Parla Bryant: “Ok con la tabella di marcia!”

Dopo mesi di supposizioni il Black Mamba parla chiaramente della sua reale possibilità di tornare a giocare e ribadisce un vecchio concetto.

Intervistato dal suo ex compagno di squadra Rick Fox per NBA TV  il Kobe Bryant (35 anni)  ha finalmente rilasciato quelle dichiarazioni che tutti aspettavano da tempo circa i tempi di recupero e su come si è svolto il suo periodo di riabilitazione dopo l’infortunio al tendine d’Achille.

Il “Black Mamba” ha dichiarato: “In questo momento mi sento bene e direi che potrei rientrare anche prima del previsto” ricordando: “Se domani si giocasse una partita di playoff mi sentirei in grado di giocare, certo non sono sicuro di che tipo di apporto potrei dare alla squadra ma scenderei sicuramente in campo.” e aggiungendo: “Le cose che riesco a fare bene adesso sono giocare in post, tirare in fadeaway ed anche il ball handling non mi crea particolari problemi, ma sul resto c’è ancora da lavorare, posso solo dire che fortunatamente stasera non si giocano i playoff.”

Soltanto da un paio di settimane il #24 ha iniziato un allenamento specifico sul tiro simulando situazioni che si potrebbero verificare in una partita, il suo coach è andato cauto sui tempi di recupero: “L’ho visto allenarsi la scorsa settimana, sul tiro, sulla velocità di esecuzione ed ogni giorno mi è sembrato migliorare sempre di più ma nessuno dello staff medico mi ha comunicato una data certa sul suo ufficiale ritorno agli allenamenti con il resto della squadra” sono state le parole di coach Mike D’Antoni.

Infine il figlio di Jelly Bean ha espresso la sua frustrazione da fighter impotente: “È veramente difficile per me, perchè sapete bene che quando mi pongo un obbiettivo io lo voglio raggiungere anche a scapito del maledetto tendine. Solo che per la prima volta da anni quest’estate non ho svolto nessun tipo di preparazione atletica per cui adesso che inzio a lavorare davvero si riacutizzano anche tutta una serie di problemi che da anni affliggono il mio corpo. Il ginocchio inizia a farmi male, la caviglia anche e pure la schiena si fa viva segnalandomi i 18 anni di carriera, per cui pago adesso anche i mesi di inattività.”

 

 

 

 

 

 

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati

  • marimba

    rottame, hai mancato la prostata e poi le hai tutte. ritirati, sei un senile.

  • 8gld

    Fossi la dirigenza dei Lakers non lo rischierei affatto.
    Tutto il tempo per riprendersi bene e il parquet giusto solo quando è tutto ok e giusto per fargli riprendere familiarità.

    Giro al draft, salary basso F.A. e possibili scambi.