Wiggins batte Parker nel match dell’anno!

Il match tra i due freshmen più attesi della stagione non ha deluso ma alla fine a vincere sono stati i Jayhawks del canadese!

 

 

 

CLICCA QUI 
per scaricare NCAA Time!

 

Jayhawks (#5) – Duke Blue Devils (#4) 94-83 (40-42)

Jayhawks: Black, Ellis 24 (9 rimb.), Wiggins 22, Selden 15, Tharpe 7, Mason 15, Greene 5, Traylor 4, Embiid 2, Lucas, White III, Frankamp.
All.Bill Self

Blue Devils: Hood 11, Jefferson 17, Parker 27 (9 rimb.), Thornton 3, Cook 10, Sulaimon 13, Hairston 2, Murphy, Plumlee, Jones
All. Krzyzewski

MVP: Andrew Wiggins (KU) 22 punti (9/15 4/6 t.l.), 8 rimbalzi (2 off.), 1 stoppata, 1 persa

Recap

La sfida più attesa di questo inizio di stagione potrebbe essere un’assaggio di quello che fra 6 mesi potremmo vedere alle Final Four, Kansas vs Duke e Parker contro Wiggins. Una partita destinata a durare ben oltre i 40 minuti di una singola partita
La partita inizia subito con Duke che prova la fuga, nei primi minuti l’attacco di Kansas stenta e dopo 3 minuti i Blue Devils guidano 2-8 ma Wiggins e compagni confezionano un parziale a cavallo tra il 5° e il 8° minuto che mette in difficoltà la difesa di Duke costringendola sul -1 (15-14). Andrew Wiggins sembra un po’ spento e ci pensano Ellis e Greene a mettere di nuovo sotto la truppa di coach K che dal +3 a 10’04” dall’intervallo si ritrovano sotto di 6 sul 34-28 in appena 5 minuti. Jabari Parker decide che è il momento di entrare in partita caricandosi la squadra sulle spalle realizzando 10 punti in poco più di 3 minuti riportando i suoi in vantaggio sul 38-40 a 2’13 dalla pausa che arriva quando le squadre sono sul 40-42 dopo due tiri liberi di Mason e Cook.

Il secondo tempo riparte con ritmi molto alti con ben 17 punti complessivi segnati fino al timeout Tv a 4’ dall’inizio. Duke è avanti 49-50 ma Kansas non molla mai la presa e non scende quasi mai oltre i tre punti di ritardo se non per qualche secondo a cavallo tra il 6° e 7° minuto dove tocca il -5 sul 51-56. Due falli e una persa regalano a Kansas 4 punti facili che a 13’ dalla fine Coach K chiama time out per ristabilire gli equilibri della sua squadra che in difesa è parsa non molto in forma. Duke dopo due liberi di Parker per il 57-60 a 12’38 “ dalla fine non riesce più a trovare il canestro per i successivi 3 minuti ma Kansas non ne approfitta e a metà secondo tempo siamo ancora in equilibrio sul 62 pari. La partita prosegue in equilibrio fino al time out pubblicitario a 3’26 “ dalla sirena che incrina la stabilità fra le due squadre. Al rientro dopo l’interruzione Kansas sembra avere più voglia di vincere e Duke non è più concentrata come prima e in 2 minuti Kansas piazza un parziale di 10-4 che la porta a + 7 sul 87-81 a 1’03” dal termine. I Blue Devils sono completamente in bambola e nell’ultimo minuto crolla fino al -11 finale sul 94-83

 

 

S.Bei

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno! Nickname: Ste

  • scemodelvillaggio

    dai ci sta!

  • Michael Philips

    Dopo aver visto le immagini della gara, prima di Wiggins e poi di Parker, a me pare che jabari sia già assolutamente da NBA. Anche come fondamentali è forse il più pronto per il salto nei pro. Lui e anche Randle. Wiggins ha più potenziale perché i mezzi atletici sono super, ma non vedo parker messo male anche in quello.

