Super-CP3, George vince a NY, derby ai Mavs!

Paul batte da solo i T-Wolves a Minnesota, George salva Indiana a NY, derby texano ai Mavericks su Houston, Portland e San Antonio 8 W consecutive!

 

 

 

Charlotte Bobcats – Brooklyn Nets 95-91
CHA: Henderson 13, Walker 31, Sessions 13, Adrien 7 (10 rimb)
BKN: Pierce 12, Johnson 19, Blatche 25, Anderson 16

Torna Deron Williams (toccata e fuga) ma i Nets escono sconfitti dalla Time Warner Cable di Charlotte per via si un Kemba Walker da 31 punti; D-Will entra in campo a 3’19” dalla fine del 2° quarto e si infortuna di nuovo, Charlotte chiude avanti di 3 il primo tempo (53-50) e nel 3° uccide il match con un parziale di 15-4 col quale tocca il +14 (68-54), vantaggio che gestirà fino alla fine.

Cleveland Cavaliers – Washington Wizards 91-98
CLE: Irving 28, Waiters 11, Jack 14, Varejao 14 (11 rimb)
WAS: Wesbter 15, Nene 24, Beal 26, Wall 15

Washington si prende la sua rivincita su Cleveland battendola a domicilio grazie ai 50 punti del duo Nene-Beal; la partita non c’é mai stata o, sopiti che prendono le redini del match sin da subito chiudendo avanti 19-30 il 1°quarto e sul +18 (38-56) il 1° tempo (dopo aver toccato anche il +20).

New York Knicks – Indiana Pacers 96-103 OT
NYK: Anthony 30 (18 rimb), Bargnani 10, Udrih 19, Smith 21
IND: George 35, West 10 (10 rimb), Hill 23

Italian Job: Bargnani 10 pt (3/10, 1/6, 1/2), 8 rimb (2 off), 1 stop

New York e Carmelo Anthony lottano ma devono arrendersi (6^ sconfitta su 7 partite in casa) dopo un tempo supplementare a Paul George e ai suoi Pacers; proprio George ha salvato la sua squadra quando, sul -3 a 9” dal termine, non ha tremato dalla lunetta facendo 3/3 dopo aver subito fallo da Shumpert, 89-89 con Melo che non trova il canestro della vittoria allo scadere. Nell’overtime Indiana è più squadra, George realizza 7 degli 8 punti di break (8-2) col quale Indiana va sul +6 (93-99) a 68” dal termine.

Orlando Magic – Miami Heat 92-120
ORL: Afflao 30, Oladipo 20, Nelson 17
MIA: James 21, Bosh 18, Jones 17, Andersen 10, Beasley 14

Passeggiata per i campioni in carica nel derby della Florida contro i Magic con LeBron da 21 e 7 assist e un Mike Beasley sempre più convincente (Wade ancora a riposo); Orlando torna in partita fino al -1 (32-33) dopo esser stata sotto di 16 punti, LeBron esce dalla panchina a metà del 2° quarto, realizza 8 punti nel break di 16-7 col quale Miami torna sul +10 (44-54), il 3° quarto poi chiuderà definitivamente i giochi (71-90 Heat).

Philadelphia 76ers – Toronto Raptors 98-108
PHI: Turner 13 (10 rimb), Hawes 28 (10 rimb), Anderson 13, Carter-Williams 10
TOR: Gay 18, DeRozan 33, Lowry 13 (10 ass), Ross 17

Torna Michael Carter-Williams nelle file dei 76ers ma sono i Raptors di DeMar DeRozan a passare a Philly; i canadesi dominano il match entrando nel 4° quarto avanti 77-93, Phila non ci sta e prova a tornare in partita ma la difesa dei Raptors farà un ottimo lavoro.

Atlanta Hawks – Detroit Pistons 93-85
ATL: Carroll 11 (12 rimb), Millsao 19, Teague 18, Scott 11
DET: Smith 11, Drummond 10 (12 rimb), Jennings 21, Stuckey 18

Italian Job: Datome 5 pt (1/2, 1/3 da 3), 1 rimb

Gli Atlanta Hawks battono i Detroit Pistons nel giorno del ritorno di Josh Smith alla Philips Arena (sempre vuota); match equilibrato fino alla fine del 3° periodo chiuso sul +2 Hawks (66-64), poi nel 4° cambia la partita con i padroni di casa, con le seconde linee, dal 68-68 rifilano un 22-9 che li porta sul +13 (90-77) a 2’36” dalla fine, game-over per Detroit con Datome autore di 5 punti in 10’!

