Paul & Co. asfaltano Houston, brivido Cavs!

Clippers dominati contro Houston, Cleveland batte Love ma con brivido finale, super Warriors a Phila mentre Boston cade ed è 0-4!

 

 

Cleveland Cavaliers – Minnesota Timberwolves 93-92
CLE: Thompson 12 (11 rimb) (11 rimb), Varejao 12, Irving 15, Bynum 10, Miles 19
MIN: Brewer 13, Love 17 813 rimb), Pekovic 8 (12 rimb), Martin 23, Williams 13

I Cleveland Cavaliers infliggono ai Minnesota Timberwolves la prima sconfitta stagionale con C.J Miles protagonista uscendo dalla panchina; i Cavs entrano nell’ultima frazione con un buon vantaggio (76-61) ma gli ospiti non mollano e rimontano fino ad arrivare al -1 (93-92) a 38” dalla fine! Irving sbaglia il tiro per chiuderla ma Kevin Love non riuscirà a trovare la tripla della vittoria. Continua invece il calvario di Anthony Bennet, ancora fermo a 0 canestri dal campo dopo 4 partite (0/15).

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=kZhy6RMY4zk&feature=c4-overview&list=UUJyxgiHuesgGox7j3h9sgVA]

Philadelphia 76ers – Golden State Warriors 90-110
PHI: Turner 18, Carter-Williams 18, Wroten 14
GSW: Iguodala 32, Lee 18, Thompson 15, Curry (10 rimb, 12 ass)

Andre Iguodala torna a Philadelphia chiude a referto con 32 punti più la tripla-doppia di Steph Curry (18+10+12) consentono ai Warriors di battere in scioltezza i Sixers; match già segnato dopo i primi 12’ con gli ospiti avanti 22-36, all’intervallo il distacco sarà di ben 24 punti (42-66) con Iguo già a quota 27 punti!

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=DfGqLoC6W8Y&feature=c4-overview&list=UUJyxgiHuesgGox7j3h9sgVA]

Memphis Grizzlies – Boston Celtics 95-88
MEM: Randolph 15, Gasol 14, Conley 15, Bayless 15
BOS: Green 22, Bradley 14, Crawford 12, Sullinger 16

Per la prima volta dalla stagione 1969/0 i Boston Celtics cominciano la stagione con 0 vittorie e 4 sconfitte, l’ultima inflitta dai Memphis Grizzlies stanotte; partita combattuta e decisa nel finale grazie ad prima una tripla di Bayless che è valsa il sorpasso Memphis sull’87-86 con 4’19” da giocare, e poi dalla difesa dei padroni di casa che ha costretto ad un solo canestro dal campo gli avversari, break di 9-2 e W Grizzlies.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=PIETBRaiwh4&feature=c4-overview&list=UUJyxgiHuesgGox7j3h9sgVA]

Los Angeles Clippers – Houston Rockets 137-118
LAC: Dudley 15, Griffin 18, Jordan 11, Redick 26, Paul 23 (17 ass), Crawford 21, Mullens 12
HOU: Parsons 14, Howard 13, Harden 15, Lin 14, Casspi 19, Garcia 14, Smith 12

Allo Staples Center di L.A i Clippers mostrano i muscoli nel big-match contro i Rockets spazzandoli via con una prestazione superlativa, 7 uomini in doppia-cifra con 3 dei quali sui 20 punti; nel 1° quarto si scatena J.J Redick che realizza 15 dei 42 punti messi a referto dalla squadra, gli ultimi 5 consecutivi arrivano dalle mani di Mullens che valgono il +17 (42-25). Houston insegue e a metà del 3° quarto, con le fiammate di Harden, riescono ad arrivare sul -9 (89-80) ma i Clips risponderanno con un 8-0 che spezzerà le gambe agli ospiti ripiombati sul -17 (97-80).

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=8OMnjBaIdtU]

 

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • michele

    boston alterna gare pessime come l’altra sera coi bucks a prestazioni ottime e sfortunate come stanotte a memphis, ma la situazione non cambia. avanti così, proviamo un po’ di giovani e puntiamo al 2014.

  • cuni

    Mi spiace un po’ per Bennett sinceramente, MCW si è confermato anche oggi (ieri) e dimostra di essersi meritato il premio di giocatore della settimana.

    Domanda: ma al staples si difendeva almeno un po’ o entrava semplicemente tutto?

  • redbull

    ma irving ha qualche problema? non ho visto le prime partite, ma dai numeri non si direbbe che stia giocando come sa..