    Noto che in giro per il web si vuole far passare il duo wiggins & parker come i nuovi lebron & melo. Io non vedo grosse similitudini, forse parker con il melo di syracuse, ma non saprei.

    Wiggins è forte ma non vorrei sia caricati di pressioni assurde. Certo, bastano solo i tre citati a rendere il draft del 2014 “speciale”. Non è certo che passino subito ai pro, ma sinceramente credo che questo trio sarebbe passato direttamente in nba se non fosse stato possibile.

    Ciò nonostante credo che passare una stagione intera a tankare sia uno sforzo e un rischio troppo grosso.

    Guardare i jazz che potrebbero perdere a più non posso mette tristezza. Non credo sia facile costruire un nucleo vincente se si passa una stagione a perdere più gare possibili.

    Ora capisco alcuni casi come gli spurs nel 1996, ma lì non partirono in mala fede. Semplicemente con robinson fuori sapevano che non avrebbero potuto far nulla e quindi lasciarno andare. Ma cavolo, iniziare la stagione con l’obbiettivo di perdere a me pare folle.

  • deron

    il paragone Parker-Melo ci sta tutto secondo me, quello Wiggins-Lebron molto meno, ci sono una trentina di chili di differenza al momento che difficilmente potranno mai essere colmati, quindi si parla di un altro tipo di giocatore, forse più Kobe che Lebron

  • low profile

    A dirla tutta a me è piaciuto più Parker di Wiggo, ciò non toglie che Wiggins probabilmente è quello più forte.
    Non centra una mazza col discorso ma Parker è mormone, i jazz stanno facendo cagare….come diceva Micio di mai dire gol: ascolta un cretino!

  • Lemmy

    Wiggins, da quel poco che ho visto, mi sembra, come tipologia di gicatore (non come talento, soprattutto potenziale), più simile ad un Rudy Gay per dirla tutta, un Durant se vogliamo “esagerare”…LeBron è n’altra cosa: come potenza sono anni luci distanti (anche rispetto al LeBron 19enne), poi James potrebbe tranquillamente giocare (e lo fa) come point-guard, a livello di abilità di playmaking neanche si inizia a discutere circa il divario…

    In definitiva, come direbbe Di Pietro, Wiggins con LeBron “che c’azzecca?”

  • Michael Philips

    Deron

    Non saprei, wiggins non l’ho ancora inquadrato bene.

    Randle invece assomiglia da morire al beasley del college, che era una bestia assurda(tra hs e college in molto lo consideravano più forte del suo amico durant) quindi anche quì ci sono sempre delle cose impossibili da prevedere.

    beasley pareva fatto e finito per la nba, alto, grosso, buon atletismo e ottima tecnica. Poi vai a vedere e ad ora è un gicoatore incompiuto.

    Di buono c’è che beasley è del 1989 e ha ancora 24 anni, quindi può rifarsi, ma non ne sono così sicuro.

  • Michael Philips

    Lemmy

    vero, con rudy gay è già più un giocatore che riesco ad assomigliare a wiggins. Pure gay un talento sprecato eh, poteva davvero essere un durant di serie B(buttala via…) invece è una guardia di 206cm che non ha alcun criterio quando si tratta di attaccare, ed è discontinuo come pochi.

    Boh, Parker lo vedo e penso che potrebbe fare davvero tanti danni anche nella nba, fa gicoate da pro. Non da l’idea di uno che segna tranquillamente perché gioca con avversari ben più scarsi di lui.

    La ncaa inganna spesso e volentieri in questo aspetto(e tanti altri). Se prendete i migliori realizzatori visti nel circuito dei college, sono pochi quelli che hanno spaccato anche nella nba. Durant e curry, poi poco altro. Ricordo un adam morrison da 28pts, un reddick da 26, un beasley da 26+12, un fredette da 29pts a gara più tanti altri emeriti sconosciuti che hanno fatto caterve di punti per poi non essere nemmeno scelti al draft.

    Poi ti vedi i “dormienti” come un westbrook per niente impressionante al college che non ci ha messo molto a spaccare culi. E come lui tanti altri.

