Executives Vs Anthony: “È solo un egoista!”

Ben 4 anonimi  executives NBA non hanno espresso buone parole sulla stella Knicks definendola egoista, senza attributi e paragonandola a…

Non c’é pace per Carmelo Anthony (28 anni), stanotte l0ex Syracuse ha chiuso con 45 punti a referto ma vani ai fini del match visto che il referto rosa lo ha portato a casa James Harden (24 anni), prima della partita l’analista della ESPN Chris Broussard ha intervistato 4 executives NBA (rimasti anonimi) proprio in merito al #7 dei Knicks…e non sono stati commenti rose e fiori!

Qui di seguito le 4 dichiarazioni su Melo

Executive #1

Mi piace Melo, mi piace come combatte, è un giocatore in grado di segnare in qualunque maniera e e livelli elevati, pochi si ricordano quello che ha fatto a Dnever al primo anno contando che i Nuggets arrivavano da una stagiona da sole 17 vittorie, da 17 a 43 vittorie e partecipazione ai Playoffs in un anno! Credo che il suo problema sia stato che è andato in una franchigia disfunzionale come erano quei Nuggets, ha preso delle brutte abitudini che si porta dietro ancora oggi e non ha imparato cosa serve davvero per vincere. Se fosse finto in un’alta organizzazione sarebbe un giocatore diverso, lui è un vincente e lo ha dimostrato a Syracuse

Executive #2

È un grande giocatore…ma è anche un grande egoista! Non credo sia uno che si guarda allo specchio e si interroghi se sia giusto quello che sta facendo o se sta facendo le cose giuste per portare la squadra a vincere

Executive #3

Credo che ormai, vedendo tutto quello che è successo, ho ragione a pensare che Anthony ormai più di così non può fare; è nella Lega da anni e se sei un vincente dovresti aver vinto

Executive #4

Io lo adoro come giocatore ma non credo sia il “Maschio Alpha” che vorresti nella tua squadra, è un po’ come Clyde Drexler: a Portland era il #« ma non ha mai superato la cima, è andato a Houstona  fare il #2 di Hakeem e ha vinto. Melo è troppo borioso per essere un #1

Quattro dichiarazioni, quattro proiettili sparati senza pietà verso un giocatore che di certo non sta passando un periodo facile: il rinnovo del contratto in bilico con un progetto ambizioso ma rischioso che partirebbe però dal 2015, inoltre l’infortunio di Chandler non aiuta la causa degli attuali Knicks che si ritrovano 3-5 dopo 8 partite, con un quintetto offensivamente da Top 5 della Lega, una difesa che fa acqua da tutte le parti, un Andrea Bargnani (28 anni) che in parte emula Carmeluzzo per modo di giocare (vedi tabella qui sotto)…e infine lo stesso ex Denver che si è lamentato pubblicamente per non essere abbastanza tutelato dai grigi: “Devo sanguinare per farmi fischiare un fallo!”.

melo-mago

Good luck Melo!

 

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • Magic

    F.M.B
    Sarò di parte, ma mi sembra tu abbia un po’ esagerato…”proiettili senza pietà”…non hanno mica detto che è il male del basket o, come dice il titolo, “è solo un egoista”. Sono sempre le stesse parole…di tutti gli “haters” di Melo. ù
    Poi…grandi leoni i 4gm che hanno rilasciato le dichiarazioni volendo rimanere anonimi.

    Il discorso è sempre lo stesso:
    -Avrà un mare di difetti: spesso è egoista, non ha una selezione di tiro eccezionale, non ha ancora vinto nulla, ma non ha mai avuto una squadra adeguata per vincere (l’anno più felice, con la squadra a lui più funzionale nel 2009, è arrivato a poco dalla finale NBA),e soprattutto oggi a Ny non ha un coach in grado di creare un gioco che lo favorisca nello scegliere buoni tiri nè un play che lo aiuti in campo in questo.
    In più ha un talento cestistico rarissimo; come combinazione di talento puro e potenza fisica non ci sono giocatori superiori.
    Gli manca e gli mancherà sempre l’attitudine e la visione di gioco di James, ma essendo essenzialmente una macchina da canestri senza eguali non lo si dovrebbe pretendere come point-forward, perchè non lo sarà mai.

    E’ stato sfortunato nel non essere capitato nelle squadre giuste, e indubbiamente ha delle responsabilità negli insuccessi avuti…ma credo che il confine vincente/perdente sia davvero labile e anche molto frutto delle circostanze, quindi è un po’ ipocrita considerarlo solo un egoista, mangia-compagni e perdente.

    Se a NY ci fosse Phil Jackson (secondo me coach ideale per uno come Melo) e al posto di Felton avessimo Rondo…beh parleremo di qualcos’altro.

    Poi magari uno di quei 4 gm fa carte false per averlo alla prossima free-agency e dichiarerà “orgoglioso di aver ingaggiato uno dei giocatori più forti del mondo!”…

  • Magic

    F.M.B
    Ma poi quella tabella da dove arriva?
    Non mi ci ritrovo…

    Melo quest’anno ha: 43% dal campo, 38% da tre, 81% ai liberi, 8.5 rbs, 3.1 ast, 1.5 stl, 26.1 pts.

