Parla Stockton: “Tornare in NBA? Chi lo sa!”

La leggenda dei Jazz si è aperto a SI.com in merito al suo libro parlando dei suoi ex rivali e compagni di squadra.

Quando penso a John Stockton peso al più grande ingegnere della storia della pallacanestro se non IL (tutto maiuscolo in grassetto sottolineato) playmaker perfetto, la personificazione perfetta di un ruolo che è andato mutando col tempo, lui non è mai cambiato, dopo il ritiro dall’attività agonistica si è dedicato alla sua vita privata senza manie di protagonismo come sui ex colleghi e a breve uscirà un suo libro!

A Sport Illustrated l’ex leggenda dei Jazz si è aperto con Chris Mannix su suo passato, presente e futuro; la prima domanda è su Michael Jordan e sulla famosa spinta ai danni di Byron Russell che diede vita a “The Sot”, John rimane diplomatico: “Non voglio dire nulla! Non sto dicendo che sarebbe stato da sanzionare, ma lo spinse” poi sul libro: “Non sono una persona pubblica quindi questo fatto ha un po’ sorpreso tutti, c’é stato un periodo dove on avevo nulla da fare e io non sopporto perdere tempo, quindi volevo fare qualcosa di cui esserne fiero. Così mi sono avvicinato al mio vecchio allenatore con l’idea ed è nato il progetto”

Alla base del progetto del libro c’é la famiglia: “Ho voluto farlo perché voglio fa sapere ai miei figli alcune cose del io passato, non abbiamo avuto molto tempo per parlare”.

Chi è stato il più sorpreso? Risposta: “Non lo so ma dic erto che non lo è stato è stato Karl (Malone, ndr), lui era entusiasta quando gli ho riferito la notizia!” e su Postino: “Lui era ed è una persona davvero generosa, sempre disponibile ad aiutare il prossimo, el libro cito un fatto che successe con una signora che lo aveva scambiato per il facchino dell’albergo “Mi scusi può prendere la borsa?” lui prese le borse e gliele caricò in macchina” sul rapporto tra i due: “Eravamo come fratelli, ci siamo conosciuti nel 1984 ai trial delle Olimpiadi, da li è iniziato un lungo viaggio insieme”.

Si arriva a parlare del rapporto con Jerry Sloan: “Amavo giocare per lui!” e se ha mai pensato di lasciare Salt Lake City: “No, mai! Sai, all’inizio, quando non sapevo quello che il mio destino era con la squadra, quando non sapevo se mi volevano in giro o meno” mentre ad oggi tutti i giocatori sono ossessionati dalla Free-Agency, la risposta di John: “L’erba non è sempre più verde dall’altra parte. Non posso esprimermi su quello che sta succedendo a questi ragazzi,  si vede un sacco di giocatori fenomenali stare insieme per la  creazione di una dinastia. Avrei preferito la squadra che ho, lavorarci su, migliorare e cercare di vincere in questo modo. È solo una mia opinione”.

Anche se si è ritirato non ha perso il vizio: “Si, una volta a settimana una partitella 5-Vs-5 la faccio!”.

 

 

 

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • giovinastro

    spazio ai giovani!!!!1

  • Quaqquo

    Probabilmente la peggior divisa mai vista alle Finals.. e per due volte di fila per giunta !!

  • bongo fury

    A proposito di palle e Bargnani ecco l’esatto opposto 1.85 di durezza (e palle fumanti) contro 2.13 di gelatina traballante (e nient’altro)

  • Hilton

    Google translate??

  • alle_bene

    @ Hilton

    Penso proprio di si, veramente pessimo….

    Piuttosto non scrivete….

  • Quaqquo

    ma anche.. “piuttosto non leggere!”

  • in your wais

    Piuttosto nn mettiamo in mezzo Bargnani, che nn c’entra un cazzo

  • si effettivamente, non voglio passare per il gramar-nazi della situazione, ma sembra davvero roba uscita da google translate, al di la dei refusi proprio i periodi non hanno senso

    “No, mai! Sai, all’inizio, quando non sapevo quello che il mio destino era con la squadra, quando non sapevo se mi volevano in giro o meno”

    lol