma nel modo sbagliato.

    In uno spogliatoio pieno di matti, lui deve dare l’esempio, a partire dalla difesa, nel coinvolgere i compagni prendendosi 5 tiri in meno, smazzando assist dove possibile e se raddoppiato girando la palla senza pensare ai trentelli, alle classifiche marcatori e alle minchiate assortite. Cose semplicissime per James, che per natura e istinti lo fa sin dall’anno da rookie, o in parte per Durant, che l’anno scorso si è messo nell’ottica di migliorare in tutti gli aspetti del gioco in cui era due passi indietro. Ebbene Melo deve fare altrettanto consapevole che gente come Bargnani, Stat, Metta, Chandler, JR, Felton….. non sono robaccia.

    Se guardiamo gli Heat il “supporting cast” sa di avere un leader a cui non possono proprio rimproverare nulla e di conseguenza sono “invogliati” a dare di più.

    Basta vedere l’evoluzione del loro gioco negli ultimi due anni. Sembra di vedere due team differenti.

    Quindi tornando a Melo, lui dovrà presentarsi al training camp mettendosi a disposizione del coach dando l’esempio. Non si può vedere un Chandler smadonnare per una rotazione mancata o una pessima transizione difensiva, etc…….E’ l’unica strada che ha se vuole avere una chance di vittoria.

  • brazzz

    Non si può vedere un Chandler smadonnare per una rotazione mancata o una pessima transizione difensiva, etc…….E’ l’unica strada che ha se vuole avere una chance di vittoria.

    ahahaha..me lo immagino quando vedrà il gelato allora..e la sua fantasmagorica abilità nella difesa di squadra…ahahah

  • alert70

    brazzz

    Non è detto che il gelato sia in campo……….

  • brazzz

    bè ogni tanto giocherà immagino…

  • alert70

    brazzz

    Ghiochera’ ma non e’ detto con Chandler. Altrimenti a quel povero cristiano gli viene a mancare la voce…….ehehehhehehe

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