Anche McGrady appende le scarpe, addio NBA!

L’ex Orlando e Houston ha detto basta con i professionisti ufficializzando il suo ritiro dall’NBA ma tenendo la porta aperta per altre esperienze.

Settimana scorsa è arrivato quello di Allen Iverson (CLICCA QUI per leggere) e oggi il suo, quello di Tracy McGrady (33 ani) che ha deciso di re basta alla pallacanestro NBA tenendosi comunque aperta una finestra su altri campionati (CBA, ndr), T.Mac lascia l’NBA dopo 16 stagioni, tate giocate indimenticabili e una serie infinita di “SE”….

L’annuncio lo ha dato lui personalmente ospite al programma ESPN’s First Take (video sotto), 16 anni di carriera cominciata nel 1997 a Toronto col cugino Vince Carter e finita con quella dei San Antonio Spurs alle Finals 2013, Finals col rammarico: “Durante le Finals vedevo Manu (Ginobili, ndr) in difficoltà e sentivo che potevo essere d’aiuto, assolutamente”.

Tutti sappiamo chi è stato Tracy, tutti sappiamo chi sarebbe potuto diventare senza quella schiena maledetta e quel carattere da eterno addormentato e cresce ancor di più il rammarico che in questi 16 anni abbia raggiunto le Finals solo da 13° uomo e non come go-to-guy di una franchigia; lo stesso Kobe Bryant ha rivelato che “The Big Sleep” è stato il suo rivale più temibile (CLICCA QUI per leggere)

Quando fu trasferito ai New York Knicks nella stagione 2010 io ero proprio nella Grande Mela ed ebbi il privilegio di conoscerlo: ebbi la netta sensazione di avere davanti uno che avrebbe potuto fare quello doleva, quando voleva e come voleva, una sorte di Yuza delle nuvole (per chi conosce “Ken Il Guerriero” sa a cosa mi riferisco), una persona che vive sopra a tutto e che non gliene fregava nulla di quello che gli stava intorno, uno che se gli avessero detto” Ehi, saresti un Wide-Receiver NFL perfetto” lui avrebbe risposto “Mm, ok..”.

L’Avvocato Federico Buffa, tanto per cambiare, affibbiò a Tracy un soprannome che più calzate non si poteva: “La fidanzata sbagliata” ne ha fatti innamorare a milioni, ne ha delusi a milioni…ma alla fine questi milioni, non se lo sono mai tolti dal cuore!

[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=_iDctxkxi2o]

GRAZIE T-MAC!!!!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • Lob City

    è vero tipo yuza!!! l’unico in grado di battere raul e di battere se voleva addirittura ken. tmac poteva essere ben altro. peccato

  • Animalo

    aspettavo solo questo momento per dire grazie, ora largo ai giovani.

  • Michael Philips

    Grande talento, ma dopo l’infortunio tutti o quasi hanno fatto a gara a mitizzarlo. Kobe che dice che lui è stato il suo avversario più duro e così via.

    T-Mac è stato davvero un enorme talento, sopratutto atletico, mentre tecnicamente era davvero buono, ma a leggere i commenti di alcuni pare sia stato una sorta di steve nash+ray allen nel corpo di pippen.

    Al di là dei tanti limiti mentali che gli impedivano di essere cattivo, clutch oltre all’onta dei playoffs e del primo turno mai superato(e non tirate fuori la stronzata della stagione appena conclusa). Difensivamente poteva spaccare culi, aveva qualche istinto, ma non era un difensore e come tiratore è stato spropositatamente sopravvalutato.

    Non vale il miglior wade(2006 e 2009) nè il miglior durant visto fino ad ora, e quindi nemmeno kobe.

    Negli anni d’oro(2001-2005)kobe comunque pur soffrendo lo batteva il più delle volte e dimostrava di avere le due dimensioni(attacco e difesa) che t-mac non aveva, oltre all’abisso tra i due a livello di testa.

    Un pò come accade con grant hill che ora sembra quasi sia stato una specie di jordan con le caviglie marce, mentre è stato una grande ala piccola, all-around come pochi, ma mai presente quando contava(playoffs) uno che per assurdo ha iniziato ad essere un buon difensore a fine carriera, mentre ai pistons di metà anni 90 non lo era per nulla.

    Chiudendo su t-mac, un giocatore che si ritira dalla nba dopo aver comunque smesso di giocare anni fa.

  • gasp

    Ben ritornato MP,era da po che non commentavi!
    Comunque veramente triste che un neanche trentacinquenne per vari motivi sia un ex giocatore da anni,un vero peccato.

  • Ammiraglio

    Gran bel giocatore, sempre piaciuto. Peccato non abbia mai combinato un cazzo.

    ps: il paragone con Yuza ci sta, anche se gli altri due poteva solo impensierirli un pochetto.

  • Michael Philips

    Ciao Gasp, e saluti a tutti.

    La tragedia sia per lui che per i suoi fan, credo si faccia sempre più forte ogni volta che vedono un kobe fare quello che fa ancora oggi e che farà sicuramente la prossima stagione, nonostante i 35 anni.

    E non parlo di uno come Duncan che ha 37 anni ma sa ancora il fatto suo, anche se atleticamente gli altri se lo mangiano. No, kobe l’anno scorso puntualmente bruciava sul primo passo i ventenni per andare ad inchiodare una schiacciata. E come beffa finale l’anno scorso prima dell’infortunio(sfiga non fatica) aveva dimostrato di essere in una condizione atletica che non aveva da anni. Assurdo.

    Chiaro che faccia rabbia pensare ad un t-mac che già dal 2006-2007 non c’era più, sopratutto fisicamente.

    Uno che non ho mai capito se davvero è stato distrutto dagli infortuni è il mitico penny hardaway.