  • lilin

    irving anche a me sta stupendo…molto controllato o impreciso al tiro??

    bennet invece proprio il campo lo vede poco e si che mi sembrava non fosse andato male in pre season per quanto possa contare!

  • Danilo

    Brutta storia quella di Bennett con zero canestri e una primissima chiamata sulla testa…. ci sono gli estremi per un incartamento mentale per pressione mediatica eccessiva…

  • shaq4ever

    comunque MCW 4/17 al tiro e 6 palle perse. pessima partita la sua

    non male la tripla doppia di curry (10 rimbalzi in 29′ non sono affatto male per lui) e l’esplosione da 3 di iguodala, come se ci fosse bisogno di tiratori in quella squadra..

    ridendo e scherzando i clip ne hanno comunque presi 118, male male, soprattutto considerando gli avversari e la scarsa vena realizzativa di harden&howard. i veri miglioramenti dovranno iniziare dalla difesa, altrimenti zero possibilità di essere contender

  • Danilo

    cmq sempre a proposito di Bettett, forse è ancora presto per giudicare e il trend delle scelte Cavs sembrerebbe positivo : infondo anche quando scelsero Thompson ( all’epoca il giocatore canadese scelto più in alto nella storia NBA, ora è proprio Bennett ) tutti fecero spallucce e ora sta rendendo molto bene. Anche Walters fu giudicato una scelta inopportuna…..

  • DIO

    Altre interessanti indicazioni nella notte.Howard che dopo due buone partite, torna quello visto ai Lakers.giocatore arrivato. Irving che prosegue nel suo processo di involuzione dimostrando una scarsa personalità nonché attitudine da leader. Nel mentre, Phila inizia la sua discesa verticale

  • Gattoneoneone

    Paul fin qui sta giocando da Mvp vero. Questo sta viaggiando a 26.5+13.3 a sera, e va bene che siamo solo all’inizio ma quest’anno sembra proprio più controllato, più sicuro di sè. Strafelice per lui.
    Boston mostra a Phila&company il vero significato di tanking, mentre i Warriors dimostrano di non dipendere soltanto dalla vena realizzativa di Curry o Thompson ma di poter contare anche su un ottimo Iguodala. Curioso di vedere come inseriranno Barnes nelle rotazioni.

  • Michael Philips

    Bennett: 3 gare, 11 min di impiego e 0/10 e o pts fino ad ora.

    Coach Brown per ora sta usando dei minutaggi simili a quelli che usa il pop negli spurs. Nessuno gioca troppi minuti e tutti danno il loro contributo.

    Questo non toglie che sia Irving che Waiters stanno giocando sotto le aspettative.

    shaq4ever
    se piazzi 137pts non importa se ne subisci 118, hai comunque sfondato gli avversari.

  • Bill Simmons

    Paul quest’anno con tutti quei tiratori formidabili, slasher e gorilloni che saltano sopra il ferro può fare una stagione a livello di assistenze con pochi eguali nella storia. Mi sembra motivato al massimo, in questi anni si è sempre gestito per via dei problemi alle ginocchia, se sta bene e questi sono i risultati quest’anno ci divertiamo.

  • shaq4ever

    MP
    si diceva così anche di phoenix del run&gun, occhio..
    la squadra ha delle potenzialità notevoli (basta vedere il reparto guardie che non ha eguali in termine di profondità) anche se non la vedo in finale. ci possono andare ma non mi sembra abbiano i favori del pronostico. i problemi sono nel IQ cestistico, un reparto lunghi deficitario nella tecnica e soprattutto la difesa. paul a dispetto delle rubate non è un eccellente difensore; reddick e crawford neanche a parlarne. dudley invece è buono ma dirottato in ala piccola è troppo piccolo per la maggior parte degli attaccanti avversari.. barnes è molto buono. griffin non sa difendere e jordan deve dimostrare di saper far altro che zompare per la stoppata

    la priorità numero 1 è la difesa di squadra

    una rondine non fa primavera ma in 4 partite hanno preso:
    116 dai lakers (!!)
    115 da golden state
    101 da sacramento
    118 da houston (con un harden da 37% e howard 44%)

  • Michael Philips

    Intanto su Howard, leggevo che McHale era molto preoccupato quando DW è arrivato a Houston, perché il pivot era in condizioni fisiche imbarazzanti e ha passato tutta l’estate nel tentativo di rimettersi in una forma decente.

