Bene George e James, incredibile Joe Johnson!!!

Indiana fa 9-0, Miami batte i Mavs in volata, 7^ consecutiva per San Antonio, colpi per Charlotte e Denver, Johnson sulla sirena stende i Suns!

 

 

 

Indiana Pacers – Milwaukee Bucks 104-77
IND: George 22, Hibbert 24 (10 rimb), Stephenson 11
MIL: Middleton 11, Pachulia 4 (11 rimb), Mayo 20, Neal 11

E fanno 9 vittorie consecutive in altrettante partite pe gli Indiana pacere, vincenti senza problemi sui Bucks con un Roy Hibbert dominante che a momenti sfiora la tripla-doppia con le stoppate (24+10+8!!!); Pacers padroni del match, quando Milwaukee si è fatta sotto (52-46) nel 2 tempo, Geroge e Hibbert hanno combinato per 18 punti (su 19) spedendo gli ospiti sul -16 (71-55).

Toronto Raptors – Chicago Bulls 80-96
TOR: Gay 20, DeRozan 27
CHI: Deng 19, Boozer 14, Noah 18, Butler 14, Hinrich 12

Senza Derrick Rose (riposo precauzionale) i Bulls mettono in scena a Toronto la loro classica prova collettiva con tutto il quintetto base in doppia-cifra portando casa la vittoria; oditi che vanno al riposo sul +14 (31-45) e che cominciano la ripresa con un 16-4 costringendo i Raptors a 6 perse in 5’, 35-62 a metà frazione e game over all’Air Canada Center.

Atlanta Hawks – Philadelphia 76ers 113-103
ATL: Carroll 21, Horford 20, Korver 13, Teague 33 (10 ass)
PHI: Turner 27, Young 17, Hawes 14 (12 rimb), Wroten 22

Jeff Teague chiude a refero con una doppia-doppia registrando il suo career-high (33 punti) nella vittoria casalinga degli Hawks sui Sixers (sempre senza Carter-Williams); momento le chiave che porta il nome di Carroll, prima realizza sulla sirena el 2° quarto la tripla del -2 (54-56) e poi dopo 120” ne spara un’altra che vale il sorpasso Hawks sul 57-56, una tripla che ha dato vita al 28-18 col quale Atlanta ha superato Phila della terza frazione per il +11 (73-62), Philadelphia non riuscirà più a recuperare.

Boston Celtics – Portland Trail Blazers 96-109
BOS: Green 14, Crawford 11, Sullinger 26
POR: Batum 18, Aldridge 27 (12 rimb), Lopez 3 (10 rimb), Matthews 13, Lillard 17, Williams 18

Buona vittoria esterna dei Blazers a Boston trascinati da LaMarcus Aldridge (27+12); Portland comanda il match ma ha sempre i Celtics in scia fino a 1’22” dalla fine del 3° periodo quando, sul +6 (78-84), i Blazers chiudono la frazione con un 6-0, più il canestro in apertura di Robinson fa 8-0 per il +14 (78-92) che chiuderà di fatto l’incontro.

Cleveland Cavaliers – Charlotte Bobcats 80-86
CLE: Clakr 15, Thompson 15 (10 rimb), Varejao 4 (13 rimb), Irving 18, Jack 11
CHA: Kidd-Gilchrist 16, McRoberts 13, Biyombo (12 rimb), Walker 12, Taylor 11, Sessions 12

Con un ottimo 4° periodo i Bobcats espugnano in rimonta Cleveland dove continuano le difficoltà per Kyrie Irving (18 punti con 5/16 dal campo e 6 perse); a metà del 3° quarto +2 (53-41) per i Cavs, Charlotte non ci sta e con le seconde linee ispirate da Ramon Session prima rimonta, sorpassa e allunga sul +11 (67-78) dopo una tripla di Kemba Walker a metà del 4°, i Cavs non risponderanno.