  • michele

    giocatore un po’ sopravvalutato indubbiamente, però ci sta il suo culto. non è che tutti devono sempre esaltare i vari kobe, lebron,jordan e snocciolare i loro record…c’è anche chi apprezza questi giocatori romanticamente incompiuti.

  • aekeros70

    ragazzi potete dire quello che volete ma fino ad ora 13 punti in 50 secondi circa neanche Kobe gli ha fatti…soprattutto contro San Antonio….

  • 35″

  • michele

    aekeros

    era anche una partita di regular season, esaltante quanto vuoi ma sempre regular season. devin brown credo non abbia più visto il parquet dopo quella sera, coach pop lo avrà spedito in ossezia.

  • in your wais

    Pur ammettendone l’enorme talento, non mi ha mai troppo esaltato…gli infortuni gli hanno accorciato e rovinato la carriera, ma anche prima, con tutto che faceva 30 o 40 punti, l’ho sempre considerato un perdente

    Incapace di essere leader quando più serviva, senza la voglia o il carisma che hanno quelli davvero determinati al 110%…

    Il che magari non è un dramma, se non fosse che lui aveva anche un atteggiamento insopportabile per quello che mi riguarda, finto duro che faceva un paio di canestri ed iniziava con le facce tipo “yo, hai visto che ti combino”…

    Il duro che non ha mai passato il 1° turno PO, ma se la scoattava alla grande…lui, Carter e Webber ha loro modo sono tra i più grandi perdenti che abbia mai visto, in primis come atteggiamento…e la cosa brutta è che per gli ultimi 2 ho sempre tifato spudoratamente

  • Danilo

    Onestamente non capisco l’estrema severità di giudizio su T-Mac….. Si è ritirato e questo, per gli amanti del basket USA, dovrebbe rappresentare al limite solo motivo di rimpianto. Di fatto, perdente o no, è stato protagonista di tanti momenti esaltanti…. non ci possono essere tutti questi campioni pluri-anellati, e questo è un fatto matematico….

  • Procionide

    Avrebbe potuto fare quello che voleva, e ha scelto di essere uno dei migliori giocatori che non ha spostato di una virgola l’NBA.
    Adesso, se davvero è aperto a nuove esperienze, può provare a girare un porno con Iverson

  • tom

    i giocatori pazzi vengano amati di stomaco piu’ che di cervello. quindi statistiche e palmares non contano una sega.

  • andrephilly

    Grande TMac uno dei miei preferiti insieme a Carter ed Iverson, nel suo prime era davvero immarcabile

  • Magic

    L’era di T mac, Vince e Ai era sensazionale…

  • Danilo

    Procionide

    nessuno sceglie niente in questo senso
    che T-Mac non abbia spostato una virgola mi sembra un’affermazione perlomeno ingenerosa…. ha sicuramente spostato le emozioni dei suoi tifosi ( e non sono pochi ) e del pubblico NBA in genere… Odio i discorsi che iniziano col se, ma se James non avesse deciso di andare a Miami siamo così sicuri di poter parlare di giocatore epocale???? ( di quelli che spostano tutto intendo )…

  • Procionide

    Danilo, si scherza. E’ ovvio che non ha scelto di non passare un turno di playoff in carriera, così come Vin Baker non ha scelto di ingrassare venti chili durante il lockout del 1998…
    Con i se non si va da nessuna parte, giusto, però James aveva già portato la sua squadra in finale NBA, McGrady non ha mai portato da nessuna parte una sua squadra, neanche quando era sano, e non ha avuto sempre cessi come compagni.
    Avrebbe potuto essere un grande giocatore, così non è stato. Poi sono molto belli i suoi filmati, non lo nego, ma davvero parliamo di un giocatore che non ha mai giocato per vincere qualcosa. Ok, a parte quest’anno…

  • curt

    Danilo
    ” ma se James non avesse deciso di andare a Miami siamo così sicuri di poter parlare di giocatore epocale????”
    Starai scherzando spero?

  • Michael Philips

    McGrady aveva delle scusanti(fino ad un certo punto) ai magic, quando pur perdendo nei playoffs faceva di tutto, ma purtroppo per lui il fatto di non aver MAI superato i primo turno rimane un qualcosa di assurdo.

    Ci sono tanti grandi talenti che non hanno spostato una cippa. T-Mac, Hill, coleman, webber(praticamente nulla in proporzione con il talento)arenas che per 3 anni è stato un super big, che non aveva paura di nessuno e che ha fatto il culo a diverse stelle. Ad ora direi che pure Melo fino ad ora ha spostato davvero poco o nulla.

    Per me già ora Durant è assolutamente più forte del miglior t-mac. Più efficiente, con più potenziale, mentalmente altro pianeta, e come soluzioni risulta più completo. Sì, perché io ricordo t-mac, e ricordo un grande talento che faceva tante cose ma non è mai riuscito a perfezionare nulla, sopratutto come tiratore.

    A proposito di Durant, la stagione in arrivo dovrà quasi per forza essere quella in cui lui finalmente si presenterà anche in difesa, altrimenti il rischio(ha comunque solo 25 anni quindi in realtà il futuro è suo)è che non riesca mai a diventare quel difensore potenzialemente assurdo che potrebbe essere con quel fisico.

    Questa stagione più per i rookie, potrebbe essere quella in cui la nuova generazione di fenomeni esplode definitivamente, e parlo di irving, lillard, davis, wall, curry ecc…potrebbe essere una stagione in cui avviene l’inizio del passaggio di consegne tra le star di oggi e ieri e quelle di domani. Un pò come avvenne nel 2005-2006 con i vari melo, lebron, wade e bosh.

  • michele

    mettere iverson nella stessa riga con macgrady è blasfemia pura.