Mercato East: migliori, peggiori e sorprese!

F.M.B e N.S oggi si confrontano analizzando il mercato della Eastern Conference dividendo gli acquisti migliori, peggiori e le sorprese.

 

East

I MIGLIORI

N.S: Paul Pierce, Jason Terry, Kevin Garnett (Brooklyn Nets)
Esperienza e tanta voglia di un ultimo guizzo, ormai giunti al crepuscolo di una lunga carriera. Non vinceranno il titolo, ma Kidd (quello che con i Nets ha disputato due finali NBA consecutive a cavallo del nuovo secolo) ha tra le mani talenti esperti per provare come minimo a centrare ancora i playoff, per poi provare a superare lo scoglio del primo turno, dove l’anno scorso Deron Williams & co. si sono arenati davanti alla furia dei Bulls.

F.M.B: Jarret Jack (Cleveland Cavaliers)
L’anno scorso è stato il lizza per il miglior 6° uomo dell’anno, nuova maglia in una piazza vogliosa di riscatto ed euforica per il futuro, una squadra che ha nel PG la superstar ed è proprio qui che il buon Jarrett entra in gioco; quando Irving esce la luce tende a spegnersi nei Cavs, Jack può essere quel “Link-Player” che non fa scendere il rendimento della squadra senza far rimpiangere Irving. Jack ha punti ed assist nelle mani, allenato da Mike Brown potrà sicuramente confermare l’ottimo rendimento della passata stagione in maglai Warriors

LE SORPRESE

N.S: Brandon Jennings, Gigi Datome, Josh Smith (Detroit Pistons)
Detroit, nonostante la crisi che ha strettola città in una morsa tremenda da ormai una ventina d’anni, ha fatto le cose in grande, per provare a tornare grande, dopo le ultime stagioni avare di gioie. A chi non suscita curiosità una franchigia che Joe Dumars, che poteva già contare su talenti come Drummond e Monroe, ha arricchito con elementi come l’ex Hawks Smith, Brandon Jennings in regia e il nostro Gigi Datome a cercare di guadagnarsi il suo spazio come ala piccola? A noi di NbaEvolution ne suscita tantissima, contando anche sul fatto che nella Motor City è tornato anche il caro ‘vecchio’ Billups, a fare da chioccia a questi giovanotti vogliosi di stupire ad est. Senza dubbio lotteranno per un posto nelle prime otto, magari sfidando Bulls e Pacers per il primato nella Central Division.

F.M.B: Kelly Olynyk (Boston Celtics)
Acquisto direttamente dal Draft, doveva essere tra le prime 10 scelte ma è stato preso solo alla #13 e potrebbe rivelarsi una cosiddetta “Steal-of-the-Draft”; ala grande con mano educata con buon occhio a rimbalzo, non è Dirk Nowitzki ma gioca in una squadra che non ha pressione e parte da 0 in più con una allenatore collegiale che sa come lavorare su questi giocatori. Nella Summer-League ha ben impressionato, in NBA troverà difese più dure ma in regia avrà Rajon Rondo, se trova feeling col #9 potrebbe farsi interessante in quel di Boston

I PEGGIORI

N.S: Andrea Bargnani (New York Knicks)
Onestamente, perché dovrebbe andare bene? Già si erano creati problemi per il dualismo Stoudemire-Chandler (con l’ex Suns non proprio ben gradito sul parquet da Melo), e genialmente nella Grande Mela si è deciso di aggiungere un ulteriore lungo esperto al reparto. Ok, le caratteristiche come il tiro da fuori tra i suoi pari ruolo non le possiede nessuno, ma le fanfare che si sono sentito un po’ dappertutto per questo ‘colpo estivo’ sembrano premature. Poi sarà il campo a parlare, coi tifosi del Madison Square Center che sperano che ‘il Mago’ ritrovi la continuità mai avuta in Canada.

F.M.B: Brandon Jennings (Detroit Pistons)
Hai un roster con Josh Smith, DeAndre Drummond, Greg Monroe, Gigione nostro, Kentavious Caldwell-Pope e in regia vai a prendere uno che è tutto tranne che un regista? Contando inoltre che come cambio hai si Chauncey Billups ma anche una capra come Rodney Stuckey…Visto il ritorno di Billups avrei tenuto Brandon Knight per aiutarlo a crescere, in una squadra con questo tipo di talento e di giocatore Jennings a parer mio stona e non poco.

Domani, alla stessa ora, il mercato dell’Ovest

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Nick

    Tra le sorprese c’avrei messo anche i Miami con Oden e Beasley. Sono scommesse, ma se le azzeccanno diventano ancora più ingiocabili per chiunque…

  • Il Nichilista

    Stavolta non posso che quotare F.M.B. che con un colpo da maestro a mio avviso ha individuato la sorpresa di quest’anno, ovvero Kelly Olynyyk per il quale stravedo ed è un lungo realizzatore come pochi. Occhio anche a John Henson di Milwaukee che già aveva fatto vedere buone cose l’anno scorso quando ha giocato. Quest’anno viaggerà spesso e volentieri in doppia-doppia a mio avviso