Miami Heat – Dallas Mavericks 110-104
MIA: James 39, Bosh 14, Wade 17, Lewis 11, Cole 11
DAL: Nowitzki 28, Ellis 20, Calderon 12, Carter 21

LeBron James vede Dallas e si scatena (39 punti con 14/18 dal campo), Dwyane Wade registra il career-high di scippi (8 rubate!) e Miami batte i Mavs; partita tirata con i texani che restano sempre a contatto con i padroni di casa tanto che a 2’31” dallo scadere solo +1 (100-99) per gli Heat, LeBron segna il fade-away del +3 che da via ad un 8-0 (che sarebbe stato 10-0 senza lo 0/2 dalla lunetta di Wade) per il +9 (108-99) a 23” dal termine, durante il break una rubata a testa per James e Wade e 0/3 da 3 per i Mavs.

Denver Nuggets – Minnesota Timberwolves 117-113
DEN: Faried 16 (10 rimb), Hickson 12 (11 rimb), Lawson 14 (10 ass), Mozgov 10, Miller 13, Fournier 10
MIN: Brewer 11, Love 28 (10 rimb), Pekovic 14, Martin 27, Rubio (12 ass), Barea 21, Cunningham 12

Italian Job: Gallinari DNP

Vittoria della notte per i Nuggets che riescono a fermare tra le mira amiche il super attacco dei T-Wolves; partita decisa a 15” dal termine, Wilson Chandler fa in lunetta sul +2 Denver, mette il primo, sbaglia il il secondo ma ecco Andre Miller che ruba il rimbalzo offensivo! Il PG va in lunetta e anche lui fa 1/2 ma quell’1 varrà il +4 (117-113) rendendo vane le ultime speranze di Minnesota.

Phoenix Suns – Brooklyn Nets 98-100 OT
PHX: Tucker 17, Frye 13, Dragic 10 (10 ass), Bledsoe 15, Marcus Morris 13
BKN: Pierce 14, Garnett 4 (14 rimb), Lopez 27, Johnson 13, Livingston 18

Prima vittoria in trasferta della carriera di Jason Kidd da allenatore, salvato due volte da Joe Johnson; infatti “Iso-Joe” a 29” dal termine dei regolamentari ha trovato il canestro del pareggio sul 92-92 con Dragic a mancare il tiro della vittoria. Nell’extra-time Johnson si è superato, 98-98, Dragic ruba palla a Lopez, si va col tiro da 3 di Channing Frye che sbaglia a 3” e J.J, in 3”, prende il rimbalzo, si beve tutto il campo e segna il layup (alla Tony Parker) della vittoria sulla sirena!!! Da sottolineare l’infortunio alla caviglia per Deron Williams.

Utah Jazz – San Antonio Spurs 82-91
UTA: Jefferson 14, Favors 20 (18 rimb), Kanter 10, Hayward 15, Burks 12
SAS: Duncan 14, Parker 22, Diaw 17

Italian Job: Belinelli 3 pt (1/1, 0/1, 1/1), 1 ass

Gli Spurs mettono a segno la 7^ vittoria consecutiva e lo fanno grazie al suo francese Parker-Diaw; Jazz che si presentano all’ultimo periodo a avanti 67-60, ma in neanche 2’ vengono recuperati e sorpassati sul 69-72 San Antonio che ucciderà la partita con un 7-0 a metà frazione per il +12 (75-87).

Los Angeles Lakers – Memphis Grizzlies 86-89
LAL: Hill 12, Gasol 10 (13 rimb), Meeks 25, Blake 9 10 ass), Young 18
MEM: Randolph 28 (11 rimb), Gasol 18, Allen 12, Conley 11

Vittoria di misura sei Grizzlies ul campo dei Lakers con un Zach Randolph in versione deluxe (27 punti con 11/17 dal campo+11 rimb); si decide tutto nell’ultimo minuto e 20”, Meeks trova la tripla del -1, Prince sbaglia due triple in 7” e Blake ha la palla del sorpasso ma non trova il canestro. Randolph punisce per il +3 (84.87) e sul capovolgimento di nuovo Blake si assumerà la responsabilità ma la sua tripla non andrà a segno, il 2/2 dalla lunetta di Z-Bo manderà i titoli di coda.