    Ancora oggi pare non sia al 100%.

  • low profile

    Ma l’allenatore dei Clips è Doc o è Don? Dal passo direi Donny

  • Michael Philips

    Shaqforever

    Guarda, anch’io credo che alla lunga non possa pagare lo “showtime” dei clippers.

    I suns funzionavano come un orologio e avevano una doppia dimensione offensiva assurda: stat+marion sotto canestro, e da fuori nash e i 20485749 tiratori che rendevano phoenix quasi indifendibile. Il problema è che

    1) la cosa tende a non rendere bene nei playoffs e
    2) c’è griffin(stat) ma manca un marion in grado di essere una seconda brutta minaccia offensiva. Paul ha Jordan(quello sbagliato).

    Comunque riguardo gli stili di gioco, noto con disgusto che gli heat hanno accentuato la loro fissa per il tiro da 3. Ormai quasi ogni azione sembra finalizzata a creare un tiro da 3 comodo.

    Cosa che può essere funzionale, ma che oltre ad essere orrida(ma questo è soggettivo) rischia di viziare i giocatori che potrebbero dimenticarsi di andare a canestro.

    Lebron tira sempre di più da tre e non attacca il ferro, bosh è una guardia di 211 fatta e finita e Wade non è più quello che si infilava nel pitturato senza difficoltà.

    Sembrano gli orlando magic del 2009, senza un pivot dominante, ma con due slasher che non attaccano più il ferro.

    Spoeltra ha vinto due anelli e ha fatto 3 finali di fila, ma questi heat sono quasi inguardabili e la sensazione è sempre quella: alcuni giocatori non vengono sfruttati al 100%.

    Però ha vinto, quindi continuerà così sempre e comunque.

  • Billy g

    Non sono una contender ne ddà finale. Mercoledì perdono con Miami, perché sul perimetro c’è il nulla. Però..
    Per il momento sono una delle squadra più divertenti della lega i Clippers.
    Certo la difesa sul perimetro non esiste, ma sia Jordan (soprattutto) che Blake secondo me hanno fatto progressi n difesa.
    Howard ieri dopo 7 minuti aveva 3 falli. Hanno già affrontato pau e l’accoppiata Curry e Lee. Cousins. Howard e Asik ieri.
    Non I bobcats o i pelicans.

  • lilin

    mp

    mi viene da pensare che questa scelta degli heat venga dalla volontà di evitare il piu possibile i contatti fisici in attacco e preservarsi per i play off.

    certo è che:
    1-se ti abitui a giocare cosi diventa dura cambiare modo e si sa che tirando tanto da 3 non si va lontano nei play off

    2-perdi l occasione di migliorare il tipo di gioco che nei play off fa la differenza, ovvero palla a lebron in post e l azione parte da li.

  • Michael Philips

    Lilin

    “purtroppo” gli heat hanno vinto proprio giocando così nel 2013. Nel 2012 erano molto più equilibrati con un lebron ad attaccare e scaricare, ma l’anno scorso è stato un tiro al bersaglio, e poco altro. Si è vista la mutazione totale di un bosh arrivato agli heat come power forward da post basso, e diventato ora una pertica che tira sugli scarichi e che non si sogna più di andare al ferro.

    Lebron il post basso non lo vede ancora e a me pare una scelta tattica di spo, che non lo vuole vedere in una posizione statica(come il post basso, appunto).

    James gioca sul perimetro, fa il play, e se proprio non si trova spazio prova ad andare al ferro creando due vie:

    va a canestro
    scarica per l’ennesima tripla.

    Gli heat stanno dimostrando che questo tiro al bersaglio potrebbe funzionare se fatto in armonia e con i giusti interpreti, e la cosa mi spaventa perché se rivincono anche quest’anno giocando così, dalla prossima stagione TUTTI i team gli andranno dietro. Insomma il basket americano diventerebbe “FInBA”. Questo non deve succedere.

  • michele

    Gattoneone

    ieri notte Boston l’ha persa di pochissimo, è stata a contatto tutta la partita con i Grizzlies, di sicuro ieri sera non hanno giocato per perdere.

