NCAA Night Report (17/11/2013)

Crollo a sorpresa di North Carolina e Michigan, UConn continua la sua corsa, Kentucky ha un Harrison in più, Indiana state sorprende Notre Dame

 

 

 

Kentucky (#1) – Robert Morris 87-49
UK: Aa.Harrison 28, Randle 10 (15 rimb.), Young 10, An.Harrison 8, Johnson 8, Cauley-Stein 7 (13 rimb. 4 stop.), Willis 6, Hawkins 4, Lee 2, Poythress 2, Floreal 2, Hood, Polson.
RMU: Anderson 16, Newton 11, McFadden 5, Tate 4, Worthem 4, Oliver 4, Jones 2, Appolon 2, Myres-Pate 1, Hawkins, Lee.

Nuova prestazione di forza per Kentucky, Randle ancora in doppia doppia, l’uomo della serata è Aaron Harrison che realizza 28 punti per il suo Season High, sotto le plance dominio di Cauley Stein che ai 13 rimbalzi aggiunge anche 4 stoppate.

Iowa State – Michigan (#7) 77-70
ISU: Ejim 22 (9 rimb.), Long 16, Kane 13, Houge 12 (10 rimb.), Niang 10, Thomas 2, Morris 2
MICH: Stauskas 20, Walton 12, Robinson III 12, McGary 9, Albrecht 7, LeVert 5, Horford 4, Morgan, Irvin

Primo stop stagionale per I Wolverines che si arrendono a Iowa State dopo una partite sempre equilibrate, Stauskas è il leader offensivo della squadra ma sbaglia qualche tripla di troppo(4 su 10), Robinson fa ancora peggio con un 4 su 14 totale. Decisivo il parziale di 17-5 dai 10 ai 3 minuti dalla fine.

North Carolina (#12) – Belmont 80-83
UNC: McAdoo 27 (13 rimb.), Paige 17, Johnson 14, Tokoto 8, Meeks 6, James 4, Britt 4, Hubert, Hicks, Simmons, Davis
BEL: Mann 28, Windler 16, Chamberlain 9, Chowbay 9, Bradshaw 7, Laidig 6, Lang 4, Jenkins 2, Smith 2, Mobley, Turner, Bradds

Clamoroso Upset quello che va in scena a Chapel Hill, I Tar Hells devono inchinarsi alla voglia di Belmont che gioca la sua partita senza timore difronte ai 15’000 del Dean Smith Center, J.J. Man tira ben 14 volte da 3 realizzando solo 5 tentativi ma alla fine segnerà lo stesso 28 punti. Per North Carolina arrivano 27 e 13 rimbalzi di McAdoo, ma il 4 su 16 ai liberi di Tokoto pesa come un macigno.

Gonzaga (#15) – Oakland 82-67
GONZ: Pangos 21, Dower 15, Bell 14, Karnowski 12, Barham 9, Stockton 5, Coleman 4, Dranginis 2, Griffin, Meikle, Bhaskar.
OAK: Bader 22, McCune 17, Baenzinger 11, Petros 8, Felder 7, Hill 2, Neely II, Asbury

Pangos si riprende lo scettro di miglior marcatore dei suoi, 21 punti con 5 su 9 da 3 punti in 34 minuti. Gonzaga porta 4 giocatori in doppia cifra e raccoglie ben 10 rimbalzi in più di Oakland, Travis Bader lo sparatutto dei Golden Grizzlies ne fa 22 giocando tutta la partita ma non è assistito dal resto della squadra.

Connecticut (#19) – Boston University 77-60
CONN: Daniels 24, Boatright 16, Napier 12 (12 rimb.), Kromah 7, Briamah 5, Olander 5, Calhoun 3, Giffey 3, Nolan 2, Facey
BU: Irving 17, Morris 13, Watson 13, Hankerson 9, Papale 6, Thomas 2, Dieudonne, Robinson.