    Non eccezionale, ma dovrebbe migliorare…

  • Procionide

    Magic
    E’ prima dell’ultima partita

  • La tabella arriva da Basketball-Reference.com e, colpa mia, mi sono dimenticato che è una tabella basata sui suoi 36′

    Esagerato? Sono stato molto “new yorkese” ma oggettivamente Melo non ha mai ricevuto così tante critiche come in questi giorni…io su Melo avrei tanto da dire ma voglio aspettare prima di scrivere un focus e comunque io voglio bene a Melo!

  • mad-mel

    Potrei cominciare io a parlare di melo..ehehe

  • tom

    bravo eh per carità ma per portare a casa qualcosa come almeno una finale di conference io avrei una mezza idea: ammazzare tutti i rivali come nel video “murder on the dancefloor”, anello assicurato.

  • Jurassic_Park

    Povero Melo, tutti che lo additano come egoista e perdente solo perchè non si è alleato con i suoi avversari più temibili…

  • Magic

    Lebron ha vinto con Wade e Bosh.

    Durant è andato vicino a vincere con Harden e Westbrook (l’anno scorso senza ha fatto una pessima figura di squadra…un po’ quelle tante volte capitate a Melo…solo).

    Kobe ha vinto con squadroni.

    Wade aveva un ancor ottimo Shaq quando vinse nel 2006 nelle finali più assurde della storia.

    Melo l’anno che ha avuto Billups ed una squadra buona e sana si è fermato a (quasi) una rubata di Ariza dalle finali NBA.
    Il resto della carriera ed anche oggi a NY non ha un compagno o ancor meglio DEI compagni superstar come i suddetti…

  • alert70

    Melo

    Se iniziasse a dare l’esempio giocando di squadra quando conta, magari segnerebbe di meno ma vincerebbe di più. Il talento spropositato non basta se poi lo utilizzi col deretano. Vedi contro i Rockets. Assoli balistici che hanno portato ad una sconfitta. Poi ci si è messo JR con gli altri tre a guardare.

    Poi possiamo anche parlare di mancanza di un play, o di un coach ma la verità a parer mio è che lui, Melo, ci mette molto del suo.

    Ieri poteva affidarsi al mozzarellone passandogli la palla sfruttando l’ottima serata al tiro, o cercare di far muovere il pallone per poi attaccare il suo aversario in movimento, invece di affidarsi al suo talento facendo e disfacendo di tutto con la conseguente persa.

  • Jacks

    Qui si esagera . Ditemi che New York non è sulla carta da titolo! I lakers del 2009 2010 a talento erano messi meglio? Non saprei di certo giocavano meglio. Io adoro melo davvero un giocatore sensazionale è bellissimo vederlo giocare ma che cavolo un po’ di colpe le ha! Nel 2009 poi aveva si uno squadrone e non è stata solo la rubata di ariiza i lakers si dimostrarono molto più pronti kobe fece delle fare pazzesche e uccise letteralmente due tre partite. Il punto e’ che melo deve tirare di meno e far girare sta cazzo di palla quando New York fa girare diventa un ottima squadra. E poi cazzo la difesa melo è un fortissimo attaccante ma pessimo difensore a pArer mio.

  • Mario

    Purtroppo secondo me (sarà inutile dirlo) ma il sistema di gioco conta e nn poco sul modo di giocare di un giocatore..guardate appunto i lakers del titolo,tutti giocatori che adesso in squadre diverse fanno fatica a venire fuori,mentre nel 2009 sembravano piu che discreti!lo stesso mbenga faceva bella figura!:)
    New york l’ho vista giocare:isolamenti o pick and pop per bargnani!fine..ah dimenticavo le invenzioni di metta!:)

  • 8gld

    Sicuramente ad oggi prima di Melo prenderei Lbj, forse George, Iguodala in un sistema adatto, Deng in condizione psicofisica ottimale ai Bull e forse altro che non mi viene in mente, ma alla fine se me lo ritrovo non mi tiro i capelli.
    Come Howard non è una prima stella. Quei Nuggets giocavano un bel basket ed erano ben orchestrati. Lui è un tiratore, la palla gli deve arrivare in un determinato modo e non costruendola da fermo. Può giocare anche tranquillamente da 4 e spalle a canestro può dire la sua. E’ svogliato e non disciplinato in difesa ma quando si è voluto sbattere leggermente difende. Il carattere non è il massimo ma nemmeno dei peggiori. non sarebbe male trovasse coesione con Bargnani.
    Ad oggi la franchigia non è ben strutturata e lui non ha ruolo e carisma per sobbarcarsela tutta. Puntare il dito solo su Felton non mi sembra il caso, meglio rivolgerlo verso la dirigenza per tante cose. Di certo non è un play da 82 + p.o. in una franchigia che vuole arrivare all’anello. Manca chi porta avanti il gioco, che deve metterlo a suo “agio” nella fase offensiva. Poi ci sono gli interrogativi 3 (Metta? se ci sposti Shumpert sicuri che Smith tiene l’intero percorso?) e Bargnani. Ma posso anche pensare che Metta lo trovo pronto per i p.o. e Bargnani trovi intesa (perchè quei due possono martellare) o con Metta lui può andare tranquillamente anche a 4. Ancora troppi interrogativi e il play per una squadra senza stella diviene importante e non semplice.

    Egoista?: “tiratore scelto”.

  • akiro71

    fmb sicuramente esageri nel riportare dichiarazioni pubbliche questo non fa bene al forum

  • akiro71

    fmb sicuramente esageri nel riportare commenti che vengono fatti nel mondo nba e questo non è un bene per il tuo sito