Sacramento Kings – Detroit Pistons 90-97
SAC: Cousins 26 (13 rimb), Vasquez 13, Thomas 18
DET: Smith 21, Drummond 15 (18 rimb), Jennings 11, Sngler 11, Stuckey 16

Italian Job: Datome 2 pt (1/2, 0/1 da 3).

Josh Smith si riscatta dopo la pessima prestazione di Golden State e trascina Detroi alla vittoria sui Kings, solo 70” per Gigione Datome; grazie ad un break di 10-0 a cavallo tra il 3° e 4° periodo Detroit si è portar da +4 a +14 (70-84) con Drummodn autore di 6 punti, Sacramento non è più tornata in partita

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Ammiraglio

    Gasp

    Immagino tu abbia ragione, ma la cosa mi sconcerta in ogni caso.

  • 8gld

    shaq:
    anche per me saranno importanti gli accoppiamenti e con un anno in più hanno la possibilità di metter ancor di più difficoltà Miami, anche se questi ultimi li vedo ancora in vantaggio.

    Discorso Bulls:
    Quello che penso di coach TT vorrei aspettare a dirlo, ma di sicuro sono tutti pensieri positivi.
    Intanto mi piacerebbe che riesca ad avere a disposizione un Rose a pieno regime e un Deng in stato psicofisico ottimale. In questo caso, a mio avviso, potranno giocare per la finale di conference e, perchè no, approdare alla finalissima.
    Mi piacerebbe che Deng rifirmi e, con la scadenza del contratto di Boozer alla fine della prossima stagione, il quale sta dando il suo contributo e impegno ma non è quel 4 che vorrei a Chicago, arrivassero a un 4 che li potrebbe far divenire difficilissimi da affrontare. Un 4 tipo Horford, Monroe, Love e qualcun’altro che forse adesso non mi viene in mente.

  • Michael Philips

    8gld

    Love ai bulls sarebbe assurdissima come cosa, non dico come il colpo di scena del 2010: james+wade+bosh, ma poco ci manca.

    Imagina noah e love a pulire i tabelloni, e rose+deng+butler con love che porta fuori i lunghi avversari e domina a rimbalzo, mentre rose fa il suo e deng e butler mettono la ciliegina.

    Non accadrà mai. Molto più fattibile un Horford. Anzi quasi ci spero.

  • shaq4ever

    Beh effettivamente lo stipendio di boozer e love quagliano…….

    E love sotto coach t rischia di diventare buono anche in difesa, oltre a dominare in attacco e rimbalzi.

  • low profile

    8gld

    Non vorrei dire una cavolata ma se non ricordo male oltre alla propria ha la prima scelta di GS avuta in cambio dei contratti di Biedrins e Jefferson, chiaro che quella che farà la differenza è la loro ma se continua l’andazzo attuale almeno top 5 sicura, staremo a vedere.

    Su Chicago anche io come MP tifo per Horford piuttosto che Love, con il pimo oltre che già affiatato con Noah anche più propenso al lavoro sporco richiesto da coach TT, la questione Deng terrà banco per un bel po’, francamente non mi capacito di tutta questa reticenza nel rinnovarlo, capisco che il ragazzo costa ma un usato più garantito di così dove lo trovano?

  • gasp

    Be se va via Boozer un Horford o Love potrebbero prenderlo…

  • ILoveThisGame

    forse i Bulls non vogliono rinnovare Deng per avere più Budget nella prossima FreeAgency, di loro si parla poco ma con la scadenza di Hirnik e Deng arrivano ad avere di sicuro quasi 20 mln in meno rispetto a quest’anno e un colpo potrebbero riuscire a farlo, tra i free agent potrei vedere bene a Chicago Manroe ma anche uno come Granger sui 7 8 mln farebbe comodo dato che è anche un buon tiratore oltre che un difensore perfetto per coach TT.