Milwaukee Bucks – Portland Trail Blazers 82-91
MIL: Pachulia 11, Ridnour 13, Henson 10, Neal 11
POR: Aldridge 21. Matthews 15, Lillard 19

E sono 8 vittorie consecutive per i Porltand Trail Blazers che nella notte hanno vinto in quel di Milwaukee sempre con LaMarcus Aldridge protagonista; Ridnour chiude il 2° quarto con un gioco da 3 punti che vale il -2 Bucks (51-53), Portland però comincerà la ripresa con un 8-0 per il +10 (51-61) e per Milwauke non ci sarà più niente da fare.

Minnesota Timberwolves – Los Angeles Clippers 98-102
MIN: Brewer 17, Love 10 (12 rimb), Pekovic 20, Martin 28 (10 rimb)
LAC: Dudley 11, Griffin 20 (10 rimb), Jordan 4 (12 rimb), Paul 20 (11 ass), Crawford 16

Notte da ricordare per Chris Paul, 12^ doppia-doppia consecutiva che gli vale il primato (Magic ne fece 11) e finale di partita “on-fire”; infatti fino a 5’ dalla fine era Minnesota Vs L.A, (78-81), poi è diventato CP3 Vs tutti! Il PG dei Clippers ha realizzato 16 degli ultimi 21 punti dei suoi, 13 dei quali consecutivi!

New Orleans Pelicans – Utah Jazz 105-98
NOP: Davis 22, Smith 11, Holiday 14, Anderson 19, Evans 13
UTA: Jefferson 13, Favors 13 (11 rimb), Kanter 19, Hayward 6 (11 ass), Lucas III 14, Burke 11

Anthioy Davis sfiora la doppia-doppia (22+9) e trascina i Pelicans sui Jazz; match deciso da un break di 14-4 ad inizio ultima frazione che ha portato i padroni di casa sul +14 (87-73), ultimi 6 punti del break due triple di Ryan Anderson.

San Antonio Spurs – Boston Celtics 104-93
SAS: Leonard 16, Duncan 13, Splitter 11 (10 rimb), Green 11, Parker 19, Diaw 12
BOS: Green 19, Sullinger 19 (17 rimb), Bradley 19, Crawford 12

Italian Job: Belinelli 9 pt (3/6, 1/1 da 3), 2 perse

Non si fermano neanche gli Spurs giunti anche loro 8^ W consecutiva, vittime stavolta i Boston Celtics; San Antonio sempre al comando, allunga nel 3° e uccide il match verso la metà del 4° con un parziale di 12-2 per il +19 (97-78).

Phoenix Suns – Sacramento Kings 106-113
PHX: Tucker 12, Plumlee 12, Green 23, Dragic 31, Marcus Morris 13
SAC: Mbah a Moute 11, Thompson 10, Cousins 10 (12 rimb), Vasquez 13, Thomas 23

Bene anche i Sacramento Kings che vincono a Phoenix con l’accoppiata Cousins-Thomas; il 6° uomo di Mike Malone entra in partita e da la carica ai suoi che, a 58” dalla fine del 3° quarto, sparano 2 triple consecutive con Salmons e Fredette spegnendo i sogni di rimonta casalinghi, 60-74 da 60-68.

Dallas Mavericks – Houston Rockets 123-120
DAL: Marion 13, Nowitzki 35, Dalembert 6 (10 rimb), Ellis 37, Calderon 13
HOU: Parsons 21 (11 ass), Jones 18, Howard 33 811 rimb), Harden 23, Casspi 11

Super-nottata per il duo Nowitzki-Ellis che chiude a referto con 72 punti contro i 56 del duo Harden-Howard trascinando i Mavs alla successo nel derby; momento chiave a 9” dallo scadere, Harden va in lunetta con Houston sotto di 2, mette il 1° ma sbaglia il 2° e sul capovolgimento Calderon non tremerà facendo 2/2. Ci sono ancora 6” sul cronometro ma il “Barba” non riuscirà a riscattarsi!

Golden State Warriors – Memphis Grizzlies 81-88 OT
GSW: Barnes 16, Lee 18, Bogut 12 (14 rimb), Thompson 21, Iguodala 7 (14 ass)
MEM: Randolph 21 (12 rimb), Gasol 18 (11 rimb), Conley 19

Golden State senza Steph Curry non riesce a battere in casa i Grizzlies (senza Tony Allen squalificato) che passano dopo un tempo supplementare; finale dei regolamentari molto caotico, a 2’ dal termine Gasol pareggia dalla lunetta sul 75-75 poi nessuna delle due squadre troverà più il canestro, ultimo tiro sulla sirena per Iguodala ma niente fortuna stavolta.
Nell’extra-time decide un break di 9-2 negli utili 96” in favore dei Grizzlies.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Billy g

    Oltre al 4° di Paul, che fino a quel momento sembrava svogliato, sottolineare anche la prova di griffin, che ha giocato una gran difesa su love, mica su mia nonna.