  • low profile

    dai no, va bene tutto ma rudy gay? wiggins cerca sempre il miglior tiro possibile come fate a paragonarlo al “buco nero” per eccellenza?

  • Magic

    Parker ricorda davvero il Melo di Syracuse e dei primi anni a Denver, ha una gamma di movimenti davvero notevolissima ed è piuttosto elegante.

    Wiggins ha un potenziale probabilmente più alto, però Parker e Randle forse sono tecnicamente più pronti, almeno così mi sembra.

  • Iceman

    Vista la partita. Wiggins ha un grande potenziale ma mi sembra molto piu acerbo dell’1 di duke. Parker a me ha impressionato, non un grandissimo atleta ma ha una varietà di soluzioni offensive notevoli. Fisico ancora da formare, ma si può azzardare un pragone con melo. Anche sec me lebron è altra cosa. Vedremo…

  • Lemmy

    low profile

    leggi bene. Ho detto “come TIPOLOGIA” di giocatore. Non ho detto che diventerà un Rudy Gay.

    Di certo è più simile al 22 dei Raps che al 6 di Miami…

  • ZEN

    CIAO A TUTTI BELLI(POCHI) E BRUTTI(TROPPI) E’ IL VOSTRO ZIO ZEN CHE VI PARLA E VI SALUTA.
    IN QUESTO MOMENTO SONO IMPEGNATO A RILANCIARE NEL GOTHA DELLA PALLACANESTRO COLUI CHE RESTA L’INTERPRETE PRINCIPALE, NON E’ CACCA LEBRON CAPOCCHIA SEMPRE PIU’ PELATA JAMES MA OVVIAMENTE MISTER 5 TITOLI IL MAMBA,IL SERPENTE PIU’ VELENOSO DEL GLOBO CHE GRAZE AL MIO AIUTO E AI MIEI INSEGNAMENTI E’ DIVENTATO ANCHE IL GIOCATORE PIU’ FORTE DAL GIORNO IN CUI QUEL VECCHIO MARPIONE E MIO GRANDE AMICO DI JAMES NAISMITH INVENTO’ QUESTO GIOCHINO.
    GIOCHINO CHE LO STESSO MAMBA HA CONTRIBUITO AD ELEVARE IN POESIA CON UNA GROSSA ARANCIA IN MANO, QUESTO PRIMA CHE LEBRICK LO TRASFORMASSE IN UNA SPECIE DI WRESTLING PER CAMIONISTI OBESI.

    TUTTI SAPETE DEI MIEI INSEGNAMENTI A QUELL’UOMO DEL MONTANA CHE OGGI PUO’ VANTARE PIU’ANELLI CHE DITA DELLE MANI.
    MA IO PER QUESTO SPORT HO FATTO MOLTO DI PIU’,QUALCOSA CHE NON POTETE NEANCHE IMMAGINARE.
    SE OGGI ESISTE QUESTO SITO E VOI SIETE QUI A PARLARE DI BASKET LO DOVETE QUASI ESCLUSIVAMENTE AL VOSTRO CARO E VECCHIO ZIO ZEN.

