James si scalda, rivincita Lakers, Datome 10!

Quattro partite nella notte con 4 comodi successi casalinghi, Miami su Milwaukee, rivincita dei Lakers su Anthony Davis e prima doppia-cifra per Gigione!

 

 

 

Miami Heat – Milwaukee Bucks 118-95
MIA: James 33, Bosh 10, Chalmers 15, Beasley 19
MIL: Butler 10, Henson 18, Antetokounmpo 11, Neal 18

Tutto facile per i Miami Heat contro i Bucks con LeBron James che ha voluto scaldassi con 33 punti (13/21 dal campo) e Mike Beasley reo di 19 punti uscendo dalla panchina; padroni di casa che comandano dall’inizio alla fine uccidendo definitivamente il match con un 3° quarto da 28-17 che è valso il +22 (84-62) a fine periodo.

Dallas Mavericks – Washington Wizards 105-95
DAL: Nowitzki 19, Dalembert 15, Ellis 19, Calderon 11, Carter 16
WAS: Ariza 27, Nene 14, Gortat 12 (12 rimb), Wall 14 (10 ass)

Il duo Nowitzki-Ellis combina per 38 punti col tedesco che passa al 16° della classifica marcatori all-time Jerry West, e Dallas batte Washington; a 1’20” dalla fine del 1° quarto Vince Carter spara la tripla del sorpasso sul 20-19 Mavs e da li in poi i padroni di casa non si gireranno più indietro.

Golden State Warriors – Detroit Pistons 113-95
GSW: Lee 17, Iguodala 8 (11 ass), Thompson 14, Curry 25, O’Neal 17
DET: Monroe 15, Drummond 16 (14 rimb), Jennings 13, Bynum 14, Datome 10

Italian Job: Datome 10 pt (2/2, 2/4 da 3), 1 rimb, 2 perse, 1 stop

Ai Warriors basta un super primo quarto da 35-16 per archiviare i Pistons dove Gigi Datome ha scritto a referto la prima doppia.cifra della sua carriera in NBA con 10 punti in 17’!

Los Angeles Lakers – New Orleans Pelicans 116-95
LAL: Hill 21 (11 rimb), Gasol 14, Meeks 15, Young 17, Henry 15
NOP: Davis 15, Gordon 17, Evans 11

Stavolta i Los Angeles Lakers non si fanno dominare da Anthony Davis, ben contenuto dal duo Hill-Gasol, e riescono a battere in casa i Pelicans; dopo un primo quarto dove la leadership del match è cambiata 4 volte, i giallo-viola trovano ad inizio 2° periodo il break decisivo di 22-5 che li spinge sul +20 (44-24) a 4’ dall’intervallo lungo, New Orleans non riuscirà più ad andare sotto la doppia-cifra di svantaggio.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • low profile

    mi ci è voluto un weekend ma alla fine ho visto entrambi i video, grazie belle dritte.
    Molto bello il concetto di sfidante, purtroppo è molto difficile non alimentare “il mostro” per lo meno per me, da ora in poi cercherò di agire nella piena consapevolezza delle mie azioni senza pensare al risultato accettandone le conseguenze, qualsiasi esse siano. Molto bello il concetto di distacco.

    Il video degli attentati è agghiacciante, anche peggio di quello che ho sempre immaginato, rimango sempre sullo scettico perchè alla fin fine potrebbero essere altre informazioni manipolate, resta il fatto che molti concetti sono più plausibili dei tanti scritti fatti dai vari debunker. Purtroppo

  • 8gld

    Lo sfidante può rimaner lento e lungo ma riscontrabile.

    Per me il lavoro di Mazzucco è veramente ben fatto e condivido il modo di esporre le cose.
    Il punto fondamentale è la versione ufficiale. Il punto fondamentale è quello che è stato dichiarato sugli eventi di quel giorno da chi quel giorno era responsabile. Leggendo la versione ufficiale e valutandola con varie notizie, immagini, deposizioni e quant’altro, questa fa buchi da tutte le parti o sicuramente molti.
    Quando una versione ufficiale ha delle parti che cozzano con i fatti questa decade tutta e viene ridiscussa.
    Sono anni che gruppi ben formati da politici, avvocati, ingegneri, chimici, fisici, altri professionisti con la spinta della gente vogliono riaprire il caso. Nulla, no.
    Democrazia?

    I debunker in questo caso li metto da parte anche perchè molte volte sono messi apposta.
    Quando uno già vede il pentagono e la torre 7 “scevro da condizionamenti” non ha bisogno di andare avanti.
    La versione ufficiale cozza con la realtà dei fatti è andrebbe ridiscussa.

  • low profile

    La verità non la sapremo mai temo, io volevo arrivare al punto che ahimè spesso le versioni ufficiali tendono a mentire come purtroppo fanno spesso anche quelle “complottistiche” io cerco di credere solo a quello che posso confutare anche solo con le mie capacità limitate, ergo le torre 7 è stata demolita e l’areo sul pentagono avrebbe fatto una manovra che se anche possibile non aveva nessun senso per lo meno per l’obbiettivo prepostosi, poi chi lo afferma o chi lo smentisce mi lascia indifferente, entrambe le fazioni hanno interessi a convincermi di qualche cosa quando va bene o a confondermi nel peggiore delle cose (divide et impera giusto?)
    Lo sfidante mi è stato di ispirazione e/o conferma di molte sensazioni che avevo e ben si collega con i (mis)fatti dell’11 settembre ma in generale col caos in cui viviamo.
    Quando dici che potremmo vivere benissimo invece lo facciamo malissimo hai tanta di quella ragione che la potresti vendere ma ciò mi porta ad una mia vecchia teoria che fin quando ogni uomo non si deciderà ad assumersi le proprie responsabilità certe cose non cambieranno mai, per questo ti dicevo che preferisco non parlare di certe cose con chi non vuole ascoltare, non lo faccio non perchè mi danno i nervi i chiusi di mente, ma semplicemente perchè io non mi posso sostituire a nessuno, la rivoluzione (termine errato) deve essere interiore e personale,facendo un esempio: gruppo di illuminati contro gruppo di ottusi il risultato sarà sempre una società e di IO schiacciati e manipolati da forze depotenzianti dove chi ha ambizione di controllo in ogni modo farà il bello e il cattivo tempo.

