La verità di Josh Smith: “Atlanta non mi voleva”

La stella dei Pistons ha parlato per la prima volta della sua free-agency e di come sono andate le cose con la sua ex franchigia.

Sui Detroit Pistons ci sarebbe molto da dire dopo queste prime partite di Regular-Season ma aspettiamo ancora un po’ per capire se coach Mo Cheeks riuscirà a dare un gioco alla sua squadra, tanto talento sparso per il campo senza idee con giocatori lasciati un po’ a loro stessi come Josh Smith (27 anni).

L’ex Atlanta Hawks è stato il colpo dell’estate e in queste prime partite non si è ancora capito che ruolo abbia in campo sviluppando tra l’altro una tendenza/dipendenza al tiro pesante: in queste prime 9 partite ha tirato 16/51 da 3 contro il 2/10 nelle prime 9 della corsa stagione con gli Hawks e proprio sulla sua ex franchigia ha voluto soffermarsi sul come è stato trattato nella free-agency: “No, non erano intenzionati a ri-firmarmi! Durante l’estate mi alleno a Los Angeles e in quel periodo, quello della free-agency, c’erano sempre molti meeting…io ho visto gli Hawks solo quando sono venuti a salutarmi prima di andare da Dwight Howard, poi più nulla”.

Smith, in teoria, era eleggibile per il massimo contrattuale, sa che questo è un business e infatti: “No, non ho nessun rancore verso di loro, alla fine questo è un business e le cose vanno così” aggiungendo: “Abbiamo preso strade diverse e alla fine è stato quello che volevamo”.

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Danilo

    dai josh che troppo bene ti è andata coi Pistons…. tir di dollari per giocare di merda…

  • gasp

    Certo che Atlanta non lo voleva,chiedeva il Max salariale…