    MA ANDIAMO PER ORDINE E A SPASSO NEL TEMPO.
    PRIMA DI MORIRE JAMES NAISMITH MI PREGO’DI FARE IN MODO CHE LA SUA CREATURA POTESSE DIVENTARE UNO SPETTACOLO SPORTIVO DI CARATURA MONDIALE.
    DICIAMO CHE IN QUEL MOMENTO LA PALLACANESTRO ERA POCO CONOSCIUTA,RECLAMATA E PUBBLICIZZATA IN AMERICA E SOPRATTUTTO NEL MONDO.
    IO CERCAI IN TUTTI I MODI DI SODDISFARE LE RICHIESTE DI NAISMITH MA NON ERA FACILE IN MANCANZA DI VERO MATERIALE UMANO.
    AVEVO L’ASSO NELLA MANICA DI UN PICCOLO SERPENTE DELLA RAZZA DEI DENDROASPIS POLYLEPIS TROVATO NELLA SAVANA.
    MA PER IL VERO MESSIA DEL BASKET ERA ANCORA TROPPO PRESTO.
    COSI’ MI VIDI COSTRETTO A CHIAMARE IL MIO VECCHIO AMICO DI STUDI IN GERMANIA,IL DOC PER ANTONOMASIA,EMMETT DOC BROWN,CHE NEL FRATTEMPO AVEVA APPENA CONCLUSO IL SUO PROGETTO DELOREAN GRAZIE AL FAMOSO FLUSSO CANALIZZATORE CHE IO E LUI PROGETTAMMO A LUNGO.
    PRESO LA DELOREAN ANDAI DIRETTO NELL’ANNO 2005 DESTINAZIONE ITALIA,CAMPIONATO DI BASKET LEGA SERIE C.
    ANDAI A VEDERE DIVERSE PARTITE DELLA CATEGORIA FINO A QUANDO NON VIDI IL GIOCATORE GIUSTO CHE FACEVA AL CASO NOSTRO.
    ERA UN GIOCATORE BIANCO,LUNGO,ALTO SUI 2 METRI E 10 SCARSI,PORTAVA GLI OCCHIALI E DI NOME FACEVA GIORGIO MICANO.
    ERA DAVVERO POCA ROBA MA PENSAI CHE PROIETTATO NEGLI ANNI 40 E SUCCESSIVAMENTE 50 SAREBBE POTUTO DIVENTARE UN DOMINATORE.
    LO PRESI IN OSTAGGIO E CON LA DELOREAN TORNAI NEGLI ANNI 40 DESTINAZIONE MINNEAPOLIS.
    TROVATO IL LUNGO SERVIVA IL PICCOLO.
    PER QUEI ANNI BASTAVA ANCHE UN PICCOLO UOMO CAPACE DI ESSERE MEZZO GIOCATORE E MEZZO GIOCOLIERE PER ATTIRARE LA GENTE NEI PALAZZETTI.
    DELOREAN,FIRENZE,COLLODI,SECOLO 1800,CIRCO DI MANGIAFUOCO,AMICO DI LUCIGNOLO,PAESE DEI BALOCCHI,DOPO TUTTE QUESTE RICERCHE FINALMENTE TROVAI L’INTERPRETE GIUSTO,META’ UOMO META’ PAGLIACCIO,ROBERTO BOB COUSINO,CHE CON LA PALLA IN MANO CI SAPEVA FARE DURANTE I SUOI SPETTACOLI DA CLOWN.
    PORTARLO IN AMERICA NEI BOSTON CELTICS ERA LA DESTINAZIONE PIU’ OVVIA PER UN CLOWN CHE AVEVA BISOGNO DI GIOCARE CON ALTRI CLOWN IN UNA FRANCHIGIA DI CLOWN.
    GRAZIE A QUESTE DUE MIE SCOPERTE IL BASKET DIVENNE POPOLARE,ANCHE SE NON ERA MAI TROPPO.
    CI VOLEVA QUALCOSA DI SUPERLATIVO PER CAMBIARE GLI EVENTI.
    ALTRA DESTINAZIONE,ANTICA GRECIA,MONTE OLIMPO.
    SU CONSIGLIO DI ZEUS DELLE TANTE DIVINITA’ PRESENTI LA SCELTA CADDE SU DUE,ARES DIO DELLA GUERRA E WILTON DIO DELLA PASSERA.
