Payton-Shock: “Mi volevo ritirare da rookie!”

L’Hall Of Famer ex Seattle ah rivelato che era pronto ad appendere le scarpe al chiodo al suo primo anno da professionista.

Correva la stagione 1990/91, i Seattle Supersonics avevano scelto al Draft con la seconda scelta assoluta Gary Payton (#1 fu Derrick Coleman, ndr), “The Glove” fu l’unico ad entrare nella Hall Of Fame di quel Draft ma non vinse il “Rookie Of The Year ” (andò a Coleman, ndr) , e dopo la sua prima stagione meditava al ritiro!

Recentemente Payton ha rivelato che dopo la sua annata da Rookie (7.2 punti, 6.4 assist in 27′) aveva seriamente intenzione di smettere: “Ci pensai a lungo, mi continuavo a chiedere cosa ci facessi li fuoti, era quello che avrei sempre voluto fare ma non ero felice, non volevo più saperne” alla base di questo disagio c’era il non feeling col coach K.C Jones che non gli dava lo spazio che si dovrebbe dare ad una seconda scelta, ma la Payton aveva nel proprietario Barry Ackerley un grande alleato ed insieme all’agente Aaron Goodwin e il padre lo convinsero a ritornare sui suoi passi.

Nella stagione 1991/92 K.C Jones fu tagliato dopo 36 partite, al su posto arrivò George Karl, una benedizione per il prodotto di Oregon State: “Se non avessimo cambiato allenatore non so cosa ne sarebbe stato di me, molto probabilmente avrei mollato perché non ero felice, magari avrebbero cercato ci cedermi ma io non volevo più saperne” aggiungendo: “Andai dal mio agente e da mio padre e li dissi che non sapevo se ero all’altezza dell’NBA, che avevo un allenatore che non aveva fiducia in me. Aaron mi rispose che “Sei un duro, lo hai dimostrato, non pui mollare” mentre mio padre era più “Se ti ritiri ti uccido!”.

Concludendo: “Appena arrivò coach Karl cambiai la mia mentalità, tornai il ragazzo che ero alla Oregon State e il ragazzo che ero ad Oakland, in California (sua città natale). “

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B