    Se ti va di leggere ti copio questo pezzo di Osho che ho già pubblicato qui in occasione del post elezioni:

    Un ribelle, per come intendo io questo termine, è un fenomeno spirituale. Il suo approccio è assolutamente individuale. La sua idea è questa: se vogliamo cambiare la società, dobbiamo cambiare l’individuo. La società in sé non esiste (…) Ovunque incontri qualcuno, incontri un individuo. Società non è altro che un nome collettivo privo di realtà, senza sostanza. (…)
    Nessuna rivoluzione è ancora riuscita a cambiare gli esseri umani, ma sembra che non ce ne siamo accorti. Ancora continuiamo a pensare in termini di rivoluzione, di cambiamento della società, del governo, della burocrazia, delle leggi, dei sistemi politici. Feudalesimo, capitalismo, comunismo, socialismo, fascismo: tutti, a loro modo, erano rivoluzionari, e tutti hanno completamente fallito, un fallimento inequivocabile perché l’uomo è rimasto lo stesso. (…). Il ribelle è tuttora una dimensione inesplorata.
    Dobbiamo essere ribelli, non rivoluzionari. Il rivoluzionario appartiene a una sfera terrena; il ribelle e la sua ribellione sono sacri. Il rivoluzionario non può stare da solo: ha bisogno di una folla, di un partito politico, di un governo. Ha bisogno del potere… e il potere corrompe. In particolare, il potere assoluto corrompe in modo assoluto.
    Tutti i rivoluzionari che sono riusciti a prendere il potere ne sono stati corrotti. Non sono riusciti a cambiare le antura del potere e le su istituzioni; il potere ha cambiato loro e la loro mente, corrompendoli. La società è rimasta la stessa, solo i nomi sono cambiati.
    (…)
    Il mondo ha conosciuto solo pochissimi ribelli. Ma ora è il momento: se l’umanità non riesce a produrre un gran numero di spiriti ribelli, i prossimi decenni potrebbero diventare la nostra tomba. Siamo molto vicini a quel punto di non ritorno.(…) Una discontinuità con il passato: questo è il significato della ribellione.
    La ribellione è una discontinuità. Non è né riforma né rivoluzione: semplicemente, ti sconnetti da tutto ciò che è vecchio, Le vecchie religioni, le vecchie ideologie politiche, il vecchio essere umano… ti stacchi radicalmente da tutto cò che è vecchio; riparti da zero, inizi la vita da capo.
    Il rivoluzionario cerca di cambiare il vecchio; il ribelle semplicemente ne esce, come il serpente che si lascia alle spalle la vecchia pelle senza mai guardare indietro.
    (…)
    Nei decenni a venire, o l’umanità scomparirà o sulla Terra farà la sua comparsa un nuovo essere umano con una visione diversa. Quel nuovo essere umano sarà un ribelle.

  • 8gld

    L’11 settembre, per il popolo così detto occidentale, è o è stato un momento storico importante. Quello di dire basta o almeno di battere il pugno. Ad oggi prevale ancora, per tutti i motivi che uno vuol pensare, una forma dittatoriale da una parte e una forma di “assuefazione, insicurezza o paura” dall’altra.
    La cosa che non sopporto è che si fanno troppe chiacchiere. Quando c’è un punto che non coincide affatto con la realtà dei fatti c’è qualcosa che non va, punto.
    Poche chiacchiere, quello che ti stanno raccontando non rispecchia la realtà dei fatti se no solo per un motivo “viscido” non se ne prende atto. Se il Pentagono o il 7(perchè hanno scelto di far crollare il 7?) sono veramente una grande barzelletta allora quello che ti stanno dicendo è una puttanata. Quello che vivi oggi, perchè l’11 settembre è ancora oggi (il potere te lo farà divenire ieri), è ancora quel giorno. Poi se proprio il popolo occidentale non riesce a scrollarsi da queste catene per lui si ricordasse o provasse almeno a farlo per tutte quelle vittime innocenti del medio oriente. Quello che è successo in Europa nelle due grandi guerre non bisogna per forza farglielo passare, con i passi della storia tecnologica, agli altri popoli.

    Meglio essere un ribelle. Siamo ribelli.

    “Io preferisco la verità dannosa all’errore utile.
    Una verità dannosa è utile, perchè può essere dannosa solo a momenti
    e poi conduce ad altre verità, che devono diventare più utili,
    sempre più utili. Viceversa un errore utile è dannoso,
    poichè può esser utile solo per un momento e induce in altri errori,
    che diventano sempre più dannosi”. W. Goethe

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    senti la pagina sta scivolando troppo indietro e l’argomento mi appassiona, la mia mail è l.bianchini00atgmail.com
    non metto la chiocciolina perchè non so se è la mail che blocca il messaggio