    WILTON ERA ALTISSIMO,FORTISSIMO,ATETICO,L’UOMO PERFETTO PER IL GIOCO DEL BASKET,LA MIA SCELTA DEFINITIVA FU LUI MA CONVINCERLO NON FU AFFATTO FACILE.
    DOVETTI SFIDARLO A CACCIA DI FRINGUELLE.
    LUI AVEVA IL SEMAFORO IO NON DAVO NEANCHE LA PRECEDENZA E ALLA FINE SONO RIUSCII A BATTERLO.
    SISTEMAI ANCHE LUI NEGLI ANNI 60.
    ORA MI MANCAVANO SOLO ALTRI CINQUE GIOCATORI DA SISTEMARE NEI DECENNI SUCCESSIVI.
    NEGLI ANNI 60 GRAZIE AL MIO CONTRIBUTO IL BASKET ERA GIA’ POPOLARE IN AMERICA,SFRUTTAI QUESTO FATTO PER CERCARE PROPRIO NEGLI STATES IL NUOVO MESSIA.
    NEW YORK,LICEO POWER MEMORIAL ACADEMY,VIDI SUBIO UNO SPILUNGONE GOFFO E COME SE QUESTO NON BASTASSE ANCHE NERD.
    MA ERA ALTO,LO PRESI DA PARTE TOGLIENDOLO DALLE MANI DEL BULLETTO DI TURNO E PER 525 948,766 MINUTI IN UN ANNO SENZA FARLO MANGIARE E DORMIRE GLI FECI IMPARARE LA MOSSA PIU’ ATOMICA E INARRESTABILE DEL BASKET,L’ARMA LETALE DELLA PALLACANESTRO,LO SKY HOOK,IL GANCIO CIELO.
    QUEL TIRO DIVENNE L’UNICA SUA RAGIONE DI VITA,LO PROSCIUGO’ TALMENTE TANTO MENTALMENTE CHE DECISE DI CONVERTIRSI ALL’ISLAM.
    SISTEMATO ANCHE LUI ORA MI SERVIVANO DUE RAGAZZI,UN BIANCO E UN NERO,PER CREARE UNA NUOVA RIVALITA’.
    MICHIGAN,RAGAZZO NERO DI NOME EARVIN,ERA IL GIOCATORE PIU’ SCARSO DEL MONDO MA AVEVA UN CARISMA E UN SORRISO CHE MI COLPI’ ALL’ISTANTE.
    ERA L’UOMO GIUSTO PECCATO CHE AVESSE DUE MANI QUADRATE.
    MI VENNERO IN SOCCORSO TUTTI I MIGLIORI MAGHI,DA OZ A BORDEN,DA SILVAN A SILVER DA EISENHEIM A ALAKAZAM QUELLO DEL FILM MIO CUGINO VINCENZO RICORDATE?
    GLI DIEDERO TUTTI I LORO POTERI MAGICI PER TRASFORMARLO NEL MAGO DELLA PALLACANESTRO.
    ORA EARVIN OLTRE A FARE MAGIE CON LA PALLA IN MANO MI DIEDE LA MAGIA NECESSARIA PER TROVARE IL SUO RIVALE BIANCO.
    LA SCELTA CADDE SU UN CERTO LARRY DI UNA PAESE SCONOSCIUTO DELL’INDIANA.
    ERA PERFETTO ESSENDO UN BELLISSIMO RAGAZZO BIONDO CON GLI OCCHI AZZURRI CHE AVREBBE AVVICINATO ANCORA DI PIU’ LE DONNE A SEGUIRE IL BASKET.
    MA PURTROPPO A CERTE MAGIE CI VOGLIONO ANCHE CERTI COMPROMESSI.
    PER FARLO DIVENTARO UN GIOCATORE DI BASKET CON DEI FONDAMENTALI PERFETTI DOVEVA SACRIFICARE LA SUA BELLEZZA.
    COSI’ DIVENNE ASSIEME A QUELL’ALTRO IL MIGLIORE GIOCATORE DI BASKET DEL MONDO MA ANCHE UN CESSO AMBULANTE.
    DICIAMO CHE IL PIANO RIUSCI’ A META’.
