Young sulla battaglia dei banners a L.A

La guardia dei Lakers ha voluto dire la sua sull’ultima mossa compiuta dalla sua ex squadra, coprire i banner celebrativi dei giallo-viola!

 

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Se a New York la guerra tra Knicks e Brooklyn sarà il tema delle rispettive stagioni, attenzione a Los Angeles dove i Lakers e Clippers la rivalità potrebbe farsi ancora più accesa quest’anno dopo l’ultima iniziativa dei rosso-blu rei di aver coperto la storia dei cugini.

Nell’ultima partita casalinga i Clippers hanno inaugurato due cose: la T-Shirt pigiama e i nuovi banner che raffigurano i giocatori (Jamal Crawford, Blake Griffin, J.J. Redick, DeAndre Jordan, Jared Dudley, Chris Paul e Matt Barnes) della squadra di coach Doc Rivers, reo di aver promosso l’iniziativa.
Niente di eclatante se non fosse che questi banners vanno a coprire quelli celebrativi dei Lakers e anche le maglie ritirate (vedi le due foto sotto)! Questo non è andato giù ai tifosi dei Lakers e anche i giocatori si sono risentiti, il primo a parlarne è stato un ex Clips, Nick Young (28 anni) il quale vede questo gesto dei cugini come un segno di disprezzo paragonandolo ad telo che copre un cadavere in un omicidio.

L’ex Sixers ha dichiarato all’Inside Lakers: “Parleremo col Doc a riguardo di questo, non può farlo!” aggiungendo: “Non può venire qui e fare quello che vuole, deve vincere prima e non si possono coprire quei banner” più diplomatico è stato Steve Nash (49 anni): “Se fossi uno dei Clippers credo che avrei fatto la stessa cosa, cercano di sentirsi più a casa loro”.

Negli ultimi anni i giallo-viola hanno trovato un sistema di differenziare lo Staples Center tra le loro partite interne e quelle dei cugini con l’effetto “Lights-Out”, ossia con il solo campo illuminato, nello specifico i Clippers hanno coperto: 12 championship-banners (5 di Minneapolis) e  10 maglie ritirate quali quelle di Magic Johnson (#32), Kareem Abdul-Jabbar (#33), Jerry West (#44), Elgin Baylor (#22) Wilt Chamberlain (#13), Gail Goodrich #(25), James Worthy (#42), Jamaal Wilkes (#52) Shaquille O’Neal (#34) e un microfono per onorare l’annunciatore Chick Hearn

I banner dei Lakers
I banner dei Lakers
I nuovi banner dei Clippers
I nuovi banner dei Clippers

 

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Quaqquo

    Bha.. se li tolgono e rimettono ogni volta non vedo dove sia il problema, quando giocano i clips è il “loro” palazzetto e possono fare quello che vogliono.. anche mettere petofoni in ogni seggiolino !

  • Quoto…ma vallo a dire ai tifosi lakers!

  • in your wais

    Ok, si è capito che quest’anno le dichiarazioni di LeBron da una parte, e di Young dall’altra, la faranno da padrone

  • low profile

    Si ma Young è più clutch e non fa passi

  • “Petofono”non l avevo mai sentita! Stupenda!!

  • @in your wais Ti dirò: la news di oggi su Young è la classica “2 piccioni con una fava” perché la storia dei banners era da qualche giorno che girava e ho sfruttato Nicky per parlarne.

    LeBron: mai come in questa estate è stato così poco al centro dell’attenzione, ho riportato le ultime dichiarazioni+intervista Twitter dopo un buon 2 settimane di nulla, e comunque erano interessanti

    @low profile ha imparato da Gilbertone!

  • maurizio74

    nash 49 anni …..ok vecchio ma sono 39

  • tom

    nessun ragazzetto ha appeso in camera il poster di deandre jordan, in giro per il mondo ce n’è uno solo e pende dal soffitto dello staples center.

  • tom

    cmq i lakers per ripicca potrebbero coprire i banners dei clips: basta una foto di sacre, l’unghia del pollice del piede sinistro è sufficente.

  • low profile

    è vero anche se a differenza di agent 0, amante della colt 1911, lui predilige la Smith & wesson m&p .357

  • 8gld

    “Nick Young (28 anni) il quale vede questo gesto dei cugini come un segno di disprezzo paragonandolo ad telo che copre un cadavere in un omicidio”.

    penso che questa esternazione, non riesco a pensare sia veritiera, sia ridicola. Forse dovrebbe frequentare un pò di più Nash.

    Quando i Clippers giocano in casa possono “addobbare” il palazzetto come meglio credono, semplice.

  • gasp

    Quaqquo
    Ahahah,invece della sirena mettono dei petofoni sui seggiolini e ogni fine quarti fanno sedere gli spettatori