  • brazzz

    tutti i team andranno dietro. Insomma il basket americano diventerebbe “FInBA”. Questo non deve succedere.

    sono anni che sta succedendo,piano piano ci si sta arrivando,..si chiamerà tiro al bersaglio,o “sparakkiazia” come lo chiamava già 20 anni fa il buon Aldo Giordani,riferendosi al gioco degli slavi…
    osceno…

  • Doctor J

    Secondo me Love è il prototipo di ala grande, sta mettendo su un arsenale offensivo di tutto rispetto avendo migliorato tantissimo il tiro da 3 e il jumper dalla medio-lunga distanza considerando che in post ci è sempre saputo andare, in difesa non è un fenomeno ma neanche un telepass ed a rimbalzo è una belva. Se riesce a stare un minimo a posto fisicamente questo farà le fortune di qualche squadra che secondo me non saranno i Wolves ma, mi sbilancio, i Lakers dato che lui è un vero beach boy di santa monica e per questo lo vedo come uno degli elementi della rifondazione giallo-viola. Mi sembra una versione moderna di Charles Barkley. Poi volevo spendere due parole su B. Griff che ho sempre criticato ma quest’anno lo vedo molto meglio sotto l’aspetto mentale e perchè no anche tecnico dato che gli vedo mettere con più frequenza il jumper e qualche movimento in post decente. Se lavora può diventare davvero forte perchè le doti fisico-atletiche sono mostruose.

  • lilin

    mp

    vero l’anno scorso è iniziato il mutamento…

    adirla tutta di bosh già dai play off 2012.
    io credo che sparare da 3 non funzioni nei play off a meno che tu abbia giocatori di talento con attributi e molto propensi a passare la palla (passarla bene intendo).
    il problema è che queste caratteristiche miami le ha tutte.

    lebron in queste partite sembra migliorato da 3 ulteriormente e questo un pò mi preoccupa dato che ormai è l unico assieme a wade a dare una dimensione interna degna di nome.

    gli altri team gli andranno dietro ma se non hai gli uomini che ha miami non vinci perchè oltre ad essere ottimi tiratori difendono tutti duro in un gran sistema.

  • io vedo un Andrew Bynum in grande recupero, ieri sera visto come andava a Phila ho messo un pò di Cleveland Minnesota, in post basso Andrew Bynum al momento è senza dubbio il migliore di tutta l’NBA, e a voi che vi piacciono tanti i bei tempi andati dovrebbe fare piacere perchè effettivamente ricorda molto nei movimenti i centri del passato, gran gioco di piedi, se recuperà completamente la mobilità addio per tutti a east voglio vedere a marcarlo

  • Lemmy

    Non mi ricordo chi fosse che qualche mese fa, alla mia affermazione sul fatto che Paul avrebbe viaggiato a 12 assists a partita, diceva

    “Un pò troppi. Basterebbero già 10 a sera, e sarebbe un gran miglioramento dall’anno precedente” (quando viaggiava a 9,7 tra l’altro!)

    Beh…non aggiungo altro. Siamo ancora alla 4 partita, ma l’andazzo sembra quello. Queste si che sò “soddisfazioni” (immaginate di dirla alla Crozza/Napolitano).

  • gasp

    Mah,tutti i team possono seguire Miami ma ci sono poche possibilità che possano vincere.
    Anche i Suns di D’Antoni hanno utilizzato lo small ball ma non hanno vinto,dipende da chi che hai in squadra e nessun team è come gli Heat.
    Mp
    Definire equilibrata Miami 2012 è davvero difficile.

  • shaq4ever

    Io però vedo una differenza nel gioco di Miami: tirano sì molto da 3 (e purtroppo non hanno gioco interno, pecca clamorosa), però sono tiri sempre ben costruiti. L’unico che si permette di forzare da 3 è lebron (pochino peraltro, visto che l’anno scorso ha chiuso vicino al 40% pur non essendo decisamente un tiratore puro); gli altri (battier, ray, chalmers, cole, rashard lewis) tirano solo quando sono completamente liberi e questo porta ad avere -l’anno scorso- la 2ª percentuale della lega

    In altre squadre tipo NY invece tirano anche non specialisti puri (come melo, shumpert quest’anno bargnani..) ma soprattutto anche quando non sono buoni tiri. Jr e melo tirano anche con i difensori attaccati e anche quando ci sarebbero le alternative

    Se vedete i tiri di una partita di Miami sono quasi tutti con 2/3 metri di spazio, battier non forzerebbe mai un tiro, anche perché la maggior parte non è in grado di crearsi un tiro da solo. Wade per esempio non tira quasi più da 3

    Sono tiri ad alta percentuale che io vorrei sempre prendermi. Altro conto è il run & gun, instant offense e tirare da 3 a prescindere

    Contro Washington e contro phila (non a caso 10 triple in un quarto) si è vista un’ottima circolazione (non sempre beninteso) con azioni in cui tutti i giocatori toccavano la palla due volte fino a trovare un esterno completamente libero. Io questo lo chiamo bell’attacco. Personalmente quello di phoenix o NY mi fa cagare

  • Billy g

    Gli heat sono una gran macchina, con in più LeBron che da solo vince quando ne ha voglia. Hai voglia a parlare di equilibrio, può esserci cime no, dipende dalla luna di James.

