La Fenice Italia non ha limiti…e paura!

La nostra nazionale affronterà giovedì la Lituania nei quarti degli Europei e non ha intenzione di accontentarsi!

L’Italia tra le prime otto agli Europei 2013 in Slovenia?

Neanche il più ottimista degli ottimisti l’avrebbe mai pronosticato, siamo sinceri, eppure senza i due NBA Andrea Bargnani e Danilo Gallinari e l’mvp del campionato italiano Daniel Hackett (e non solo), la nazionale italiana di un grande Simone Pianigiani ha meritato questo risultato. Con un girone iniziale composto da Russia, Turchia, Grecia, Svezia e Finlandia il turno era difficilmente passabile, ma non era così impossibile visto la defezione illustre per la Russia di Andrei Kirilenko.

Facciamo una premessa, il talento alla nostra nazionale non manca: Marco Belinelli, Gigi Datome, Alessandro Gentile e Pietro Aradori sono tutti giocatori in grado di crearsi il tiro da soli e risolvere situazioni complicate, ma mancano la profondità e i centimetri. Nella prima fase dimostriamo proprio questo, le nostre punte di diamante girano a meraviglia e dall’arco siamo letteralmente incontenibili, ma oltre a questo dimostriamo di avere una grande compattezza difensiva, di non sgretolarci mai quando i tiri non entrano e soprattutto dimostriamo di essere squadra.
Una grande squadra che dopo aver mandato nella fossa Russia e Turchia, formalizza contro una sorprendente Finlandia, e non si ferma contro chi sulla carta si presentava improponibile ovvero la Grecia del nostro Andrea Trinchieri. Quella partita è la chiave del nostro Europeo perché quella di fatto faceva già parte della seconda fase, una partita in cui ci misuriamo contro giocatori esperti e sicuri di se, ma la nostra incoscienza gli fa perdere certezze e praticamente la condanna all’eliminazione.

Ci presentiamo alla seconda fase con l’opzione di poter permetterci di perdere tutte e tre le gare a patto che la Grecia ne perda solo una, non è un buon auspicio, ma noi ci siamo presentati da unici imbattuti ed è giusto avere questo privilegio, insomma la formula è questa e non è il primo Europeo nel quale si adotta. Nelle gare contro Slovenia e Croazia inizia ad esserci forse un po’ di pressione e perdiamo lo smalto dell’inizio, qualche giocatore cala (vedi Belinelli), forse paghiamo qualche scelta sbagliata, ma la premessa fatta in precedenza ci permette di accedere ai quarti di finale, ancor prima di giocare la terza ed ultima partita.
Il gioco s’è fatto più duro, la palla più pesante e la paura di giocarci il passaggio del turno contro i campioni d’Europa della Spagna era enorme. Questi fattori hanno pesato sicuramente nelle due sconfitte, era preventivabile tutto questo dopo una prima fase così scintillante. Quando la partita torna a non contare e l’avversario torna ad essere impraticabile come lo è la Spagna di un certo Marc Gasol, torna anche la sicurezza dei propri mezzi e la voglia di non mollare mai; con questo spirito vinciamo e andiamo ad affrontare la Lituania piuttosto che la Serbia.

Non so dire sinceramente chi è meglio tra le due, ma presentarci alla partita reduci da tre sconfitte consecutive non sarebbe stato comunque un buon presagio.

A mio avviso è sbagliato parlare dei singoli in questa nazionale così operaia, è chiaro che questa squadra ha dei leader, e dei grandi giocatori, ma senza i gregari non si sarebbe andato da nessuna parte, senza quei giocatori che si sacrificano in difesa l’uno per l’altro che si mettono a disposizione del coach, pronti a dare l’anima anche per un misero minuto.

Ora la Lituania, una squadra totalmente opposta a noi, con tanti chili e centimetri sotto canestro e con un gioco molto solido, che sulla carta è nettamente favorita, ma è proprio quello che ci serve a noi per esaltarci: essere sfavoriti.

E allora andiamo a conquistare questo mondiale e chissà cos’altro con quel cuore e con quella voglia di lottare che unisce, finalmente dopo quell’argento ad Atene, tutta Italia, per un basket che sembrava smarrito e che ora è completamente ritrovato grazie a questi ragazzi che non conoscono più limiti..

