Bryant torna e parla del suo viaggio

Dopo il blitz in Europa per sistemare il ginocchio Bryant è tornato con i Lakers e ha parlato della sua condizione fisica.

Tornato dalla Germania Kobe Bryant (35 anni) si è subito messo la tuta ed ha assistito dalla panchina alla vittoria dei suoi Los Angeles Lakers contro i Denver Nuggets, prima della palla a due il “Black Mamba” ha raccontato ai microfoni di Lakers.com le sue ultime settimane e le sue previsioni per la stagione.

La prima domanda era inevitabilmente te sul suo viaggio europeo per curarsi il ginocchio (vedi foto sotto): “È stata una visita per assicurarmi che tutto fosse a posto, era tanto tempo che non mi sottoponevo a questo controllo e ho colto l’occasione, voglio essere sicuro che sia tutto al 100%, in questi ultimi mesi non ho avuto modo di correre e si sa che le ginocchia possono rispondere in maniera diversa, quindi ho voluto fare un controllo per non avere problemi durante la stagione”.

Altra domanda inevitabile, nonché il tormentone dell’estate, su come si senta e quando pensa di tornare: “La riabilitazione sta andando bene, i sento bene come se fossi già pronto ma ho ancora da lavorare, adesso riesco a correre comodamente mancano ancora diverse tappe quali l’esplosività e la resistenza. Devo solo continuare a lavorare sodo e tornare in forma anche perché i sono stancato di starmene seduto” su questi nuovi Lakers: ” Mi piace il modo in cui stiamo giocando, soprattutto in difesa, mi sento come se stessimo giocando con molta energia. Dobbiamo capire quali sono gli aspetti su cui lavorare per poter andare avanti”.

Le ultime parole sono a colui che il Mamba dedicò il suo tweed dopo la decisione di Dwight Howard (27 anni), Pau Gasol (33 anni): “Giocherà nella sua posizione naturale, sarà in grado di segnare e di comandare il gioco a seconda della situazione in cui si troverà, questo è quello che a lui piace”.

kobe

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Fra

    Mamba

  • Marimba

    Bryant durante la tua precedente visita alla Germania eri ospite alla corte di Federico II

  • Michael Philips

    La cosa brutta è che all’epoca Federico II era ancora in fasce.