    Lemmy mi ricordo di quella discussione e ti avevo dato ragione, ha l’imbarazzo della scelta tra perimetro e lob. Vedremo tra qualche mese, ma la possibilità di arrivare a 12 assist ci sono.
    E non consideriamo anche il numero spropositato di assist (per un lungo) che da Blake.

  • mad-mel

    Non vorrei dire….ma gli ultimi due giocatori nella storia a viaggiare oltre 12 assist a partita sono stati Magic e john stockton, di cui quest’ultimo circa vent’anni fa.
    Questi giocavano a punteggio più alto e prima di essere realizzatori erano passatori.
    Paul lo vedo diversamente visto il suo stile di gioco. Poi magari mi sbaglio.
    Uno che può sorpassare i 12 a partita con ottimi compagni potrebbe essere Rondo visto che il sua ultima opzione è realizzare canestri.

  • Michael Philips

    I tiri degli heat spesso sono costruiti bene, ma resta il fatto che se per una stagione intera ti abitui così, e arrivati ai playoffs trovi un avversario che, guarda un pò, riesce a difendere bene su quei tiri, allora Lebron&co. dovranno ricordarsi come giocavano in passato, e per me questa è una cosa rischiosa.

    Quando uno come lebron si accontenta di jumper dalla media, triple senza attaccare il ferro, e solo qualche appoggio al ferro, allora vuol dire che qualcosa non va. Vuol dire che pur avendo tante varianti nel tuo modo di attaccare, ne usi solo una manciata, facilitando il lavoro delle difese.

    Non vorrei che lebron inizi a fare come il t-mac visto tra l’ultima stagione ai magic e quello dei rockets, che pur avendo mille opzioni offensive, pur sapendo superare l’uomo sul primo passo sempre e comunque, si accontentava di jumper forzati, triple a pioggia e poco altro.

    Per carità le % dal campo del miglior t-mac sono comunque ben lontane da quelle di james, ma il succo è lo stesso.

  • Lemmy

    mad-mel

    ti do ragione sul fatto che all’ora i punteggi erano più elevati. E questi Clips, nelle prime partite, viaggiano su quella scia. Non è detto, anzi, che riescano a mentenere questo livello. Ma non è scontato neanche il contrario.

    Su Paul marcatore a differenza di Stockton e Magic: negli anni in cui questi ultimi hanno fatto registrare le medie assist più alte, viaggiavano anche sui 17-18 pts a partita (che poi è la media “fisiologica” si Paul).

    Tutto sta nel tipo di sistema in cui si gioca e nella qualità offensiva dei compagni di squadra: e mi sembra che per Paul, quest’anno, entrambe le condizioni ci siano.

    Ripeto: per me 12 ast a partita ci sono tutti…

  • deron

    michele
    quando torna rondo?? mi manca

  • ILoveThisGame

    Lammy ero io a dire che Paul se arrivava a 20 e 10 poteva essere soddisfatto perchè la sua stagione avrebbe avuto un miglioramento rispetto alle 2 precedenti, e comunque come dice Madmel gli ultimi due che hanno chiuso a 12 hanno giocato 20 anni fa minimo, nemmeno Nesh ai Suns dove c’erano minimo 6 giocatori in doppia cifra come pt c’è l’ha fatta.Aspetta prima di fare sentenze, la stagione è ancora lunga e i clippers non hanno affrontato ste gran difese.

    Sul discorso di Miami secondo me sia Lebron che Wade tirano più da fuori perchè nei PO hanno avuto difficoltà con gli Spurs e i Pacers quando venivano battezzati di un metro e mezzo due da tutti e quindi gli spazi si riducevano,se ai due inizia ad entrare con continuità sia dalla media che da tre( discorso che vale di più per Flash), impostare un piano tecnico difensivo contro di loro si comlica di molto.