Appuntamento a giovedì, ore 21 diretta RAI Sport 1 con interazione (Nico P) sui Social-Network

Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole. Nickname: Nico P

  • gasp

    Europeo apertissimo,concordo con l’articolo e chissà che non sia solo la qualificazione al mondiale…

  • low profile

    Concordo che la vera “finale” per i quarti è stata la partita con la Grecia, per quanto riguarda ieri avrei preferito perdere, non per l’avversario da affrontare ma per evitare i clamori dei media come nel post Svezia in cui troppi si beavano di essere l’unica del torneo imbattuta… Nel complesso siamo una squadra di terza fascia, i pianeti si sono allineati e per assurdi motivi quasi inesplicabili siamo ad un passo dal mondiale senza lunghi di ruolo, bravi bravissimi eccezionali ma per favore non cadiamo nel tranello di crederci chissà chi. Il gap è ancora li.

    Per quanto riguarda i singoli enorme torneo di Datome, contro avversari NBA caliber promette di dire la sua anche in America, Gentile è ancora discontinuo ma anche lui nel confronto di molti giocatori NBA visti in Slovenia sembra avere delle potenzialità, sempre a patto di limare quelle lacune che ancora lo limitano.
    Il beli conferma si essere un gregario di lusso ma di soffrire i gradi di comandante in capo, pazienza, già così va più che bene. Gli altri farebbero fatica ad essere convocati in ognuna delle 7 rimaste e ciò rende ancor più merito a questi umili mestieranti del parquet

  • in your wais

    Diciamo anche, ad onor del vero, che la Spagna nn mi sembrava troppo motivata, ovvio che hanno giocato per vincere, ma finire terzi o quarti dubito gli faccia perdere il sonno

    Per noi la partita ha avuto un valore soprattutto simbolico, una W ottenuta in rimonta contro una squadra comunque forte, anche senza Pau

    Contro la Lituania si parte sfavoriti, ma su partita secca tutto può succedere…peccato la mancanza di cm, che invece è proprio uno dei punti di forza dei nostri avversari

  • michele

    che goduria lo stoppone di datome su clavero!!!!

    comunque questi europei dimostrano una volta ancora quanto rubio sia overrated. ieri è stato il peggiore della spagna.

  • marcus833

    Rubio sta giocando da guardia e non questo gran tiratore!!!

    Gentile secondo me può fare discretamente al piano superiore.

  • gasp

    Michele
    Come ha detto marcus Rubio gioca da guardia e sappiamo che il tiro non è il suo forte,ma comunque bisogna dire che un pò sopravvalutato.

  • Lemmy

    Nazionale “ignorante”….ci fossero stati Bargnani e Gallinari non se se sarebbe andata così…

  • michele

    vabbè è scandaloso che un giocatore così pubblicizzato abbia un tiro così penoso…parliamo poi di uno che viene paragonato a pete maravich, che è stato tra i più grandi realizzatori di sempre

  • Procionide

    Rubio non so se aveva una giornata storta, o non si trova in squadra, ma quando l’avversario si è piazzato a 3 metri lui non guardava neanche il canestro, era imbarazzante.

    Mi sono entusiasmato a guardare questa squadra che non è solo cuore, ma tanto collettivo: non dimentichiamo che era la squadra che tirava meno da 3 e con le % migliori. Vuol dire non accontentarsi del tiro da fuori ma prenderlo quando si è costruita una buona azione.

    Se poi penso che il centro titolare, anzi l’unico centro è Cusin, che per quanto encomiabile sarebbe una perfetta riserva, mi rendo conto ancora di più di quello che stanno facendo. E il povero Melli, che onestamente a questi livelli è imbarazzante sotto canestro, non dimentichiamo mai che non ha giocato neanche un minuto nel suo ruolo. Ma lui sta zitto e fa quello che deve fare.

    Bravi ragazzi, comunque vada.

  • gasp

    Vero,attualmente Rubio è scandaloso ma ha tutto il tempo per migliorare.

  • AllanHouston20

    Rudy Fernandez è un vero sopravvalutato

  • hayes

    Rubio non è overrated, più semplicemente è involuto… Dovrebbero passare ancora alcuni anni per poter giudicare, ma non vorrei che diventi uno di quei giocatori a cui l’arrivo in NBA ha nuociuto (gli infortuni certo hanno avuto un bel peso in questo!)

  • 24>23

    arrivare ai mondiali sarebbe il giusto premio per il torneo degli azzurri…a dire la verità io pensavo fosse impossibile prima del via. bravi loro e pianigiani che sta facendo davvero bene