Si fanno chiamare superstars…

Dopo l’incontro con Kevin Durant di settimana scorsa ho voluto buttare giù due righe sull’interazione che c’è ormai tra le stelle e i fans.

Malgrado la carta d’identità dica 25 anni posso dire di averne viste e vissute davvero di ogni nel panorama della pallacanestro mondiale, dal basket nostrano passando per le stelle NBA fino a vedere da pochi metri il Team USA di Londra 2012.

Se ad oggi mi chiedessero qual’è stato il momento più bello della mia vita lavorativa non esiterei nel dire il giorno o meglio, la mattina, in cui conobbi Tracy McGrady in quel di White Plains prima dell’ordinario allenamento dei New York Knicks; sapete com’è T-Mac quindi quando lo vidi entrare (con l’amico autista) dalla porta principale del quartier generale Knicks ero tra il nervoso e l’emozionato, mi avvicinai chiedendogli un autografo con una sua foto che lo ritraeva con la canotta dei Magic mentre schiacciava…non solo firmò la foto (vedi immagine sotto) ma si fermò qualche momento a scherzare per poi salutarmi con il classico abbraccio tra cestisti.

Tracy McGrady

Bè, una grande soddisfazione che in pochi istanti mise al 2° posto il giorno in cui LeBron James mi diede “il 5” uscendo dallo spogliatoio del Madison Square Garden.

Ho fatto questa introduzione personale perché negli ultimi due anni ho constato di persona come le nuove leve non siano così disponibili verso i fans, per dimostrarvelo vi farò gli esempi di due visti recentemente in Italia, Kevin Durant e Derrick Rose.

Tralasciamo l’aspetto mediatico dove ormai il 90% delle risposte dei giocatori sono programmate, ecco perché mi piace di più intervistare un DeAndre Liggins o un Kemba Walker, o fare la mia domanda sull’NFL che a molti di voi non piace…ma almeno al 100% la risposta non è già stata detta in interviste precedenti e anche all’intervistato non dispiace.

Ok, io capisco (anche se non del tutto) che fare questi viaggi promozionali dove fai toccata e fuga in ogni città sia abbastanza pesante, rilasciare considerevoli interviste dove ti tocca spesso rispondere alla stessa domanda più di 3 volte, servizi fotografici a go go, capisco che gli sponsor abbiano le loro esigenze ma se questi giocatori sono quello che sono lo devono a quelli che pagano il biglietto ogni sera per andare a vederli, a quelli che comprano le loro magliette, quelli che si fanno chilometri pur di vederli..i fans!

Sia Rose che Durant sono arrivati a Milano con l’entusiasmo di uno che va al lavoro il lunedì, hanno rilasciato le loro interviste, presenziato ai vari eventi ma a disponibilità con i tifosi…insomma; Rose ha scombussolato tutto il programma della sua visita a Milano facendo slittare tutti gli appuntamenti (dovevo intervistare Rudy Gay alle 15 e invece ho dovuto attendere le 19), è rimasto un’ora in P.Za Duomo dove avrà forse firmato 10 autografi in 3 giorni e se siete tra quelli che hanno un suo autografo si ritengano fortunati..di non averlo dovuto pagare per farlo!
Io ero a meno di un metro alla media-session al Foot-Locker con un foglio bianco e mi son sentito dire da uno del suo staff “Autografi solo quando lavora”……ah si, e adesso cosa starebbe facendo?

Idem Durant che non si è neanche fermato a fare la classica foto con i giornalisti (vi giuro, finita la sessione media si è alzato ed è scappato con tanto di risata nostra) lasciando anche gli organizzatori (voto 10 per come hanno gestito questi eventi) a bocca aperta.

Nessuno vi chiede di firmare 2000 autografi o fare 2000 foto, ma almeno un briciolo di riconoscenza verso quelle persone che si dannano per voi solo per allungare la mano per avere il “5”; a me dell’autografo di Kevin Durant o Derrick Rose non frega niente, li cerco per regalarli ai miei amici, però mi è dispiaciuto molto vedere i loro tifosi snobbati e rimanere con un pugno di mosche in mano in questi eventi; magari hai sgomitato come un pazzo per essere in prima fila, sei arrivato 4 ore prima dell’evento, arriva il tuo beniamino che non ti si fila e tira dritto…se ci rimango male io, chissà loro!

Potrei chiudere questo post col solito confronto con le stelle del passato come il super Robert Horry, ma non essendo io un ex leggenda NBA in astinenza di notorietà eviterò il sermone e chiuderò con:

Fanno le superstars, ma Derrick Rose e Kevin Durant…chi sono?

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Stiv#6

    Bello sfogo! Purtroppo la bravura in campo non necessariamente va di pari passo con una bella personalità e un buon carattere.
    Forse erano entrambi semplicemente esausti per tutta la pressione..oppure sono semplicemente due prime donne che se la tirano un po troppo 😀

  • hanamichi sakuragi

    FMB l’anno scorso ebbi la fortuna di assistere gratis alla partita dei celtics a milano ed in più all’ultimo ricevetti in regalo dal mio capo il pass per la cena con le 2 squadre appena sfidatesi.
    rimasi colpito dalla disponibilità di stern, rivers, horry e di svariati giocatori dei celtics eccetto pierce, rondo e garnett. questi ultimi furono presenti alla cena ma sostanzialmente rimasero tutto il tempo nel privè, al più concedendo qualche foto.
    chi mi copì più di tutti fu proprio il doc che accettò di farsi fare una foto solo con me, una col mio amico, ed un’altra con me dato che la prima era venuta male.