    PER ELEVARE IL BASKET A LIVELLO MONDIALE PRIMA CHE IL MAMBA LO PORTASSE A LIVELLI STRATOSFERICI MI SERVIVA L’ULTIMO CAPOLAVORO.
    NORTH CAROLINA,RAGAZZINO DI NOME MICHAEL VOGLIOSO MA SEMPRE BASTONATO DAL FRATELLO PIU’ GRANDE,MI FACEVA UNA GRAN PENA.
    IL FRATELLO LARRY ERA UN TALENTO CESTISTICO BACIATO DAGLI DEI DEL BASKET, PECCATO CHE FOSSE UN TAPPO.
    MICHAEL INVECE AVEVA GRINTA MA ZERO TALENTO,COSI’ PER EQUILIBRARGLI LA SFIDA COL FRATELLO GLI DIEDI IN REGALO UN DONO CHE MANCAVA AL FRATELLO,L’ALTEZZA.
    GLI CONSIGLIAI DI APPENDERSI ININTERROTTAMENTE AD UNA SBARRA FINO A QUANDO NON FOSSE RIUSCITO A RAGGIUNGERE L’ALTEZZA IDEALE PER UN GIOCATORE DI PALLACANESTRO.
    QUANDO FINALMENTE RIUSCI’ AD ARRIVARVI PENSAI CHE FOSSE FINALMENTE PRONTO PER SFIDARE ALLA PARI IL FRATELLO.
    MAI PAROLE FURONO PIU’ AZZACCATE,L’ALTEZZA DI MICHAEL E IL TALENTO DI LARRY SI ANNULLARONO A VICENDA.
    ANCHE QUI ARRIVAMMO A COMPROMESSI,SE UNO DEI DUE VOLEVA SFONDARE AVREBBE DOVUTO SPERARE CHE L’ALTRO RINUNCIASSE AL PROPRIO DONO PER DONARLO ALL’ALTRO.
    ALLA FINE FU LARRY A SACRIFICARSI E COSI’ IL BASKET ERA PRONTO AD ACCOGLIERE DOPO UNA SPRUZZATA DI FOSBURY CON LA MELA DI NEWTON IL NUOVO FENOMENO DEL BASKET.
    MICHAEL JORDAN DIVENNE IL NUMERO 1,PORTO’ IL BASKET NELLE CASE DI TUTTO IL MONDO,ERA IL PUNTO DI RIFERIMENTO DEL GIOCO.
    LUI FU LA MIA ISPIRAZIONE PER MODELLARE IL MIO SERPENTE.
    ALLA FINE VENNE FUORI IL CAPOLAVORO,IL LEONARDO DA VINCI DEL BASKET,A CUI DIEDI IL NOME DI UNA BISTECCA GIAPPONESE.
    AVENDO TROVATO IL LEONARDO MI MANCAVA SOLO IL MICHELANGELO.
    SE IL MAMBA ERA L’ABILITA’ DEL GIOCO MI SERVIVA LA FORZA BRUTA DA ANTEPORRE A LUI.
    UNA BALDRACCA DA STRADA QUALSIASI DA ACCOPPIARE CON UN GORILLA MI SEMBRO’ L’IDEA PIU’ LOGICA PER CONCEPIRE L’INCREDIBILE HULK DELLA PALLACANESTRO.
    ANDAI NELLO STATO DELL’OHIO A CERCARE PROSTITUTE DISPOSTE A FAR UN FIGLIO CON KING KONG.
    SU CONSIGLIO DI DOUBLE K SCELSI GLORIA CHE TRA LA TANTE SEMBRO’ LA PIU’ CITA DI TUTTE.
    PURTROPPO A MESCOLARE UNA VACCA CON UN GORILLA NON POTEVA NON NASCERE QUESTO SCIMMIONE A CUI VENNE DATO IL NOME DI LEBRON.
    L’ULTIMA MIA CREAZIONE FU ANCHE IL MIO UNICO FALLIMENTO.
    ORA STO CERCANDO DI RIFARMI PORTANDO ALLA RIBALTA UN NUOVO EROE DELLA PALLACANESTRO.
    CONTINUATE A SEGUIRMI E SCOPRIRETE CHI E’.