  • Michael Philips

    Allora, Paul ha gicato qualche gara di questa regular season e sta mettendo numeri assurdi, ma la stagione è lunga e non credo possa tenere questi ritmi per molto. Poi se invece ci riesce avrete modo di rinfacciarmelo.

    Sugli assist: in passato c’era Magic che a fine anni 80 aveva 22.6pts + 7.9reb + 12.8ast(12.3 assist di media nei playoffs in carriera…)Poi, oltre a stockton che era davvero fuori da ogni logica, c’erano anche Isiah Thomas che ebbe stagioni da 21+13.9ast(!) o anche un Kevin Johnson con 21-22pts 3 11-12 assist.

    Ma in quel basket era più semplice. C’è stato un periodo tra fine 90’s e primi 2000’s in cui kidd vinse la classifica degli assit con soli 8.9, un periodo in cui tolto lui i play non erano all’apice, poi con l’esplosione di nash(11.5 nel 2005) e l’arrivo di deron e paul e poi rondo, i play hanno ripreso a smazzare tanti assist.

    ma farne 10 oggi è ben più difficile di quanto lo fosse nel 1985 o 1990.

  • gasp

    Pochi commenti oggi…è perché c’e l’inizio di stagione o si lavora di più (misà che non è la seconda)?Guardata un pò Clippers-Rockets e devo dire che LAC è stata abbastanza aiutata dagli arbitri (Howard in un minuto e mezzo gli stati dati 3 falli!)
    Però bella partita dal punto di vista dello spettacolo.

  • Michael Redd si ritirà ufficialmente domani notte dall NBA, respect!

  • Michael Philips

    MCW

    Un paccato per Redd che a suo tempo è stato un realizzatore micidiale, capace di exploit realizzativi mica male(2 cinquantelli del 2006-07)uno che per 6 anni di fila è stato uno scorer di prima qualità:

    2004 21.7 pts
    2005 23.0 pts
    2006 25.4 pts
    2006 26.7 pts
    2007 22.7 pts
    2008 21.2 pts

    Eppure credo che in pochi si ricordino di lui oggi, figuriamoci tra qualche anno.

    Si è rotto a 29 anni, quando aveva ancora tanto da dare.

    Un peccato.

    Ma la NBA è piena di scorer dimenticati. Qualcuno di voi ricorda questi due:

    Kelly Tripucka
    Kiki Vandeweghe

    ?

    Eppure qualcosina hanno fatto negli 80’s.

  • cuni

    Gasp

    Su Howard: non ho visto la partita, gli arbitri possono anche aver esagerato con quei falli, peró che si svegli anche lui un pelo… Se ne ha già due, difendi in maniera diversa no? Secondo me 🙂

  • Lemmy

    Cuni

    Duncan può difendere in maniera diversa, Garnett può difendere in maniera diversa…non Howard.

    Quello è il suo modo di “difendere”. Non ha tecnica in ciò che fa (offensivamente e difensivamente parlando), ecco il suo grande limite.

    Atleticamente devastante, quanto tecnicamente inesistente.

  • low profile

    “Duncan può difendere in maniera diversa, Garnett può difendere in maniera diversa…non Howard.”

    sottoscrivo peccato che:
    Duncan 0 (zero) dpoy
    Garnett 1 dpoy
    Howard 3 (tre) dpoy

  • Michael Philips

    si parlava dell’attacco degli heat tutto triple e poco altro.

    ORA i primi 18 pts degli heat contro toronto sono arrivati TUTTI nel pitturato.

    Ok, ennesima smentita…

  • onic76

    Ma scusate come potete dire che gli Heat adesso giocano solo perimetrale e poco sul pitturato… son passate solo 4 partite troppo poche x delineare una tendenza.
    Inoltre penso che LBJ e C. cerchino di migliorare il loro jumper/tiro da 3 xè nei po quando il pitturato è intasato devono sentenziare anche dal perimetro per liberare nuovamente lo spazio sotto

  • gasp

    Cuni
    Ad Howard fischiati 2 falli in 10 secondi e subito dopo passi e tecnico…prima 2 falli in 3 minuti ad Harden

  • Quaqquo

    Kiki Vandeweghe (chiamato così in onore del fratello del grande Mu dell’Ariete) me lo ricordo ! anche se ammetto di aver scoperto le sue gesta balistiche solo dopo la sua carriera da GM (nuggets può essere)

    L’altro invece mi sfugge proprio..

    Non c’entra niente coi grandi realizzatori, ma a modo sua era un giocatore cult… vi ricordate Stacey “the plastic man” Augmon ?’