    ma più di tutto mi stupirono le cheerleaders che interruppero la cena per farsi fotografare con me ed il mio sorriso ebete…

  • aekeros70

    Allora su t-mac concordo è una persona simpatica quando la conosci…
    Poi per esperienza personale ti posso dire che rose è una persona ottima un po’ timida ma molto disponibile con i fans ormai per quasi tutte le partite dei bulls in questi anni abbiamo una foto insieme… Ed è anche simpatico… kd non lo conosco quindi non so che dirti… Oltre a rose ho conosciuto lbj che anche lui è un giocherellone e melo che ha un po’ l’aria di essere superiore a tutti… poi altri tipo mj non hanno mai parlato durante autografi o foto insieme..
    Il discorso è questo loro fanno tanti km per incontrare il più gran numero di fan possibili e la cosa che li lascia stizziti(mi diceva un rappresentante dell’adidas quando rose era a Milano) è che c’è un basso numero di persone…
    Venite in America e vi assicuro che qualsiasi “superstar” si concederà per un autografo o due battute… Detto questo scusate se è troppo lungo ma volevo dirlo…

  • in your wais

    Boh, sarà che io non capisco tutta questa attenzione…per prima cosa, io seguo il basket per quello che avviene in campo, quello che avviene fuori mi interessa poco…sapere che la stella X si scopa la starlette Y…mamma mia che palle

    Allo stesso modo, nn mi aspetto che i giocatori siano dei role models, o che io debba imparare qualcosa da uno solo perchè ficca un pallone in una canestro…ovvio che poi apprezzo maggiormente quelli che ritengo “bravi cittadini”, Nash, Duncan, Ginobili, piuttosto che i gangsta delle mie palle

    Ciononostante, è un aspetto secondario…l’idea di fare a gomitate per prendere l’autografo o la foto di LeBron…per carità di Dio, ma chi se lo incula, poi ci stupiamo che questa gente prenda miliardi (conseguenza dell’attenzione mediatica e del merchandising) o si sente stocazzo?

    Ora per carità, non voglio dire che se incontro Kobe dal kebabbaro sotto casa faccio finta di niente, però certe scene di venerazione (ricordo, questi non curano i lebbrosi in Ruanda, buttano un pallone in un canestro) proprio nn le concepisco

    Poi, riguardo a KD o Rose, io comunque li ritengo due ragazzi che, per quanto si vede in campo e fuori, meritano comunque rispetto ed il beneficio del dubbio. Probabilmente non hanno il tipo di personalità per stare in mezzo alla gente, probabilmente avrebbero voluto essere ovunque tranne che a fare merdate per lo sponsor (ma non è stato il dottore a prescriverglielo)

    Alla fine, chi se li caca, e parlo solo per me. Finchè fanno numeri in campo, possono poi fare quello che vogliono, nei limiti di legge e buon gusto. Ma il problema per me è che proprio non vanno idolatrati

  • aekeros70

    Giustissimo iyw però penso tu lo sappia come in Italia è per il soccer così in America è per mlb nfl e NBA… Sono dei veri e propri idoli…. Io fortunatamente ho smesso di idolatrarli quando ho capito che ci sono altri lavori e persone da ammirare profondamente(dato che è 11/09 colgo l’occasione per ricordare…)come persone che lavorano per il bene comune… Detto questo sono persone che guadagnano tanti(troppi soldi) per far divertire le persone… Niente di piu non vanno presi come modello

  • lilin

    beh vanno presi come modello nel momento in cui si comportano giustamente, come tutti..

    penso che al di la dei rompimenti di coglioni che queste trasferte possano creargli, quando un bambino o un ragazzino ti chiede un autografo ( e attenzione, non parlo di momenti rubati alla vita privata, ma durante incontri organizzati in cui tu sei il protagonista) non puoi rifiutarti o tirartela cosi…
    prendo come esempio del piero, sono andato a vedere reggiana sidney ( si lo so partita per palati fini), non ha giocato, beh ha passato quasi tutta la serata alle porte delle varie curve e tribune firmando autografi a chiunque.
    credo che ad un certo punto gli sia venuto pure un crampo al braccio…credo che il problema di fondo sia l intelligenza..

  • Idolatria

    Secondo me c’è troppa idolatria e dobbiamo riportarli sulla terra, sono solo persone che sanno giocare a basket in fin dei conti.

  • marco-nba evolution

    sono d’accordo con te F.M.B., ero con te sia quando abbiamo intervistato mugsy bogues che nell’occasione Horry e ci è stato riservato ben altro trattamento

  • Lemmy

    Per quanto Kobe possa stare sul c…. a molti, lui si che sa comportarsi da “superstar”. Capisco che avrebbero preferito passare agosto e settembre al mare, ma ricevono un sacco di soldi dai rispettivi sponsors per questi tour promozionali quindi, se proprio non ti viene naturale accontentare i fans che accorrono per vederti beh, fallo “per forza” ma fallo. Altrimenti avrebbero potuto comperare le loro scarpe alla Foot-locker, senza staccare ogni anno lauti assegni dalla Nike/Adidas/Ecc della situazione.

    Poi, per quanto tu possa essere scazzato, come fai a negare un “high five” o un autografo ad un bambino? Basta vedere Durant al Dezza…capisco che tiri 10000000 volte l’anno la palla in un canestro, ma cazzo, mettici più passione!

  • DWZ

    Kill your idols…
    Di bravi a giocare ce ne sono tanti e ce ne saranno tanti, ma sticaxxi…

  • hanamichi sakuragi

    lilin concordo su quanto detto e sull’esempio fatto.

  • Tiziano

    Ma giusto per capire eh…ma FMB chi è?