    CIAO DAL VOSTRO UNICO,IMMENSO,INEGUAGLIABILE,GAGLIARDO ZIO ZEN.

  • Jenna Haze

    ma lebron non era mica un armadio a 18 anni, comunque da un punto di vista atletico sono della stessa pasta, tecnicamente invece molto diversi, wiggins è più scorer

  • Iceman

    Sec me è un mini durant, 8 cm piu basso, più verticale ma piu marcabile

  • low profile

    Lemmy

    Ok ok, alla fine se esce un rudy gay con bbIQ e più team orientated schifo non fa, anche se come dice jenna anche bron a 18 anni non era mica un armadio, basta guardare Anthony Davis e tirendi conto cosa significano un paio d’annetti di cure NBA.
    Se ne facciamo una questione di visone si gioco o ball handling il buon Wiggins ne avrà da lavorare ma per esempio il tiro è molto più pulito di quello di James alla stessa età

  • Il Nichilista

    Annamo bene, ci sono già i primi haters di Wiggins che per ridimensionarlo lo paragonano niente popo’ di meno che a quel bidone di Rudy Gay…

  • Lemmy

    Nichilista

    più che altro ci sono già i primi lovers di costui. Quando ancora il bimbo non ha dimostrato nulla.

    Il potenziale c’è, non c’è dubbio. Sottolineavo, io come altri, che ce ne passa prima di paragonarlo a LeBron (che ripeto, dal punto di vista stilistico/di gioco non c’entra na mazza!), come paragonare pecorino e parmigiano: seppur entrambi buoni, non c’entrano uno con l’altro!

    Poi apostrofare subito le persone come “haters”, quando si discuteva semplicemente lo stile di gioco, vuol dire non saper leggere tra le righe.

    Confermo: stilisticamente Wiggins assomiglia a Gay (come dire che Insigne assomiglia a Del Piero: non significa dire che è forte uguale)

  • in your wais

    Parker: direi che a partire da draftnet, tutti sono concordi nel definirlo la cosa più simile a Melo che esista oggi nella NCAA. Concordo: stessi cm (forse Jabari un paio in più), tecnica già da NBA, atletismo buono ma nn eccesionale (Parker secondo me è pelo meno agile e mobile di Melo)

    E’ evidentemente un giocatore NBA fatto e finito, un’ala piccola che ne farà 20 a partita sin dalla sua prima apparizione…

    Randle: anche io la prima volta che l’ho visto ho pensato a Beasley, con un qualcosa però anche del primo Coleman. Risptto a Beasey, direi che già oggi ha una potenza ed una predisposizione a passare la palla migliore, ed anche un paio di cm in più. Spero pure abbia un altro tipo di capoccia

    Wiggins: quando ho visto i suoi filmati su youtube le prime volte, mi sono commosso. Nn vedevo un atleta così dai tempi di Vince a UNC

    E’ evidentemente un giocatore molto meno pronto tecnicamente rispetto ai primi 2 (almeno se si tratta di mettere punti a referto, cosa che può fare in tanti modi, ma nn sembra ancora evere movimenti “suoi”), ma è anche quello che sembra avere margini di miglioramento maggiori…

    Nessuno ha mai detto che somiglia a LeBron, si è solo detto che nessun highschooler ha avuto un hype simile dai tempi del Chosen One…che a 18 anni era ovviamente un giocatore infinitamente superiore come completezza

    Se andate su draftnet, i paragoni più gettonati sono quelli con Pippen, per il fisico, l’atletismo, la tendenza a nn accentrare il gioco (gli altri due sono molto più lone stars)…

    Io dubito possa mai essere uno da 30 a partita nella NBA, sono abbastanza sicuro che possa essere uno che riempie tutte le caselle del box score ogni sera, una specie di Josh Smith sveglio, o un AK47 all’ennesima potenza…

  • Iceman

    Io spero che faccia un altro anno di college

  • Il Nichilista

    Wiggins, Jabari Parker e Julius Randle saranno tre uomini franchigia sin dal prossimo anno.
    Poi chi di loro vincerà il titolo un giorno non si sa.
    Cmq siete sempre troppo ipercritici coi giovani, ricordo l’anno scorso il povero Anthony Davis massacrato nei commenti. Quest’anno sta aprendo il cùlo a tutti