    Mi dispiace per Golden state che gioca bene anche senza Curry.

    Knicks e nets sono al momento poco più che barzellette.
    Troppi errori, dalle fondamenta in su.

  • prescelto

    le gerarchie cominciano a venire a galla,miami e san antonio sembrano anche quest’anno le più forti ,ma indiana senmbra salita di un gradino grazie soprattutto a george,paul si conferma il giocatore più decisivo della lega dopo lebron ,senza di lui i clippers non sarebbero granchè,invece al secondo turno almeno ci vanno anche stavolta,dallas e portland sugli scudi (brutta notizia per i lakers)con dirk che sta giocando di nuovo da dirk,vai tedescone che i 30000k sono alla portata.memphis ritorna nella elite al posto di minnie e phoenix che secondo men non andranno ai playoffs

  • lilin

    prescelto

    vorresti dirmi che con un rondo o un westbrook non sarebbero cmq competitivi???

    credo che se i clips abbiano l ambizione di arrivare al 2° turno di play off automaticamente ridefiniscono verso il basso l impatto che paul ha sulla lega.

  • lilin

    si magari con qualche congiuntivo in piu però il prossimo commento!
    sorry

  • prescelto

    rondo e westbrook non sono play puri come cp3 e ritengo i clippers al massimo da secondo turno perchè non li vedo battere 4 volte su 7 squadre come spurs e thunder,anzi ti dirò che secondo me basta memphis in forma per sbatterli fuori dalla post season,il basket è un gioco di squadra e nessuno può vincere da solo tanto meno paul che però fa girare al massimo del loro potenziale le squadre in cui gioca,stanotte ha battuto il record di doppie doppie a assist di un certo magic johnson

  • lilin

    che paul sia un fenomeno sono d accordo, ci mancherebbe.
    l’impatto sulle sue squadre è sempre ottimo, eppure eppure manca sempre il centesimo per fare l euro.

    anche io sono convinto che memphis e sas li sbatterebbero fuori, su okl non sono cosi convinto…anzi penso che quelli che partirebbero sfavoriti sarebbe i thunders.

    cmq perchè rondo non è un play puro??

  • Billy g

    Prescelto secondo me è un errore continuare a dire senza questo o quello, i Clippers di quest’anno sono più squadra rispetto ad un anno fa.
    Detto questo Quoto sul fatto che West o rondo non farebbero girare così la squadra.

  • Quaqquo

    come die lilin (giustamente stupito).. in che universo Rondo non è un play puro ?

    Di che sport stiamo parlando ?

  • Quaqquo

    @ lilin

    “come dice”.. scritto com’era prima puzza di macumba, scusami 😉

  • hanamichi sakuragi

    dire che rondo non è un play puro è un pò come dire che kevin durantè sopravvalutato….

  • lilin

    quaqquo credevo fosse latino! ahahah

    e cmq io sono convinto che rondo sia il play, tra i play puri piu forte nonstante non abbia un tiro affidabile..

  • prescelto

    rondo è un play anomalo,forse il play atletico adatto ai tempi moderni,ma quando penso ai play puri io mi riferisco ai play alla stockton tanto per intenderci,westbrook per me non è un play,anzi lo è più curry di golden state di lui tanto per dire

  • prescelto

    hanamichi durant per me è sopravvalutato,sto ancora aspettando che faccia più di 50 punti,lebron se volesse li farebbe quando e come vuole,e li ha anche già fatti

  • Billy g

    Premesso che penso che rondo nel mondo dei pg/combo sia ciò che più si avvicina ad un play puro questi sono i 2 motivi per cui credo che Paul sia meglio di rondo per i clips
    1)tiro
    2)leadership
    Il primo da migliorare la seconda da dimostrare ora che i big sono andati.

  • lilin

    billy g

    sul tiro nulla da dire

    sulla leadreship se ne può discutere…questo piano piano a preso in mano una squadra e uno spogliatoio pieno di talento e personalità forti…anche io attendo di vedere come si comporterà ora in cui la stella della squadra sarà per forza di cose lui..

    sperando che l infortunio non gli abbia lasciato strascichi

  • Billy g

    Anche io sono curioso (e fiducioso) sulle sue possibilità di essere la star indiscussa della squadra.
    Unico dubbio che ho su rondo è che ogni tanto gli si spegne il cervello. Finché avevi quegli altri dietro è un discorso. Ora deve gestire meglio la tensione perché ne avrà di più.