Gli Huskies annullano anche I Terriers della Boston University e si portano sul 4-0, Napier è sempre l’uomo squadra tuttofare con 12 punti , 12 rimbalzi e 6 assist, De Andre Daniel segna 24 punti ed è il leader offensivo della squadra, decisivi i 20 punti dalla panchina contro gli 11 degli avversari

Notre Dame (#21) – Indiana State 70-83
ND: Atkins 18, Grant 17, Connaughton 16, Auguste 6, Sherman 4, Burgett 3, Jackson 2, Vasturia 2, Crowley 2, Knight, Beachem
INST: Grant 17, Smith 15, Arop 13, Odum 10, Brown 10, Cummings 7 (4 rub.), Brunett 7, Moore 4, Kitchell, Bell, Eitel

Indiana State sorprende una Notre Dame imprecisa al tiro che non trova il suo Jerian Grant delle altre partite, solo 4 su 14 al tiro. Indiana state tira con il 48% totale dal campo e con il 55% da 3 e porta ben 5 giocatori sopra quota 10 punti.

New Mexico (#22) – Charleston Southern 109-93
UNM: Bairstow 28, Kirk 24 (13 rimb. 5 stop.), K.Williams 20 (10 ass.), Neal 11, Thomas 10, Greenwood 7, Delaney 3, Edwards 3, Banyard 2, Lindsay, D.Williams, Aget
CHSO: Nimley 24 (12 ass.), Gombwer 17, Strickland 17, Harper 15, Kennedy 11, Fullah 4, Saunders 3, Bowen 2, Bernard, Bitting

Partita con tanti falli, ben 48 e molto spezzettata con quasi 70 tiri liberi battuti, New Mexico è di livello nettamente superiore ai Buccaners di Charleston Southern, 3 giocatori con 20 o piu punti a referto, Kirk migliore in campo con 24 punti, 13 rimbalzi e 5 stoppate, Buona partita di Neal dalla panchina con 11 punti 7 assist e 4 rimbalzi. Per Charletson 24 punti e 12 assist per Saah Nimely dalla panchina.

Baylor (#23) – LA-Lafayette 87-68
BAY: Chery 20, Heslip 19, Jefferson 16 (10 rimb.), Gathers 9, Austin 8 (8 stop.), Franklin 4, O’Neale 4, Prince 4, Wainright 3, Heard, Lowery.
ULL: Payton 20, Long 16, Brown 9, Wronkoski 6, Shepard 6, Moore 4, Davenport 4, Rimmer 3, Kamber, Kande, Register

Partita tranquilla per Baylor che dopo I primi minuti di studio liquida la pratica Lafayette con un secondo tempo da 54 punti, Isaia Austin è una sicurezza sotto i ferri e rifila ben 8 stoppate ai malcapitati Ragin’ Cajuns. Ottimo l’apporto di Hselip con 19 punti dalla panchina.

Commento

Kentucky con Randle non sui suoi livelli da 20+10 trova in Aaron Harrison i punti della partita, ma la top 5 del ranking nonostante la sconfitta contro Kansas sembra essere una garanzia, Michigan cade pesantemente e a sorpresa contro Iowa State di un Ejim scatenato, per i Cyclones probabile un’ ingresso in ranking. Pesante disfatta per North Carolina contro i Bruins di Belmont in una partita che probabilmente entrare nella top 10 degli upset stagionali, la top 25 rischia di perdere UNC dopo appena 2 settimane di stagione Pangos torna sul ventello e Gonzaga non conosce sconfitte e nemmeno il bombardiere Travis Bader può fare molto; UConn continua la sua striscia positiva contro Boston University e Napier si dimostra di un’altra categoria, altro upset di giornata è quello dei Sycamores contro Notre Dame, vittore in scioltezza per New Mexico con Kirk in gran forma e Baylor con Isaia Austin a dettare legge sotto le plance

S.Bei

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno! Nickname: Ste

  • Quaqquo

    Ma la struttura portante dei canestri di UNC “griffata” Jordan è fresca di quest’anno oppure me l’ero persa ?