Howard rinato a Houston: “Lakers? È il passato!”

Il centro dei Rockets ah cominciato bene la stagione e ha parlato di come si trovi bene nella nuova città, nessun parola sui Lakers.

Se togliamo la defiance collettiva a Los Angeles contro i Clippers, gli Houston Rockets e Dwight Howard (27 anni) hanno cominciato col piede giusto la stagione, 4 vittorie su 5 partite per la franchigia mentre per l’ex Magic 17.4 punti e 14.6 rimbalzi ad uscita, domani Houston ospiterà i Los Angeles Lakers!

Oltre ad aver recuperato al 100% la condizione fisica Howard si sente a suo agio all’interno della squadra che domani, tra le mura amiche del Toyota Center, affronterà quei Los Angeles Lakers dei quali l’ex di turno parla così: “Io, Jodie [Meeks], Jordan [Hill] e [Robert] Sacre avevamo e abbiamo un ottimo rapporto, ci sentiamo spesso e non vedo l’ora di vederli domani”.

E poi è arrivata l’ostica domanda su Kobe Bryant (35 anni): nei giorni scorsi Antawn Jamison (37 anni) ha rivelato che tra il “Black Mamba” e il centro ex Magic tirava una brutta aria e che questo astio ha rovinato la stagione 2012/13 dei giallo-viola, quando il L.A Times gli ha chiesto se ha ancora avuto modo di parlare con Kobe la risposta è stata bruciante: “No!”

L’ultima domanda è sulla free-agency in merito ai Lakers se, secondo lui, avrebbero potuto fare di più e Dwight chiude definitivamente l’argomento: “Man, it’s over! Ho fatto la mia scelta e sono contento qui, non ho ragione di parlare dei Lakers ancora!”.

Nella sconfitta a L.A contro i Clippers Howard ha avuto un assaggio di quello che gli succederà il 19 febbraio quando tornerà per la prima volta allo Staples Center contro la sua ex squadra; infatti il #12 è stato bombardato di “boo!” dai tifosi dei Clippers, confermando la teoria che a vedere i Clips ci vanno i tifosi Lakers che non possono permettersi di vedere i giallo-viola, lui ha già avvertito: “Possono fischiare quanto vogliono, non me ne frega niente!”.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • redbull

    per forza c’era astio tra kobe e howard.. bryant pensava solo a vincere e dava il tutto per tutto, mentre questo pagliaccio non pensava altro che a divertirsi e fare mille belle facce, neanche si chiamasse magic johnson

    poi ok la schiena, ok che il gioco di d’antoni non si sposa con lui, ma secondo me avrebbe potuto impegnarsi di più