  • hanamichi sakuragi

    rondo è un play semplicemente perchè prima la passa e poi tira e mantiene costantemente il controllo del ritmo della partita.
    cosa che non fa rose o westbrook.
    le uniche differenze tra stock e rondo è che il primo era + tosto in difesa e + forte nel tiro.. insomma era globalmente + forte.
    fare 50 punti quando hai westbrook non serve a nulla.
    vincendo per 3 volte la classifica dei cannonieri.
    e cmq 52 punti li ha fatti contro dallas 19/01/2013. poi se il parametro per sopravvalutare durant sono i punti allora tutti gli altri giocatori nba sono sopravvalutati perchè nessuno segna quanto lui.
    al più mi potresti dire che deve migliorare tanto in difesa…

  • gasp

    NY perde ma ci stava,i Pacers sono una corazzata,ma la sfondi più grave di questo B2B è stata contro Detroit,pienamente alla portata.
    Ellis conferma quanto detto:sotto Carlsie può diventare quello che tutti ci aspettavamo,un top 5 guardie.
    Quanto bello è vedere i Nets da 180 milioni naufragare?

  • hanamichi sakuragi

    ho riletto il mio commento e non si capisce un cazzo.. riscrivo:
    rondo è un play puro semplicemente perchè prima la passa e poi tira e mantiene costantemente il controllo del ritmo della partita.
    nulla a che vedere con rose o westbrook, che sono guardie sottodimensionate. i loro assit derivano il più delle volte da penetra/scarica e molto meno dall’imbucata per il compagno che si smarca.
    ma la differenza più grande è proprio il controllo del ritmo. che rondo ha e rose e west no. delle altre combo/guardie manco ne parlo a livello di playmaking.
    le uniche differenze tra stock e rondo è che il primo era + tosto in difesa e + forte nel tiro.. insomma era globalmente + forte.

    per quanto riguarda durant fare 50 punti quando hai westbrook non serve a nulla. oltretutto mi sembra senza senso dire che non è in grado di segnare 50 punti quando negli ultimi 3 anni ha vinto la classifica dei cannonieri dimostrando di essere il più continuo di tutti da quel punto di vista. e solo per far il pignolo segnalo che il suo carrer high è 52 sparati in faccia nel 2013 a dallas. e cmq se il parametro per valutare durant sono i punti segnati allora, applicando lo stesso parametro a tutti gli altri giocatori, lui arriva avanti a tutti negli ultimi 3 anni. l’unico appunto concreto che si può fare al giocatore è che deve migliore in difesa.

  • lilin

    cmq in nba è entrata nuova linfa sopratutto nel reparto guardie…che in questi anni escluso harden non aveva offerto granchè.

    beal
    oladipo
    thompson
    waiters
    mclemore

    un pò di bei prospetti insomma…

  • Magic

    Beal mi sembra potenzialmente il più forte, anche abbastanza nettamente (è molto meno monodimensionale di Klay e fisicamente è ben più prestante).

  • low profile

    Adoro KlayT

  • Iceman

    Ricordandomi di Boston-spurs di due anni fa(una delle più belle partite di regular degli ultimi anni),e vedendo questa,spero vivamente che Boston continui a ricostruire bene,e che magari possa pescare alto al draft. I verdi così,boh,mi danno un pó un senso di nostalgia

  • lilin

    oh guardate che oladipo è impressionante…è un pò disordinato però a me ha fatto davvero impressione…meno attaccante di beal ma un giocatore a tuttotondo

  • gasp

    Iceman
    I Celtics pensano al 2015-16 quando saranno FA Love e Durant…

  • Ammiraglio

    Rondo non è un play puro? Meno male…

  • low profile

    Rondo è uno streach four

  • gasp

    Sembra che i Knicks stiano già pensando alla prossima stagione perché ci sono dei rumors secondo cui vogliano ingaggiare Calipari come coach principalmente per trattenere Melo perché sia il coach di Kentucy sia l’ex Syracuse sono rappresentati dalla CAA,la potente agenzia che ha tra le sue file anche J.R…

  • alert70

    Knicks

    Invece di pensare a Calipari sarebbe meglio se riuscissero ad imbastire una trade per migliorare il roster.

    Bella gara che hanno perso per una sciocchezza di Iman. Meritavano la W non foss’ltro per come l’avevano interpretata. In difesa si sono dati da fare e le cifre lo testimoniano. A parte George, che è un fenomeno e Hill che ha tirato bene da tre gli altri non hanno sfavillato specialmente il duo West-Hibbert.

    Sarà stato un caso ma Bargs è riuscito con Hibbert a fare quello che aveva fatto con Howard, ovvero limitare il loro impatto sulla gara, in entrambi i casi a meno di 10 punti. Non solo ma facendo dei buoni box-out ha permesso ai compagni, Melo in primis, di raccattare una marea di rimbalzi. Insomma il piano era riuscito fino a 3 secondi dal termine dei tempi regolamentari.