  • Lemmy

    Si ragazzi…ma Love come lo prendono?

    Anche quando scadrà Boozer saranno oltre il cap…quindi. O lo scambiano (e i T’Wolves si prendono Boozer per Love?? Neanche fantascienza.), o nada.

    Nel 2015, quando scadranno Boozer e Love, i Bulls avranno comunque un monte salari di 45 milioni, quindi circa 13 sotto il cap. Secondo voi Love si accontenterebbe di 13 milioni? Ammesso e non concesso che poi dovrebbero comquneue trovare le risorse per mettere sotto contratto altri 7 giocatori…

  • 8gld

    Sui tre citati sopra l’unico che scade insieme a Boozer è Monroe. Il fatto è che ha una Q.O. e i Detroit quell’anno sono scarichi per pareggiare l’offerta. Non penso che valga 20 e non credo Chicago metta sul piatto quella cifra. La spesa per Chicago dovrebbe aggirarsi verso i 13/15 e a 15 Detroit pareggia l’offerta. Love e Horford scadono l’anno successivo e Love, forse sbaglio, avrà la possibilità si andare sopra i 15.
    ILoveThisGame: giusto quello che indichi ma a mio avviso se sali oltre i 15 solo Love a oggi vale quella somma, Monroe e Horford stanno tra i 12/15, ma non potendo sforare i 15 (hanno già i contratti sostanziosi di Rose-Noah-Gibsons se entra a quella cifra poi rischi di giocare in 5) a quel punto puoi rifirmare Deng.
    Quindi non sarà semplice per Chicago far entrare quest’ultimo tassello e preferirei che questo avvenga con ancora Deng.
    Questa estate si diceva di un contratto sui 10. Personalmente l’avrei messo sotto contratto. Deng ha 28/29 anni e gioca a basket. E’ inserito nel sistema del coach, mette punti ma, in primis, difende. Uno di quelli che può stare dietro ai vari George e fare la sua bella figura, con tutte le difficoltà del caso, con Lbj (se si sposta a 4 non dovrebbe trovare Boozer).
    Per più motivi e lato economico andrei su Horford. Per me è quello che potrebbe chiudere il cerchio. Il fatto è che scade dopo un anno. Si pone anche il problema Butler e questo per il contratto Gibson.
    Non semplice ma come mi piacerebbe che coach TT abbia sotto le mani una squadra giusta. Serve un’idea.

    Lowprofile:
    mettendo da parte per un attimo il discorso “sconfitta voluta” non credo tu ricordi male e non sarebbe strano uno o anche due in fondo.
    Hai descritto bene la situazione di materiale interessante nello Utah. La coppia Kanter/Favors può crescere veramente bene insieme ed entrambi rimangono molto interessanti. Più mettiamoci Hayward e i giovani da te descritti questi si presentano al draft con una pallina alta alta, una non troppo distante + eventuali altra/e. Il prossimo anno hanno un salary sui 20. Per me la situazione è stata studiata bene a tavolino. La strada l’hanno preparata bene, si deve attendere la dea bendata. Uscendo un 3 + le altre chiamate + il salari bassissimo hanno, a quel punto, tutto per svezzare il gruppo e firmare chi e come. Veramente una bella occasione.

    Mp: non accadrà mai per più motivi ma con un Love che si mette anche a dinfendere nel sistema TT allora si chiudono i giochi. Rose-Butler-Deng-Love-Noah.
    Ma dome ho capito non ci dispiacerebbe affatto: Rose-Butler-Deng-Horford-Noah.
    Ci sono delle incognite su quest’ultima e non è semplice ma merita.