NCAA 2013/14, i Top 5…stranieri!

Ieri vi abbiamo stilato la Top 5 delle squadre più forti, oggi analizziamo i 5 giocatori stranieri più intrigante e da tener d’occhio.

 

 

TOP 5 TEAMS

Shabazz Napier (Porto Rico, Connecticut)
Prima di farsi male ad un piede era nel roster della nazionale del Porto Rico per provare a qualificarsi alle Olimpiadi di Londra. La stagione successiva grazie anche alla sua decisione di lasciare il ritiro si è rivelata un pieno successo. UConn ha giocato una delle sue migliori stagioni dai tempi del titolo e Napier è stato uno dei giocatori piu determinanti di tutta la Big East con 17 punti di media .

Dwight Powell (Canada, Stanford)
Insieme a Pangos e Ejim è stato protagonista alle ultime universiadi di Kazan con oltre 12 punti di media a partita. Nella scorsa stagione nella Pac 12 con 15 punti e 8,4 rimbalzi di media si è classificato nella top 10 di queste classifiche. Con queste cifre si è portato a casa anche il Premio “Most Improved Player” della Conference avendo fatto 6 punti e 5 rimbalzi nella sua stagione da sophomore nel 2011-12. Con il 45% da 3 su 33 tentativi si candida ad essere anche uno dei migliori tiratori della squadra e se mette su ancora qualche chilo di massa la doppia doppia di media sarà cosa facile.

Kevin Pangos (Canada, Gonzaga)
La scorsa stagione ha già dimostrato in alcune occasioni di poter essere il leader offensivo che Gonzaga cerca da tempo, Kelly Olynik è durato troppo poco cosi come Eliash Harris, finiti entrambi in NBA. Con varie serate da leader oltre i 20 punti e una da 31 punti. Con 1,5 rubate a partite è finito nella top 10 della West Coast conference per il secondo anno consecutivo. Con più spazio a disposizione potrebbe fare il salto di qualità.

Melvin Ejim (Canada, Iowa State)
Anche lui canadese, nato da genitori nigeriani è stato vicino alla nazionale biancoverde alle Olimpiadi di Londra ma la convocazione è sfumata proprio sul traguardo dell’ ultima scrematura. Nello scorso luglio ha rappresentato il Canada a Kazan. Nelle sue 2 stagioni a Iowa State è stato inserito nel quintetto ideale della Big 12. L’anno passato è stato protagonista con ben 15 doppie doppie. L’esperienza al camp pre Olimpico lo ha fatto crescere molto e il fattore esperienza sarà fondamentale visto che lui e Niang sono gli unici giocatori delle rotazioni che erano stati presenti anche la scorsa stagione

Anthony Drmic (Australia, Boise State)
Insieme a Derrick Marks formerà un duo ancora piu temibile della scorsa stagione per qualsiasi avversario della Mountain West Conference. Autore di ben 34 punti contro LSU ha segnato oltre 20 punti in 11 delle ultime 15 partite stagionali, è’ stato l’artefice della caduta dei BlueJays di McDermott quando erano #11 nel ranking facendo ottenere ai suoi Broncos una delle vittorie piu importante degli ultimi tempi. Se mantiene le promesse non ci sarà da sorprendersi se a fine stagione avrà segnato piu di 20 punti di media.

S.Bei

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno! Nickname: Ste

  • que rico puerto ricooo

  • aekeros70

    Drose is back!!! E ve lo dico dopo aver visto la partita di Chicago dal vivo!!!

  • inyourwais

    Vogliamo parlare del potenziale della Nazionale Canadese? A parte i 3 dell’articolo, Bennett, e la futura prima scelta 2014…se solo Nash fosse nato 10 anni dopo, questi si giocherebbero un sacco di medaglie

  • S.Bei

    e non ho inserito Nik Stauskass di Michigan…per i prossimi 10 anni potranno dire la loro anche a mondiali e olimpiadi